150 anni fa Darwin enunciava nel suo testo fondamentale L’origine delle speciela teoria dell’evoluzione.Un secolo e mezzo più tardi,il dibattito sul rapporto tra fede e scienza è quanto mai attuale e spesso focalizzato proprio sulla teoria evoluzionistica,vista come opposta alla visione religiosa della creazione. Il dono di Darwin alla scienza e alla religione,come suggerito già dal titolo,si propone invece di far comprendere che la religione non ha nulla da temere dal dato dell’evoluzione, ma al contrario deve guardare ad esso come a un dono, a una grande opportunità. Il libro compie tre passi: mostra i dati scientifici che rendono indubitabile il dato dell’evoluzione; delinea le linee essenziali della storia del darwinismo; fa vedere come tra evoluzione e religione non ci sia assolutamente conflitto,perché si tratta di due punti di vista differenti e non sovrapponibili. Il tono pacato delle argomentazioni di Ayala, così sicuro nel padroneggiare entrambe le materie in quanto biologo evoluzionista di fama mondiale ed insieme laureato in teologia,porta un contributo decisivo nel dibattito internazionale.
A 150 ANNI DALLA TEORIA DELL’EVOLUZIONE DI DARWIN,UN SAGGIO SUL RAPPORTO FEDE-SCIENZA, DA UN BIOLOGO E TEOLOGO DI FAMA MONDIALE.
AUTORE
Francisco J.Ayalaè docente di scienze biologiche e filosofia all’Università della California e membro dell’Accademia delle Scienze statunitense e di molte tra le più rinomate accademie scientifiche internazionali. È stato consigliere del presidente Bill Clinton per le tematiche di scienza e tecnologia. Si è occupato di ricerche di genetica evolutiva, in particolare delle diversità genetiche fra popolazioni, dell’origine della malaria e dell’orologio molecolare dell’evoluzione. Tra i suoi interessi figurano anche il confronto tra scienza e religione, nonché le questioni epistemologiche,etiche e filosofiche legate alla biologia umana.
Poca scienza allontana da Dio ma molta scienza riconduce a Lui.(Pasteur) Il tema del rapporto tra scienza e fede è di sicura attualità sia in ambito “laico” sia in campo cattolico.Ma finora i testi di ispirazione cristiana o anche di scienziati genericamente credenti non affrontano direttamente e in contraddittorio le tesi dei numerosi atei scientisti,i cui libri hanno conosciuto e conoscono un crescente successo editoriale (tra tutti,l’ultimo saggio di Richard Dawkins The God Delusion,tradotto in italiano L’illusione di Dio).Questo testo, invece, si propone di replicare a quegli scienziati e uomini di cultura che ritengono che la scienza abbia confutato l’esistenza di Dio e tolto valore alla fede religiosa dimostrando in modo solido e pacato l’unilateralità delle loro posizioni. La novità di questo saggio consiste nell’essere il primo tentativo argomentato e approfondito di replicare all’ateismo partendo dagli stessi elementi utilizzati dagli scientisti (le conoscenze consolidate delle scienze naturali, in particolare della cosmologia, della fisica e della biologia), confrontandosi col metodo scientifico e non abbandonando mai il terreno della razionalità. Anche nelle piccole puntate polemiche (con Dawkins, con Dennett, con Odifreddi,con Pievani,con Mainardi,con Bellone,eccetera),si richiamano sempre dati oggettivi storici o scientifici e argomentazioni razionali. La parte del testo dedicata alla teoria evoluzionistica rappresenta inoltre la prima presentazione in lingua italiana della nuova teoria del cosiddetto “evoluzionismo teologico o teleologico”,tramite la quale è possibile conciliare la creazione con l’evoluzione biologica. È presente un’ampia bibliografia prevalentemente in lingua italiana.
IL PUNTO DI VISTA DOCUMENTATO E APPROFONDITO DI UNO SCIENZIATO TEOLOGO,IN RISPOSTA ALLE TESI ATEE E SCIENTISTE.
AUTORE
Roberto Giovanni Timossi (Genova, 29 maggio 1953) è un filosofo e teologo italiano che lavora principalmente sulle cosiddette “questioni di frontiera”,che riguardano la filosofia,la teologia,la storia della scienza,l’epistemologia e la religione. Oltre a numerosi articoli su quotidiani e riviste specializzate, ha pubblicato tre saggi per case editrici di rilevanza nazionale:Dio è possibile? Il problema dell’esistenza di un’Entità superiore (Muzzio, Padova 1996);Dio e la scienza moderna.Il dilemma della prima mossa (A. Mondadori, Milano 1999); Prove logiche dell’esistenza di Dio da Anselmo d’Aosta a Kurt Gödel (Marietti,Milano 2005).
