Una giovane e brillante donna appartente alla borghesia benestante di Londra, conosce, per caso, un'organizzazione umanitaria impegnata in prima linea in tutto il mondo. Sconvolta per essere stata catapultata, all'improvviso, dal mondo ovattato della Londra-bene a scenari disastrosi, finisce per innamorarsi del medico-avventuriero che le ha aperto gli occhi.
Fellini trova il modo di rievocare i sogni, le scoperte, gli stupori della sua infanzia. Special televisivo in forma di bloc-notes, di chiacchierata a ruota libera in cui Fellini continua a parlare di sé stesso attraverso il circo.
Da una pièce di Oskar Braaten. Traversie di due giovani amanti, perseguitati dall'ipocrisia e dai pregiudizi sociali. Abortire diventa un sollievo.
A cinque anni, la piccola orfana Heidi va a vivere dal nonno nella sua baita alpina. Come ogni cambiamento l’inizio è difficile, ma l’allegria della piccola ben presto prevale e il nonno, le montagne e il pastorello Peter prendono presto una posizione di rilievo nel cuore di Heidi. Poi conoscerà anche Clara, un ragazzina sulla sedia a rotelle che diventerà la sua miglior amica.
Per la prima volta nella sua vita, Takata Gou-ichi prende il treno super-veloce che, dal tranquillo villaggio di pescatori dove vive sulla costa nord-occidentale del Giappone, lo conduce a Tokyo. La nuora Rie, infatti, lo ha chiamato per dirgli che il figlio Ken-ichi è gravemente malato ed ha chiesto di suo padre. Ma quando giunge a Tokyo, Takata scopre che Rie non è stata del tutto sincera: Ken-ichi è stato ricoverato per un cancro al fegato, ma dopo anni di doloroso distacco si rifiuta ancora di vedere suo padre. Con l'anima a pezzi, il vecchio lascia silenziosamente l'ospedale, ma prima Rie gli consegna una videocassetta da guardare...
La bicicletta rubata come metafora sociale in cui l'oggetto perde il suo significato reale per assumerne uno simbolico. Per i due giovani protagonisti la bicicletta serve a uno per lavorare e all'altro per ottenere considerazione a scuola. Il furto della bici durante il giro di consegne fa perdere il lavoro al fattorino Guo Liang. La stessa bici viene acquistata al mercato delle pulci da Li Bin. Chi dei due ha diritto di tenerla? Forse non resta che imparare a condividerla. Il conflitto tra i due commuove lo spettatore e riporta alla memoria "Ladri di biciclette".
Marco arriva in una nuova scuola dove il bullo Miki regna pressoché incontrastato. Gentile, studioso e apprezzato dalle compagne di classe, Marco diventa subito il bersaglio delle angherie dell'arrogante e violento Miki. E se le cose a scuola vanno male, a casa non vanno certo meglio, poiché ognuno dei due ragazzi vive una situazione familiare non esattamente idilliaca. Grazie all'aiuto del suo saggio professore di violino, Marco cercherà di trovare il suo equilibrio tentando, allo stesso tempo, di risolvere la sua difficile situazione a scuola.
Una storia d'amore, o meglio il prologo di una storia d'amore, raccontato per quadri: ogni inverno è una finestra aperta a curiosare nella vita di due persone che non si perdono mai del tutto e intanto crescono, nell'arco di dieci anni.
Per Luca si avvicina un giorno molto importante. La sua prima comunione. Ma cosa vuol dire? Che comporta questo nuovo impegno? Ad aiutarlo in questo fondamentale passo c'è fra Mauro che lo guiderà nel Santuario alla scoperta dei segreti e dei significati del miracolo Eucaristico di Lanciano. Un viaggio alla scoperta di Gesù, della sua presenza in ogni Eucaristia raccontato attraverso la narrazione di uno dei miracoli documentati più importanti al mondo: il primo Miracolo Eucaristico, il Miracolo Vivente!
Tante piccole storie con protagonista Marco, un bambino buono e gentile che parla con Dio che lo aiuta a superare le piccole difficoltà di tutti i giorni: l’incontro con i prepotenti, la competizione con gli amici. Un libro che insegna ai bambini come sia possibile trovare Dio in ogni cosa e come Lui risponda sempre alle nostre domande.
Destinatari
Bambini dai 5 anni.
