Dall'omonimo romanzo e best seller internazionale di Dai Sije, un film appassionato e vibrante, una storia d'amore, d'amicizia e di libertà. 1971: la Cina è in piena rivoluzione culturale. Luo e Ma, due amici adolescenti figli di intellettuali considerati "reazionari", vengono spediti in un lontano e isolato villaggio di montagna per essere rieducati con la dura vita dei campi. Il lavoro è massacrante e ambientarsi non è semplice ma Luo e Ma, non dimentichi del loro amore per la musica e la letteratura, riusciranno comunque a conquistarsi il rispetto di tutti. Lo faranno incantando il capo villaggio con incredibili storie narrate davanti al fuoco e diventeranno un punto di riferimento per tutti i contadini senza cultura, affascinandoli proprio con quelle scritture ritenute dai più "sovversive". I due ragazzi si innamoreranno poi della nipote del sarto locale, una ragazza giovane e bellissima con cui entrambi avranno una intensa e poetica storia d'amore. La ragazza troverà nell'amicizia con i suoi due colti amici e nel fascino delle pagine di Balzac e Maupassant, la libertà dai confini stretti e oppressivi del suo paese. Luo e Ma invece, finita la rieducazione, torneranno alle loro vite e andranno incontro a destini diversi. Si ritroveranno venti anni dopo e ricorderanno la piccola sarta di cui si erano innamorati senza mai chiederne il nome.
Alla fine dell'Ottocento la giovane Palmina vive in un povero paesino della Sicilia attraversata dai primi fermenti sociali (i 'fasci' siciliani). Palmina ha sposato per procura un italiano residente in America. Il sogno di raggiungerlo negli Stati Uniti sembra prendere corpo quando in paese arrivano due uomini che dicono di essere pronti ad organizzare un viaggio clandestino verso il nuovo mondo.