Continua la lotta spirituale di Chiara M. Continua il suo interrogare e il suo affidarsi, la sua protesta e la sua lode, il suo oscuro dolore e la sua gioia luminosa. Sono stati in molti, tra i numerosi lettori di Crudele dolcissimo amore, a chiedere a Chiara di scrivere un altro libro per poter sentire ancora la sua voce. Ma se Chiara ha scritto di nuovo non è solo per questo, è anzitutto per un intimo bisogno della sua anima di dare oggettività all’ininterrotto colloquio con Dio. Lei lo chiama il suo Socio. Ma non si tratta di una società tutta rose e fiori, vi sono anche spine, crisi, momenti di buio. Anzi, è proprio la notte la categoria più adatta per descrivere il viaggio di Chiara incontro all’eterno.
Questo nuovo libro contiene delle pagine abissali, folgoranti, indimenticabili. E’ il mistero stesso della vita alle prese con se stessa e la sua fine a venire descritto, quasi inchiodato. Il messaggio è la notte oscura della fede, solo attraversando la quale è oggi sensato parlare di luce.
Il Film:
Chi è Chiara M? Moltissimi dei lettori del suo bellissimo racconto interiore, nato dalla convivenza quotidiana con una malattia terribile, le hanno scritto e continuano a scriverle per solidarietà, per stabilire un rapporto diretto o addirittura per chiederle un consiglio, quasi riconoscessero a Chiara una sorta di leadership dello spirito.
Proprio dalla reazione che la lettura del libro provoca nel lettore è nata l’idea dell’amica regista Cinzia TH Torrini (Elisa di Rivombrosa, Canale 5; Donna Detective, Rai Uno) di raccontare in un documentario originale la storia e l’anima di Chiara.
Ne è nato un film emozionante, ricco dell’umanità e dello spirito Chiara, un documento creato per conoscere e condividere con lei la lotta per la vita ma sorprendentemente proiettato oltre la sua specifica vicenda, per aprire, a chi guarda e ascolta, nuovi scenari di senso, nuova luce su se stessi e sulle proprie speranze.
Chiara M. vive a Trento dove ha lavorato per diversi anni come infermiera professionale presso l’ospedale cittadino. Crudele dolcissimo amore è il suo primo libro.
Cinzia TH Torrini. Diplomata alla scuola di cinema di Monaco, dopo alcuni documentari e cortometraggi, esordisce con Giocare d’azzardo, a Venezia nel 1982. Hotel Colonial, 1986, di notevole sforzo produttivo mostra le indubbie capacità di controllare l’azione e i tempi nella storia. L’ombra della sera, del 1993 è un TV-movie. La regista lavora molto per la televisione italiana e tedesca. Nel 1996 realizza Teo un film drammatico sulla violenza carnale di un patrigno, su un amore sincero tra ragazzi e sulle terribili accuse razziste ad un giovane somalo. Sempre per la televisione realizza, nel 1999, Ombre Film gotico. Ha inoltre realizzato per la TV, Piccolo Mondo Antico (2000) e il grande successo Elisa di Rivombrosa (2003). Suo è anche il film sulla figura di Don Gnocchi (2004).
Anche i maschi si trasformano! Chi sono, come cambia il mio corpo, il rapporto con gli amici, il mio sport, la famiglia, la mia musica, il mio futuro, le ragazze, l’amore: che ne sarà di me?
Un libro divertente e pensato per accompagnare i maschi nel periodo della pre-adolescenza, attraverso uno schema semplice, diretto ed efficace. Ogni capitolo si occupa di una questione importante per questa età attraverso un racconto autobiografico, una serie di test, spazi per riflettere, e indicazioni pratiche.
Fulvia Degl’Innocenti nasce a La Spezia il 12 settembre 1966. Dopo la laurea in Pedagogia all’università di Genova si trasferisce a Milano per frequentare la scuola di giornalismo dell’Università Cattolica. Collabora con il Corriere della sera, la Rai, Il Giorno, l’Avvenire, Famiglia Cristiana, Focus, e una serie di riviste di settore sulla comunicazione e il cinema. Nel 1994 assume la redazione de il Giornalino dove segue tutto, dalla divulgazione all’attualità, dalle recensioni alla rubrica Cara Raffa. Ha pubblicato con numerosi editori: Celluloso gigante goloso (Città nuova), Come fu che Gigi la seppia perse l’inchiostro (Edicolors), L’omino nero (Edizioni San Paolo), Il fantasma della rocca (Edizioni Paoline), La gemella fantasma (Emme edizioni), Lo strano caso del cavallo a dondolo (Bradipolibri); Sai come siamo fatti? (Emme edizioni), Musici, giocolieri, saltimbanchi! (Edizioni corsare). Ha scritto un libro di narrativa per le medie (Un mondo di ragazze e di ragazzi, Archimede), un manualetto per i genitori sulle letture dei bambini (Mi leggi una storia? Edizioni Monti), canzoni per il Coro le Piccole colonne di Trento, saggi sul cinema e la pubblicità, diari scolastici, guide sull’alimentazione. Dal 2004 dirige la collana di narrativa Il parco delle storie delle Edizioni Paoline. Nella stessa collana per San Paolo ha pubblicato Io come te (2007).
