Siamo nel 288 d.C., in una cittadina dell’Asia minore, attraversiamo le stanze di un grande palazzo da cui proviene una voce: è il canto dolce di una madre che sta cullando la sua bambina. Improvvisamente il canto viene spezzato, la bambina piange sola nel suo letto, sarà il padre a dirle che sua madre non tornerà mai più, è andata via per sempre... Sono passati quindici anni quella bambina oggi è una bellissima donna di vent’anni, il suo nome è Barbara. Ora vive in Sabina, dove si è trasferita con il padre Dioscoro...
Un libro di storie vere, vissute da una dentista. Un modo semplice, senza paroloni, di raccontare ai genitori quello che si può fare insieme per la salute dei figli. Situazioni (e soluzioni) che sarà facile comprendere e difficile dimenticare, proprio perché ai lettori verrà naturale identificarsi in questi protagonisti: genitori, bambine e bambini, ragazze e ragazzi alle prese con i problemi che qualche volta i denti ci procurano! Alla narrazione delle storie vere sono affiancati dei box informativi per i genitori.
Nicoletta Ciocca, odontoiatra e psicologa, titolare di uno studio in provincia di Torino, si occupa soprattutto di ortodonzia e della cura dei giovani e dei giovanissimi.
Gianluigi Savio, giornalista: la sua vita professionale – iniziata nel settimanale «Il Nostro Tempo» – si è svolta dal 1986 nella redazione del quotidiano «La Stampa».
Questo libro è la versione francese della biografia della Fondatrice delle Suore Apostole del Sacro Cuore: un testo divulgativo, in grado di farsi leggere da un pubblico più vasto, quindi non solo dai membri della Congregazione e dai simpatizzanti, e dalla cerchia degli studiosi e degli estimatori. Solo così, infatti, è possibile estendere la conoscenza di una figura che ha molto da dire non solo alle sue Figlie, ma anche a ogni credente. Per tale motivo, non si è voluto collocare il volume nella collana dei “Fondatori”, bensì in quella dei “Protagonisti”. Con questa scelta si spera di dare a Maria Gargani la possibilità di “parlare”, anche oggi, con la sua vita esemplare di laica impegnata e di fondatrice, a tutti coloro che avranno l’umiltà di mettersi in ascolto del suo messaggio, che corre da oltre un secolo lungo il binario della preghiera e della carità, in particolare agli insegnanti e ai catechisti.
Stefano Campanella è nato a Putignano (Bari) il 1° novembre 1964. Giornalista professionista dal 1995, è direttore responsabile delle testate Tele Radio Padre Pio e Padre Pio Tv. Ha pubblicato numerosi saggi storici riguardanti san Pio da Pietrelcina. È autore di diversi documentari di argomento religioso e ha pubblicato i seguenti libri: Fra Pio, la giovinezza del santo (2002); Il Papa e il Frate (20062); La missione di Padre Pio (2008); Obœdientia et pax. La vera storia di una falsa persecuzione (2010).
Un monastero in mezzo alle montagne del Maghreb negli anni 1990. Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propagano nella regione. Nonostante l'incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.
Attraverso filmati inediti, interviste esclusive, testimonianze dirette, il primo docufilm su Papa Bergoglio racconta il nuovo Pontefice come nessuno ha fatto finora.
Dalla storia della sua famiglia, all’infanzia povera da immigrato, la vocazione, il seminario, fino a diventare Sacerdote, Vescovo, Cardinale e ora Sommo Pontefice o, come lui ama definirsi, Vescovo di Roma: uno esclusivo ritratto di un Papa chiamato a cambiare il mondo. Rivivremo anche le emozioni dell’annuncio del card. Pierre Tauran, il sorriso e il saluto di Papa Francesco, la preghiera silenziosa delle migliaia di persone presenti in piazza San Pietro, l’affetto e la vicinanza della gente nelle prime uscite pubbliche.
Inedito, interamente in alta definizione.
Lingue
• Italiano • Spagnolo
Durata 55 minuti
Realizzato da Carito & Partners Factory con Rai Cinema, con il patrocinio della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù ed il Pontificio Consiglio per i Laici, il docufilm in DVD ripercorre e racconta, attraverso immagini e testimonianze personali, la storia delle GMG, da Buenos Aires 1987 fino a Madrid 2011, l’ultima GMG presieduta da Benedetto XVI.
disponibile dal 27 giugno 2013.
