Questa Nuova Bibbia illustrata si rivolge principalmente ai ragazzi. Per loro intende rinnovare la magia dei grandi cicli di affreschi medievali. Vuole ricreare un’armonia di parole e segni, di voci e immagini che permettano di cogliere il messaggio divino nella sua originaria compiutezza: non soltanto leggendolo o ascoltandolo, ma anche contemplandolo.
Collocarsi con mentalità nuova in questa prospettiva antica significa, soprattutto, rivedere l’intera "storia della salvezza" nel suo millenario sviluppo. Un unico filo d’oro collega tra loro le vicende del popolo ebraico, scelto da Dio per una missione universale, l’annuncio del Messia da parte dei profeti, la nascita di Gesù Cristo, la sua vita pubblica, la sua passione morte e risurrezione, la predicazione del Vangelo a opera degli apostoli, la diffusione della Chiesa, le visioni ultraterrene dell’Apocalisse. E il filo non si spezza neppure lì, perché mille segnali fanno sentire al giovane lettore che quelle storie, quelle vite comprendono anche la sua vita, la sua storia personale.
Il testo biblico è stato riassunto in una prosa scorrevole, fedele all’originale, adattata anche agli adulti. Le tavole di Giuliano Ferri si propongono di suscitare, mediante insoliti scorci e colori, un senso di curiosità e stupore. Il giovane illustratore concepisce la Bibbia come una continua lotta tra il bene e il male, che comunque ha un solo Vincitore: alla fine, le tenebre si ritirano sempre davanti alla luce che tutto avvolge in un alone soprannaturale.
E' noto che il termine "induismo" non indica una religione, bensì un'intera cultura, un modo di essere e di vivere, di vestirsi, nutrirsi, amare, morire, una serie di abitudini quotidiane che si tramandano da millenni con tenacia in seno a una civiltà tradizionale estremamente fedele al proprio passato. Lo scopo del volume è quello di fornire uno strumento d'informazione che sia attendibile e, nel medesimo tempo, accessibile anche ai non esperti.
Tra gli aspetti più rilevanti della ricerca teologica suscitata dalla dinamica conciliare, spicca lo studio sull'incontro delle religioni. Da questo punto di vista, il campo della mistica appare privilegiato: in esso infatti le somiglianze strutturali sembrano prevalere sulle opposizioni dottrinali. L'elemento comune che consente di considerare tanti fenomeni, che si verificano in contesti culturali estremamente diversi, dentro un'unica categoria detta "mistica" è l'aspirazione della coscienza umana verso l'Assoluto, in quanto suscita un progetto concreto di esperienza. Il libro contiene numerosi contributi che sottolineano come sia fondamentale e sempre aperto il dialogo interreligioso.