Il Canto dell’Anima, un viaggio lungo più di mille anni per ascoltare come l’uomo abbia sempre provato il bisogno di rivolgersi a Dio anche attraverso la voce. Dagli Inni Gregoriani ai Salmi del tempo barocco, al Settecento di Pergolesi, Bach, Haendel e Mozart, a Beethoven, ai grandi operisti dell’Ottocento italiano: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi. Nessuno di loro è rimasto insensibile al bisogno, e al mistero, di questo dialogo tra l’uomo e Dio affidato alla musica. Fino ad arrivare agli Spiritual, una forma d’arte creata dagli schiavi africani deportati negli Stati Uniti che rimane testimonianza della loro storia. Una grande collana in 12 CD.
Un Dios prohibido è una storia tutta vera. Si svolge nell'agosto del 1936, pochi mesi dopo lo scoppio di quella Guerra civile che a lungo era incubata dopo l'instaurazione, il 14 aprile 1931, della cosiddetta Seconda repubblica spagnola, presto divenuta un vero e proprio regime liberticida con tutto il suo corollario di vessazioni anticlericali e di persecuzioni religiose. A Barbastro, un borgo della provincia aragonese di Huesca, 51 Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria, furono barbaramente uccisi dal Fronte Popolare in odio alla fede cattolica che professarono senza compromessi, reticenze e rinunce. Fu proposta loro la libertà se avessero rinnegato la propria fede. Nessuno accettò. Sopportarono pazientemente ingiurie, maltrattamenti, privazioni. Insieme si prepararono al martirio pregando e incoraggiandosi a vicenda. Perdonarono i propri carnefici e andarono incontro alla morte. Il film racconta le ultime settimane di vita prima della fucilazione.
Dal Salvador al Malawi, passando per Buenos Aires fino a Napoli, questo libro ripercorre la storia dell'amicizia tra tanti giovani e i bambini, attraverso l'esperienza delle Scuole della Pace della Comunità di Sant'Egidio, presenti in oltre settanta Paesi. Ne descrive l'azione nelle periferie umane ed esistenziali del mondo globale e si sofferma sul loro particolare metodo educativo, disegnando un itinerario che può essere di aiuto e riflessione per genitori, maestri, educatori, insegnanti e quanti si trovano accanto ai bambini a diverso titolo. Un libro per ascoltare la voce di migliaia di bambini del mondo globale. Le loro domande, i desideri, le scoperte, la voglia di futuro. Uno strumento per dare risposte e ricevere un messaggio. La cultura del dialogo e dell'incontro è necessaria: educare alla pace costituisce un grande investimento sul futuro, perché imparare a vivere insieme, in pace, sugli orizzonti del mondo è un processo lungo e impegnativo.
In questi ultimi decenni, l'appartenenza cristiana alla Chiesa, il riferimento a Gesù di Nazareth, la riflessione sul cristianesimo... tutto è profondamente cambiato. La geografia della fede in Occidente è mutata, in qualche modo si è spesso ridotta a una certa superficie; molti hanno smesso di andare nel profondo, sono rimasti delusi da una tradizione che non sempre è stata all'altezza del proprio compito. Ma il bisogno di ricerca non è mutato: le donne e gli uomini del nostro tempo, anzi, lo sentono dentro di sé come un'esigenza radicale. Ecco perché, oggi, la ripresentazione in veste rinnovata di questo libro, che al centro del cristianesimo vuole ricondurre i cercatori di Assoluto. Sullo sfondo di un dialogo epistolare (via e-mail) tra uno sportivo parroco di montagna e un imprenditore desideroso di approfondire la propria fede, l'autore ripropone i fondamenti di una catechesi di base su Gesù. Il tutto in tre tempi: Gesù è un uomo perfetto, pieno di dolcezza, che ama la compagnia; Gesù è l'incarnazione di Dio, agisce con un'autorevolezza inattesa; trasforma dodici uomini pieni di limiti in apostoli maturi; Gesù ci rende più uomini, ci aiuta a capire la vita; a ritrovare l'interiorità. Il tutto, preceduto da un'introduzione che fa una sorta di check-up di alcuni diffusi luoghi comuni sulla fede cristiana.
Molto spesso ci soffermiamo a una fede in Gesù "umana, troppo umana". Gesù come un grande uomo, come un ribelle, come un eversivo, come uno che ha trasformato la nostra idea di Dio, del perdono, dell'amore fraterno. Ma Gesù è più di tutto questo, per chi crede in lui: è il Risorto! Questa affermazione è l'unica che può farci uscire dal disincanto di un mondo che, spesso, si sofferma davanti al credere come davanti a un sogno irrealizzato e irrealizzabile. Credere perché? "Se Cristo non fosse risorto" scriveva san Paolo "mangiate e bevete, perché domani morirete!"; ma Cristo è risorto, e questo cambia tutto! Troppe persone pensano a Dio come a un cadavere, troppi cristiani si avvicinano alla fede come si entra in un cimitero, con gran rispetto e in silenzio, lo sguardo compìto e meditabondo, ma col desiderio di uscirne il più in fretta possibile. Gesù non è morto. È vivo. Non "rianimato". Da tale consapevolezza nascono le pagine di questo libro, in cui l'autore commenta alcuni brani evangelici della Risurrezione e delle apparizioni del Risorto.