Il libro affronta il tema del riconoscimento in rapporto alla psicoanalisi. Il riconoscimento e la chiave di accesso alla relazionalita. Sia agli albori della vita psichica, sia nel processo psicoterapeutico. Fiducia, stima, rispetto producono autofiducia, autostima, senso di responsabilita, che si riversano in analoghi sentimenti verso gli altri. Il volume illustra tali dinamiche da uno speciale punto di vista della psicoanalisi relazionale in cui il Se resta il punto di partenza di una dinamica interpersonale che nel contempo lo co-costruisce in immagini molteplici. Il tema del riconoscimento viene affrontato nel suo rapporto col rispecchiamento, nella dialettica soggetto-oggetto, nella connessione con l'immagine idealizzata, nella problematica dell'osservazione diagnostica, nella specifica dimensione della comprensione psicoterapeutica...
Questi scritti tracciano il ritratto di uno dei piu significativi protagonisti della ricerca di pace del Congo.
Un libro illustrato per avvicinare in 10 conversazioni i ragazzi/e ai pericoli del nucleare e all'alternativa non violenta.
Questa antologia di testi biblici e patristici sulla Passione di Gesù Cristo, ideata da Suor Maria del Santo Volto Fiorino (+ 1988), è stata prima pregata nella lectio divina e poi preparata e realizzata dalle monache del Monastero Cottolenghino Adoratrici Preziosissimo Sangue di Pralormo (Torino).
Fedeli al carisma del loro fondatore, nella meditazione della Passione del Signore, le sorelle contemplano l’Uomo dei dolori per comprendere e fare propri i dolori dell’uomo.
La presente antologia di testi biblici e patristici sul tema della Passione di Gesù Cristo è stata ideata, preparata e pregata nel Monastero Cottolenghino Adora trici Preziosissimo Sangue (Torino). Qui si esercita la lectio divina, con un’attenzione particolare alla Passione del Signore, perché così “si contempla nell’Uomo dei dolori i dolori dell’Uomo”.
In una piccola città, una ragazza di origini modeste viveva la sua adolescenza lavorando per dare un aiuto alla sua famiglia. Un giorno, tornando a casa, le viene data la notizia di doversi fidanzare con un uomo della sua stessa città. Mentre comincia ad abituarsi all'idea dell'imminente matrimonio, le accade un avvenimento ancora più sconvolgente: la visitazione di un Angelo. LAngelo le annuncia che partorirà un bimbo, il figlio di Dio. La volontà di Dio sta per compiersi. E grazie a questo, il mondo cambierà per sempre. La città era Nazareth, un piccolo villaggio a sud di Sefforis, la capitale della Galilea. La ragazza si chiamava Maria ed era figlia di Gioacchino e Anna, una coppia di povera gente che voleva solo trovare per la sua figliola un marito che si prendesse cura di lei e le assicurasse una vita migliore. Giuseppe e Maria devono affrontare un lungo e faticoso viaggio dal loro villaggio, alla ricerca di un posto dove far nascere il loro bambino. Lingue: Inglese, Italiano Formato Audio: Dolby Digital 5.1
Il film è una storia per tutta l'umanità. Per coloro che credono, è una cronaca che ripercorre gli eventi e mostra Maria e Giuseppe alle prese con il loro destino. Ma è anche la storia di una famiglia che deve confrontarsi con l'ignoto che metterà alla prova la loro fede. E' la storia di due giovani genitori che devono affrontare un lungo e faticoso viaggio dal loro villaggio, alla ricerca di un posto dove far nascere il loro bambino.
La “Via Crucis” è un cammino di preghiera molto caro alla tradizione della Chiesa. L’arcivescovo di Chieti-Vasto propone il cammino della croce come memoria e presenza della passione del Salvatore, con brevi commenti teologici ad ogni stazione.
Bruno Forte, nato a Napoli nel 1949, sacerdote nel ‘73, dottore in teologia nel ‘74 e in filosofia nel ‘77, è stato a lungo titolare della cattedra di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tubinga e a Parigi. Ha tenuto lezioni e conferenze in molte università europee e americane, e corsi di aggiornamento e di esercizi spirituali nei vari continenti. Delle sue opere (molte delle quali tradotte nelle più importanti lingue del mondo) la principale è la Simbolica Ecclesiale, pubblicata dalle Edizioni San Paolo in otto volumi tra il 1981 e il 1996. Il 26 giugno 2004 il Santo Padre lo ha nominato arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto. È Presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi
Il libro che ha sconvolto l’America. Il noto psicoterapeuta americano ha rivolto il suo lavoro a persone omosessuali che chiedono di entrare in cura per abbandonare questo comportamento. Alla base di questa richiesta risiede un forte conflitto, molto frequente nei maschi che hanno assunto il modello in modo non riflesso e che nel tempo ha aggravato le ambivalenze invece che migliorarle.
Le storie raccontate in questo libro sono espressione, infatti, di situazioni patologiche e di squilibri ambientali. Da qui il nome “terapia riparativa” dove si mette a fuoco il quadro ambientale in cui prende forma un comportamento omosessuale vissuto poi in modo diatonico rispetto alle aspirazioni e i desideri.
