Due grandi attori italiani per raccontare un Santo sociale torinese che ha speso la vita a favore dei ragazzi poveri e degli operai. In Non sono Cavaliere Remo Girone dà voce e volto a San Leonardo Murialdo per il Museo degli Artigianelli di Torino. Leonardo Murialdo è l'unico Santo sociale dell'Ottocento Piemontese nato nel cuore di torino. In questa città ha sede il museo, in corso Palestro 14, che ripercorre non solo la sua vita, ma anche le opere e le intuizioni di straordinaria attualità. Remo Girone lo inetrpreta con uno stile sobrio e intenso che riesce a dialogare con le ansie e i problemi della donna e dell'uomo di oggi.
Firenze giardino di Boboli 1972 - 35° Maggio Musicale Fiorentino Coproduzione RAI
Una fiction per tutti, per scoprire la storia di un uomo, Giuseppe Allamano, che ha fatto la storia della missione nel mondo. Si può partire, andare molto lontano anche stando fermi! Si può stare a Torino e, nello stesso tempo, viaggiare nel cuore dell'Africa incontaminata.
Un viaggio attraverso i colori, gli usi, le tradizioni e i suoni di alcuni popoli del Continente Nero. Mondi sospesi tra culture ancestrali e aspirazioni alla modernità, segnati da mille sofferenze ed altrettanti sorrisi. In Africa la natura detta ancora i ritmi della vita, sorprende chi la visita, coinvolge chi la abita.
In questa fiaba senza tempo seguiamo la dolce Mary (Ellen Fanning), e uno schiaccianoci magico, regalatole per natale dallo zio Albert. La notte di Natale, infatti, lo Schiaccianoci prende vita e porta Mary nel suo mondo fantastico e meraviglioso, minacciato, però, dal terribile Re dei Topi (John Turturro). Ora Mary deve lottare per salvare lo Schiaccianoci e il suo mondo incantato.
l Barone Alvin e il famigerato vescovo Herfort distruggono la casa di Huntington, costringendo alla fuga il giovane Robin Hood e i suoi cugini. Essi trovano rifugio nella foresta di Sherwood, territorio però abitato da Little John e i suoi banditi, dove per rimanere a vivere, Robin Hood dovrà battere Little John. La sfida ha inizio, ma viene interrotta dall’arrivo dei soldati del Barone.
Da piccolo, Jack aveva una concezione idilliaca del mondo, conosciuto soprattutto attraverso gli occhi di sua madre, una donna che credeva nel rispetto e nell'amore verso il prossimo. Tuttavia, crescendo Jack si è trovato ad affrontare la dura realtà della vita, che di idilliaco ha ben poco, come gli ha invece sempre insegnato suo padre. Da adulto, Jack diventerà consapevole che ogni esperienza vissuta fa parte di un grande miracolo, prezioso e incomparabile, messo in atto per renderci parte di uno schema che si perpetua nel mondo da millenni.