L'Agenda della Famiglia 2024 accompagna la famiglia lungo tutto l'anno con proposte e idee sia per la vita quotidiana che per il cammino spirituale dei suoi membri. Per questo, pur conservando il suo taglio di agenda, si presenta come un vero e proprio libro, pieno di rubriche e di suggerimenti per la vita insieme.
È Natale. Carlotta corre ad aprire i suoi doni. Fra questi c'è un pigiama a pois caldo e soffice. È un "pigiama di Natale- perché in ogni pois c'è un'immagine natalizia. Quella sera, mentre in cielo c'è la luna piena, Carlotta va a dormire avvolta in quel meraviglioso pigiamino che la incuriosisce molto. Qualcosa di straordinario sta per accadere: tante storie, nuovi amici, altri luoghi renderanno questo Natale... magico. Età di lettura: da 8 anni.
Nella primavera del 1948 — tre anni dopo l'esplosione nucleare che aveva ridotto Urakami, l'area nord di Nagasaki, a un deserto di cenere — Takashi Nagai, medico affetto da leucemia, decide di trasferirsi a vivere in una piccola capanna costruita nel cuore della landa atomica. Questo libro è una sorta di diario fatto di brevi racconti, meditazioni e haiku, attraverso i quali l'autore racconta con stupore la rinascita spirituale e materiale dell'antico quartiere cristiano di Urakami, concentrandosi sulle storie di coloro che hanno saputo dare testimonianza di speranza e gratuità, trasformando quel luogo deserto in una "collina in fiore". Il testo è permeato da un grande respiro cosmico e una nota lirica che esprimono la sensibilità della tradizione millenaria del popolo giapponese e che l'autore vive come propria fino in fondo, sviluppandola però in modo del tutto nuovo in forza della fede cristiana. Come in tutte le sue opere, anche qui traspare quell'incredibile positività con cui Takashi Nagai guarda la realtà e che sempre colpisce i suoi numerosi lettori.
Dodici donne, che hanno vissuto l'aborto, anche più di una volta, e che oggi, a distanza di anni, raccontano i timori, le illusioni, le circostanze, a volte le pressioni, quasi sempre le assenze, all'origine della loro scelta. Poi descrivono il lungo percorso di malessere psicologico che ha fatto seguito a un atto che doveva essere la soluzione quasi indolore di gravi problemi legati alla propria gravidanza. Oggi, tutte seguono un percorso di riconciliazione interiore con sé stesse e con il proprio bambino: "Tu sei qui", nel mio rimpianto, ma anche nella fiducia, spesso fondata sulla fede, che tanta sofferenza possa trovare pace in una speranza più grande. Tutte — e alla loro si unisce la voce di un uomo — vogliono condividere la propria esperienza e dire alle donne, agli uomini, al mondo, che l'aborto è una scelta che può segnare una vita e che chi ne parla con leggerezza non sa di cosa parla. È possibile contattare chi ha condiviso la propria esperienza in questo libro attraverso il sito dell'Associazione "Ti racconto l'aborto".
La spiritualità è un ingrediente privilegiato della musica, la troviamo in un assolo di chitarra che sembra una preghiera, in un acuto che squarcia il cielo, in un ritornello che diventa coro collettivo. È proprio lì che questo libro ci conduce: nel cuore mistico e visionario delle canzoni dei Queen. Da Bohemian Rhapsody, con il suo drammatico "Is this the real life? Is this just fantasy?", fino all'invocazione quasi evangelica di Somebody to Love ("Can anybody find me somebody to love?"), passando per l'inno cosmico di The Show Must Go On ("Inside my heart is breaking, my make-up may be flaking"), le loro note non parlano solo d'amore o di ribellione, ma di ricerca, caduta e redenzione. Attraverso la voce carismatica di Freddie Mercury, l'eleganza compositiva di Brian May, la solidità di John Deacon e la sensibilità ritmica di Roger Taylor, i Queen hanno costruito un universo simbolico in cui convivono sacro e profano, luce e ombra, dubbio e fede. "Who wants to live forever?" si chiedono nell'omonima canzone, trasformando una ballata in una meditazione sull'eternità e sul limite umano. Questo libro esplora i riferimenti biblici, le suggestioni e la tensione verso l'assoluto che attraversano la loro produzione. Non è solo un viaggio musicale: è un cammino interiore. Perché nelle canzoni dei Queen la spiritualità è esperienza viva; non è risposta definitiva, ma domanda ardente. È il grido dell'uomo che cade e si rialza, che dubita e canta, che teme la fine ma continua a creare bellezza.
