In un mondo apparentemente sazio e potenzialmente disperato,Dio continua a rivelarsi all’umanità intera e al singolo come fonte di gioia autentica e di speranza fondata. Chi pone la sua speranza in Dio, si rende conto che Dio è veritiero,che è un padre pieno d’amore e che la speranza donata da Lui è inesauribile e trasforma la vita. Le brevi meditazioni raccolte nel libro invitano proprio a lasciarsi catturare dalla speranza che il Padre offre all’umanità nel Figlio Gesù.
AUTORE
Mons.Nardo Masettiè sacerdote della diocesi di Modena-Nonantola. Laureato in teologia dogmatica,per ventun anni è stato rettore del seminario e viceparroco per altri otto. Attualmente è delegato diocesano per la spiritualità e insegnante di teologia all’Istituto superiore di scienze religiose. È autore di numerose opere, fra le quali si ricordano: Orientamenti di teologia fondamentale: ad uso di studenti laici, catechisti e operatori pastorali, Rivoli 1991; Eucarestia, festa continua, Cinisello Balsamo 1992; Guidati dalla Parola: riflessioni quotidiane sulle letture della messa, 5 voll., Padova 1995-1996; Vogliamo capire: riflessioni per ragazzi sulle letture festive della messa, 3 voll.,Padova 1998-2000.
Punti forti
Storie brevi, aneddoti e riflessioni per ogni momento. Un testo rapido ed essenziale, adatto a riempire anche i ritagli di tempo con parole di saggezza popolare e secolare. l Spunti adatti per riflettere in semplicità sulla relazione tra Dio e l’uomo, tra l’uomo e il creato, tra l’uomo e l’uomo e tra l’uomo e il suo cuore.
Destinatari Pubblico ampio.
Curatore Guerrino ermacora è nato in Italia nel 1945. Appassionato di storia antica e sorretto da una buona preparazione ilologica, ha messo a frutto i suoi studi e le sue numerose ricerche. Da alcuni anni si dedica con successo alla letteratura. Nel 2000 ha pubblicato, con le edizioni Paoline, La voce delle pietre. Vita di abba Pafnuzio. Inoltre, dal 1998 al 2003 ha pubblicato con altri editori alcuni romanzi di carattere storico.
Collana PAROLA DI DIO - 2° SERIE
Formato 14,5 x 21 cm
Numero pagine 698
In una missione-presidio a San Antonio, Davy Crockett, Jim Bowie, William Travis e quasi duecento texani in lotta per l'indipendenza, vengono sconfitti, dopo una lunga guerriglia, dall'esercito messicano nel 1836.
I signori McCallister in partenza per le vacanze di Natale con la numerosa famiglia si accorgono solo dopo il decollo dell'aereo di aver dimenticato a casa il più piccolo dei suoi figli. Il piccolo Kevin rimasto solo non si perde d'animo, egli infatti si prenderà cura della casa a modo suo, riuscendo perfino a sgominare una banda di maldestri scassinatori.
Nel caldo infuocato della sierra messicana un intero villaggio è in preda alla paura mentre attende il brutale assalto di Calvera e dei suoi banditi. Terrorizzata, derubata, umiliata, la gente del posto, in preda alla disperazione, tenta il tutto per tutto: alcuni uomini vengono mandati al confine con gli Stati Uniti a comprare armi che permettano al paese di resistere. Sul loro cammino incontrano sette vere e proprie armi distruttive: un gruppo di pistoleri mercenari che si uniscono a loro per liberare il villaggio dai banditi. Capeggiati da Chris Adams, i sette si trovano coinvolti in una lotta spaventosa per la salvezza.
Tre amiche si ritrovano alla festa di fine scuola ormai maggiorenni e accomunate dallo stesso interrogativo: cosa fare da grandi. Mimi ha già deciso: andare a Los Angeles per un'audizione musicale e le due amiche si uniscono a lei.
La vita e i tempi del leggendario rivoluzionario messicano Emiliano Zapata vengono portati sullo schermo. Un ritratto sensazionale del fuorilegge divenuto leader rivoluzionario.
Un cane e un ragazzino diventano amici e affrontano insieme un naufragio e le avventure che ne conseguono.
Kenneth Zevo impiantò la fabbrica con la ferma convinzione che per realizzare balocchi riusciti, chi li costruisce deve divertirsi lavorando. E suo figlio Leslie, che ha recepito il messaggio paterno, prende sul serio una sola massima: "Mai prendere nulla sul serio!". Mentre se ne va a zonzo per la fabbrica con indosso un cappotto canticchiando in diverse lingue, egli osserva raggiante la splendida realizzazione di un sogno che il padre ha coltivato per tutta la vita: "divertimento a portata di mano per tutti". Il padre, morente, lascia la direzione della fabbrica al fratello, il generale Leland Zevo, un guerrafondaio che pensa di realizzare videogames e moderne armi giocattolo per soppiantare il reale armamentario bellico degli Stati Uniti. Ma Leslie, con l'aiuto della sorella Alsatia, di Gwen e del cugino e dei giocattoli vecchi, sgominerà il folle piano. "Non ha la minima idea di quanto sia precario il mondo", dice Robin Williams del personaggio che interpreta in "Toys", ultima fatica registica di Barry Levinson. "O di quanto facilmente un giocattolo possa trasformarsi in qualcosa di diverso..." "Nel corso degli anni - aggiunge Barry Levinson - mi sono sentito chiedere se "Toys" fosse un film antimilitarista. La risposta è implicita nella premessa: un generale assume il controllo di una fabbrica di giocattoli. Sinora ha giocato con grossi giocattoli. Adesso si trova circondato da giocattolini. Ma "Toys" non si limita a questo. Ha più l'impronta di un racconto ammonitore. Guardo con timore al giorno in cui la generazione del Nintendo verrà a contatto con le pratiche della guerra computerizzata di domani, dove tutto diventa un gioco - l'estrema perversione dell'innocenza - o, per usare le parole del generale: "la guerra senza coscienza".
Heidi è un'orfanella affidata ad una zia egoista ed avida che non prova per lei alcun affetto e la porta a vivere dal nonno in una baita isolata. Il vecchio è un uomo burbero e violento che non tollera la compagnia di alcuno, ma dopo qualche tempo la dolcezza di Heidi fa breccia nel suo cuore e lo conquista, convincendolo persino a scendere in paese e a stabilire rapporti con gli altri. La loro vita sembra essere felice quando la vecchia zia rapisce Heidi e la conduce a Francoforte a fare la dama di compagnia a Clara, una bambina poco più grande di Heidi, costretta sulla sedia a rotelle e profondamente infelice. Malgrado le manchino la sua casa e suo nonno, la piccola inizia a prodigarsi per Clara e riesce a farle tornare la gioia di vivere. La nuova atmosfera che si respira nella casa ostacola i piani dell'istitutrice, la signorina Rottenmeier che con uno stratagemma vende Heidi agli zingari. Il nonno, che ha lasciato la sua baita per cercarla, arriverà in tempo a salvarla?