C'era una volta nella foresta di Dapplewood una spensierata ed allegra compagnia: Abigail il topolino selvatico, Edgar la talpa e Russell il riccio, ma un terribile disastro minaccia Dapplewood e i suoi abitanti. Una nube tossica sta inquinando la foresta e Michelle, l'amica dei nostri tre eroi, è in pericolo. Non c'è un istante da perdere, e con la guida del saggio Cornelius, Abigail, Edgar e Russell partono in una avventurosa corsa contro il tempo per salvare Michelle e il destino di Dapplewood. Fate in fretta, la sopravivenza della terra è nelle vostre mani!
All'inizio del 1916 la Prima Guerra Mondiale aveva seminato distruzione e morte in tutta l'Europa. Nonostante gli aeroplani fossero stati inventati solo di recente, vennero presto adattati per diventare delle macchine da guerra. Giovani aquile racconta la vicenda di un gruppo di ragazzi americani che, ancor prima che gli Stati Uniti si interessassero al conflitto, decisero di unirsi alla Squadriglia Lafayette come volontari per combattere il nemico divenendo i primi piloti di aerei da caccia della storia.
La trama si snoda intorno al personaggio di Katy McLaughlin (Alison Lohman), una studentessa 16enne che torna a casa dalla famiglia nel Wyoming. È carina, testarda e indecisa, decisamente non la studentessa di buona famiglia che appare a una prima occhiata, e si sente oppressa dalla mentalità tradizionalista del padre Rob (Tim McGraw), che cerca di allevare cavalli sull'appezzamento di terra ereditato dai parenti, con l'aiuto della moglie Nell (Maria Bello). L'atteggiamento di Katy diviene esasperante quando, oltre a rischiare di ripetere l'anno scolastico, decide di domare un mustang nero, Flicka, contrariamente a quanto ordinatole dal padre. Insieme subiranno varie trasformazioni caratteriali, che le porteranno a essere una coppia affiatata e vincente.
Immaginare cose irrealizzabili o considerate tali è una delle accezioni della parola “sogno”: Dei grandi uomini, del passato e del presente, sono stati considerati da alcuni “sognatori”, da altri “profeti”, per averci indicato realtà al momento ritenute impossibili.
Prendendo spunto dai loro sogni, ho dato parole e musica ai miei sogni, sperando di risvegliare i sogni assopiti o riposti del nostro tempo. La pace, la giustizia, la verità, la libertà, la fraternità, l’uguaglianza, la condivisione, l’ecologia e tutto ciò che può rendere più sereno il nostro vivere su questa terra, sono i SOGNI DI SPERANZA che possono mettere in moto la volontà comune di realizzarli.
Contenuti del Cd
1. Se l’uomo 4,26
2. Un semplice modo 4,33
3. La speranza ancora 3,35
4. Io sogno la terra 4,32
5. E la terra 4,32
6. Sali un alto monte 4,18
7. Svegliati 6,04
8. Esulta o terra 4,46
9. Noi ce la faremo 4,49
10. Un lieto annuncio 4,34
11. Un nuovo giorno 4,01
12. Shalom 4,41
13. Chi è quell’uomo 6,14
14. Nostra sorella 3,24
Testi e musiche: Pierangelo Comi, Giorgio Spacca
Voci soliste: Pierangelo Comi, Piera Cori
Collaborazione: Piera Cori e Ferruccio Pigliapoco
Arrangiamenti e tastiere: Giorgio Spacca Chitarre: Ferruccio Pigliapoco Viola: Barbara Invernizzi
Coristi: Giulia Marini e Giorgio Spacca
Produzione ed edizioni: Multimedia San Paolo Edizioni Musicali e Discografiche
Fonico: Giorgio Spacca
Copertina: Paolo Comi
Un operaio disoccupato trova un posto d’attacchino municipale. Per riscattare la bicicletta al monte di pietà, la moglie impegna le lenzuola. Ha appena iniziato il lavoro che un ladro gli ruba la bicicletta. L’attacchino si aggira tra i rivenditori di bici usate, in compagnia del figlioletto; intravede il ladro e lo insegue. Esasperato dall’indifferenza e dall’ostilità della gente, l’attacchino pensa di rifarsi rubando a sua volta una bicicletta incustodita ma è così malaccorto che viene subito preso. Solo il pianto del bambino lo salva dall’arresto.
Il Dvd
Versione italiana per non udenti
Sottotitoli in inglese
Contenuti extra:
Trailers
Intervista a Manuel De Sica
Intervista a Emi De Sica
Intervista a Suso Cecchi D’Amico
Scheda biografica del regista
Filmografia del regista
Locandine dal mondo
1815. Edmond Dantès, giovane capitano di lungo corso, la sera del suo fidanzamento con la bella Mercedès, viene arrestato in seguito a una macchinazione ordita da Danglars e Morcerf e, per ordine del procuratore Villefort, rinchiuso nel castello d'If. Durante i quattordici anni di prigionia conosce l'abate Faria, anch'egli recluso, che gli rivela l'esistenza di un tesoro nascosto. Alla morte dell'abate, Dantes riesce a evadere e a raggiungere l'isola di Montecristo, dove trova il tesoro di Faria. Tornato in Francia, libero, ricco e con una nuova identità - ora è il Conte di Montecristo - va in cerca di coloro che l'hanno fatto condannare ingiustamente e, con l'aiuto del fedele servitore Bertuccio, mette in atto la sua vendetta mandando in rovina Danglars e poi denunciando Morcerf, che nel frattempo ha sposato Mercedes. Morcef si suicida per l'umiliazione e Mercedes comincia a nutrire dei dubbi circa la vera identità del Conte. Nel frattempo, misteriose morti, orchestrate nell'ombra da Dantes, colpiscono membri della famiglia di Villefort, compresa quella, solo apparente, della figlia Valentine: a compierle è la moglie stessa del procuratore, Heloise. Villefort non regge a tante disgrazie e impazzisce. Alla fine Dantes raggiunge Mercedès che si è ritirata a Marsiglia nella casa dove aveva vissuto da giovane.
Sophie è una brava giornalista, in cerca dello scoop per emergere e ottenere la fiducia del direttore. Quando decide di concedersi un viaggio in Italia con il futuro sposo, prossimo all'apertura del suo nuovo ristorante, si ritrova presto sola, a vagabondare per Verona mentre lui si cura solo di prosciutti e formaggi. Nel cortile della casa di Giulietta Capuleti, Sophie trova la lettera d'amore di una tale Claire per il suo Lorenzo, depositata 50 anni prima e rimasta nascosta tra le pietre del muro. Intenerita, l'americana risponde ed ecco presentarsi a Verona la vecchia Claire, in compagnia del bel nipote, Charlie. E' l'occasione per il servizio che cercava, ma anche l'inizio di un'avventura romantica che non risparmierà niente e nessuno.