“Gesù non ha inventato la croce, l’ha trovata anch’Egli sul proprio cammino come ogni uomo. La novità che Egli ha inventato è stata quella di mettere nella croce un germe di amore. Così la croce è diventata la strada che porta alla vita. La croce è messaggio di amore, sorgente di calore trasformante per l’uomo. È la croce di Gesù, quella croce che oggi noi adoreremo e baceremo, quella croce che però pri- ma ancora abbraccia ciascuno di noi e ci affida un incarico:... ci invita a seminare anche in esse, come Egli ha fatto per primo, il germe dell’amore e della speranza”.
Comunione, comunicazione e missione sono le strade che, sull’esempio della comunità primitiva, la Chiesa di oggi deve percorrere per evangelizzare. È questa «la Chiesa che sogno», afferma il card. Martini in questa lettura spirituale degli Atti degli Apostoli, uno dei testi della Scrittura da lui più amati. Sogna «una Chiesa pienamente sottomessa alla Parola di Dio, nutrita e liberata da questa Parola; una Chiesa che desidera parlare al mondo di oggi, alla cultura, alle diverse civiltà, con la parola semplice del Vangelo».
«Libro per tutti i tempi, libro attuale per il nostro tempo», egli legge gli Atti con passione, «come si leggono avidamente i ricordi di famiglia».
conTenUTo del cd
1. Prima lettura. Durata: 17.54 2. Seconda lettura. Durata: 16.11 3. Terza lettura. Durata: 31.35 4. Quarta lettura. Durata: 18.53
desTinaTari
• Sacerdoti, persone in cerca di approfondimento spirituale, operatori pastorali, gruppi parrocchiali, catechisti.
Punti forti
• Quattro catechesi bibliche in un linguaggio semplice ma preciso.
• Martini ha rappresentato una voce ascoltata e seguita da cattolici e laici. È stato un uomo di grande livello culturale che ha avuto la capacità di coniugare Fede, ragione e sentimento perché il Vangelo si rivolge all’uomo nella sua interezza.
Nato in una famiglia cristiana, Kiko Argüello riceve un'educazione religiosa. Ma a un certo punto della sua vita, la fede va in crisi. "Dio esiste o non esiste", si domanda. Entra così in un periodo di deserto spirituale nel quale nulla però lo soddisfa: né i successi artistici come pittore, né le relazioni umane. Sull'orlo della disperazione, Kiko grida a Dio il proprio sconforto. E Dio lo prende per mano e lo guida passo passo a riscoprire il dono della fede, prima attraverso l'incontro con i Cursillos de Cristiandad, poi immergendosi completamente nella vita dei poveri nelle baracche di Palomeras Altas, alla periferia di Madrid. Da questa esperienza, matura in Kiko la consapevolezza dell'urgenza di annunciare la Buona Notizia, il kerigma, ai più poveri. Insieme a Carmen Hernández, una missionaria laica, a contatto con il rinnovamento del Concilio, fonda una piccola comunità riunita intorno alla Parola e alla liturgia. Dalla Spagna si sposterà poi alla periferia di Roma per continuare la sua missione. È l'inizio del cammino neocatecumenale, che fa sua l'istanza del Concilio Vaticano II di istituire il catecumenato degli adulti, distinto in più gradi (SC 64), dando inizio a una forma di iniziazione cristiana, presente oggi in oltre cento paesi del mondo. Questo libro ne racconta, per la prima volta in prima persona, la nascita.
Shelley Rambo, una delle voci più fresche e innovative nell'ambito della ricerca teologica statunitense, indaga sul rapporto fra trauma e testimonianza alla luce di una teologia dello Spirito a confronto con le istanze del postmoderno. Il volume critica con estrema lucidità i trionfalismi di una religione della "risurrezione facile", in cui la morte è un immediato viatico verso la vita e le ferite del dolore vengono subito guarite e redente. Lo scandalo del trauma, in cui la sofferenza torna continuamente ad affacciarsi e costringe a uno stato di non-esistenza, è una sfida a ripensare ciò che veramente rimane, tra morte e vita: l'amore, di cui lo Spirito è difensore e testimone.
Sentinella nella notte è la luminosa esperienza di suor Serafina Gregoris, francescana di Cristo Re che, sin da giovane, ha accolto la sua esistenza come dono di Dio. Nel corso della sua malattia ha saputo squarciare le tenebre della sofferenza senza interrompere il miracolo della vita. In queste pagine è tracciato il suo cammino spirituale, un percorso che mostra come nelle vicende ordinarie della vita si possa scoprire l’amore vero alla sequela di Gesù Cristo.
Un film di Olivier Nakache, Eric Toledano.
Con François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Clotilde Mollet, Audrey Fleurot.
La vita derelitta di Driss, tra carcere, ricerca di sussidi statali e un rapporto non facile con la famiglia, subisce un’impennata quando, a sorpresa, il miliardario paraplegico Philippe lo sceglie come proprio aiutante personale. Incaricato di stargli sempre accanto per spostarlo, lavarello, aiutarlo nella fisioterapia e via dicendo Driss non tiene a freno la sua personalità poco austera e contenuta. Diventa così l’elemento perturbatore in un ordine alto borghese fatto di regole e paletti, un portatore sano di vitalità e scurrilità che stringe un legame di sincera amicizia con il suo superiore, cambiandogli in meglio la vita.
Tematiche
• Amicizia
• Famiglia
• Handicap
• Solidarietà-Amore
La Critica
“E’ la storia di un’amicizia tanto improbabile quanto irresistibile"
Famiglia Cristiana
“Un film che tocca le corde più profonde e vere della società"
Avvenire
“Una vicenda dai profondi risvolti umani, dai precisi significati sociali e, per di più, realmente accaduta”
Toscana Oggi
“È questo il cuore del film: prendersi cura dell’altro con tutto se stesso, comprese le proprie fragilità personali e i propri coni d’ombra non guarirà una persona da una malattia da cui non si può guarire, ma potrà curare la persona, infonderle la speranza, darle una prospettiva di vita vera.”
La Bussola Quotidiana
IL MAMMUT MANNY È ALLE PRESE CON L'ADOLESCENZA DELLA FIGLIA PESCA, ATTRATTA DA AMICIZIE SUPERFICIALI SE NON PERICOLOSE, QUANDO IL GHIACCIO SOTTO LE ZAMPE COMINCIA A TREMARE FINO A ROMPERSI.
“Pane e paradiso” contiene alcuni tra gli scritti ed aneddoti più belli di Luigi Guanella.
Nato tra le sue amate montagne della Valle Spluga, in provincia di Sondrio, sentì presto la vocazione al sacerdozio.
Una esistenza vissuta nella piena e totale fiducia nell’Amore e nella Provvidenza che ha riversato a piene mani verso le persone con ogni genere di disabilità che venivano da lui amabilmente definite “i buoni figli”.
Ancor oggi le congregazioni religiose che ha fondato operano in venti nazioni di quattro continenti.
Il 23 ottobre 2011 Benedetto XVI lo proclama santo.
“Pane e paradiso” realizzato da Caritas Italiana e dal Centro Europeo Risorse Umane di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Migrantes e il Centro Studi Guanelliani, fa parte del Progetto Culturale ed Educativo dedicato ad alcuni Personaggi del XX secolo
prefazione
Renato Balduzzi, Davide Rondoni
letture
Paolo Bonacelli,Anita Kravos, Fabrizio Bucci, Barbara Lo Gaglio, DamianoTommasi
musiChe
Mite Balduzzi
produzione
Centro Europeo Risorse Umane Multimedia San Paolo In collaborazione con Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Centro studi Guanelliani