IL MISTERO DEI TRE MONDI
di Emmanuelle e Benoît de Saint Chamas
Chab,Alqad e Quastremont sono tre continenti governati da tre re fratelli che da tempo sono in guerra tra loro.Si racconta anche che i tre re un tempo avessero spezzato una stele conservandone ciascuno un pezzo. Improvvisamente il terzo continente inizia a sprofondare e gli abitanti scappano. Rimane coraggiosamente nella sua terra il re, assieme al figlio. Ma al momento dello sprofondamento completo il ragazzino viene scacciato dal padre su una zattera di fortuna nella speranza che si salvi. La storia inizia proprio col naufragio di questo ragazzo su Chab. È in stato di amnesia, ma stringe a sé il frammento della stele. Inizia una ricerca per ricomporre i pezzi della stele.La spedizione risulta piena di avventura,colpi di scena e profonde sconfitte.Le prove di coraggio, amicizia e ingegno sono tante.Alla fine il piccolo gruppo di eroi scoprirà nuove verità e l’esistenza di un quarto mondo… Un’epopea avventurosa che ancora una volta è un inno al coraggio di diventare grandi.
UN MONDO SCOMPARSO.UNA STELE SPEZZATA CHE NASCONDE UN MISTERIOSO SEGRETO.UN GRANDE ROMANZO DI AVVENTURA E DI CRESCITA.
DESTINATARI
Ragazzi dai 10 anni
AUTORI
Emmanuelle e Benoît de Saint Chamas, marito e moglie,sono autori di libri per ragazzi molto conosciuti in Francia e tradotti in numerosi paesi.Vincitori di numerosi premi, tra cui il prix Sorcière, si distinguono per una prosa curata e per lo stile gradevole.Benoît è consigliere del Museo del Louvre a Parigi.
Giovanna Profilio,in religione Florenzia,è vissuta fra l’Ottocento e il Novecento. Nata in una contrada dell’isola di Lipari nelle Eolie,emigrata giovanissima a New York,dove diventa suora fuggendo da casa,torna a Lipari per fondare un Istituto di suore francescane che si dedichino in particolare ai bambini abbandonati e poi in genere ai poveri e diseredati.Per il suo Istituto affronta varie difficoltà e resistenze,ma procede sorretta da una fede profonda nella sua missione.Così la sua opera si sviluppa in tutta la Sicilia, in alcune parti d’Italia,fra cui Roma,dove stabilisce la Casa generalizia e,infine,in Brasile e in Perú. In questa impresa,nonostante la limitata istruzione scolastica,esprime una personalità forte e determinata ma,allo stesso tempo,dotata di umiltà e di pazienza,una cultura sapienziale,una spiritualità del quotidiano che,oltre alla lezione francescana,rimanda alla “piccola via” di Teresa di Lisieux.Proprio questa spiritualità,che va dal silenzio alla preghiera,alla letizia francescana,alla fiducia in Dio,all’amore per Gesù e,quindi,all’amore per tutti a cominciare dagli ultimi,Florenzia ha trasfuso nel suo istituto,che prolunga nella realtà di oggi,la sua esperienza e il suo carisma. Così questo libro è a un tempo la storia di una donna e dell’opera in cui si è identificata.Una donna che ha saputo “svegliare l’aurora”,cioè vincere la marginalità,a cui la nascita sembrava averla relegata,e rivolgere al mondo un messaggio di solidarietà e di speranza.
LA BIOGRAFIA DI FLORENZIA,FONDATRICE DELLE SUORE FRANCESCANE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DI LIPARI.
AUTORE
Michele Giacomantonio nasce a Lipari il 31 ottobre 1940, dove dal 1994 è tornato ad abitare dopo aver vissuto a Pavia e a Roma. Sposato, laureato in economia e commercio, pubblicista e ricercatore, è stato dirigente nazionale delle ACLI e sindaco di Lipari. Si è occupato e ha scritto dei problemi dello sviluppo del territorio, di etica dello sviluppo, di storia del movimento cattolico, delle tematiche relative alle amministrazioni locali.