Come credenti in Gesù Cristo ci rivolgiamo con rispetto e amicizia a tutti i cercatori di Dio. Li riconosciamo in tanti uomini e donne del nostro tempo,guardando alla situazione di inquietudine diffusa,che si esprime nella domanda:Dio,chi sei per me? E io chi sono per te? Queste pagine le abbiamo intitolate “Lettera ai cercatori di Dio”,perché riteniamo che chi cerca ragioni per vivere,in qualche modo e nel profondo della sua attesa cerchi Dio:vogliamo proporre una strada per incontrare Gesù,il Cristo,colui che sovverte i nostri schemi e le nostre attese,ma anche il solo che riteniamo possa darci l’acqua che disseta per la vita eterna. Frutto di un lavoro collegiale che ha coinvolto vescovi,teologi, pastoralisti,catecheti ed esperti nella comunicazione,la Lettera si rivolge ai “cercatori di Dio”,a tutti coloro, cioè,che sono alla ricerca del volto del Dio vivente. Lo sono i credenti,che crescono nella conoscenza della fede proprio a partire da domande sempre nuove,e quanti pur non credendo avvertono la profondità degli interrogativi su Dio e sulle cose ultime. La Lettera vorrebbe suscitare attenzione e interesse anche in chi non si sente in ricerca,nel pieno rispetto della coscienza di ciascuno,con amicizia e simpatia verso tutti. Il testo parte da alcune domande che ci sembrano diffuse nel vissuto di molti,per poi proporre l’annuncio cristiano e rispondere alla richiesta:dove e come incontrare il Dio di Gesù Cristo? Ovviamente,la Lettera non intende dire tutto:essa vuole piuttosto suggerire,evocare,attrarre a un successivo approfondimento,per il quale si rimanda a strumenti più adatti e completi, fra cui spiccano il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Catechismi della Conferenza Episcopale Italiana.
AUTORE Il testo è stato redatto dalla CommissionEpiscopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della Conferenza EpiscopalItaliana, presieduta da Bruno FortArcivescovo di Chieti-Vasto.
Quaranta situazioni quotidiane di conflitto o piccoli problemi di preadolescenti in cui si analizza il proprio comportamento e si cercano poi risposte suggerite dalla scrittura e dai gesti di Gesù. La Parola si cala nel quotidiano dei preadolescenti e diventa utile risorsa nelle scelte dei ragazzi.
Dopo aver scontato 15 anni di carcere per aver ucciso il figlioletto colpito da una incurabile malattia, Juliette viene accolta dalla sorella Liz nella casa dove vive con il marito Luc, l’anziano suocero e le loro due bambine adottive. Juliette deve ricominciare a costruire da capo la propria vita, mentre ogni mese ha l’obbligo di presentarsi al posto di polizia per la firma. Il rapporto con Liz (le donne non si sono mai viste durante la detenzione) sembra possa riapririsi, Juliette trova un lavoro, ma dopo qualche tempo il suo passato emerge e diventa difficile da gestire nei confronti degli altri. Juliette capisce che niente per lei può cambiare veramente.
Il libro ci propone un viaggio in un arco di settantanove anni (1880-1959) che, muovendosi da Boves (la cittadina vittima della barbarie nazifascista e ora sede della scuola di pace), passa per Torino, raggiunge Angera sul Lago Maggiore, arriva a Lugano, ci riporta a Grugliasco nella cintura torinese, si conclude a Luserna (in Val Pellice a quindici chilometri da Pinerolo)… per poi riprendere e condurci in tante parti del mondo, dove la giaculatoria “Provvidenza divina del Cuor di Gesù,provvedete” scandisce le giornate dei credenti in un fiducioso abbandono al disegno di Dio.La giaculatoria è nata dalla fede e dall’esperienza spirituale di Teresa Gabriella Borgarino, Figlia della Carità, la cui figura viene qui proposta nei suoi sessantanove anni di vita (1880-1949) e nei dieci anni successivi alla morte,anni in cui la sua figura – umile e semplice (lei si definiva “la radice nascosta”) – si è sempre più imposta con la forza della testimonianza.
