Maia è una piccola e vivacissima ape che appena nata viene affidata alle cure di Cassandra, una dolce ape-maestra. Ma l'Ape Maia è così curiosa di esplorare il mondo, di fare nuove conoscenze, che molto presto si allontanerà dall'alveare. La nostra piccola protagonista affronterà il suo viaggio insieme all'inseparabile Willi. I due amici visiteranno molti posti nuovi, incontreranno insetti e animali mai conosciuti, affronteranto tanti pericoli e difficoltà. Grazie anche agli utili consigli della saggia cavalletta Flip, Maia saprà cavarsela bene, e grazie a queste esperienze, imparerà tante cose e farà ritorno al suo alveare da adulta sensibile e responsabile.
Un prete missionario giunge a Napoli, dove deve imbarcarsi per l'Africa. All'uscita della stazione viene derubato della valigia. L'inseguimento del ladro lo porta a fare una corsa attraverso i vicoli di Napoli. Infine trova la valigia, ma l'esperienza è stata decisiva: non è più il caso di pensare all'Africa. Don Pietro resterà a Napoli e si consacrerà alla redenzione dei ragazzi di strada.
Dal deserto al giardino ripropone,con un percorso sia fisico che simbolico,l’itinerario del popolo di Israele:il passaggio dal deserto,luogo «di serpenti brucianti e di scorpioni, di sete, in cui non v’è acqua» (cf. Dt 8,15), al giardino della Terra promessa,la terra in cui «scorre latte e miele,la più bella tra tutte le terre» (cf. Ez 20,6.15). Ma anche il passaggio dal deserto della desolazione, del peccato e della separazione da sé, dai fratelli e da Dio al giardino dell’incontro e dell’intimità. Un “viaggio”, quello proposto dall'autore, che tocca luoghi inaspettati, ripercorsi, ambivalenti, falsi, riorientati, sospesi, contraddittori, trasformanti della Scrittura. Luoghi, in realtà, che non si esauriscono in un semplice «dove» geografico e spaziale ma che, al contrario, si arricchiscono e si trasformano in un continuo divenire di simboli, di immagini, di metafore e di figure,inafferrabili nella loro nuda lettera eppure efficacemente incisivi nella vita narrativa dei personaggi che vi si trovano coinvolti.E noi con loro.
AUTORE Federico Giuntoli,sacerdote diocesano,è professore invitato di esegesi dell’Antico Testamento alla Pontificia Università Urbaniana e al Pontificio Istituto Biblico di Roma.Presso quest’ultimo Istituto ha conseguito sia la licenza che il dottorato in scienze bibliche con una tesi sul libro della Genesi moderata dal prof.Jean-Louis Ska.È autore di vari contributi,particolarmente nel suo campo di specializzazione:il Pentateuco.Il suo ultimo lavoro,è proprio una introduzione al corpus dei primi cinque libri della Bibbia:“Il Pentateuco”,in L’Antico Testamento. Introduzione storico-letteraria(a cura di P. Merlo),Roma,Carocci editore 2008.
«Quello di Elia è un cammino paradossale,che esprime,proprio attraverso il paradosso,il mistero di Dio:egli uccide i profeti di Baal,ma ridà la vita al figlio della vedova; provoca la carestia, ma dà farina e olio alla vedova, e nella siccità un torrente lo disseta, ed è il pane che nel deserto lo fa camminare verso l’Oreb; si nasconde, ma fa rivelare Dio; Dio gli si rivela, ma è nascosto nel silenzio;Elia compare in mezzo al popolo e si fa vedere,ma poi sparisce. Ed è proprio nel suo sparire che si verifica il compimento, lì dove la dimensione dell’invisibile prende il sopravvento». Il volume si presenta come un commento biblico-spirituale alla narrazione biblica che concerne il profeta Elia,dal suo ingresso in scena al suo rapimento in cielo su un carro di fuoco.Il tutto scandito in sei capitoli: I.Il profeta Elia e l’accusa del peccato II.Olio e farina:l’incontro di Elia con la vedova di Zarepta III.Una crisi superata:la risurrezione del figlio della vedova IV.Il fuoco dal cielo:la sfida del Carmelo V.Fuga e pellegrinaggio:l’incontro con Dio sull’Oreb VI.Il carro di fuoco:la sparizione di Elia.
