Bella, ricca, sensibile, di acuta intelligenza e vivace fantasia, Angela da Foligno (1248-1309), dopo una vita mondana nella quale ha assaporato tutti i piaceri della vita, a trentasette anni si sente irresistibilmente attratta da Dio e dà inizio ad una radicale svolta esistenziale.
Spinta dalla molla di un amore “bruciante”, compie un viaggio spirituale di straordinaria intensità, nel quale ha ineffabili e dolcissimi incontri con lo Spirito Santo, con il Padre, con il Figlio di Dio “umanato”, “passionato” e presente nell’eucaristia, con la Vergine Maria e i Santi, finché giunge alle più alte vette della mistica penetrando nelle insondabili profondità del Mistero Trinitario.
La sua sublime esperienza, raccontata e attualizzata in questo libro nelle sue linee essenziali, trasmette una dolce sensazione di infinito e di eterno.
Bernardo Commodi , nato a Gubbio (PG) nel 1945, è Ministro Provinciale dei Frati Minori Con ventuali dell’Umbria e da anni si dedica allo studio del francescanesimo. Tra le sue pubblicazioni, segnaliamo: Il Beato Andrea da Spello discepolo di S. Francesco (1994); L’Oratorio di San Bernardino presso la chiesa di S. Francesco al Prato in Perugia (1996); Itinerario storico francescano a Spoleto (1998); I Santi venerati nella chiesa dei Ss. Ansano e Antonio a Spoleto (2000); Francesco d’Assisi e Angela da Foligno (2001); Vita del Beato Egidio compagno di San Francesco (2003).
˛ˇ I l l i b r o c o s t i t u i s c e i l p r i m o t e n t a t i v o o p e r a t o n e l n o s t r o P a e s e d i p r e s e n t a r e u n q u a d r o c o m p l e t o d e l m o n d o r e l i g i o s o f e m m i n i l e .
N e l v a r i e g a t o u n i v e r s o m e d i e v a l e , p i ˘ a n c o r a d i q u e l l o m a s c h i l e , i l m o n a c h e s i m o f e m m i n i l e Ë u n f e n o m e n o d i g r a n d e r i l e v a n z a c u l t u r a l e . U n a l e t t u r a a t t e n t a h a p r e m e s s o a l l A u t o r e d i r i c o s t r u i r e l a v i t a d e l l e d o n n e r e l i g i o s e , d i i n d i v i d u a r e i p r i n c i p a l i c e n t r i d i i r r a d i a m e n t o , d i s t a b i l i r e l i n f l u s s o c h e e b b e r o s u l l a s o c i e t ‡ . E l o i s a , R o s v i t a , I l d e g a r d a d i B i n g e n , M e c h t i l d e d i M a g d e b u r g o , C h i a r a d A s s i s i , C a t e r i n a d a S i e n a e B r i g i d a d i S v e z i a s o n o s o l o a l c u n e d e l l e d o n n e p i ˘ c o n o s c i u t e d e l M e d i o e v o . L a r i c o s t r u z i o n e d e l l a s t o r i a d e l l a v i t a r e l i g i o s a f e m m i n i l e f a e m e r g e r e u n m o n d o a u t o n o m o e c r e a t i v o r i s p e t t o a l m o n a c h e s i m o m a s c h i l e c o e v o . L e d o n n e r e l i g i o s e s v i l u p p a n o u n a p r o p r i a s e n s i b i l i t ‡ n e l c a m p o d e l l e d u c a z i o n e e d e l l a m i s t i c a , n e l l o s v i l u p p o d e l l a d i m e n s i o n e e s t e t i c a , n e l l a r t e d e l l a m e d i c i n a .
U n v o l u m e e s s e n z i a l e p e r l a s t o r i a d e l l e d o n n e i n I t a l i a .
