C’ERA UNA VOLTA L’ETÀ DELLA PIETRA, QUANDO GLI UOMINI STAVANO NELLE CAVERNE PER PROTEGGERSI DALLE BESTIE FEROCI E TROVARE DI COSA CIBARSI SIGNIFICAVA RISCHIARE LA VITA. TUTTO ERA MOLTO DIVERSO, ALLORA, TRANNE ... L’ADOLESCENZA. EEP È LA FIGLIA MAGGIORE DEI CROODS E NON CE LA FA PIÙ AD ACCONTENTARSI DELLA MERA SOPRAVVIVENZA; VUOLE USCIRE, CURIOSARE, IN UNA PAROLA: VIVERE. PERCHÉ MAI TUTTO CIÒ CHE È NUOVO DEV’ESSERE CONSIDERATO LETALE? EEP PROPRIO NON SE LO SPIEGA E, QUANDO INCONTRA GUY, SI METTE AL SUO SEGUITO, RIVOLUZIONANDO LA PROPRIA ESISTENZA E QUELLA DI TUTTA LA FAMIGLIA.
SÌ, PERCHÉ I CROODS SONO COSÌ UNITI CHE SI POTREBBERO DIRE APPICCICATI. IL CAPOFAMIGLIA, UN CAVERNICOLO CHE NON HA MAI AVUTO UN’IDEA NÉ HA MAI SENTITO IL BISOGNO DI AVERLA, HA FATTO DELLA PROTEZIONE DI MOGLIE E FIGLI LA SUA MISSIONE (DI STRAPPARE LA SUOCERA ALLA MORTE FAREBBE ANCHE A MENO, MA È INCLUSA NEL PACCHETTO) E GLI ANIMATORI DELLA DREAMWORKS GIOCANO BENE E A LUNGO SULLA COMPATTEZZA DEL CLAN, SUI PROBLEMI CHE DERIVANO DAL DOVER RESTARE SEMPRE VICINI ED UNITI, E INCOLLANO I PERSONAGGI TRA LORO CREANDO DIVERTENTI EFFETTI A CATENA E ROVINOSI EFFETTI “ELASTICO”, PIÙ SLAPSTICK CHE MAI. MA NON È SOLO QUESTIONE DI MOVIMENTARE LA COMMEDIA O DI RENDERLA FISICA, INSISTENDO COSÌ SULL’ANIMALITÀ DEGLI UOMINI PRIMITIVI: È SOPRATTUTTO PER PARLARE DI LEGAMI E DI SENSO DELLA FAMIGLIA CHE GLI AUTORI DEI CROODS SPINGONO SU QUESTO PEDALE. COSÌ, QUELLA CHE POTEVA SEMBRARE UNA TROVATA FACILE, IN SALSA FLINSTONES, SI RIVELA INVECE UN FILM SPIRITOSO E SENTIMENTALE, NEL SENSO POSITIVO DEL TERMINE.
GLI INDIMENTICABILI PERSONAGGI DELLA SAGA DE L’INCANTESIMO DEL LAGO TORNANO IN UNA NUOVA EMOZIONANTE AVVENTURA. SUBITO DOPO ESSERE STATA ADOTTATA DALLA FAMIGLIA REALE, ALISE SCOMPARE NEL BOSCO. COSÌ LA PRINCIPESSA ODETTE, DEREK E I LORO AMICI DELLA FORESTA DOVRANNO UNIRE LE FORZE PER TROVARE ALISE E RIPORTARLA SANA E SALVA NEL CASTELLO.
QUINTO FILM DELLA FORTUNATA SAGA PER RAGAZZI DE L’INCANTESIMO DEL LAGO.
LA NUOVA AVVENTURA HA COME PROTAGONISTI SEMPRE GLI STESSI PERSONAGGI A CUI I BAMBINI SONO AFFEZIONATI.
Ad accompagnarci in questa nuova avventura sono ancora gli occhi azzurri e profondi di Terence Hill nelle vesti di Pietro. Il nostro eroe ha fatto della difesa della vita e della natura di questi luoghi la sua missione. Come capo della squadra del corpo forestale dovrà cimentarsi a risolvere casi misteriosi sempre nuovi, aiutando il commissario napoletano Vincenzo (Enrico Ianniello) che, nonostante sia trascorso del tempo dal suo trasferimento, non si può ancora definire un perfetto montanaro. Dopo aver superato il trauma per la morte di sua moglie, Pietro farà un incontro nella prima puntata che segnerà il suo destino durante l’intero arco della nuova serie. Cavalcando nei boschi trova il corpo di una ragazza agonizzante, Anja, che sembra non ricordare nulla del suo passato. Il forestale la accoglie in casa e tra i due nasce un legame molto forte. Attraverso la misteriosa ragazza Pietro viene a conoscere una realtà sconvolgente che lo porterà a contatto con uomini senza scrupoli...
