Tom Jericho è un codificatore dei servizi segreti britannici che, durante il secondo conflitto mondiale, torna al lavoro, a Bletchley Park dopo un forte esaurimento nervoso dovuto ad una delusione amorosa: l'amante Claire lo ha abbandonato. Tom ha il compito, assieme ad altri colleghi, di decodificare le trasmissioni dei tedeschi che, probabilmente a causa di una spia, hanno all'improvviso cambiato i codici. "Enigma" é il segretissimo sistema di cifrario utilizzato dagli inglesi. Jericho, tuttavia, deve risolvere anche il mistero relativo a Claire, scomparsa poco prima del suo arrivo. Grazie all'aiuto di Hester, un'abile cruciverbista compagna di casa di Claire, Tom risolve entrambi i quesiti. La talpa è il suo collega Puck, che ha rivelato ai tedeschi i codici degli inglesi per vendicarsi degli alleati sovietici. Questi ultimi infatti hanno assassinato suo fratello nel massacro di Kathy, in Polonia. Claire a sua volta era un'agente della polizia infiltrata, disposta a sacrificare il suo lavoro per seguire l'amato Puck. Quest'ultimo muore nel tentativo di rivelare preziose informazioni ai tedeschi, mentre Claire continua a risultare scomparsa. Finita la guerra, Tom è a Londra in attesa di andare ad ascoltare un concerto con Hester. Da lontano vede camminare Claire. Arriva però Hester, che aspetta da lui un bambino, e i due entrano felici nel teatro.
Seconda guerra mondiale, la battaglia sottomarina per il controllo dei mari è giunta al culmine. Dopo un cruento e spettacolare combattimento, il sommergibile americano Swordfish viene affondato dall'U-Boat nazista 429 e i pochi sopravvissuti vengono fatti prigionieri. A bordo della nave nemica gli americani cercano di sabotare le manovre degli avversari, ma un'epidemia di meningite mette in pericolo la sopravvivenza di equipaggio e prigionieri. Bloccato sul fondale a causa dei ripetuti attacchi alleati, il sottomarino tedesco si trova ad affrontare una sfida senza ritorno: i soldati dei due schieramenti dovranno unirsi per salvare le loro stesse vite...
Siamo nella Germania nazista del 1944. Hitler, ormai stanco e depresso, evita qualsiasi incontro pubblico. Ha bisogno di riacquistare credibilità e prestigio presso l'opinione pubblica afflitta da una guerra ormai persa. La sola persona che può aiutarlo ad uscire dal torpore è un docente di teatro, il professore Adolf Grünbaum... un ebreo!
Nel futuro scenario di Metro City lo scienziato Tenma, padre dei robot tuttofare che sostituiscono gli umani nei compiti più gravosi, perde per un incidente il figlio Tobio. Incapace di farsene una ragione decide di creare il robot perfetto ad immagine e somiglianza del figlio. Il prodotto è talmente perfetto che vive di una vita propria e non è la copia carbone del defunto figlioletto. La cosa getta nella disperazione il creatore che, non avendo alcun rispetto per i sentimenti dei robot, non esita a sbarazzarsi di lui che invece essendo stato programmato appositamente, di bene gliene vuole parecchio.
In seguito a gravi disturbi, Cecilia Ellins, una giovane donna incinta, viene ricoverata in ospedale e sottoposta ad un intervento chirurgico. Quando si risveglia apprende che l'operazione ha compromesso la sua possibilità di avere dei figli. Di carattere apprensivo e facilmente impressionabile si convince che quanto è accaduto sia la conseguenza di una vita coniugale sbagliata e dichiara al marito di voler porre fine al matrimonio. Nel frattempo, viene trasferita in una stanza in cui sono ricoverate altre due donne in attesa del parto. Sono due persone molto diverse fra loro: Stina è pervasa da una gioia quasi infantile per l'arrivo del bambino, Hordis, ancora giovanissima, attende l'evento con terrore dopo aver tentato invano di abortire. La morte del bambino di Stina provoca nell'animo delle sue compagne di stanza un'evoluzione. Cecilia decide di ricostruire la sua vita a fianco al marito, Hordis, resa più matura dall'esperienza vissuta, accetta con serenità la sua nuova condizione e la responsabilità che essa comporta.