La Pimpa è una cagnolina bianca a pois rossi, dagli occhi azzurri, nata dalla matita di Altan. Pimpa è spontanea e ama trattare le cose come degli esseri animati. Aperta sempre a nuove esperienze, incontra tanti oggetti e animali parlanti sul suo percorso, e non esita a chiedere spiegazioni al suo padrone, il baffuto e grassottello Armando, se qualche dubbio o qualche domandina difficile si insinuano nella sua testa.
La Pimpa è una cagnolina bianca a pois rossi, dagli occhi azzurri, nata dalla matita di Altan. Pimpa è spontanea e ama trattare le cose come degli esseri animati. Aperta sempre a nuove esperienze, incontra tanti oggetti e animali parlanti sul suo percorso, e non esita a chiedere spiegazioni al suo padrone, il baffuto e grassottello Armando, se qualche dubbio o qualche domandina difficile si insinuano nella sua testa.
Quattro bambini in Lucania nel 1961. Armando ed Egidio sono di estrazione popolare, Mario è invece il figlio del medico del paese, mentre Vito è figlio di Giovanni, scultore e restauratore. Il luogo dove tutti si ritrovano è la classe a scuola perché il maestro Fernando è un vero buon maestro che educa alla coscienza etica e alla consapevolezza critica e storica. Molti in paese sono gli uomini emigrati per lavorare nelle miniere in Belgio e alcuni sono tornati colpitit dalla silicosi. Anche Armando ed Egidio sono destinati a partire. Armando, con la madre Vitina, va a ricongiungersi ai fratelli e al padre. Egidio parte con l'intera famiglia. In Belgio mentre gli adulti faranno i conti con lo sfruttamento e le difficili condizioni di vita, i ragazzi dovranno trovare il modo di integrarsi nella nuova scuola.