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Giorgio Grietti, prete della diocesi di Pinerolo dal 1978, è laureato in teologia con specializzazione liturgico-pastorale. È docente di liturgia e teologia sacramentaria, parroco, direttore dell’Ufficio diocesano per le Cause dei Santi. Nella causa di canonizzazione di Suor Gabriella, dopo aver svolto l’incarico di Promotore di Giustizia nel Processo diocesano, opera come collaboratore esterno del relatore nel prosieguo della medesima presso la competente Congregazione romana.
Il fenomeno del secolarismo e della scristianizzazione galoppante, che riguarda popoli cristiani di antica data, richiede ai nostri tempi una nuova evangelizzazione,“nuova nel suo ardore,nei suoi metodi e nelle sue espressioni”,ha detto Giovanni Paolo II.Occorre evangelizzare non solo i non cristiani,ma anche – di nuovo – i cristiani,travolti dal secolarismo,dal materialismo, dall’indifferenza.Tutti sono chiamati a concorrere alla nuova evangelizzazione. Ma in che modo è possibile “dire Dio” nel mondo attuale? Quali parole adottare? Come farsi capire? La modernità ha qualcosa da insegnare? Riscoprire che Dio è Amore è la più grande avventura dell’uomo moderno. Se si seguono i profeti di speranza e i mistici del nostro tempo, persone interamente possedute dallo Spirito Santo,il compito sarà più facile. Madre Pasqua Condò (1909-1993), cofondatrice delle Suore Missionarie del Catechismo,è una di queste.Conoscere la sua figura e la sua opera aiuterà senza dubbio a trovare percorsi,linguaggi,incoraggiamenti e slanci nella nuova evangelizzazione.
DIRE DIO NELLA CULTURA SECOLARIZZATA DI OGGI,SUL MODELLO DI MADRE PASQUA CONDÒ,FONDATRICE DELLE SUORE MISSIONARIE DEL CATECHISMO.
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Padre Rocco Spagnolo, nato ad Acquaro (VV) nel 1953, è il secondo successore di padre Vincenzo Idà, fondatore dei Padri Missionari dell’Evangelizzazione e delle Suore Missionarie del Catechismo. Dopo il liceo classico, ha conseguito i gradi accademici in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense, specializzandosi in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana (Roma). Ha al suo attivo una lunga esperienza di docenza in vari istituti. È stato parroco per tredici anni a Gioiosa Jonica (RC), diocesi di Locri-Gerace,dove gli è stato conferito l’incarico di responsabile diocesano per la pastorale familiare. Per lungo tempo è stato assistente regionale del MASCI (Movimento Adulti Scouts Cattolici Italiani), su nomina della Conferenza Episcopale Calabra. Nel 2006 ha pubblicato con le Edizioni San Paolo Padre Vincenzo Idà. Profeta dell’Evangelizzazione. Firma, da decenni, articoli per settimanali e periodici.
Questo dvd tenta di dare alcune risposte indagando il fenomeno del bullismo con un approccio fresco e originale: una breve scheda introduttiva per mettere a fuoco l'argomento, il punto di vista di alcuni adolescenti e le conclusioni di un educatore.
Esiste una vita dopo la morte? E, se esiste, com'è questa vita nell'aldilà? Il video tratta il tema con un approccio fresco e originale.
Spiritualità, fede e relativismo religioso tra i giovani - Affettività, sessualità e matrimonio tra i giovani. Questo dvd è una piccola inchiesta tra i giovani su due temi di scottante attualità.
L'arrivo di persone appartenenti ad altre culture, che giustamente rivendicano il diritto di praticare la loro religione, di seguire i propri costumi ha innescato interrogativi e discussioni anche aspre, sia nell'opinione pubblica sia a livello politico.