Il nonno, troneggiando nella sua grotta blu, spiega. La storia di Kirikù e la strega Karabà era troppo breve e non abbiamo avuto il tempo di raccontare tutte le gesta e le buone azioni compiute del piccolo Kirikù, cose veramente straordinarie che non devono essere dimenticate. Ed è per questo che sono qui a raccontarvele. Inizia così il magico racconto del piccolo e saggio Kirikù: quando divenne giardiniere, poi detective, vasaio, e ancora mercante, infine viaggiatore e persino dottore, ma restando sempre il più piccolo e il più coraggioso tra gli eroi
Tony è un regista e un attore di successo che si attribuisce il ruolo di Gesù Cristo nel controverso film "This Is my Blood" che sta per girare. L'altra protagonista, Marie, che interpreta Maria Maddalena, alla fine delle riprese non riesce ad uscire dal suo personaggio e, mentre tutti gli altri fanno ritorno a New York, rimane a Gerusalemme dove inizia un viaggio tra i luoghi del Vangelo, rimanendo sconvolta dalla crudeltà della guerra tra Israele e Palestina. Un terzo personaggio, Ted Younger, un giornalista televisivo che ha ideato e condotto un programma sulla Passione e la vita di Cristo, deve affrontare una burrascosa crisi coniugale e spirituale.
Maia è una piccola e vivacissima ape che appena nata viene affidata alle cure di Cassandra, una dolce ape-maestra. Ma l'Ape Maia è così curiosa di esplorare il mondo, di fare nuove conoscenze, che molto presto si allontanerà dall'alveare. La nostra piccola protagonista affronterà il suo viaggio insieme all'inseparabile Willi. I due amici visiteranno molti posti nuovi, incontreranno insetti e animali mai conosciuti, affronteranto tanti pericoli e difficoltà. Grazie anche agli utili consigli della saggia cavalletta Flip, Maia saprà cavarsela bene, e grazie a queste esperienze, imparerà tante cose e farà ritorno al suo alveare da adulta sensibile e responsabile.
Un prete missionario giunge a Napoli, dove deve imbarcarsi per l'Africa. All'uscita della stazione viene derubato della valigia. L'inseguimento del ladro lo porta a fare una corsa attraverso i vicoli di Napoli. Infine trova la valigia, ma l'esperienza è stata decisiva: non è più il caso di pensare all'Africa. Don Pietro resterà a Napoli e si consacrerà alla redenzione dei ragazzi di strada.
Dal deserto al giardino ripropone,con un percorso sia fisico che simbolico,l’itinerario del popolo di Israele:il passaggio dal deserto,luogo «di serpenti brucianti e di scorpioni, di sete, in cui non v’è acqua» (cf. Dt 8,15), al giardino della Terra promessa,la terra in cui «scorre latte e miele,la più bella tra tutte le terre» (cf. Ez 20,6.15). Ma anche il passaggio dal deserto della desolazione, del peccato e della separazione da sé, dai fratelli e da Dio al giardino dell’incontro e dell’intimità. Un “viaggio”, quello proposto dall'autore, che tocca luoghi inaspettati, ripercorsi, ambivalenti, falsi, riorientati, sospesi, contraddittori, trasformanti della Scrittura. Luoghi, in realtà, che non si esauriscono in un semplice «dove» geografico e spaziale ma che, al contrario, si arricchiscono e si trasformano in un continuo divenire di simboli, di immagini, di metafore e di figure,inafferrabili nella loro nuda lettera eppure efficacemente incisivi nella vita narrativa dei personaggi che vi si trovano coinvolti.E noi con loro.
AUTORE Federico Giuntoli,sacerdote diocesano,è professore invitato di esegesi dell’Antico Testamento alla Pontificia Università Urbaniana e al Pontificio Istituto Biblico di Roma.Presso quest’ultimo Istituto ha conseguito sia la licenza che il dottorato in scienze bibliche con una tesi sul libro della Genesi moderata dal prof.Jean-Louis Ska.È autore di vari contributi,particolarmente nel suo campo di specializzazione:il Pentateuco.Il suo ultimo lavoro,è proprio una introduzione al corpus dei primi cinque libri della Bibbia:“Il Pentateuco”,in L’Antico Testamento. Introduzione storico-letteraria(a cura di P. Merlo),Roma,Carocci editore 2008.