Le Meditazioni raccolte in questo libro sono il frutto del cammino di un anno di Scuola di Preghiera incentrato sul Padre Nostro, cioè sulla riscoperta della paternità di Dio e sulla bellezza del sentire il vero amore di Padre che Dio riversa in ciascuno di noi.
Ma per riscoprire questa paternità e questo amore, dunque per riscoprire la preghiera, è necessario riscoprire quelle parole che nella preghiera pronunciamo e che, poi, il cristiano porta nella propria vita, purificate e rese belle proprio dalla preghiera. Per questo l’autore definisce il Padre Nostro come un primo “vocabolario” di preghiera e di amore».
S.E. Mons. Santo Marcianò è nato a Reggio Calabria il 10 aprile 1960. Ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 9 aprile 1988; il 6 maggio 2006 è stato nominato, da Benedetto XVI, Arcivescovo di Rossano-Cariati; ha ricevuto la consacrazione episcopale il 21 giugno 2006. Attualmente è Segretario della Conferenza Episcopale Calabra.
Il presente volume è più che una raccolta degli Atti di un Simposio: costituisce un ritratto che presenta una duplice valenza. Quanti hanno conosciuto p. Bernard di persona, confratelli, collaboratori, amici, discepoli, nel leggere gli studi qui pubblicati riconosceranno i tratti “portanti” della sua ricca e poliedrica personalità. Per altri, la lettura delle diverse relazioni metterà in luce i connotati originali di p. Bernard quale uomo, studioso, religioso, mistico.
La sua definizione della spiritualità quale orizzonte di tutta la teologia rimane un punto di riferimento per gli studiosi.
Un libro che apre una fase di ripensamento e approfondimento per molti che gli sono stati vicini, e stimolo fecondo per nuovi e più lontani lettori.
Autori degli interventi:
P. Gianfranco Ghirlanda, Paul Gilbert, María Alcira Sodor , Laurent Lemoine, Elmar Salmann, Ysabel de Andia, Manuel González López-Corps, Luiza Ciupa, Angelico Surchamp, Ruberval Monteiro da Silva, Alfredo Sampaio Costa, José Carlos Coupeau, Albert Vanhoye, Mihály Szentmártoni, Rossano Zas Friz, Giuseppe Gioia, Hein Blommestijn, René Tixier, Manuel Ruiz Jurado, Jesús Castellano Cervera, François-Régis Wilhélem, Thérèse Nadeau-Lacour, Marc Leclerc,
Charles André Bernard è nato a Berck-sur-Mer (Pas-de-Calais, Francia) nel 1923 ed è morto a Roma il 1° febbraio 2001. Dopo aver compiuto il corso di studi nella Compagnia di Gesù e aver conseguito il dottorato in filosofia e quello in teologia, per molti anni – dal 1961 al 1998 – ha insegnato all’Università Gregoriana, formando molti futuri docenti. Professore di teologia, ha dedicato tutte le sue forze allo studio e all’insegnamento della spiritualità, esplorando in pratica tutti i campi di ricerca che consentono di comprendere meglio la vita e l’esperienza spirituale. Il frutto di questo sforzo ininterrotto è rappresentato da numerose pubblicazioni: in particolare il trittico costituito da Teologia simbolica (1984), Teologia affettiva (1985) e Teologia spirituale (1982; 20026), che raccoglie l’insieme dei temi della spiritualità cristiana; inoltre La preghiera cristiana (1976), La spiritualità del Cuore di Cristo (1989), Sofferenza, malattia, morte e vita cristiana (1990) e molti articoli di rilievo in riviste specializzate e in opere in collaborazione. P. Bernard ha dedicato gli ultimi anni della vita alla stesura della sua opera maggiore, Il Dio dei mistici: I. Le vie dell’interiorità (1996); II. La conformazione a Cristo (2000); III. Mistica e azione (2004). Nel volume conclusivo, Teologia mistica (2005), uscito postumo, l’Autore abbandona la prospettiva fenomenologica dei tre precedenti per formulare una teologia mistica che affronta l’insieme dei problemi posti dalla vita mistica cristiana. Figura, pensiero e insegnamento di P. Bernard sono ora diventati oggetto di studio e di ricerca; per sostenere tale finalità è nata a Roma nel 2002 l’Associazione internazionale “Amici di Padre Bernard” (e-mail: asspbernard@unigre.it).