V i n c e n z a M u s a r d o T a l Ú ( 1 9 5 0 ) Ë d o c e n t e p r e s s o l a S S I S P u g l i a , U n i v e r s i t ‡ d i L e c c e , s o c i o o r d i n a r i o d e l l a S o c i e t ‡ d i S t o r i a P a t r i a p e r l a P u g l i a e p r e s i d e n t e d e l C e n t r o R i c e r c h e , S t u d i e C a t a l o g a z i o n e d e i B e n i C u l t u r a l i d i P u g l i a . » s t u d i o s a d e l m o n a c h e s i m o f e m m i n i l e , s u c u i , t r a l a l t r o , h a p u b b l i c a t o I l m o n a s t e r o d i S a n t a C h i a r a a G r o t t a g l i e , L e c c e 1 9 9 2 ; T r a p a s s a t o e p r e s e n t e , i l S e c o n d O r d i n e f r a n c e s c a n o o d i S a n t a C h i a r a n e l S a l e n t o , L e c c e 1 9 9 4 ; I l m o n a s t e r o d e l ´ C u o r e T r a f i t t o ª d i M a n d u r i a , L e c c e 1 9 9 5 ; I l m o n a s t e r o d i S a n t a C h i a r a d i C a s t e l l a n e t a . C o n t r i b u t o p e r l o s t u d i o d e l m o n a c h e s i m o f e m m i n i l e n e l M e z z o g i o r n o d I t a l i a , T a r a n t o 1 9 9 7 ; P e r u n a f e n o m e n o l o g i a d e l m o n a c h e s i m o f e m m i n i l e m e ≠ d i e v a l e , ´ C o m m u n i o ª n . 1 9 8 , n o v e m b r e - d i c e m b r e 2 0 0 4 , p p . 4 4 - 5 1 . A l t r i s u o i s i g n i f i c a t i v i c o n t r i b u t i r i g u a r d a n o l a p i e t ‡ p o p o l a r e , l a g i o g r a f i a e i l f e n o m e n o d e l l e c o n f r a t e r n i t e .
Perfetta nobildonna romana, corteggiata, stimata, ammirata, onorata per la sua ricchezza, per la sua straordinaria bellezza, per la sua intelligenza… ma tutto ciò non le bastò. Da ricca che era, Teresa Orsini (1788-1829) si è fatta piccola: piccola per stare in mezzo ai bisognosi, ai diseredati, ai malati poveri, davvero gli ultimi fra gli ultimi. Oltre a essere sposa e madre, Teresa andò in cerca della sofferenza per soccorrerla e per risolvere, alla radice, i problemi della malasanità romana con metodi moderni e fondando anche una congregazione religiosa, le Suore Ospedaliere della Misericordia, attivissime ancora oggi in tutto il mondo. Una laica, dunque, che pensava e agiva. Impegnata nella famiglia e nel sociale con indicazioni che molti decenni dopo il Concilio Vaticano II recepirà.
Gran parte della popolazione malata di Roma conosceva quella bellissima e ricchissima giovane signora; eppure la vedevano semplicissima nel prodigarsi a curare piaghe, dolori fisici e spirituali.
Il suo era un attivismo sereno, ma senza respiro, quasi dovesse presagire la sua precoce scomparsa, avvenuta a 41 anni d’età, consumata dall’amore per gli altri. Non a caso Teresa Orsini è conosciuta come «martire della carità».
