Tre studenti di studenti di archeologia stanno lavorando per riportare alla luce le rovine di un castello francese del XIV secolo. Durante gli scavi i ragazzi scoprono una sala sigillata da più di 600 anni con all'interno due oggetti inspiegabili: una lente bifocale, certamente inventata dopo la chiusura della sala e un'implorazione di aiuto datata 2 aprile 1357 da parte del loro insegnante, il professore Johnston. Inavvertitamente si apre un passaggio che conduce direttamente nel XIV secolo e il professore Johnston, che ha voluto sperimentare di persona la scoperta, si trova adesso intrappolato in una violenta battaglia feudale tra francesi e inglesi. I suoi studenti cercheranno in ogni modo di salvarlo e di tornare vivi nel XXI secolo.
Joel e Clementine si amano. La loro è una storia bellissima ma, come tutte le relazioni più intense, è destinata a sgretolarsi col tempo. Clementine è arrivata al capolinea e decide di cancellare Joel dalla sua vita. Si rivolge, così, alla clinica Lacuna, specializzata nel cancellare selettivamente i ricordi. Infuriato, anche Joel passa alla clinica per farsi togliere dalla testa il loro amore. Ma durante il trattamento Joel si rende conto di non voler eliminare dalla sua mente Clementine e cerca di nascondere i ricordi legati alla sua amata mescolandoli con altri episodi del suo passato.
Joel e Clementine si amano. La loro è una storia bellissima ma, come tutte le relazioni più intense, è destinata a sgretolarsi col tempo. Clementine è arrivata al capolinea e decide di cancellare Joel dalla sua vita. Si rivolge, così, alla clinica Lacuna, specializzata nel cancellare selettivamente i ricordi. Infuriato, anche Joel passa alla clinica per farsi togliere dalla testa il loro amore. Ma durante il trattamento Joel si rende conto di non voler eliminare dalla sua mente Clementine e cerca di nascondere i ricordi legati alla sua amata mescolandoli con altri episodi del suo passato.
l dodicenne Josh si è appena trasferito in una nuova città dove non ha amici. Josh è troppo timido per cercare di entrare nella squadra di basket della scuola, così si allena al parco da solo. Un giorno incontra Buddy, un cane straordinariamente bravo a basket, che in breve diventerà la star della scuola. Il film ha avuto un seguito nel 1998.
l dodicenne Josh si è appena trasferito in una nuova città dove non ha amici. Josh è troppo timido per cercare di entrare nella squadra di basket della scuola, così si allena al parco da solo. Un giorno incontra Buddy, un cane straordinariamente bravo a basket, che in breve diventerà la star della scuola. Il film ha avuto un seguito nel 1998.
Una sera di Natale di tanto tempo fa, in un orfanotrofio un bambino piccolo si intrufola nel sacco di giocattoli di Babbo Natale e viene trasportato fino al suo laboratorio al Polo Nord. Benché fin da subito venga accolto sotto l'ala protettiva del padre adottivo ed educato come un elfo, quando cresce fino a diventare tre volte più grande di tutti gli altri, diventa chiaro per tutti che Buddy non si adatterà mai nel mondo degli elfi. Quello di cui ha bisogno è di ritrovare la propria famiglia. Buddy decide così di trovare il suo vero posto nel mondo e parte per New York per rintracciare le sue origini. Buddy cerca suo padre, un editore di libri per bambini stacanovista, finito sulla lista dei "cattivi" di Babbo Natale, che non crede alla vera identità di suo figlio. Buddy scopre anche una nuova mamma e un fratellastro di dieci anni che non crede né nel Natale, né a Babbo Natale. Tutti in realtà sembrano essersi dimenticati del vero significato del Natale. Con la stagione natalizia che si avvicina a grandi passi, Buddy si assume il compito, grazie alla sua natura di elfo, di convincere la sua famiglia, di comprendere il proprio destino e, infine, di salvare il Natale per New York e il mondo intero.
Un delizioso librino per arrivare al cuore di qualcuno. Per quando dire grazie costa fatica o non si trovano le parole; per ringraziare in silenzio e con discrezione o per gridare con tutta la gioia; per vincere la paura e ammettere di avere bisogno degli altri. “Dico grazie” diventa un biglietto da visita, un regalo, un abbraccio o la pacca spalla ad un amico.
Tutto a colori, breve testo per ogni pagina illustrata con essenzialità e grande gusto, tra il gesto grafico e la fotografia.
Maria Caprì , grafica e illustratrice. Dopo il diploma all’istituto d’arte di Monza lavora come grafica per la realizzazione di marchi e immagini coordinate, libri, a collaborare con Letizia Galli per la realizzazione di un libro onomatopeico per bambini. Negli ultimi anni predilige il web e partecipa alla creazione, tra gli altri, di due siti dedicati ai bambini: bimbisicuri.it sito-progetto per la sicurezza dei bambini in auto, e genitoriche.org, sito vaso di pandora (in cui sbirciare senza pericolo) con comunity di genitori (o aspiranti o chiunque ne volesse far parte) che hanno voglia di far domande, di dar risposte, di confrontarsi.