Un percorso completo tra i primi cinque libri della Bibbia seguendo le letture settimanali delle comunità ebraiche di tutto il mondo alla guida di un appassionato conoscitore della Torà.
Un itinerario che apre orizzonti inediti e suggerisce riflessioni provocatorie e stimolanti.
Ogni capitolo è scandito in tre parti: a) una piccola introduzione; b) il testo vero e proprio; c) una barzelletta umoristica.
Daniel Taub è un diplomatico, consulente legale presso il Ministero degli Esteri israeliano, impegnato nei negoziati di pace tra Israeliani e Palestinesi. Ebreo ortodosso, insegna e scrive su Israele e sul Giudaismo. È autore dei testi di una popolare serie televisiva che presenta la vita degli Ebrei e i loro valori religiosi. Vive a Gerusalemme con la moglie e sei figli.
Il tema della storia è l’odio, l’ambientazione è una classe come tante e il protagonista è Battista, un bambino antipatico che se la prende con una compagna. I dispetti e le parole dure si rincorrono lungo il racconto fino ad esplodere. Poi la compagna affronta Battista e con risposte intelligenti lo fa sentire troppo prevedibile. In un gioco tra dialoghi e sensazioni da riconoscere Battista diventa più accogliente e invece di odiare tutto e tutti, si diverte a sperimentare una certa curiosità verso chi gli sta intorno.
Annalisa Strada è nata in provincia di Brescia, dove vive. La sua vita lavorativa ruota attorno ai libri, alle parole e alle storie. Per vari editori ha prodotto testi e manuali, alcuni sulle tradizioni popolari, altri di cucina e dintorni, certi anche per i lettori più piccoli. Per bambini e ragazzi ha pubblicato testi di lettura per le scuole medie e storie per i più piccoli. Tra gli altri: Tutti in scena! (Paravia Bruno Mondadori), Una nonna da educare e Oggetti smarriti (Loffredo); Cinque contro tutti (Simone Libri); Enrica la formica senza sedere (Ape Junior); Chi ride in giardino? (Edizioni Arka); Come nasce la casa (Panini Ragazzi); Il Condominio (Hablò); Le tre caramelle (Hablò).
Maria Caprì , grafica e illustratrice. Dopo il diploma all’istituto d’arte di Monza lavora come grafica per la realizzazione di marchi e immagini coordinate, libri, a collaborare con Letizia Galli per la realizzazione di un libro onomatopeico per bambini. Negli ultimi anni predilige il web e partecipa alla creazione, tra gli altri, di due siti dedicati ai bambini: bimbisicuri.it sito-progetto per la sicurezza dei bambini in auto, e genitoriche.org, sito vaso di pandora (in cui sbirciare senza pericolo) con community di genitori (o aspiranti o chiunque ne volesse far parte) che hanno voglia di far domande, di dar risposte, di confrontarsi.
“Chiedetemi se sono felice! Sì, perché io me lo chiedo spesso. Mi chiedo quanto, da uno a tremila, un bambino della mia età possa essere felice. Ci sono giorni in cui mi sento a 1 e giorni in cui mi sento a 3.000 di felicità. Sto esagerando con i numeri, lo so, ma nessuno si è mai posto il problema di scoprire cosa sta in mezzo tra quel 1 e quel 3000?
Mi chiamo Matteo e frequento la quarta elementare, ma se devo essere sincero la scuola non è il mio forte. Questo è uno dei motivi per cui a volte la mia contentezza precipita verso il basso: sotto le scarpe per intenderci. Frequento anche un corso di nuoto alla piscina comunale e, al contrario della scuola, me la cavo proprio bene.”
Un racconto spumeggiante su come misurare la felicità (con il feliciometro) e come gustarsela in tutte le sue sfumature.
