Parigi, anni 60, Jean-Louis Joubert, agente di cambio rigoroso e padre di famiglia rigido, scopre che un'allegra banda di domestiche spagnole vive al sesto piano del suo immobile borghese. Maria, la ragazza che lavora in casa sua, gli rivela un universo esuberante e variopinto, l'opposto del suo ambiente educato e austero. Colpito da queste donne vivaci, si lascia andare e per la prima volta assapora con emozione i piaceri semplici della vita. Ma si può veramente cambiare vita ad una certa età?
Cina, 690 d.C. La reggente Wu si appresta ad essere incoronata imperatrice (prima donna nella storia cinese), ma i molti nemici e cospiratori giocano le loro ultime carte per impedirlo. Nel frattempo la costruzione di un gigantesco Buddha in onore della reggente viene rallentata da alcune morti misteriose per autocombustione, sul caso viene chiamato a indagare il detective ribelle Dee, già esiliato dalla stessa reggente.
Regista americano di origine greca si reca a Cinecittà per ridare il via a un film di cui aveva improvvisamente interrotto le riprese senza fornire spiegazioni. Il film racconta la storia di Eleni, sua madre, che nella vita ha amato due uomini ed è stata a sua volta riamata nonostante la vita e le vicende politiche l'abbiano in passato separata a lungo da loro. Gli eventi che hanno segnato la seconda metà del Ventesimo Secolo, a partire dalla morte di Stalin, vengono rivisitati con trasferimenti nel tempo e nello spazio. Si tratta di un flusso di ricordi che si fanno presente mentre la vita di A. è turbata dalla separazione dalla moglie e dalla scoperta del dolore che attraversa l'animo della figlia adolescente.
Mia è una bambina di appena 10 anni. Allarmata da un presentimento, decide di lasciare il suo villaggio natale situato da qualche parte dell'America del Sud per partire alla ricerca di suo padre. Lui lavora in un cantiere gigantesco che mira a trasformare una foresta tropicale in un lussuoso résidence alberghiero. La strada è lunga per ritrovare suo papà. Mia deve oltrepassare una montagna lontana, circondata da una foresta enigmatica e abitata da esseri misteriosi. Nel cuore di questo mondo da leggenda, la ragazzina scopre un albero fuori dal comune e si confronta con delle vere forze della natura. Un'esperienza straordinaria...
Braccialetto con perline trasparenti colorate e filo in cotone azzurro.
Braccialetto con perline trasparenti colorate e filo in cotone rosa.
Dove si imparano le regole? Perché è importante conoscerle e rispettarle sin da piccoli? Cosa devono fare i genitori per trasmetterle ai figli? Che ruolo hanno la famiglia, gli adulti, la comunità e il gruppo di amici? Crescere un figlio facendogli credere di essere il centro dell’universo, senza
indicargli delle linee guida comuni agli altri ragazzi non lo fa sentire più amato, protetto o rispettato. Senza delle indicazioni chiare su come comportarsi non si conoscono i propri limiti, non si diventa autonomi e non si è facilitati nelle relazioni con il prossimo. Bisogna, quindi, insegnare ai ragazzi, prima di tutto con il buon esempio, il rispetto delle regole perché possano crescere diventando persone serene, equilibrate e indipendenti capaci di scegliere.
L’autore don Domenico Storri è nato a Milano nel 1963 ed è coadiutore presso la parrocchia di San Pietro in Sala a Milano. Psicologo e psicoterapeuta, si è laureato all’Università Cattolica di Milano con una tesi intitolata «Riabilitazione del disagio mentale attraverso la montagna terapia». E’ presidente dell’Associazione Onlus “I semprevivi”, dedicata alla cura del disagio sociale e psichico. Da anni organizza con successo la Scuola dei Genitori in parrocchia.
Un sorriso tra scienza e fede racconta la storia di Alessendra, unica vittima di un tragico incidente in metropolitana, quando un convoglio fermo fu investito da un altro treno. Giovane e brillante ricercatrice universitaria, piena di vita e progetti per l’avvenire,Alessandra sapeva conciliare il proprio lavoro e la fede in Dio, sitentizzando scienza e religione.
Di lei Walter Veltroni dice nella prefazione al volume: «Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo», ha scritto una volta Isabel Allende. Se questo è vero, allora Alessandra non si è mai separata dalla sua famiglia, dalla mamma Angelamaria, dal papà Antonio, dal fratello Luca. Il loro ricordo di Alessandra è sempre vivo, forte, incancellabile.
Giuseppe Comparelli è religioso passionista, professore di filosofia all’Istituto di Teologia del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni. È autore di vari studi di filosofia, teologia e storia, in riviste e Atti di convegni.Tra i suoi libri: L’uomo della Croce. Meditazioni davanti alla Sindone (Piemme, 1998); San Paolo della Croce da Napoli a Roma. Saggi (Ed. Progetto Gutenberg, 1994); M.a Cristina Brando. Il profilo spirituale, l’opera sociale (Ed. Progetto Gutenberg, 1995).
Guida per educatori: percorso e atteggiamenti per l'Avvento 2011.
Il percorso segue la liturgia domenicale e accompagna la preghiera personale, quella della famiglia e gli incontri di catechesi durante l'Avvento.
«La formazione è opera di amore. Il modello, il contenuto e il valore di riferimento è sempre Cristo, che non solo ha annunciato, ma in se stesso ha vissuto la radicalità della vita nuova del Regno.