Il grande successo della prima serie di “Un passo dal cielo” ha permesso a Rai Fiction e alla Lux Vide la realizzazione di una seconda stagione televisiva con un incremento degli episodi: da 12 a 16. “Un passo dal cielo” unisce i personaggi epici del genere western a commedie, drammi, storie di amicizia e di amore
ai quali fa da sfondo l’eterno tema del confronto tra l’uomo e il mondo della natura. Di questo mondo è custode il mitico Terence Hill che porterà ancora una volta alla scoperta dei territori magici dell’Alto Adige
Il CD
Un album con brani musicali ed effetti originali appositamente creati per sonorizzare presepi, ma anche rappresentazioni teatrali, presepi viventi e video natalizi. Si tratta di una variegata proposta musicale, con un’accurata ricerca di suoni e rumori, per evocare scene diurne e notturne del presepe con diverse ambientazioni, dall’Oriente, al presepe di montagna e quello di mare, e diverse scene legate alla natività, così come vengono ricordate nella tradizione popolare. Questo secondo CD, che prosegue e arricchisce il precedente album con stesso titolo e stesso autore, contiene anche due brani su altre tradizioni natalizie.
Contenuto del CD
• 13 brani.
Titoli brani
Notte e giorno nel presepe - Cornamusa intorno al fuoco - Danzano le stelle in cielo - In cerca di un alloggio - Una grotta per Gesù - Danzano i pastori vicino alla grotta - I Re Magi seguono la stella - I mestieri nel presepe - Presepe di montagna - Presepe del mare del sud - Venne un angelo dal cielo - Babbo Natale va in città - Albero magico di Natale.
L'autore
Renato Giorgi. Musicista, compositore, lavora con noti esponenti della musica leggera italiana. È stata premiata la sua colonna sonora del film I lupi dentro sulla figura del pittore Ligabue. Collabora con le Paoline di Roma in veste di compositore e arrangiatore di opere per bambini, ragazzi, giovani.
1. Introduzione
2. Introduzione
3. At 1,1-26
4. At 2,1-41
5. At 2,42-5,11
6. At 6,1-8,40
7. At 10,1-11,18
8. At 12,1-19; At 9,1-25
9. At 15,1-35
10. At, 20,17-38; At 28,17-31
l’autore
luciano Manicardi è nato nel 1957 a Campagnola Emilia (RE), si è laureato a Bologna con una tesi sul Salmo 68. È entrato nella comunità monastica di Bose nel 1980, dove ha continuato gli studi biblici. Attualmente vice priore della Comunità di Bose dove ricopre anche l’incarico di responsabile della formazione culturale dei novizi. Attento all’intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell’antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice.
È autore di numerosi libri e CD per la Editrice Qiqajon ed anche altre. Collabora a diverse riviste, tra cui Parola, Spirito e Vita, ed è autore i diversi libri, in cui affronta temi umani e sociali e il loro rapporto con le Sacre Scritture e la spiritualità. Tra i suoi libri: La vita religiosa: radici e futuro (Problemi di vita religiosa) (2012), Per una fede matura (Credere oggi) (2012), Raccontami una storia. Narrazione come luogo educativo (2012).
1. Introduzione al Salterio
2. I salmi regali: Salmo 2.
Come pregare i Salmi
3. Il Salterio come libro
I salmi di supplica: Salmo 51
4. I salmi di supplica: Salmo 22 e 88
5. Salmo 42-43.
I salmi di fiducia: Salmo 23 e 16
6. I salmi di lode: Salmo 19; 136
I salmi di ringraziamento: Salmo 30
I salmi di Sion: Salmo 87
7. I salmi messianici: Salmo 110 e 101
I salmi del regno di Dio
8. I salmi sapienziali: Salmo 90
I salmi delle “salite”: salmi 120-134
9. I salmi imprecatori
l’autore
luciano Manicardi è nato nel 1957 a Campagnola Emilia (RE), si è laureato a Bologna con una tesi sul Salmo 68. È entrato nella comunità monastica di Bose nel 1980, dove ha continuato gli studi biblici. Attualmente vice priore della Comunità di Bose dove ricopre anche l’incarico di responsabile della formazione culturale dei novizi. Attento all’intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell’antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice.
È autore di numerosi libri e CD per la Editrice Qiqajon ed anche altre. Collabora a diverse riviste, tra cui Parola, Spirito e Vita, ed è autore i diversi libri, in cui affronta temi umani e sociali e il loro rapporto con le Sacre Scritture e la spiritualità. Tra i suoi libri: La vita religiosa: radici e futuro (Problemi di vita religiosa) (2012), Per una fede matura (Credere oggi) (2012), Raccontami una storia. Narrazione come luogo educativo (2012).
