Il sussidio
La Parola di Dio è l’unica che ha il potere di cambiarci, di convertirci, attirandoci a una vita differente da quella che conduciamo. Quale tempo migliore dell’Avvento, allora, per rimetterci in ascolto di questa Parola? Questo sussidio pastorale non ha altra funzione se non quella di chiedere dieci minuti del nostro tempo per ritrovarsi, da soli, in famiglia, in comunità, per poter leggere e meditare la Parola delle domeniche di Avvento e Natale.
I preziosi suggerimenti proposti vogliono accompagnare il cammino verso il Natale stimolando il nostro impegno a cambiare vita. Facendo il presepe e l’albero, ci si prepara ad accogliere il Signore Gesù. Ma c’è anche una casa interiore, quella della nostra vita, che deve essere illuminata e addobbata per accogliere la presenza di Cristo salvatore. Facciamolo, guidati dalla sua Parola.
Il testo di ogni domenica è diviso in tre parti:
• Commento alle letture.
• Breve riassunto della riflessione proposta, con qualche parola evidenziata in grassetto, da tradurre in impegno personale.
• Preghiera finale che riassume il senso di ciò che è stato detto o celebrato.
"Pier Giorgio Frassati. Il ragazzo delle otto beatitudini", un testo tutto illustrato a colori, destinato a bambini e ragazzi, racconta la breve ma intensa vita di un testimone della fede. Un ragazzo dal sorriso generoso, con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben piantati in terra che ha insegnato a puntare sempre... verso l'Alto.
Detective al servizio di Dio, questo é Don Matteo Bondini: non un sacerdote qualunque, ma un ex missionario dal talento un po’ speciale.
La stagione
24 nuovi casi da risolvere per il capitano Anceschi e per il maresciallo Cecchini che ancora una volta fortunatamente, o loro malgrado, a seconda dei punti di vista, potranno beneficiare del supporto del nostro acuto Don Matteo. In questa stagione a rendere ancora più movimentate le vicende penseranno Laura, un bellissimo nuovo sindaco donna, e Camilla, una bambina che si presenta a Gubbio come la figlia di Don Matteo...
Alessandro Forte, un pubblicitario di 43 anni, in crisi familiare e professionale, camminando sulla strada da Gerusalemme a Emmaus, si vede affiancare da un uomo in tunica, sandali e capelli lunghi, che dice di essere Gesù. Alessandro non gli crede e dopo l'insistenza dell'altro gli chiede un miracolo: vedere la madre morta. Il miracolo avviene e così comincia il rapporto tra i due.
Dalla fuga dei greci da Odessa fino al golfo di Salonicco nel 1919 alla conclusione nel 1945 della seconda guerra mondiale. Nell’arco di poco più di venti anni, ecco le traversie cui sono sottoposti due profughi greco-russi, colti all’inizio da adolescenti (quando
lei partorisce due gemelli) e poi costretti a vivere nell’ansia della persecuzione, della fuga, della guerra. Lui suona la fisarmonica ma è difficile lavorare in una situazione in cui i momenti belli per fare musica sono quasi scomparsi. Quando si prospetta la possibilità di una tournée in America, lui decide di partire. Da New York nel 1937 scrive alla moglie che anche lì è difficile sistemarsi e che non riesce a farla arrivare. Intanto i due figli, ormai grandi, si trovano in battaglia su schieramenti opposti.