Cosetta Zanotti, dirige la collana Parole per dirlo Edizioni San Paolo e svolge attività di promozione alla lettura nelle scuole e nelle biblioteche. Collabora con il supplemento mensile di Avvenire, Noi genitori e figli. È direttore artistico, insieme a Laura Ogna, del Festival Letteratura per ragazzi Grangibus. Ha pubblicato due libri per Jaca Book.
Maria Caprì , grafica e illustratrice. Dopo il diploma all’istituto d’arte di Monza lavora come grafica per la realizzazione di marchi e immagini coordinate, libri, a collaborare con Letizia Galli per la realizzazione di un libro onomatopeico per bambini. Negli ultimi anni predilige il web e partecipa alla creazione, tra gli altri, di due siti dedicati ai bambini: bimbisicuri.it sito-progetto per la sicurezza dei bambini in auto, e genitoriche.org, sito vaso di pandora (in cui sbirciare senza pericolo) con community di genitori (o aspiranti o chiunque ne volesse far parte) che hanno voglia di far domande, di dar risposte, di confrontarsi.
Negare la religione del Leopardi è negare la sua poesia, che è preghiera cui nessuno risponde, ricerca senza alcun risultato, accusa che cade nel vuoto. Il rifiuto del poeta di credere è provocazione a Dio perché si riveli. Di fronte alle illusioni di questa e dell’altra vita, la sua religione diviene angoscia, smarrimento, solitudine: tutto è destinato allo scacco. Unica realtà rimane la morte. E tuttavia l’opera poetica del Leopardi è una delle più alte e commoventi testimonianze religiose del nostro Ottocento. Dio è allo stesso tempo la sua aspirazione più profonda e il bersaglio delle sue invettive. Leopardi è un cristiano che non sa credere in Dio.
Un libro importante per la critica letteraria e per la spiritualità.
Divo Barsotti (Palaia, 1914 - Firenze, 2006), pochi anni dopo l’ordinazione sacerdotale, per interessamento di Giorgio La Pira si trasferì a Firenze, dove iniziò la sua attività di predicatore e scrittore. Ai nostri giorni è unanimemente riconosciuto come mistico, e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo appena trascorso. La sua produzione letteraria è notevolissima: più di 150 libri, molti dei quali tradotti in altre lingue, e diverse centinaia di articoli presso quotidiani e riviste di spiritualità. Ha scritto commenti alla Sacra Scrittura, studi su vite di santi, opere di spiritualità, poesie. Tra i suoi testi più importanti: Il Mistero cristiano nell’Anno liturgico, Il Signore è uno, Meditazioni sull’Esodo, La teologia spirituale di san Giovanni della Croce, La religione di Giacomo Leopardi, La fuga immobile. Ha fondato la “Comunità dei figli di Dio”, famiglia religiosa di monaci (sacerdoti e fratelli), che vivono in case di vita comune, e laici consacrati che vivono nel mondo; in tutto circa duemila membri. Vicino alla sensibilità del cristianesimo orientale, Barsotti ha, tra gli altri, anche il merito di aver fatto conoscere in Italia figure di santi della Russia quali Sergio di Radonez, Serafino di Sarov, Silvano di Monte Athos, con il suo lavoro Cristianesimo russo. Ha insegnato teologia per più di trent’anni presso la Facoltà teologica di Firenze e ha vinto diversi premi letterari come scrittore religioso
Argomenti come “Satana”, “esorcismo”, “odio/potenza del male” in tutte le sue forme, vengono sempre alla ribalta e richiedono di essere spiegati alla luce della fede e della teologia. Il principale nemico esterno, contro il quale il cristiano deve impegnarsi in una dura lotta, è il demonio. In questo libro vengono illustrate le insidie che lo Spirito del male tende alla nostra anima: la tentazione, l’ossessione e la possessione; di ognuna viene spiegato in che cosa consiste e come dobbiamo comportarci per superarla, usando i mezzi posti a nostra disposizione, soprattutto dalla grazia divina.
Antonio Royo Marin, celebre predicatore spagnolo e teologo domenicano, nacque nel 1913 a Morella (Spagna). Nel 1939 entrò nell’Ordine domenicano; fu ordinato sacerdote nel 1944. Ha pubblicato, in diverse lingue, varie opere nel campo della teologia, della spiritualità e della mistica cristiana, tra cui Teologia della perfezione cristiana (San Paolo 200311) ; pochi anni prima della sua morte, avvenuta nel 2005, ha voluto lasciarci quasi in testamento il suo volume Tre donne sante Dottori della Chiesa: Teresa d’Ávila, Caterina da Siena, Teresa di Lisieux, San Paolo 2007.