La domenica e la parrocchia sono i luoghi essenziali per vivere e trasmettere la fede cristiana. La riflessione esamina gli aspetti teologici e spirituali della domenica: nel giorno del Signore i cristiani si radunano per fare memoria della resurrezione di Gesù, per vivere la comunione con lui e celebrare insieme l’eucaristia.
Non c’è giorno del Signore senza la chiesa; non si può essere cristiani senza vivere la dimensione comunitaria. Dopo la Pentecoste nasce una comunità di uomini e donne la cui esistenza è plasmata dalla vita e dal messaggio di Gesù; la seconda parte dell’itinerario traccia le note specifiche della comunità cristiana e
la sua relazione con la parrocchia, il grembo in cui siamo generati alla fede.
Il CD contiene le registrazioni del ciclo di incontri “Il giorno del Signore - La parrocchia” tenuto da fr. Enzo Bianchi a Bose nel 2002.
l’autore
Enzo Bianchi, nato a Castel Boglione il 3 marzo 1943, è un religioso e scrittore italiano, fondatore e attuale priore della comunità di Bose. Già durante gli anni universitari aveva, insieme ad altri giovani di diverse confessioni cristiane, fondato un gruppo di studi biblici, sulla scorta del Concilio Vaticano II. Si laurea in economia e commercio a Torino, quindi si ritira in solitudine in una cascina a Bose, una frazione abbandonata del Comune
di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica e per tre anni (dall’8 dicembre 1965) vivrà in solitudine. Si aggiungeranno poi uomini e donne che sceglieranno quella via di riflessione e lavoro. La comunità viene approvata dal Vescovo diocesano che raccoglie le prime professioni monastiche. Enzo Bianchi è molto attivo all’interno della comunità, collaborando anche con importanti testate giornalistiche italiane (La Stampa, Avvenire, La Repubblica...) e straniere (La Croux, La Vie, Panorama). Dirige fino al 2005 la rivista Parola, Spirito e Vita. È membro della rivista di teologia Concilium e fa parte del comitato scientifico di Biennale Democrazia. Nel 1983 ha fondato la casa editrice Edizioni Qiqajon Comunità di Bose dove si pubblicano testi di spiritualità biblica, patristica e monastica, oltre che CD
ed e-book. È a tutt’oggi priore della comunità di Bose che conta un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme (Israele), Ostuni (BR), Assisi e San Gimignano (SI). Nel 2009 ha vinto il Premio Pavese con il libro “Il pane di ieri”.
ANNE RAND HA DIVORZIATO DA UN MARITO UBRIACONE E VIVE IN ESTONIA CON UNA MADRE MALATA. LA MORTE IMPROVVISA DEL GENITORE LA CONVINCE AD ACCETTARE UN’OFFERTA DI LAVORO A PARIGI, DOVE DOVRÀ PRENDERSI CURA DI UN’ANZIANA SIGNORA. CONVINTA A PARTIRE DALL’ENTUSIASMO DELLA FIGLIA, ANNE PRECIPITA IN UN MONDO PROFONDAMENTE DIVERSO DAL SUO, DI CUI PRENDE LE MISURE PASSEGGIANDO OGNI NOTTE SOLA E SCOMPAGNATA. L’INCONTRO CON FRIDA, FIERA PARIGINA OSTINATA A DIMENTICARE LE SUE ORIGINI ESTONIANE, NON È DEI MIGLIORI MA A CONVINCERLA A RESTARE È STÉPHANE, GESTORE DI UNA BRASSERIE E AMANTE DELLA DONNA MOLTI ANNI PRIMA. LA CONVIVENZA E LA RECIPROCA CURIOSITÀ INVITANO PRESTO AL DIALOGO E ALLA COMPRENSIONE. TRA UN TÈ CALDO E UN CROISSANT DI PASTICCERIA, ANNE E FRIDA TROVERANNO UN SENTIMENTO AMICALE, CHE LE SPINGERÀ A FARE IL PUNTO DELLA LORO VITA E A RIPRENDERE LA VITA.
