Il cielo di Candido, popolato di comignoli, abbaini, banderuole e antenne della televisione è un paesaggio cittadino pieno di poetica nostalgia purtroppo destinata a scomparire.
Con un po' di fantasia anche le semplici bolle di sapone sono un gioco fantastico. Senza fantasia i giochi più ricchi diventano noiosi.
Una leggenda ligure narra la bizzarra amicizia tra un polpo e un bambino. In una notte di tempesta, quando stanno per sbarcare i pirati...
Quando Michele è ospite del nonno, lontano dalla città, scopre a sue spese che il bosco non è fatto solo per giocare e che la saggezza è una grande risorsa.
Nel volume Neufeld, collaboratore e successore dei fratelli Rahner presso l'università di Innsbruck, ricostruisce le biografie dei due teologi, documentando l'evolversi del loro pensiero e analizzandone l'incidenza sulla Chiesa e sulla società. Hugo (1900-1968) è stato studioso di patristica, di storia dei dogmi e di spiritualità ignaziana. Karl (1904-1984) si è invece dedicato alla teologia dogmatica, tentando di instaurare un dialogo tra la teologia e il pensiero filosofico contemporaneo.
Per tanti anni, il modernismo ha rappresentato una specie di tabù nella storiografia ecclesiastica, la sintesi di tutte le eresie e di tutti i mali; i suoi protagonisti venivano indicati come i peggiori nemici del cattolicesimo e della Chiesa. In anni più recenti si è meglio compreso il ruolo che le loro ricerche, i loro stessi errori, hanno svolto per preparare il terreno a quel confronto con il mondo moderno e i nuovi orientamenti della ricerca scientifica a cui la Chiesa non poteva sottrarsi. L'autore vuole andare oltre la ricerca di colpe e meriti, per cercare di capire le ragioni per cui da una parte si è creduto di aprire con delle condanne la strada alla verità, dall'altra non si è saputo attendere con pazienza il trionfo della stessa verità.
Agli inizi del secolo XIII Domenico di Guzman, sacerdote di Osma, nella Spagna del Nord, accompagna il suo vescovo, Diego, nella Francia meridionale. Lo scopo della sua missione è evangelizzare gli albigesi che hanno preso il sopravvento in quella regione. Ben presto però la predica si trasforma in ascolto e imitazione di Cristo, l'argomento più convincente per riportare quei fratelli alla Chiesa cattolica. Nel 1207, alla morte di Diego, Domenico resta solo. E' il momento decisivo. Dopo l'incertezza iniziale egli sceglie di continuare l'opera intrapresa e raccoglie intorno a sé donne e uomini disposti a seguire il suo esempio. Nasce così l'ordine dei Predicatori che ha a fondamento i precetti evangelici della povertà e dell'umile servizio del prossimo.
2ª edizione gennaio 1995