Il Compendio presenta i contenuti del Catechismo della Chiesa Cattolica in forma di dialogo secondo lo schema classico del catechismo:
Parte I - La professione della fede;
Parte II - La celebrazione del mistero cristiano;
Parte III - La vita nuova in Cristo; Parte IV - La Preghiera cristiana.
Vengono affrontati con coraggio i grandi problemi del mondo contemporaneo, rendendo omaggio al progresso scientifico, appellandosi alla coscienza e ai diritti della persona. Come in un dialogo tra maestro e discepolo, quasi immaginando di stare alla scuola del vero Maestro, il Compendio offre una chiara e affascinante esposizione del messaggio cristiano nella sua integrità e completezza, con un linguaggio accessibile a tutti.
Non tutti sanno che, accanto ai Padri della Chiesa (termine usato a partire dal V secolo per indicare i principali scrittori cristiani), sono esistite alcune Madri della Chiesa, la più celebre
delle quali è Santa Sincletica, detta la madre del deserto. La sua vita e i suoi preziosi insegnamenti sono racconti in questa biografia scritta intorno al 382 da pseudo Atanasio. La parte centrale del libro riguarda il pensiero di Santa Sincletica sui “pensieri malvagi”,
una riflessione di estrema attualità, capace di una fine e moderna analisi psicologica sui meccanismi del male che ciascuno sperimenta dentro di sé. Il volume fa parte della collana Vetera sed Nova, nata per far scoprire ai lettori l’attualità della parola dei Padri e della Madri della Chiesa.
L'AUTORE: Pseudo-Atanasio.
Gli antichi storici della Chiesa hanno voluto attribuire la Vita di Sincletica ad Atanasio (295-373), vescovo di Alessandria e autore di una celebre Vita di Antonio: come questa infatti narra i detti e fatti del patriarca del monachesimo cristiano, così quella descrive «la vita e i modi della beata maestra Sincletica»,
come rende esplicito il titolo greco dell’opera. La tradizione manoscritta tuttavia non è concorde nell’ascrivere la paternità dell’opera ad Atanasio, variando nell’attribuzione ad altri più o meno sconosciuti autori, quali un certo Policarpo asceta o un Arsenios Pegados, la cui identificazione, al pari del primo, rimane incerta. Connessa alla questione della paternità dell’opera è quella
della datazione. La tradizione colloca Sincletica nel IV secolo, senza ulteriori determinazioni. In base a una serie di indicatori interni ed esterni al testo
si può tuttavia ipotizzare che la data di composizione risalga alla metà del V secolo oppure, volendo restringere
«Sono sempre più numerosi coloro che accumulano di coloro che lasciano; ogni giorno i ricchi opprimono, con prepotenza, i poveri». L’attualità
di queste parole è sconvolgente, soprattutto se la denuncia non viene da un nostro contemporaneo, ma da Ambrogio, vescovo di Milano nel 374.
Per smascherare i soprusi contro i più poveri, Ambrogio fa riferimento alla vicenda biblica del re Acab che per possedere la vigna di Nabot ne fece uccidere il proprietario: «Non un solo Nabot fu ucciso. Ogni giorno Nabot è umiliato. Ogni giorno è calpestato». La storia biblica del re Acab, è «antica, ma nell’uso è attuale», commenta Ambrogio all’inizio del
suo libro. Partendo da questo spunto iniziale, Ambrogio denuncia i soprusi dei ricchi e propone un giusto uso della ricchezza: «Non sai, o uomo, come collocare le tue ricchezze? Se vuoi essere ricco sii povero secondo il mondo, affinché tu sia ricco per Dio». In questo volume, che apre la collana Vetera sed Nova, testi scelti di Ambrogio da Milano sono presentati in una nuova traduzione fedele e moderna realizzata da specialisti, con un apparato di note leggero e preciso. Il volume è corredato da un’introduzione e da una biografia dell’autore.
