In questo piccolo libro vengono proposti dieci testi tratti dalle lettere attribuite a Paolo, che cronologicamente sono le prime opere del Nuovo Testamento. Quattro sono inni usati nell’Ufficio delle Ore, la preghiera della Chiesa; altri sono brani lirici che “cantano” i diversi aspetti della vita in Cristo. Prima di ognuno di essi viene offerta una breve riflessione, allo scopo di invitare il lettore all’esperienza della “lectio divina”, l’antico modo monastico di ponderare le Scritture, caratterizzato da quattro fasi: lettura, meditazione, preghiera e contemplazione. Infine, dopo ciascun brano, si conclude con una preghiera.
Le immagini che illustrano il libro provengono dalla famosa “Bibbia di San Paolo fuori le Mura” (IX secolo), nota come “Bibbia carolingia”.
Edmund Power, osb, è abate della comunità benedettina della Basilica di San Paolo in Roma ed è stato chiamato da Benedetto XVI a lavorare per la riuscita dell’ “Anno di San Paolo”.
Tania Velmans, storica dell’arte di fama internazionale specializzata nell’arte e nella civiltà di Bisanzio, è autrice di numerose opere sulle icone. In questo volume abbandona i panni della ricercatrice accademica per lanciarsi in un’opera narrativa che descrive il mondo delle icone attraverso le vicende di una immaginaria missione archeologica destinata a catalogare il patrimonio iconico mondiale. In questo modo, le emozioni, la bellezza dei paesaggi, gli incontri e le vicende umane si intrecciano con la teologia, la simbologia e la geografia delle icone, offrendo al lettore una sorta di viaggio sentimentale attraverso le reminiscenze artistiche e storiche dell’impero bizantino.
Tania Velmans, originaria della Bulgaria, è una storica dell’arte di fama mondiale. Specialista della storia e della cultura bizantina, insegna a Parigi, in Giappone e negli Stati Uniti. Per la San Paolo, ha scritto la voce Arte Bizantina per il Dizionario di Iconografia e arte cristiana.