Undici splendidi ritratti di firme illustri della narrativa, del teatro, della poesia tra fine Ottocento e pieno Novecento arricchiti di citazioni, di note e di saggi. Cominciando con la figura di Paul Verlaine, i cui vagabondaggi esistenziali e artistici altro non furono che una confusa, quanto appassionata, ricerca d’amore; di Joris-Karl Huysmans, convertitosi, cinquantenne, al cattolicesimo; di san Juan de la Cruz e di Ernest Hemingway, ambedue cantori della morte; di Eduardo De Filippo, di Antoine de Saint-Exupéry, Vasilij Semënovic Grossman, Eugène Ionesco, Friedrich Dürrenmatt, Stefano Jacomuzzi e Flannery O’Connor, ambedue tesi al «punto Omega» della loro realtà di credenti e di scrittori in modo inedito e sorprendente.
Già docente di letteratura e cristianesimo presso l’Istituto di scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana, Ferdinando Castelli, gesuita, è redattore de «La Civiltà Cattolica» per il settore letterario. La vasta preparazione umanistica, filosofica e teologica lo annovera fra i critici più attenti che militino in campo cattolico. Oltre agli studi su Umberto Eco, Elsa Morante, Vasilij Grossman, Antoine de Saint-Exupéry, Michel Tournier, Flannery O’Connor, Eugène Ionesco, tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: Letteratura dell’inquietudine (1963), Sei profeti per il nostro tempo (1972), I cavalieri del nulla (1977), Volti della contestazione. Strindberg, Péguy, Papini, Camus, Mishima, Kerouac, Böll (1978), In nome dell’uomo (1980), Carlo Bo. Una vita per la letteratura (1996). Citazione a sé meritano i tre volumi de I volti di Gesù nella letteratura moderna (1987, 1990, 1995), che furono il coronamento di un progetto accarezzato a lungo da padre Castelli: “leggere” il volto di Gesù negli scritti, a volte limpidi, a volte tortuosi, degli autori più rappresentativi della nostra epoca.
Questo libro racchiude un programma e un messaggio. Il programma esprime la nuova concezione della psicologia pastorale come un ramo della psicologia che studia i processi inerenti alle situazioni pastorali. Il messaggio si riferisce all’impostazione dell’aiuto pastorale concepito come mano fraterna tesa al prossimo in necessità.
In questa prospettiva, l’opera propone una chiave di lettura di alcune concrete situazioni pastorali: consulenza pastorale, direzione spirituale, confessione, assistenza dei malati e dei moribondi, dei portatori di handicap, delle persone afflitte dalla sindrome post-abortiva. La novità dell’approccio sta nel dialogo interdisciplinare tra la psicologia e la teologia.
Mihály Szentmártoni, gesuita, professore di psicologia e spiritualità, è nato nel 1945 a Novi Sad (Jugoslavia). Dal 1981 ha tenuto vari corsi a Zagabria e a Roma; ha lavorato per molti anni come direttore e consultore del «Centro per la famiglia» a Zagabria; ha scritto numerosi articoli e libri tradotti in più lingue. Attualmente è preside dell’Istituto di scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana (Roma). Negli ultimi anni la sua ricerca scientifica si è concentrata ad approfondire il dialogo interdisciplinare tra la psicologia e la spiritualità. Frutto di quest’orientamento sono stati: il volume In cammino verso Dio. Riflessioni psicologico-spirituali su alcune forme di esperienza religiosa (San Paolo 1998); lo studio «Brigida Morello di Gesù: profilo psico-spirituale» (in Brigida Morello di Gesù, Lib. Ed. Vaticana 1997); lo studio su «Psicopatologia e santità» (in La santità, Chirico 2001).
Un libro di meditazioni per laici sui vangeli dei giorni feriali di tutto l’anno. Corredato da circa mille note critiche essenziali e da un centinaio di “Pensieri” sul Natale, il Venerdì e Sabato santo e sulla Pasqua, il volume presenta un indice dei vangeli festivi con ampio richiamo alle meditazioni dei vangeli feriali presentate nel libro. L’autore mantiene le promesse quando dice di voler scrivere con un linguaggio comprensibile, capace di parlare agli uomini delle cose del cielo partendo dalle cose della vita quotidiana.
Francesco Dario Palmisano, licenziato in Sacra Teologia, è stato parroco più volte in Svizzera e in Italia. È stato anche consigliere spirituale prima nelle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) e poi nel Meic (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale). Ha insegnato per molti anni nei Licei classici e magistrali ed è stato per dodici anni direttore di una Scuola biblica popolare. Si dedica allo studio dei nuovi movimenti religiosi e delle antiche religioni dell’Asia, che ha conosciuto attraverso vari viaggi in India e in Giappone.
