Al tempo dell'occupazione tedesca un truffatore, certo Bertone, che è sempre vissuto di espedienti, viene arrestato dalle SS: è accusato di essersi fatto versare delle somme dai parenti dei fucilati e dei deportati, vantando inesistenti aderenze presso il Comando tedesco. Ora lo stesso Bertone è esposto al pericolo di essere fucilato, ma all'alto ufficiale che lo interroga viene l'idea di valersi, per i suoi fini, dell'abilità dimostrata dall'imputato nel tessere imbrogli. Gli offre quindi la libertà se acconsente ad entrare nel carcere di San Vittore, figurando di essere il generale badogliano Della Rovere, così da poter raccogliere le confidenze dei prigionieri politici ivi detenuti e procurare alle SS preziose informazioni. L'imbroglione accetta, ma vivendo accanto a degli autentici valorosi, durante giorni di ansie mortali e notti di terrore, a poco a poco si trasforma e si redime. Bertone non tradisce i suoi compagni e insieme ad essi muore da eroe, vittima di una rappresaglia.
Figlia del capitano Calzelunghe, Pippi è unica al mondo: è più forte di qualsiasi uomo forzuto, più furba di qualsiasi adulto che le sta vicino e può stare sveglia tutto il tempo che vuole! Pippi vive a Villa Villacolle con un cavallo, una scimmia e un baule pieno d'oro e fa impazzire tutto il villaggio con le sue birichinate. Pur non avndo compiuto nemmeno sette anni, Pippi ha già navigato sette volte attraverso i sette mari....
Una delle ferite più profonde del conflitto tra le comunità cattolica e irlandese: la giornata che segnò trent'anni fa - l'inizio di una lunga e sofferta guerra civile. Una manifestazione terminata nel sangue, un esercito che difese la legge della violenza.
Il nome di Ernesto Olivero è legato al Sermig, l’Arsenale della Pace di Torino, cui hanno fatto seguito altri arsenali in Brasile e Giordania. La scommessa di Olivero, che può vantare interlocutori in tutto il mondo ed è stata sostenuta da personaggi del calibro di Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta, è che la pace sia possibile a partire dai luoghi più disagiati e dalle persone più a rischio, ma anche più generose, i giovani.A loro principalmente egli si rivolge con questi pensieri.
Destinatari
Giovani, credenti e non, e chi con i giovani opera.
Gli autori
Ernesto Olivero è nato a Mercato San Severino (SA) il 24 Maggio 1940. Nel 1964 lascia il lavoro in banca e, a soli 24 anni, fonda a Torino il Sermig e, vent’anni dopo, l’Arsenale della Pace a Borgo Dora, uno dei quartieri più malfamati della città. Negli anni Novanta i volontari dell’Arsenale hanno dato vita al movimento Giovani della Pace. Nello stesso periodo Olivero apre a San Paolo, in Brasile, l’Arsenale della Speranza (1996) e, ad Amman in Giordania, l’Arsenale dell’Incontro (2003). Migliaia di persone in stato di disagio sono state reinserite grazie a Ernesto Olivero e al Sermig. Legato da personale amicizia con la beata Madre Teresa di Calcutta e con Giovanni Paolo II, Olivero ha potuto incontrare capi di Stato italiani e stranieri. Oltre alla laurea honoris causa in Sociologia ottenuta dall’Università di Torino, è stata ripetutamente proposta la sua candidatura al premio Nobel per la pace. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Aprimi gli occhi: preghiere di speranza, 2004; e L’amore ha già vinto: pensieri e lettere spirituali, 2005. Gianluigi pasquale, cappuccino, dottore di ricerca in Teologia e Filosofia, è professore presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e nello Studio Teologico affiliato Laurentianum di Venezia, di cui è anche preside. È membro del CISE all’Università di Venezia e della SAFF all’Università di Torino. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato nove volumi su Padre Pio, già tradotti in undici lingue straniere, e due su Francesco d’Assisi.
Continua la fortunata serie degli ABC con un testo dedicato alla Madre di Dio. Secondo lo schema contraddistinto dai colori, il volume è diviso in quattro parti: Bibbia,Teologia, Culto e Cultura.
tutto quello Che è necessario sapere per un Corretto approccio alle fonti, alla storia,al Culto e alla Cultura Mariana.
Destinatari
Un ampio pubblico di fedeli, parroci e gruppi di preghiera.
L’autore
Corrado Maggioni, sacerdote dei Missionari Monfortani, è dottore in sacra liturgia. Dal 1990 lavora alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Docente alla Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” e al Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo di Roma, è direttore del Centro Mariano Monfortano e collabora con riviste scientifiche e divulgative.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Maria nella Chiesa in preghiera (San Paolo 1997), Benedetto il frutto del tuo grembo. Due millenni di pietà mariana (Portalupi 2000), Eucaristia. Il sigillo sul cuore della sposa (Paoline 2005); Il vangelo di Maria (Edizioni dell’Immacolata 2007).
