Soffermandosi sugli articoli del Credo, la nostra professione di fede, riguardanti Gesù Cristo (incarnazione, passione, morte, risurrezione e ascensione), l’autore dedica a ciascun articolo una breve spiegazione squisitamente evangelica, partendo dalle Scritture e dalla testimonianza dei primi discepoli. Ne deriva una “biografia” essenziale di Gesù che, proprio per la scrittura semplice e coinvolgente di Curtaz, è adatta a tutti.
Punti di Forza
• Uno strumento pastorale per l’Anno della fede di ampia divulgazione.
• Per i parroci e i catechisti un prezioso sussidio per preparare gli incontri con i ragazzi.
• Per i singoli fedeli un aiuto concreto per conoscere e approfondire la fede in Gesù Cristo.
• Il Natale ricco di spunti biblici e letterari.
Ballade pour Adeline - Lady Di - Careless Whisper - Corcovado - Con te partirò - Summertime - We are the world - Momenti di gloria - Il mio canto libero - Let it be - Una lunga storia d’amore - S.O.S. – Sacrifice - Candle in the wind - L’anno che verrà - Senza una donna - Woman in Love - Unchained melody - The Streets of Philadelphia - La ragazza di Ipanema - Memory - C’era un volta il West - The Sound of Silence - Yesterday - My Way - E penso a te - Love Story - Besame mucho - Nikita - Don’t Cry for me Argentina - Je t’aime - The winner takes it all – Feelings – Diamante - Just the way you are – Per Elisa - I’ve just called to say I love you - Can you feel the love tonight - My HeartWill Go On -Aguas de Março - Moon River -Via col vento - Un homme et une femme - Only you - What a Wonderful World - Strangers in the night - How deep is your love e molte altre....
Romance, Biscaya, Ballade pour Adeline, My Heart Will Go On (Titanic), Ave Maria,Và pensiero,Volare, Hotel California, Broken Wings,
Africa, La Mer,The Power of Love, Sogno d’amore, Guantanamera, The Girl from Ipanema, Bamboleo, Tema di Lara (Dottor Zhivago), Love Story, Rose del sud, Cavalleria rusticana, Il mattino, Marcia di Radetzky, Romeo e Giulietta, Al chiaro di luna, Per Elisa,
Der Einame Hirte,Aria sulla IV corda, Paradiesvogel, La Moldava, Rapsodia in Blu, Plaisir d’amour, Bolero, Moon River, Hey Jude, La strada,
Lili Marlene, Brazil, , Il lago dei cigni, La Bamba, Moulin Rouge, El condor pasa, Copacabana,Yesterday, Con te partirò Don’t Cry for me Argentina e tanti altri.
Torna uno dei classici del Natale.
Le classiche canzoni del Natale interpretate dalle magiche voci bianche del “Piccolo Coro dell’ Antoniano”.
TERRE SANTE è una serie di documentari con i quali si vuole indagare, ripercorrendo i luoghi meno conosciuti e frequentati dal turismo (anche da quello religioso), sugli inizi e sviluppi delle comunità cristiane dei primi secoli nell’area del Mediterraneo orientale e del Nord-Africa. Un vero itinerario alle radici della fede cristiana.
Antichi luoghi di preghiera come monasteri,eremi,basiliche,chiese,cimiteri, dove la fede primitiva sbocciò e mise profonde radici racconteranno la vita religiosa di ieri e di oggi, mettendo a confronto il passato con le attuali condizioni delle comunità cristiane lì presenti, talvolta ridotte a minoranze con pochi spazi entro cui agire.
Accanto a questi contenuti di grande valore per le radici cristiane della società occidentale,TERRE SANTE evidenzia la straordinaria bellezza di questi luoghi arcani e senza tempo, segnati da magiche atmosfere.
Luoghi dell’infinito. Oasi dove il cielo tocca la terra.
Dove l’uomo di oggi, assetato di trascendenza e di silenzi interiori, può trovare sorgenti fresche e incontaminate per la sua anima.
5 nazioni visitate 8 documentari 420 minuti Filmati in alta definizione cofanetto con doppio disco
Industriale milanese di successo negli anni’60, Marcello Candia (1916 –1983) visse in maniera radicale il Vangelo.