L’appropriazione della sua persona, l’assimilazione, tramite un processo continuo e graduale di interiorizzazione, restano in ogni caso la via maestra del contenuto formativo».
L'autore
Vito del Prete, sacerdote, fa parte del PIME. Laureato in filosofia e in teologia, nel 1975 è partito per la missione in Bangladesh. Dopo lo studio della lingua inglese e bengalese, ha insegnato filosofia e teologia all’Istituto Teologico di Dacca. È Coordinatore del Progetto dell’Università statale della Cambogia e docente agli Istituti di Scienze Superiori di Nola, di Napoli e di Aversa. Attualmente è Segretario Nazionale della Pontificia Unione Missionaria, docente di Storia delle Religioni e di escatologia all’Istituto Scienze Religiose della diocesi di Aversa, e di Storia delle Religioni all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Facoltà di Napoli. Collabora con diverse riviste, tra le quali «Mondo e Missione», «Popoli e Missioni» e «Orientamenti Pastorali».
Introduzione, traduzione e commento al libro di Esdra-Neemia di cui si presenta il testo antico e una possibile versione italiana attenta a quest’ultimo.Annotazioni e commento sono scanditi secondo due livelli:
Il primo, filologico-testuale-lessicografico, offre puntualizzazioni legate alla critica testuale (riprendendo le varianti testuali più significative), approfondisce il significato di alcuni termini, tenendo conto dell’influsso del contesto su di essi.
Il secondo, esegetico-teologico, tiene presenti le unità letterarie del testo biblici. Fornisce la struttura delle parti, per poi procedere al commento delle sezioni che le compongono e dei brani in cui queste ultime sono articolate. Il testo viene commentato evidenziandone gli aspetti teologici e mettendo in evidenza, la dove lo si ritiene opportuno, il nesso tra Antico e Nuovo Testamento, rispettandone però la reciprocità.
L’introduzione segue una precisa articolazione: a) il titolo, l’importanza e il posto del libro nel canone; b) la struttura e gli aspetti letterari del libro (stile, generi...); c) le linee teologiche fondamentali; d) gli aspetti maggiormente legati alla diacronia (data, autore, storia della composizione, versioni testuali, trasmissione).
Quelli che solitamente noi consideriamo come due libri distinti, sono qui presentati come una storia unica, sgorgata da una medesima scuola autoriale.
Destinatari
Comunità cristiane, studenti e insegnanti di Sacra Scrittura
L’autore Francesco Bianchi, dottore in ebraistica, ha insegnato Lingua e letteratura ebraica antica alla Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma e poi Lingua e letteratura ebraica moderna alla facoltà di Studi Orientali dello stesso Ateneo. È autore di diverse monografie e di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate italiane e straniere che hanno trattato la storia di Israele durante il periodo persiano, con particolare attenzione alla fine della dinastia davidica e al problema dei matrimoni misti (La donna del tuo popolo. La proibizione dei matrimoni misti nella Bibbia e nel medio giudaismo, Roma 2005); la letteratura sapienziale, con particolare interesse per il libro del Qohelet; gli Apocrifi dell’AT e i manoscritti di Qumran; la polemica ebraico-cristiana medioevale. Sposato e padre di quattro figli, insegna religione cattolica nella scuola secondaria inferiore.
La Prima Lettera di Giovanni può essere definita la “lettera dell’amore”a motivo del suo contenuto fondamentale: l’amore con cui Dio ci ha amato e ci ama in Gesù e l’amore che siamo chiamati a nutrire gli uni per gli altri nella sequela di Lui.
Cambiando le sfide e accrescendosi le difficoltà, l’amore deve restare la forma della sequela di Gesù, capace di trasformare tutti i rapporti umani.
Il tema è decisivo anche per noi, figli di questa inquieta postmodernità che molti già vedono condannata alla rinuncia ad amare, esposta com’è ai troppi fallimenti dell’amore. È come se la lettera ci dicesse di non rinunciare a credere nella forza vittoriosa dell’amore, quali che siano gli ostacoli da affrontare, non solo sul piano della vita pratica, ma anche su quello delle varie teorie che vorrebbero escludere l’amore definitivo ed eterno dalle possibilità dell’umano. Ci è offerta, dunque, nello scritto una scuola per imparare ad amare nella verità e nella fedeltà. Ci è proposto un cammino per lasciarci illuminare dalla luce vera che viene dall’alto e imparare concretamente ad amare alla scuola dell’Amato venuto fra noi, il Signore Gesù, bellezza che salva facendoci partecipi dell’infinita bellezza.
L'autore
Bruno Forte, dottore in teologia, è stato fino al 2004 Ordinario di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. È membro dei Pontifici Consigli per la Cultura, per l’Unità dei Cristiani e per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Per due quinquenni ha fatto parte della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede. Nel 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di ChietiVasto. Delle sue opere ricordiamo la Simbolica Ecclesiale (Edizioni San Paolo) in otto volumi e la Dialogica (Morcelliana) in quattro volumi. Fra i testi di esercizi spirituali (tutti pubblicati dalle Edizioni San Paolo) segnaliamo: I gradi dell’amore. Nel Cantico dei Cantici, 2007; Sotto il sole di Dio. L’Apocalisse e il senso della storia, 2008; Alla scuola di Paolo per vivere di Cristo. Esercizi spirituali sulla Lettera ai Romani, 2009; I Salmi delle ascensioni. Un cammino spirituale, 2010; La lettera dell’amore. Esercizi spirituali sulla 1a Giovanni, 2011.