Cristina Siccardi , nata a Torino il 2 maggio 1966, è sposata e ha due figli. Laureata in lettere moderne con indirizzo storico, ha collaborato con La Stampa e La Gazzetta del Piemonte; scrive per il settimanale Il nostro tempo e per diversi periodici culturali. È membro di alcune accademie italiane, fra cui «Paestum», «Costantiniana», «Ferdinandea» e «Archeologica italiana». Fra i titoli pubblicati ricordiamo:Giulia dei poveri e dei re. La straordinaria vita della marchesa di Barolo (1992; 19982); Maria Teresa alla conquista di Cascia. L’ineffabile avventura dell’erede di santa Rita (1993); Elena, la regina mai dimenticata(1996); Martire a vent’anni. Teresa Bracco (1998);Mafalda di Savoia. Dalla reggia al lager di Buchenwald(2000); Madre Amedea Vercellone. Fra misticismo e azione nella Torino del Seicento (San Paolo, 2001); Giovanna di Savoia. Dagli splendori della reggia alle amarezze dell’esilio(2001); Pier Giorgio Frassati. Modello per i cristiani del Duemila (San Paolo, 2002); Vivere e narrare la missione. Gian Paola Mina (San Paolo, 2003); La bambina di “Padre Pio”. Rita Montella (2003); Monsignor Luigi Talamoni (San Paolo, 2004); Santa Vincenza Gerosa(San Paolo, 2004), Santa Maria Crocifissa (San Paolo, 2005).
Adolf Harnack immaginava Paolo come uno dei tanti missionari ebrei che annunciavano al mondo il lieto annuncio della fede. Occorre, tuttavia, porre una domanda: nel I secolo esistevano missionari ebrei? Se la risposta è negativa, come sembra, in che modo spiegare lo slancio missionario dell’apostolo delle genti?
Il presente studio si apre delineando il contesto giudaico e greco in cui Paolo ha vissuto. L’Autore passa quindi all’analisi della figura e delle lettere di Paolo: al centro della sua attenzione troviamo l’evento di Damasco, l’assemblea di Gerusalemme, l’incidente di Antiochia. La ricerca di Peerbolte porta a conclusioni solide: la forza della esperienza di Paolo ha fatto di lui il primo grande missionario della storia, e le modalità del suo annuncio hanno scavato il solco su cui si sarebbero incamminate le prime generazioni cristiane.
Lambertus J. Lietaert Peerbolte ha conseguito il Dottorato presso l’Università di Leiden nel 1995. Attualmente è professore di Nuovo Testamento presso la Theological Uni-versity of the Protestant Church di Kampen nei Paesi Bassi. Sposato, con due figli, appartiene alla Dutch Reformed Church.
Da qualche tempo si moltiplicano tra i cattolici i movimenti, i gruppi, le confraternite. Una volta guardate con sospetto dalla gerarchia, le associazioni dei fedeli sono ora incoraggiate e favorite: a Roma è stato creato il Pontificio Consiglio per i Laici, e il Nuovo Codice di Diritto Canonico dedica loro uno spazio significativo.
Il libro dell’arcivescovo Sistach si colloca in questo nuovo orientamento. Il volume aiuta a distinguere tra la varietà delle forme associative dei cattolici, insegna il linguaggio corretto, rende nota la legislazione ecclesiastica, è di aiuto per quanti devono preparare gli statuti delle differenti associazioni o proporre delle modifiche. Nata dall’attività di docente dell’Autore e dalla sua attenzione pastorale, l’opera ha avuto un inatteso successo in Spagna, dove è stata ristampata per ben cinque volte. Essa, difatti, fa conoscere molti elementi teorici e pratici, ed è di grande utilità per i sacerdoti che nella loro attività pastorale devono prendersi cura crescente delle associazioni di fedeli.
Un’opera cardine per l’attualità del tema, la precisione delle proposte, lo stile chiaro ed esauriente.
Lluís Martínez Sistach è nato a Barcellona nel 1937 ed è stato ordinato sacerdote nel 1961. Laureato in Diritto Canonico e Civile presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, è stato giudice ecclesiastico, consigliere diocesano dell’Azione Cattolica, professore di diritto canonico, presidente dell’Associazione Spagnola dei Canonisti, vescovo di Tortosa e arcivescovo di Tarragona. Attualmente è arcivescovo di Barcellona, nonché membro del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e consulente del Pontificio Consiglio per i Laici.
