Un viaggio attraverso i colori, gli usi, le tradizioni e i suoni di alcuni popoli del Continente Nero. Mondi sospesi tra culture ancestrali e aspirazioni alla modernità, segnati da mille sofferenze ed altrettanti sorrisi. In Africa la natura detta ancora i ritmi della vita, sorprende chi la visita, coinvolge chi la abita.
In questa fiaba senza tempo seguiamo la dolce Mary (Ellen Fanning), e uno schiaccianoci magico, regalatole per natale dallo zio Albert. La notte di Natale, infatti, lo Schiaccianoci prende vita e porta Mary nel suo mondo fantastico e meraviglioso, minacciato, però, dal terribile Re dei Topi (John Turturro). Ora Mary deve lottare per salvare lo Schiaccianoci e il suo mondo incantato.
l Barone Alvin e il famigerato vescovo Herfort distruggono la casa di Huntington, costringendo alla fuga il giovane Robin Hood e i suoi cugini. Essi trovano rifugio nella foresta di Sherwood, territorio però abitato da Little John e i suoi banditi, dove per rimanere a vivere, Robin Hood dovrà battere Little John. La sfida ha inizio, ma viene interrotta dall’arrivo dei soldati del Barone.
Da piccolo, Jack aveva una concezione idilliaca del mondo, conosciuto soprattutto attraverso gli occhi di sua madre, una donna che credeva nel rispetto e nell'amore verso il prossimo. Tuttavia, crescendo Jack si è trovato ad affrontare la dura realtà della vita, che di idilliaco ha ben poco, come gli ha invece sempre insegnato suo padre. Da adulto, Jack diventerà consapevole che ogni esperienza vissuta fa parte di un grande miracolo, prezioso e incomparabile, messo in atto per renderci parte di uno schema che si perpetua nel mondo da millenni.
Bruno Beltrame ha tirato i remi in barca, la sua passione per l’insegnamento ha lasciato il posto ad uno svogliato tran-tran di ripetizioni a domicilio a studenti altrettanto svogliati, fra i quali spicca il quindicenne Luca, ignorante come gli altri, ma vitale ed irriverente. Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva, con una rivelazione che butta all’aria la vita di Bruno: Luca è suo figlio, un figlio di cui ignorava l’esistenza.. Non solo: la donna è in procinto di partire per lavoro, e il ragazzo non può e non vuole certo seguirla. La donna chiede a Bruno di ospitare a casa sua il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la sua vera identità. Inizia così una convivenza improbabile fra l’apatico ex-professore e l’inquieto adolescente, sei mesi durante i quali Luca si troverà a confrontarsi con una figura maschile adulta e Bruno, suo malgrado, non potrà fare a meno di prendersi cura di quel figlio segreto, che oltretutto sembra destinato ad infilarsi in un grosso guaio.
Giacomo Pasetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell'evitare accuratamente ogni sorta d'impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram, un'apparizione improvvisa che diventa una vera e propria ossessione. Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela ed è il suo ultimo giorno in Italia, sta per andare a vivere a New York, le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. In viaggio per il Sud America Giacomo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile, Giacomo scende dall'aereo e va a cercare Michela. Lei non sembra così contenta di rivederlo, ha fatto di tutto per tagliare i ponti col suo passato, con l'Italia e gli uomini italiani. Giacomo le propone così di fare i fidanzati a tempo, solo per quei pochi giorni che lo separano dal suo ritorno in Italia. È un gioco stupido ma perfetto per due persone che si piacciono e hanno una paura matta di lasciarsi andare. E di ammettere di essersi innamorati.
Marta ha 13 anni ed è tornata a vivere alla periferia di Reggio Calabria (dove è nata) dopo aver trascorso 10 anni in Svizzera. Con lei ci sono la madre e la sorella maggiore che la sopporta a fatica. La ragazzina ha l'età giusta per accedere al sacramento della Cresima e inizia a frequentare il catechismo. Si ritrova così in una realta' ecclesiale contaminata dai modelli consumistici, attraversata da un'ignoranza pervasiva e guidata da un parroco piu' interessato alla politica e a fare carriera che alla fede.
Dopo aver lavorato per 45 anni come operaio ospite (Gastarbeiter) Huseyin Yilmaz, annuncia alla sua vasta famiglia di aver deciso di acquistare una casetta da ristrutturare in Turchia. Vuole che tutti partano con lui per aiutarlo a sistemarla. Le reazioni però non sono delle più entusiaste. La nipote Canan poi è incinta, anche se non lo ha ancora detto a nessuno, e ha altri problemi per la testa. Sarà però lei a raccontare al più piccolo della famiglia, Cenk, come il nonno e la nonna si conobbero e poi decisero di emigrare in Germania dall'Anatolia.
Povero trovatello trascorre la propria infanzia in un ospizio di mendicanti, è poi assunto come garzone da un fabbricante di bare. Per puro caso capita tra una banda di ladruncoli i quali fanno capo ad un vecchio ebreo che si serve di Oliver per i propri furti e imbrogli. Rifacimento della versione del 1912.
Nonostante sia stato appena licenziato, Michel è felice accanto alla sua Marie-Claire - con cui è sposato da trent'anni - e ai loro figli, nipoti e amici più cari. Un giorno due uomini armati e mascherati fanno irruzione nella loro casa e, dopo averli picchiati e legati, li derubano. Quando Michel e sua moglie scopriranno l'identità dell'aggressore, la loro vita cambierà.
I Giochi Olimpici sono molto di più una semplice competizione, sono la massima espressione dello sport, lo sport che sa raccontare la vita e lo fa nei modi più inattesi e inaspettati, sotto lo sguardo di tutto il mondo, con la gioia o le lacrime della sofferenza. Ecco, allora, le storie di uomini che sanno insegnare con la loro vita; vicende esemplari che raccontano della miseria, della generosità, della fatica, del limite, del sogno di diventare migliori al di là delle vittorie e delle sconfitte: da Abebe Bikila a Nadia Comaneci, passando da Carl Lewis, Ben Johnson, Mark Spitz, e l'indimenticato Dorando Pietri. Fare tesoro della loro esperienza è un ottimo punto di partenza per giocare la più importante delle gare: la nostra vita.