Joseph Nicolosi, Ph.D. è i fondatore e il direttore sanitario della Thomas Aquinas Psycological Clinic (Clinica psicologica Tommaso d’Aquino), e co-fondatore dell’Associazione nazionale per la ricerca e la terapia sull'omosessualità. Il doto Nicolosi ha studiato e fatto pratica alla New School for Social Research e alla California School of Professional Psychology. é membro dell’Associazione americana di psicologia e dell’Associazione californiana di psicologia. Ha scritto Reparative Therapy of Male Homosexuality e numerosi articoli a carattere scientifico. Tiene spesso conferenze. Il suo studio privato si trova a Encino, California. La Sugarco Edizioni ha tradotto due suoi volumi: Omosessualità maschile: un nuovo approccio (2002) e Omosessualità. Una guida per i genitori (2003). Per ulteriori informazioni consulta il sito www.narth.com oppure scrivi a narth.italia@gmail.com.
Un testo per la preghiera comunitaria, dal quale emergono con forza il potere devastante del peccato e il potere sanante della Croce di Gesù. In questa prospettiva l’autore ha composto una testo classico nella sua scansione ma dinamico e innovativo nei suoi contenuti. Molte voci si alternano nelle letture – sacerdote, cronista, Gesù, altre voci di protagonisti, lettori, tutti – tratte dai brani biblici, dalle riflessioni e dalle preghiere dell’autore. Si avverte, inconfondibile, il segno di Comastri.
Mons. Angelo Comastri, vicario generale del Santo Padre per la Città del Vaticano, già presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Dio è amore (20032), Dov’è il tuo Dio? (2003), La firma di Dio (20042), Come andremo a finire? (2004) e Non uccidete la libertà (2005), Prepara la culla: è Natale! (2005).
Continua la fortunata serie degli ABC con una sintetica ma esauriente introduzione ai Vangeli Apocrifi, da molti citati ma da pochi veramente conosciuti. Secondo lo schema contraddistinto dai colori, il volume presenta l’attualità di questi testi presentando i principali e fornendo al lettore un quadro completo. Sullo sfondo alcune domande di attualità che spesso occupano le pagine dei giornali: Gesù “gay” in un antico manoscritto? Chi ha “inventato” la Maddalena? Un quinto Vangelo? Giuseppe. Anziano, vedovo e custode? Quanti Vangeli? I Vangeli dei maestri gnostici? Veri Vangeli? Ignoranze da colmare. Infanzia. Capricci e miracoli di Gesù?
Giacomo Perego, sacerdote della Società San Paolo, è dottore in Scienze Bibliche e docente di Nuovo Testamento presso l’Istituto di Vita Consacrata (Claretianum) della Pontificia Università Lateranense di Roma e presso il CICS della Pontificia Università Gregoriana. Coordinatore del settore biblico delle Edizioni San Paolo, è membro della consulta nazionale per l’apostolato biblico della CEI e autore, tra altre opere, dell’Atlante biblico interdisciplinare (San Paolo 20033) e dell’Atlante didattico della Bibbia (San Paolo 2000). In questa collana ha già pubblicato l’ABC per la lettura della Bibbia (San Paolo 2004) e, con F. Serafini, ABC delle mappe bibliche (San Paolo 2006).
Giuseppe Mazza è docente di Teologia Fondamentale e di Comunicazioni Sociali presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, nonché membro ordinario di S.I.R.T. (Società Italiana per la Ricerca Teologica). Ha conseguito la licenza e il dottorato in Teologia Fondamentale, il Diploma in Comunicazioni Sociali, il Diploma in Mariologia. Il suo ambito di ricerca comprende la riflessione critico-teologica sulla postmodernità, le teorie del limite, la comunicazione religiosa e quella pastorale. È autore di La liminalità come dinamica di passaggio (PUG, 2005), curatore di Cross Connections (PUG, 2006) e di Karol Wojtyl\a, un pontefice in diretta (RAI-ERI, 2006), oltre che di vari contributi scientifici sul rapporto tra teologia e comunicazioni, tradotti in varie lingue.
Continenti, nazioni, culture e religioni: l’incontro e il dialogo tra le religioni del mondo è ormai divenuto una necessità interna ad ogni convivenza civile. Ma quali sono i rischi e le speranze che questo dialogo comporta? Quale il compito della teologia? In particolare, ha assunto sempre maggiore attualità il tema del rapporto tra la Chiesa e Israele. Come trovare spazi di incontro senza false semplificazioni? Qual è la relazione fra l’Antico e il Nuovo Testamento, fra la visione giudaica e quella cristiana? Bisogna rinunciare a qualcosa o ricercare un nuovo livello di dialogo che, d’altra parte, la realtà dei fatti porta in evidenza con sempre maggiore forza? Una cosa è certa: la Bibbia è una sola.
Il volume raccoglie quattro testi scritti del cardinale Joseph Ratzinger, in diverse occasioni, che hanno come filo rosso il dialogo tra le religioni e in particolare il rapporto tra ebrei e cristiani.
Joseph Ratzinger nacque in un paesino della Germania meridionale nel 1927. Divenne sacerdote nel 1951 e negli anni successivi insegnò nelle più celebri università di Germania. Pubblicò anche diversi libri che lo resero famoso. Nel 1977 il papa Paolo VI lo nominò arcivescovo di Monaco di Baviera e nel 1981 Giovanni Paolo II lo invitò a Roma come responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede. In questo incarico divenne uno dei principali collaboratori di Giovanni Paolo II che lo volle sempre al suo fianco. Nel 2005 moriva tra il rimpianto generale il Papa venuto dalla Polonia. Dopo un breve conclave i cardinali chiamarono a succedergli Joseph Ratzinger che scelse il nome di Benedetto XVI.