Con la consueta verve e il suo stile diretto e attuale Paolo Curtaz affronta il mistero della Morte di Cristo, prendendo le mosse dal Vangelo, dalle pagine che più hanno turbato, straziato, scosso l’anima del mondo
Tutto è compiuto, il «sì» è stato detto, Dio ha dato tutto. Il velo del tempio è squarciato: questo è il volto del Dio cercato dall’uomo. A noi, ora, ci chiede di schierarci. Di cadere in ginocchio, sbigottiti, o, ancora, di versargli addosso l’amaro aceto dell’incredulità.
Una profonda riflessione sui testi della passione e morte di Gesù che conduce il lettore di fronte allo scandalo della fede.
Destinatari
Un libro per tutti, da un autore che conta ormai un ampio seguito di lettori.
L’autore Paolo Curtaz, valdostano, medita il vangelo e lo condivide sul sito www.tiraccontolaparola. it e tiene i contatti con i suoi amici tramite il blog www.paolocurtaz.it. Spezza la Parola con numerosi cercatori di Dio in giro per l’Italia e attraverso internet. È presidente dell’associazione culturale Zaccheo. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato Cristiano stanco? (20044), Convertirsi alla gioia (20053), In coppia con Dio (20065), La Parola spezzata (2006), Gesù zero (20072), La Parola compiuta (2007), La lettera perduta (20082), La Parola incarnata (20082), Dov’è Colui che è nato? (2009). Per i ragazzi ha pubblicato Mattia va alla Prima comunione (2010). Le sue pubblicazioni sono tradotte in rumeno, polacco, spagnolo e portoghese. Collabora con la rivista “Parola e preghiera”.
CARATTERISTICHE TECNICHE:
cm 40 x 30
Icona Greca - Bizantina realizzata su legno invecchiato, scolpito in bassorilievo e dipinta a mano con colori autentici e tradizionali
NOTE:
Provenienza: Grecia
DESCRIZIONE:
Commento dell'editore:
Icona Russa. È una copia dell'icona dipinta da Andrej Rublëv nel 1425 in memoria del grande santo russo Sergio.
Prendendo spunto dall'immagine dei tre Angeli apparsi ad Abramo alle querce di Mamre e dall'osservazione che Abramo vide tre e adorò uno, Rublëv caratterizza i tre Angeli, attraverso i colori delle vesti e la simbologia dei tre particolari sopra la testa di ognuno di loro, definendoli come le Tre Divine Persone della Santissima Trinità. La contemplazione dell'icona permette di sperimentare l'invito amorevole a prendere parte all'intima conversazione che si svolge fra loro e ad unirci a loro attorno alla mensa.
Una fiaba classica raccontata ai più piccoli con leggerezza e calore da Lodovica Cima. Una edizione colorata, resistente e pratica, in formato tascabile, carta robusta e patinata, completamente illustrata a colori da Francesca Carabelli. Una filastrocca finale riprende il contesto della fiaba, le assonanze e il messaggio e diventa una piacevole abitudine per la buona notte.
Testo tutto maiuscolo per un primo approccio alla lettura con una filastrocca per giocare.
Destinatari
Dai 3 anni. Da far leggere al papà o alla mamma prima di fare la nanna. O da sfogliare da soli per una pausa magica.
L’illustratrice Francesca Carabelli è nata a Roma nel 1969. Ha iniziato la sua attività artistica nel campo dell’animazione e successivamente si è dedicata all’illustrazione per l’infanzia. Ha partecipato a diverse mostre e concorsi. Ha pubblicato i suoi lavori con Giunti (Il compleanno di Nello Porcello), Edizioni Paoline (Il castello di Riso), Sfera Editore (Scioglilingua e indovinelli saputelli, Hansel e Gretel, La bella addormentata nel bosco), Coccole e Caccole (Quando i carabinieri arrestarono Pinocchio), De Agostini (Il lungo, il corto e il pacioccone), e con l’americana Harcourt (The bell in the well, Long long ago).
Perché fu Mussolini a fondare la Città del Vaticano? Quali furono in realtà i «silenzi» di Pio XII nei confronti del nazismo? Perché la Chiesa ha demolito l’esperimento dei preti operai? Il caso Lefebvre è stato realmente uno scisma? Quale il vero legame tra monsignor Marcinkus e il banchiere Calvi? Di che cosa è morto esattamente Giovanni Paolo I? Chi voleva far uccidere Giovanni Paolo II? Quale messaggio celava il terzo segreto di Fatima? Su questi e altri argomenti è già stato scritto molto. Ma su ciascuno di essi rimangono delle ombre, degli interrogativi, dei tabù, per i quali vale la pena condurre una nuova indagine...
Destinatari
Un libro destinato a un ampio pubblico.
L’autore Bernard lecomte è stato capo dei servizi esteri di «La Croix», inviato di «L’Express» e redattore capo di «Figaro Magazine». In Italia sono stati pubblicati numerosi suoi volumi, tra cui, presso le Edizioni San Paolo, Benedetto XVI. L’ultimo papa europeo (2007) e il libro intervista con il cardinale Roger Etchegaray Ho sentito battere il cuore del mondo (2008).