Missionario laico di straordinaria carità decise di vendere tutto per dedicarsi ai malati di lebbra in Brasile.
Il dvd raccoglie documenti preziosi interviste e immagini in gran parte inedite in cui lo stesso Candia racconta in prima persona la sua storia.
Il ritratto che si delinea è di un uomo che ha maturato le sue convinzioni umane e religiose in espressioni diverse, appunto nei suoi cento volti di cristiano autentico.
Lo spirito imprenditoriale e lo slancio missionario di Marcello anima ancora oggi la Fondazione candia.
Clara è una giovane donna che come estrema conseguenza di una depressione post-partum ha annegato i suoi due figli. Ricoverata in un ospedale psichiatrico in Toscana, entra in contatto con una comunità di donne-Medee che hanno tutte affrontato il gesto estremo dell’infanticidio. In modo particolare, stringe rapporti con le tre compagne di stanza Eloisa, Rina e Vincenza, ognuna dotata di un carattere estremamente diverso e di una complessa fragilità. Mentre la vita nell’istituto procede fra sedute di terapia di gruppo, piccole crisi e felici momenti di festa, al di fuori Luigi, il marito di Clara, cerca lentamente di ricostruirsi un’esistenza serena pur rendendosi conto di non riuscire a smettere di amare la donna che gli ha dato e poi portato via i suoi figli.
«Colei che mostra la via».Altra tipologia classica delle icone mariane definita soprattutto dalla posizione di una mano della Vergine che indica il Cristo, unica Via dell’uomo per tornare al Padre. Questa icona ricorda anche la Madonna della tenerezza (glicofilusa), ma in questo caso (vedi la scritta) si predilige la tipologia dell’odigitria. (Per ulteriori indicazioni confronta altre icone mariane).
Nella versione con il manto nero si può fare riferimento al dolore. Maria è la nuova Arca.
«Colei che mostra la via».Altra tipologia classica delle icone mariane definita soprattutto dalla posizione di una mano della Vergine che indica il Cristo, unica Via dell’uomo per tornare al Padre. Questa icona ricorda anche la Madonna della tenerezza (glicofilusa), ma in questo caso (vedi la scritta) si predilige la tipologia dell’odigitria. (Per ulteriori indicazioni confronta altre icone mariane).
Nella versione con il manto nero si può fare riferimento al dolore. Maria è la nuova Arca.
Madonna della tenerezza. Una delle tipologie classiche delle icone mariane, definita soprattutto dalla posizione guancia a guancia tra la Madre e il Bambino. La tunica verde richiama la terra (natura umana di Maria), la tunica blu richiama il cielo (presenza del divino in Maria) mentre il manto rosso dice amore e partecipazione alla Redenzione operata da Cristo. I fregi dorati sul manto indicano sia la sua regalità che le grazie particolari di cui Maria è stata fatta oggetto. Sulla fronte e sulle spalle (ne è visibile solo una sulla spalla sinistra) tre stelle annunciano la Verginità di Maria prima, durante e dopo il parto. Lo sguardo della Vergine non è rivolto al Bambino, ma a colui che guarda l’icona per introdurlo all’incontro con il Cristo, portatore della buona novella. Lei è la Mediatrice.
Icona della Santa Famiglia con Gesù, Maria e il promesso sposo Giuseppe.
Il Cristo viene presentato con una tunica bianca (simbolo di trascendenza) e un manto oro (simbolo di regalità).
Per Maria si rimanda alle descrizioni sulle icone mariane.
Giuseppe è completamente vestito di blu (colore del Cielo) forse per ricordare che è solo custode di una Paternità che viene dall’Alto.
Icona della Santa Famiglia con Gesù, Maria e il promesso sposo Giuseppe.
Il Cristo viene presentato con una tunica bianca (simbolo di trascendenza) e un manto oro (simbolo di regalità).
Per Maria si rimanda alle descrizioni sulle icone mariane.
Giuseppe è completamente vestito di blu (colore del Cielo) forse per ricordare che è solo custode di una Paternità che viene dall’Alto.