Autrice lene Mayer skumanz, austriaca, dopo aver completato la scuola superiore di St. Ursula Gymnasium di Vienna ha studiato filologia classica e germanica. Inizialmente ha lavorato come insegnante e collaborato con riviste per bambini. Dal 1965 è giornalista free-lance. La sua attenzione si concentra sulla religione e la letteratura per bambini. Ha scritto anche commedie, opere teatrali e canzoni. È sposata e vive con la sua famiglia a Vienna.
Gli studi giovanili, il sacerdozio, l’occupazione tedesca e la resistenza, la militanza nella gioventú
di azione cattolica del dopoguerra; poi le confidenze “imprudenti” rilasciate a un cronista e la partenza per l’America Latina, un provvedimento punitivo che schiude a Paoli gli scenari della sua piú autentica vocazione: la condivisione del destino di esclusione e di miseria delle popolazioni indigene. La vita di Arturo Paoli è un incessante slancio vero gli ultimi: l’avvio di iniziative sociali, di forme di cooperazione produttiva, sulla spinta di una pastorale illuminata dalla radicalità del Vangelo piú che adagiata sulla tradizione devozionale di importazione europea. Da qui l’appoggio dei vescovi piú avanzati e l’ostilità di quelli moderati; i rapporti con i teologi della liberazione, l’attività di predicazione e di animazione spirituale che Paoli svolge, nelle vesti di piccolo fratello di Foucauld, percorrendo in lungo e in largo il subcontinente americano. Sfuggito alla repressione dei generali argentini,soggiorna a lungo in lontani villaggi delVenezuela e poi del Brasile,riorganizzando la vita delle comunità locali e aprendo case di accoglienza, formando giovani e circondandosi di confratelli solidali, nel quadro di un’evangelizzazione che sposa senza esitazione il destino degli oppressi, le ragioni della giustizia, la figura del povero come tangibile presenza del Cristo.
Destinatari
Un libro per chi vuol conoscere la figura di Arturo Paoli e un pezzo di storia europea e sudamericana.
Autore
Silvia Pettiti, laureata in Giurisprudenza, ha lavorato per Slow Food Editore, per il sito internet dell’“Agenzia romana per il Giubileo”, per l’associazione “Ore undici onlus” curando il periodico mensile omonimo. Dal 2001 al 2005 è stata la segretaria personale di Arturo Paoli, che ha seguito nei suoi viaggi in Brasile e in Italia, e per il quale ha curato la redazione di alcuni libri: La gioia di essere liberi (Messaggero, 2002), Prendete e mangiate (La Meridiana, 2005), Le beatitudini. Uno stile di vita (Cittadella, 2007), Il difficile amore (Cittadella, 2008). Risiede ora a Lucca nei pressi della Casa Beato Charles de Foucauld in cui vive fratel Arturo Paoli. Collabora come giornalista con il settimanale Il nostro tempo di Torino ed è responsabile di redazione del mensile «Ore undici».
Un contributo di primaria importanza alla questione del rapporto tra Gesù e la propria famiglia e su come i suoi discepoli si rapportarono con le proprie. Il volume precisa l’identità dei discepoli di Gesù mediante una distinzione chiarificatrice tra quanti sperimentarono l’opposizione delle rispettive famiglie e quanti invece ne ebbero l’approvazione.
A una dettagliata rassegna della situazione della famiglia nella società ellenistico-romana fa seguito l’analisi dei detti e degli apoftegmi sulla rottura con la famiglia nella tradizione sinottica, mentre un’ultima parte è dedicata al rapporto tra famiglia e discepolato nel cristianesimo nascente. Una corposa postfazione dell’autore si cura di aggiornare lo status quaestionis circa la ricezione del tema negli studi più recenti e gli sviluppi in corso.
Destinatari
Studiosi, sacerdoti, religiosi, missionari, interessati alle problematiche dei rapporti tra famiglia e adesione alla chiamata.
Autore Santiago Guijarro Oporto ha conseguito il Dottorato in Teologia biblica presso l’Università di Salamanca. È stato coordinatore di una nuova versione spagnola della Scrittura, di commentari a tutti i libri biblici e di materiale divulgativo nel campo.Attualmente è Professore di Nuovo Testamento presso la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia di Salamanca. Le sue pubblicazioni si sono concentrate, negli ultimi anni, sul Gesù storico e sulla tradizione dei detti della fonte Q.