MICHELE GRASSADONIA È UN ECOLOGISTA SENSIBILE E INTEGRALISTA. ARCHITETTO PALERMITANO, HA LASCIATO LA SICILIA PER LA TOSCANA, DOVE ABITA QUELLA CHE LUI CONSIDERA LA CITTÀ IDEALE, SIENA. INVISO AI COLLEGHI, VIVE SOLO IN UN APPARTAMENTO SPARTANO, DOVE SPERIMENTA ENERGIE ALTERNATIVE. UNA SERA DI PIOGGIA TAMPONA UN’OMBRA E FINISCE CONTRO UN’AUTOMOBILE PARCHEGGIATA. QUALCHE CHILOMETRO DOPO RINVIENE IL CORPO DI UN UOMO RIVERSO SULL’ASFALTO. CHIAMATI I SOCCORSI, VIENE INTERROGATO DALLA POLIZIA STRADALE SULL’ACCADUTO. LA MACCHINA AMMACCATA E ALCUNE SFORTUNATE CIRCOSTANZE, CONVINCONO GLI AGENTI DELLA COLPEVOLEZZA DEL GRASSADONIA, CHE DA SOCCORRITORE DIVENTA INDAGATO. È L’INIZIO DI UN’AVVENTURA PARADOSSALE E DI UNA RICERCA ANGOSCIATA DELLA VERITÀ.
MARCO È UN TRENTENNE IN CURA DA UNO PSICHIATRA PERCHÉ AFFETTO DA ATTACCHI D’IRA IMPROVVISI. IL GIOVANE SI UNISCE A UNA GITA PER PERSONE CON DISAGIO MENTALE. L’ESCURSIONE SI SVOLGERÀ NEL MARE DELLA SARDEGNA, SU UNA BARCA A VELA CHIAMATA ANDAREVIA. IL GRUPPO È COMPOSTO DA EVA, AFFETTA DA PROBLEMI DI AMNESIA, STEFANIA, AFFETTA DA SINDROME OSSESSIVO-COMPULSIVA, PABLO, UN ANZIANO CON PROBLEMI DI COMUNICAZIONE E VALERIO, UN GIOVANE UOMO DISTURBATO E CHIUSO IN SE STESSO. I PASSEGGERI DI ANDAREVIA SI DOVRANNO CONFRONTARE CON UNA SERIE DI DIFFICOLTÀ: OGNUNO SARÀ CHIAMATO A RELAZIONARSI CON IL DISAGIO ALTRUI E AD AFFRONTARE IL PROPRIO CONCETTO DI DIVERSITÀ.
IL PICCOLO DINO, GIOCANDO NEL GARAGE DEL DOTTOR SANTIAGO, INVENTORE DA STRAPAZZO E PADRE DEL SUO MIGLIOR AMICO MAX, AZIONA INAVVERTITAMENTE UNA MACCHINA DEL TEMPO FATTA A UOVO E SI CATAPULTA, INSIEME A MAX E ALLA SORELLINA JULIA CHE LO AVEVA SEGUITO PER SPIARLO, 65 MILIONI DI ANNI INDIETRO, ALL’EPOCA DEI DINOSAURI. FORTUNATAMENTE, L’ENORME FEMMINA DI T-REX CHE I TRE SI TROVANO DI FRONTE ALLO SCHIUDERSI DELL’UOVO MECCANICO, ANZICHÉ DIVORARLI, LI SCAMBIA PER I CUCCIOLI TANTO ATTESI E LI COPRE DI OGNI ATTENZIONE. MA I BAMBINI DEVONO COMUNQUE TROVARE IL MODO DI TORNARE AL LORO TEMPO E ALLA LORO VERA FAMIGLIA.
“APPENA ENTRATO IN CASA, GEPPETTO PRESE SUBITO GLI ARNESI E SI POSE A INTAGLIARE E FABBRICARE IL SUO BURATTINO. CHE NOME GLI METTERÒ? - DISSE FRA SÉ E SÉ -. LO VOGLIO CHIAMAR PINOCCHIO. QUESTO NOME GLI PORTERÀ FORTUNA...QUANDO EBBE TROVATO IL NOME AL SUO BURATTINO, ALLORA COMINCIÒ A LAVORARE A BUONO, E GLI FECE SUBITO I CAPELLI, POI LA FRONTE, POI GLI OCCHI...”. IL PINOCCHIO DI ENZO D’ALÒ È IL CORONAMENTO DI UN SOGNO ARTISTICO E PRODUTTIVO DURATO CINQUE ANNI. L’INCONTRO DEL REGISTA DE LA GABBIANELLA E IL GATTO CON LORENZO MATTOTTI, IL GRANDE ILLUSTRATORE CHE NEL 2000 HA DISEGNATO IL MANIFESTO DEL FESTIVAL DI CANNES, HA PRODOTTO IL MIRACOLO DI UN ADATTAMENTO DEL ROMANZO TANTO FEDELE QUANTO INNOVATIVO E ORIGINALE.
MUSICHE DI LUCIO DALLA (ALLA SUA ULTIMA OPERA).