AUTRICE Bruna Costacurta,dottore in Scienze Bibliche,è professore ordinario di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana e affianca all’insegnamento una attività di diffusione e approfondimento della Sacra Scrittura in Italia e all’estero.Già membro del Consiglio di Presidenza dell’Associazione Biblica Italiana,fa parte del Gruppo Nazionale di Coordinamento del Settore Apostolato Biblico della CEI.Oltre a vari articoli nel campo della ricerca biblica,ha pubblicato: La vita minacciata. Il tema della paura nella Bibbia Ebraica,Roma 1988;Con la cetra e con la fionda. L’ascesa di Davide verso il trono,Bologna 2003;Il laccio spezzato. Studio del Salmo 124,Bologna 2002;Lo scettro e la spada. Davide diventa re(2Sam 2–12),Bologna 2006.
Le più belle fiabe del mondo, i testi immortali di grandi autori come Perrault, i Fratelli Grimm e H.C.Andersen da scegliere in base al tempo a disposizione: 3, 6, 9 e 12 minuti. Un momento speciale con mamma e papà per curare il momento della buonanotte,per una dolce pausa. Le Fiabe da 3 Minuti sono:Le fate,I musicanti di Brema,La piccola fiammiferaia; le Fiabe da 6 Minuti sono: Raperonzolo, Il ricco e il povero, I vestiti nuovi dell’Imperatore, Il guardiano dei porci;le Fiabe da 9 Minuti sono: Pelle d’orso, I dodici fratelli, Il soldatino di stagno, Cinque nel baccello; le Fiabe da 12 Minuti sono:I due viandanti, Il piccolo e il grande Claus; Enrichetto dal Ciuffo.
AUTRICE Sofia Galloè nata a Torino,dove vive e lavora;ha insegnato per molti anni nelle scuole medie e superiori e si è occupata a lungo di storia e di letteratura,scrivendo saggi e curando libri di testo.Poi un bel giorno ha scoperto,con l’aiuto delle sue bambine(che ora sono grandi),che si divertiva a raccontare fiabe,storie e inventare strane filastrocche e si è messa anche a scriverle e qualcuno le ha pubblicate… Così adesso si occupa di letteratura per bambini e ragazzi, tiene laboratori di scrittura creativa nelle scuole,lavora in una libreria e cura i rapporticon le biblioteche… e non ha mai perso la grande passione per la natura e le passeggiatein montagna.
ILLUSTRATORE Matteo Gubellini, nato a Bergamo nel 1972,ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per i suoi lavori,tra i quali il Premio Il Battello a Vapore,il Premio H.C.Andersen,il Premio Stephan Zavrel.Lavora come illustratore per riviste e periodici italiani.
“C’era una volta una bambina che aveva sempre il sorriso sulle labbra.Era benvoluta da tutti in paese perché portava il buonumore.La nonna le aveva regalato una mantellina rossa con il cappuccio…” La più classica delle fiabe di Perrault,Cappuccetto Rosso,riscritta ora per i più piccoli da Lodovica Cima,in un linguaggio semplice,caldo e coinvolgente. Le illustrazioni di Sara Benecino danno allegria al testo e la filastrocca finale diventa un simpatico rito per la buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta un principe che viveva in un bellissimo castello con i suoi genitori:il Re e la Regina.Un giorno il Re mandò a chiamare il giovane figlio e gli disse: ‘Figliolo caro, è arrivato il momento per te di trovare una moglie’...”. Dalla fiaba originale scritta da Hans Christian Andersen nel 1835,una versione per bambini adattata da Lodovica Cima e illustrata da Sara Benecino. Come la ragazza della storia, che cerca di prendere sonno su un letto con venti materassi e venti cuscini, i nostri piccoli lettori troveranno in questo volumetto,arricchito da una simpatica filastrocca,un appuntamento speciale con la buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta una famiglia che viveva in una casa vicino al bosco. C’era un taglialegna, i due figlioletti Hansel e Gretel e la seconda moglie Anna…”. La celebre fiaba dei fratelli Grimm raccontata da Lodovica Cima e illustrata da Francesca Carabelli. Un libro da leggere insieme a mamma e papà, o da soli come primo approccio alla lettura,arricchito da una filastrocca finale e da un simpatico gioco per prepararsi alla buona notte.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta un bambino di nome Jack che viveva con la mamma in una casetta di pietra. Erano molto poveri : possedevano solo una vecchia mucca, che non faceva più latte…”. Dalla tradizione inglese, una celebre fiaba che aiuta a superare le paure. "Ucci, ucci sento odor di cristianucci", è il famoso tormentone del gigante che il bambino sconfiggerà.Raccontata in modo semplice e coinvolgente da Lodovica Cima e illustrata da Sara Benecino, questa fiaba diventerà un appuntamento amato e cercato per la buona notte, anche grazie alla filastrocca-gioco finale.