"O tutti, o nessuno!": è la lezione lasciataci da papa Francesco nel ricordare che l'accesso ai Sacramenti non può essere subordinato a criteri di performance, ma va garantito come dono di grazia spettante a ogni battezzato. Intercettando un bisogno crescente, e spesso inascoltato, delle comunità, questo vademecum si rivolge a catechisti, educatori e comunità cristiane chiamate a confrontarsi con l'inclusione di bambini con disabilità intellettive e disturbi dello spettro autistico nei percorsi di Iniziazione cristiana. A partire dall'esperienza concreta sul campo, l'autrice fornisce indicazioni operative e strumenti per orientarsi fra le diverse tipologie di disabilità, invitando a superare il modello della "lezione scolastica" per costruire incontri realmente inclusivi e approdare a una catechesi esperienziale che valorizzi i cinque sensi, il corpo, l'arte e la narrazione. Ampio spazio è dedicato alla dimensione liturgica e sacramentale, con proposte concrete per favorire la partecipazione attiva alla vita ecclesiale e la progettazione di percorsi essenziali, che pongano al centro l'incontro e non la prestazione. Arricchite da riferimenti al Magistero, da una bibliografia ragionata e da materiali online scaricabili, queste pagine si fanno portatrici di una proposta ecclesiale: l'invito a riconoscere nelle persone con disabilità non destinatari di cura, ma soggetti attivi, capaci di rivelare il senso più profondo della fede e di rinnovare le pratiche della comunità cristiana.
Che cosa rende davvero felice l'uomo? Dove si trova la verità? Come si impara ad amare, a perdonare, a vivere con giustizia e pace? Da oltre sedici secoli sant'Agostino continua a provocare e interrogare la mente e il cuore umano con una sorprendente attualità. Vescovo, pensatore e grande testimone della fede, Agostino è stato prima di tutto un instancabile cercatore della verità. La sua esperienza personale — fatta di inquietudine, ricerca e conversione — attraversa le sue opere e dà alle sue parole una forza capace di parlare ancora oggi a ogni lettore. Questa raccolta propone 101 brevi testi, scelti tra le pagine più intense delle opere agostiniane, dalle Confessioni ai Sermoni, dai commenti biblici ai trattati spirituali. Sono pensieri brevi ma profondi, che toccano i grandi temi della vita, e nei quali ciascuno potrà riconoscere le proprie personali inquietudini. Un piccolo libro da leggere lentamente, un pensiero alla volta, lasciandosi guidare da una delle voci più luminose della tradizione cristiana. Perché, come scrive Agostino, la verità non è lontana: abita nel cuore dell'uomo che ha il coraggio di cercarla.
C'è un attimo, nella vita di ognuno, in cui tutto si ferma: un guasto, un semaforo rosso, un temporale che ci costringe ad aspettare. Una navetta che porta all'ospedale resta bloccata a metà strada, sospesa tra il buio del tunnel e la luce, mentre fuori si scatena la pioggia. A bordo, due sconosciuti: un frate che ha appena perso il padre e un medico che rientra da un turno di notte segnato dalla morte. Non avrebbero alcun motivo di parlarsi. Eppure, in quei pochi minuti rubati al tempo, cominciano a raccontarsi — la fede e l'incredulità, gli amori che si logorano, il dolore che non si sa dove mettere — e scoprono che proprio lì, dove ci sembra solo di sbagliare e di piangere, la vita è più bella e più vera. Roberto Pasolini firma un romanzo breve e luminoso sulla necessità di rimanere umani fino in fondo: un dialogo tenero e disarmante tra un uomo e una donna che, in una manciata di minuti, si ricordano che l'amore è l'unica forza in grado di attraversare la morte.
Nata a Tagaste in Numidia nel 331, Monica sposò un nobile pagano di nome Patrizio, dal temperamento impulsivo e irascibile. Si trovò dunque a vivere un matrimonio impegnativo, reso ancor più difficile dalla nascita di Agostino, figlio tanto geniale quanto inquieto. Donna forte, tuttavia, fu all'altezza della situazione. Con la sua opera paziente tenne unita la famiglia, si guadagnò il rispetto e l'amore del marito e seguì instancabile il cammino del figlio fino a guidarlo alla conversione. L'Autore, patrologo e storico della Chiesa antica, ne ricostruisce la vita e la personalità sullo sfondo della storia e della società del tempo. Donna sensibile e attenta, Monica non solo comprese le doti del figlio, ma fece di tutto per orientarne i passi nella giusta direzione. Monica morì nel 387 alle porte di Roma, dove è particolarmente venerata. I fedeli riconoscono in lei la madre che dovette affrontare le difficoltà proprie della vita di famiglia. Per questo, al di là della lontananza nel tempo, è ancora oggi una santa attuale, venerata e amata.
Hiroshima, 1955. Sono ormai trascorsi dieci anni dal lancio della bomba atomica sulla città giapponese. Sadako è cresciuta, è diventata una ragazzina sportiva e piena di vita. Durante una gara si sente improvvisamente male: i medici le diagnosticano la leucemia, la malattia provocata dalle radiazioni nucleari. Ma Sadako vuole guarire: sarà un’antica leggenda del suo paese a darle coraggio. Un romanzo tratto da una storia vera. Età di lettura: da 10 anni.