New York, ai giorni nostri. Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory e l'ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. È un uomo solo. Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. È un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e dì avere una missione da compiere.
La sabbia raccoglie i segni del tempo. È mutevolezza, oblio, improvvise rivelazioni, silenzio. È la metafora delle nostre esistenze. Ed è proprio la sabbia, quella del mare della Versilia e quella di una tempesta nel deserto del Sahara, a svolgere un ruolo fondamentale in questa emozionante storia d'amore che racchiude nel suo breve svolgersi tutti i valori della vita. Romano Battaglia ci svela i profondi interrogativi che teniamo nascosti nell'animo e ci fa ritrovare, nel confronto con la natura e una cultura primordiale, il nostro essere più autentico.
Italia, anni Settanta. Mentre piombo e tritolo infiammano il Paese, si combatte una guerra più sotterranea e silenziosa tra le cosiddette fonti ufficiali dell'informazione e i molti rivoli della militanza democratica. Di fronte alle azioni di depistaggio dei servizi segreti "deviati", nascono gruppi di controinformazione impegnati a costruire, svelare e diffondere le notizie attraverso strumenti nuovi e alternativi: non più solo i giornali, ma anche il cinema, la radio, il teatro, i fumetti, la canzone, la satira. Per la prima volta, una generazione attenta e politicizzata tenta di smascherare le menzogne del potere. Grazie a numerosi documenti inediti, Aldo Giannuli ricostruisce con il rigore dello storico una stagione tormentata, dal Sessantotto al sequestro Moro, che ha contribuito in modo fondamentale alla costruzione dell'identità italiana.
"Sono cresciuta tra la Somalia, l'Arabia Saudita, l'Etiopia e il Kenya. Sono arrivata in Europa nel 1992, a ventidue anni, e vi ho trovato una nuova casa. Ho girato un film con Theo Van Gogh che per questo è stato ucciso a sangue freddo da un estremista islamico, e da allora vivo tra guardie del corpo e automobili blindate. Poi un tribunale olandese ha ordinato che lasciassi la mia casa: il giudice ha dato ragione ai miei vicini nel ritenere pericolosa la mia presenza nel quartiere. Per questo me ne sono andata." Con queste parole Ayaan Hirsi Ali apre uno squarcio nel racconto drammatico della propria vita, dall'infanzia, trascorsa con la nonna matriarca, custode tirannica delle leggi del clan e dell'islam, alla tortura della mutilazione genitale, dall'esilio cui fu costretta dall'opposizione del padre alla dittatura di Siad Barre, al rifiuto di un matrimonio imposto con la forza. Fino alla fuga dall'islam, all'approdo in Olanda e infine negli Stati Uniti.
Vi scongiuro fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze!" Con le parole del fondatore di un'antica religione persiana, attraverso una messa in prosa libera dai vincoli del rigore saggistico, Nietzsche ci racconta la morte di Dio, l'eterno ritorno e il superuomo. Metafore, immagini, figure e parabole si elevano e danzano al di sopra di un mondo in cui tutti i valori sono tramontati, sostituiti da un nichilismo nel quale vige solo la volontà di potenza dell'uomo.
La terra sta attraversando una grave crisi climatica. Se non interveniamo subito, la situazione è destinata a peggiorare. Tifoni e uragani saranno sempre più frequenti. Il livello dei mari salirà e molte città saranno sommerse. I ghiacci si scioglieranno e numerose specie animali, tra cui il pinguino imperatore e l'orso polare, spariranno per sempre. Ma c'è anche una buona notizia: siamo ancora in tempo per salvare il nostro pianeta, e ciascuno di noi può contribuire a risolvere il problema del riscaldamento globale. Il Premio Nobel per la Pace Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di raccontare la crisi del riscaldamento globale al maggior numero di persone possibile, prima attraverso una serie di conferenze e poi con il film documentario da cui questo libro è tratto (www.uip.it/unascomodaverita/). Età di lettura: da 10 anni.
Un libro per chiunque sia interessato ad un approccio laico ai temi della bioetica e della liberta' della ricerca scientifica.
Al centro della riflessione dell'autore in questo libro c'e' la fragilita', intesa non come debolezza da nascondere o da sconfiggere, ma come risorsa da utilizzare, da parte di genitori, figli, insegnanti.
Sarebbe facile immaginare una messa in scena di "Spettri" con i protagonisti in chitone, maschera e calzari. Come nei grandi miti della tragedia greca, qui si mescolano incesto, follia, verità terribili dopo anni di menzogna. L'ambientazione però è quella di un'allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante, come l'animo dei personaggi, da una pioggia battente. Un luogo in cui il sole e il calore arrivano inutilmente e sempre troppo tardi. Quello di Ibsen è un realismo che svela l'ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata. E questa storia è una denuncia coraggiosa che, come raccontano Roberto Alonge e Franco Perrelli nell'introduzione, fece bandire la "pièce" per molti anni dai palcoscenici norvegesi.
Riusciremo a salvare la poesia del vivere? In un'epoca che sembra sempre più spesso metterci in difficoltà, le parole della politica, le interpretazioni sociologiche, le valutazioni numeriche, da sole, non bastano. In nostro aiuto, oggi più che mai, può venire la poesia, l'arte di cogliere nella realtà associazioni sottili, l'arte di dire "quel che non si sa" e che nella vita ci chiama. In questo libro, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei ci mostra lo stretto legame che unisce, contrariamente a quanto si pensa di solito, la poesia alla cronaca, come fecero, tra gli altri, Pasolini e Testori. In un dialogo continuo con i grandi poeti del passato, vero e proprio coro di voci che sostiene la sua, Davide Rondoni riflette su questioni stringenti dell'attualità - dalle catastrofi naturali ai recenti dibattiti sulla bioetica, da episodi emblematici di violenza alla situazione della scuola italiana - e su temi universali come il significato della morte, i problemi del vivere insieme, il rapporto tra generazioni, la visione del corpo e dell'amore. In risposta alle tentazioni del nichilismo e dell'esibizione, un elogio alla passione, alla responsabilità, al pudore.
1944. Due ebrei slovacchi in fuga da Auschwitz portano con se' appunti dettagliati di quello che hanno visto. Era la prima prova concreta dell'esistenza dei Lager. Con saggio introduttivo di Alberto Melloni.
Quando i militari birmani fanno incursione nel suo villaggio, Lin riesce a fuggire con altri ragazzi. Insieme vanno fino a Rangoon, dove sperano di ritrovare i loro genitori. Inseguiti dalla polizia, ritenuti una banda pericolosa, finiscono nel giardino della villa dove Aung San Suu Kyi vive agli arresti domiciliari. Di sfuggita arrivano a conoscere quella donna straordinaria, capo carismatico della resistenza e premio Nobel per la pace, e decidono infine di opporsi come possono alla giunta militare che governa il paese. Questo romanzo è la storia verosimile di alcuni ragazzi in fuga e insieme un ritratto fedele della Birmania di oggi.