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo averfrequentato il Liceo Artistico e un anno diAccademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavora-re come grafica presso una tipografia conti-nuando a disegnare nel tempo libero per caseeditrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccolavive in un mondo di colori… il mondo dei suoidisegni. Gli animali sono i suoi soggetti prefe-riti. Dalla punta della sua matita escono conespressioni buffe e a volte rocambolesche…
“C’era una volta il Re del mare che viveva in un meraviglioso palazzo nelle profondità degli abissi attorniato dalle sue figlie sirene…”. Chi non ricorda la famosa fiaba di Andersen, ispiratrice di film e cartoni animati? In questo volumetto curato e prezioso, la versione di Lodovica Cima con le illustrazioni di Francesca Carabelli.Un libriccino perfetto per il momento della buona notte o per una pausa magica in compagnia di mamma o papà.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e un anno di Accademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavorare come grafica presso una tipografia continuando a disegnare nel tempo libero per case editrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccola vive in un mondo di colori… il mondo dei suoi disegni. Gli animali sono i suoi soggetti preferiti. Dalla punta della sua matita escono con espressioni buffe e a volte rocambolesche…
“Il sole caldo dell’estate accarezzava mamma anatra che se ne stava tranquilla vicino alla riva del laghetto. Stava covando le sue uova…”. La celebre fiaba di Hans Christian Andersen, una vera lezione di autostima, raccontata con leggerezza e calore da Lodovica Cima e illustrata da Francesca Carabelli.Una filastrocca e un gioco finale arricchiscono il libro.
AUTRICE Adattamento testi di Lodovica Cima
ILLUSTRATRICE Sara Benecinoè nata a Cuneo. Dopo averfrequentato il Liceo Artistico e un anno diAccademia delle Belle Arti,ha iniziato a lavora-re come grafica presso una tipografia conti-nuando a disegnare nel tempo libero per caseeditrici e agenzie pubblicitarie. Fin da piccolavive in un mondo di colori… il mondo dei suoidisegni. Gli animali sono i suoi soggetti prefe-riti. Dalla punta della sua matita escono conespressioni buffe e a volte rocambolesche…
E tu da dove vieni? Chi erano i tuoi antenati? Sai perché ti chiami “Rossi”? Che cosa c’è dentro al tuo nome e cognome? L’Italia ha il primato mondiale del numero dei cognomi: ne esistono infatti più di 350.000. Le ragioni di questo primato si trovano non solo nella storia della società e dei costumi, ma anche nella storia della lingua italiana e nei suoi tanti dialetti che hanno modificato i nomi esistenti inventandone di nuovi molto simili. Un libro strepitoso per partire alla caccia del significato del proprio cognome, scoprire cos’è un albero genealogico, organizzare una ricerca in grande stile,interrogare i propri genitori e realizzare una mappa dei luoghi di famiglia. Il libro contiene anche una Linea del Tempoper imparare a collocare la tua famiglia nella storia italiana. E ancora: schede, materiale didattico,disegni,grafici,curiosità e indovinelli da usare insieme ai genitori o in classe con gli insegnanti:i miei nonni,i miei bisnonni,i miei parenti immigrati in altri paesi, mappa degli spostamenti, riunioni di famiglia, autografi e albero genealogico.
AUTORI
Niccolò Barbieroprogetta,scrive,inventa riviste,libri e sceneggiature per ragazzi.Per diversi anni ha collaborato per la trasmissione televisiva “L’Albero Azzurro” (realizzando anche alcuni pupazzi protagonisti).Ha pubblicato libri di giochi per ragazzi,ha illustrato storie e creato personaggi per diverse case editrici italiane.Ricordiamo in particolare:La palestra della memoria(Salani,2006);La Pasta e Il Pesce, Corso di cucina,con Luigi Spagnol (Tecniche Nuove,2005);Giochi di Mano,con Roberto Piumini (Salani,2005);Il libro dei libri, con Giulia Orecchia (Salani,2004).
Lorenza Cingoli ha studiato storia e scrive storie, racconti e sceneggiature. Lavora come autrice nel programma televisivo "La Melevisione".