Elena Silvestri (1839-1907), giunta a Venezia nel 1866, assieme alla famiglia, con nel cuore la do manda: «Cosa vuoi, Signore, che io faccia?». La risposta si delinea gradualmente, attraverso l’intreccio di eventi letti alla luce della Parola di Dio che la raggiunge in modi diversi. Innamorata di Cristo, divenuto «piccolo» come noi, vive dell’Eucaristia in cui coglie il prolungarsi dell’Incarnazione e del «folle» amore divino per ogni uomo e donna, specie se fragile, posto ai margini, violato nella sua dignità e disatteso nelle sue domande più profonde. Per amore sa rischiare se stessa. Attraverso un’appassionata e geniale concretezza apostolica si dedica alle giovani del suo tempo con uno stile inconfondibile in cui annuncio del Vangelo, educazione e promozione umana convergono in modo armonioso.
Suor Maria Emanuela Marino, nata a Santa Maria la Longa (Udine), appartiene all’Istituto delle Ancelle di Gesù Bambino, fondato a Venezia nel 1884 da Elena Silvestri. Conseguito il diploma magistrale, ha insegnato per alcuni anni e collaborato alla pastorale giovanile vocazionale della diocesi di Venezia. In seguito, compiuti gli studi filosofici e teologici presso l’Università Pontificia Gregoriana, terminati con la licenza in teologia morale, è stata docente presso la Scuola Teologica di Udine e in altre sedi, prestando alcuni servizi a livello pastorale e formativo. Attualmente insegna teologia morale sociale presso l’Istituto di Scienze Religiose di Udine. Ha pure collaborato alla fase di ricerca e alla stesura della Positio della venerabile Elena Silvestri.
Un libro sull’intelligenza, l’autonomia e l’apprendimento nel bambino da 0 anni alle soglie dell’adolescenza. Si parla di scuola, di quoziente intellettivo, di condizionamenti dell’ambiente, di competenze e nozioni, di memoria e linguaggio.
Alternando concetti rigorosi e fondamentali ad aspetti più curiosi e riconoscibili nell’esperienza quotidiana dei genitori e degli educatori, questo volume fornisce numerose risposte e indicazioni, ma soprattutto aiuta i lettori a porsi nel modo corretto le giuste domande, indicando quindi i percorsi che possono portare a una comprensione delle questioni aperte.
Lucia Pelamatti , già insegnante e dirigente scolastico, lavora come psicologa, psicoterapeuta e sessuologa ed è direttrice del Consultorio “G. Tovini” di Breno (BS). Si occupa a livello nazionale di formazione in campo psicosociale, per operatori scolastici ed extrascolastici, genitori, fidanzati e coppie. Collabora con riviste educative e ha pubblicato articoli e volumi di carattere psicologico, tra i quali ricordiamo Le dinamiche relazionali del gruppo docente (Editrice La Scuola). Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Quando si comunica in famiglia (2001) e L’amore sofferto. Quando la sessualità divide la coppia (2003). Per la PEF cura l’area tematica «intelligenza, apprendimento e scuola» ed è anche autrice dei volumi La fatica di imparare, Pensare rende giovani e coautrice di Gonna e pantaloni.
Il volume ha la copertina imbottita e decorata in oro, un interno cartonato a 5 colori con un racconto, pop up, bottoni, fiorellini, ruote girevoli, alette ritagliate, buste con bigliettini e messaggi d'amore.
Le preghiere quotidiane più comuni nella lingua latina e in italiano.
Il latino è considerato molto utile per pregare nella stessa lingua durante gli incontri multietnici. Inoltre, per molti, ricorda le preghiere apprese nei primi anni della propria vita.
Un piccolo volume che presenta la biografia essenziale di santa Rita, la descrizione della "cassa solenne", un importante documento storico, le più significative preghiere a Santa Rita, le fotografie dei luoghi dove è vissuta e venerata santa Rita.
Il volume pubblica gli atti della cinquantaduesima Settimana di Studio tenutasi a Parigi nel 2005.