In breve
Nella fitta rete mondiale di interdipendenza globale, non possiamo essere certi della nostra innocenza morale.
Smantellata gran parte dei limiti spazio-temporali che delimitavano le potenzialità delle nostre azioni, non possiamo più ripararci dalla ragnatela della dipendenza globale. È questa la situazione in cui, volenti o nolenti, portiamo avanti oggigiorno la nostra storia comune. Anche se molto – forse tutto o quasi tutto – in questa storia in divenire dipende dalle scelte umane, le condizioni in cui tali scelte vengono fatte non sono a loro volta soggette a scelta. Si può essere ‘favorevoli’ o ‘contrari’ rispetto alla nostra interdipendenza planetaria, ma sarebbe come dire di essere a favore o a sfavore della prossima eclissi solare o lunare. Acconsentire od opporsi, però, alla forma squilibrata che la globalizzazione della condizione umana ha assunto fino a questo momento, questo sì che può fare una grande differenza.
Indice
Prologo - 1. Siamo una somma di diaspore - 2. Perché dovrei essere morale? - 3. La felicità vera - 4. La fretta della vita - 5. Cultura e bellezza - 6. L’etica è ospitalità - Note - Indice dei nomi