Un vero “breviario familiare” realizzato per la coppia e la famiglia. L’impostazione originale, gli inni, i cantici, i salmi, le orazioni e le intercessioni sono state scelte da studiosi di liturgia e pastoralisti e realizzate pensando alla vita quotidiana delle famiglie e alle opportunità di preghiera.
Il primo vero libro per la preghiera quotidiana familiare, da utilizzare nei diversi momenti della giornata e che finalmente consente alla coppia, così come ai genitori e ai figli, di trovarsi insieme nel «piccolo santuario» che è la casa, per esprimere, ciascuno nella propria condizione, la tipica esperienza di amore sponsale di Cristo, che trova la sua fonte nell’Eucarestia domenicale.
Un libro per aiutare la famiglia a cogliere progressivamente la ricchezza e la fecondità della preghiera della Chiesa. Presentazione di mons. Renzo Bonetti dell’Ufficio per la pastorale familiare della CEI.
1933, Sahara algerino. Nascono nel deserto i Piccoli Fratelli di Gesù, dall’opera di Charles de Foucauld. Questa è la loro storia.
Dal deserto delle tribù berbere musulmane, la fraternità estese successivamente il proprio ambito di apostolato al mondo operaio, fortemente scristianizzato, delle città industriali francesi: nel 1947 Voillaume fondò a Aix-en-Provence, con tre confratelli, la prima fraternità operaia dei Piccoli Fratelli di Gesù, che, alla preghiera e alla contemplazione, univa la condivisione piena della vita dei lavoratori, alla sequela del Gesù di Nazareth, umile e povero artigiano. La storia qui tracciata di questa singolare famiglia spirituale giunge sino al 1968, anno in cui la fraternità ottenne la piena approvazione della Chiesa con il conferimento del diritto pontificio.
René Voillaume, nato a Versailles il 19 luglio 1905, entrò nel seminario maggiore di Saint-Sulpice a Issy-les-Moulineaux nel 1923. Dopo aver studiato lingua araba e islamistica a Tunisi, nel 1933, con altri giovani sacerdoti francesi, si stabilì nell’Algeria del Sud, a El-Abiodh, dove costituì la prima fondazione dei piccoli fratelli di Gesù. La congregazione, ottenuta l’approvazione canonica nel 1936, non tardò a svilupparsi. Fu superiore generale della congregazione fino al 1965. Tra le sue opere tradotte in italiano vanno ricordate: Lettere ai nostri fratelli, Morcelliana, Brescia 1961; Sulle strade del mondo, Morcelliana, Brescia 19642; Sul cammino degli uomini, Morcelliana, Brescia 1967; Fedeli al vangelo, Cittadella, Assisi 19742; Con Gesù nel deserto, Morcelliana, Brescia 19799; Come loro. Nel cuore delle masse, San Paolo, Cinisello Balsamo 199913.
Come possiamo, oggi, fare esperienza di Dio?
A questa domanda, Anselm Grün risponde: fa esperienza di Dio chi affina i propri sensi e la propria sensibilità per ciò che gli accade intorno – per il prossimo e per la natura, ma anche, e soprattutto, per la propria vita interiore. «Dio ci si manifesta, ci parla, si lascia toccare, gustare, odorare». Un libro che invita a non accontentarsi di credere in Dio, ma a cercare qui e ora l’esperienza di Dio. E che incoraggia quanti non riescono a credere in Dio a seguire la loro aspirazione a una vita piena di senso.
Un libro di grande attualità per tutti, adatto a percorsi e riflessioni personali e comunitarie sul tema della conoscenza di Dio.
Anselm Grün osb, nato nel 1945, laureato in teologia, monaco benedettino e sacerdote, è economo dell’abbazia di Münsterschwarzach e si occupa di accompagnamento spirituale presso il centro di spiritualità e psicoterapia «Recollectiohaus». Le sue numerose opere di spiritualità e psicoterapia hanno fatto di lui uno degli autori cristiani contemporanei più letti. Di lui le Edizioni San Paolo hanno già pubblicato: Il coraggio di trasformarsi. Alla scoperta del dinamismo della vita interiore (19992); Autostima e accettazione dell’ombra. Come ritrovare la fiducia in se stessi (20002).
Maria-Magdalena Robben, nata nel 1958, è laureata in pedagogia sociale e si è specializzata in bibliodramma (pratica terapeutica che consiste nella rappresentazione scenica di episodi biblici) e assistenza a persone con problemi esistenziali e di lutto. Lavora presso la casa di accoglienza dell’abbazia di Münsterschwarzach. In collaborazione con Anselm Grün ha già pubblicato numerosi audiolibri, e recentemente il libro Gescheitert? Deine Chance! (Vier-Türme-Verlag, 1999).