L'AUTORE:
Sant’Ambrogio nacque verso il 340 a Treviri da famiglia romana cristiana. Chiamato a Milano per risolvere il dissidio tra cattolici e ariani in merito all’elezione del nuovo vescovo, fu designato, per pubblica acclamazione, a ricoprire quel ruolo. L’ottima preparazione letteraria, le capacità di amministratore e uomo di governo, gli consentirono di svolgere la sua azione pastorale con grande efficacia: riformò la liturgia, testimoniò la fede di fronte agli ariani, difese i poveri, condannò con coraggio le ingiustizie dei nobili
e affermò il principio della funzione sociale della proprietà. Sant’Agostino, entusiasta ammiratore di Ambrogio, si convertì e da lui fu battezzato.
Ispirandosi alla storia biblica di Tobi, il pio ebreo che prestò denaro senza esigere garanzie, Ambrogio condanna l’usura: «Finché sei libero dai vincoli, tieniti lontano del giogo e dal peso della servitù. Sei ricco? Non addossarti mutui. Sei povero? Non addossarti mutui. Sei ricco? Non ti preme nessuna necessità di chiedere. Sei povero? Esamina la difficoltà di restituire. L’opulenza viene diminuita dalle usure; la povertà non è alleviata dalle usure. Infatti non si corregge mai il male
con il male, né la ferita si cura con la ferita, anzi s’incancrenisce nell’ulcera». In questo volume, che fa parte della collana Vetera sed Nova, testi scelti di Ambrogio da Milano sono presentati in una nuova traduzione fedele e moderna realizzata da specialisti, con un apparato di note leggero e preciso. Il volume è corredato da un’introduzione e da una biografia dell’autore.
Sant’Ambrogio nacque verso il 340 a Treviri da famiglia romana cristiana. Chiamato a Milano per risolvere il dissidio tra cattolici e ariani in merito all’elezione del nuovo vescovo, fu designato, per pubblica acclamazione, a ricoprire quel ruolo. L’ottima preparazione letteraria, le capacità di amministratore e uomo di governo, gli consentirono di svolgere la sua azione pastorale con grande efficacia: riformò la liturgia, testimoniò la fede di fronte agli ariani, difese i poveri, condannò con coraggio le ingiustizie dei nobili
e affermò il principio della funzione sociale della proprietà. Sant’Agostino, entusiasta ammiratore di Ambrogio, si convertì e da lui fu battezzato.
Un sussidio che vuole porsi a fianco del lettore al sopraggiungere della notte, proprio nel suo volgersi a Dio attraverso l’ultima ora liturgica, la Compieta.
Il testo si compone di due parti: la prima, più descrittiva, introduce ai temi della notte, della veglia e del riposo, trattati in chiave biblica. La seconda, più specifica, introduce all’ora di Compieta e commenta i Salmi che si susseguono nei vari giorni. Segue un breve commento al Cantico di Simeone. In appendice si riporta l’ora di Compieta ad uso del fedele.
Suor chiara Diletta Magnone Della Trinità, nata ad Asti nel 1973, consacrata dal 1991, appartiene alla Comunità monastica delle Clarisse Itineranti, con sede nella diocesi di Genova. Ha frequentato, presso la Pontificia Università della Santa Croce, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare, conseguendo nel 1999 il diploma di magistero con indirizzo didattico. Ora conduce vita eremitica in un piccolo centro dell’entroterra ligure dedicandosi interamente alla preghiera e al lavoro di scrittura di icone sacre e testi per la comunità e non solo.
Cyril John ci spiega in modo semplice cos’è la preghiera di intercessione. Questo libro sarà di aiuto a tutti coloro che sono all’inizio nel campo della preghiera d’intercessione: il suo insegnamento è chiaro e illustrato con numerosi e appropriati esempi e testimonianze. Sarà utile anche a chi ha già dimestichezza con l’argomento: contiene dei richiami alla preghiera per crescere nella santità e sottolinea il legame intrinseco dell’intercessione con l’evangelizzazione e la missione.
Cyril John è nato nel Kerala, in India, nel 1957. Dal 2004 fa parte del Consiglio dell’International Catholic Charismatic Renewal Services (ICCRS) in Vaticano e ne è vicepresidente dal 2007. Lavora come direttore nella Camera bassa del Parlamento indiano e vive a New Delhi con la moglie Elsamma e i quattro figli.