“In nessun altro Paese del mondo una storia come la mia sarebbe mai stata possibile”, ha detto Barack Obama durante il suo famoso discorso di Filadelfia “sulla razza” che Rizzoli offre in edizione con testo a fronte al pubblico italiano. A chi lo aveva accusato di nutrire disprezzo verso i bianchi e a coloro che, al contrario, si opponevano alla candidatura di un afroamericano alla presidenza, ha risposto ammettendo la diffidenza che separa bianchi e neri, ma ha anche raccontato la sua fiducia in un futuro possibile di convivenza e comprensione. A distanza di 150 anni, ha ribadito i principi e le speranze sostenuti da Abraham Lincoln nella famosa conferenza del 1859 con cui avviò il lungo cammino verso l’abolizione della schiavitù. Confrontando i due discorsi, emerge ancora oggi il profondo radicamento della questione razziale, la lentezza dei cambiamenti e la necessità di compiere quella integrazione che tutti auspicano e nessuno, finora, è stato in grado di realizzare.
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Toscana, dicembre 1944: il soldato americano Sam Train, nero, gigantesco, ma di animo ingenuo e gentile, soccorre un bambino ferito, Angelo, e si rifugia insieme a tre commilitoni in un villaggio circondato dalle truppe tedesche. Angelo è sopravvissuto al massacro dei suoi compaesani nella chiesa di Sant'Anna di Stazzema, e conosce la verità sul traditore che l'ha provocata. E quando gli eventi precipitano, sarà proprio l'esempio di Angelo, e di Train, a compiere il miracolo: l'orrore e la ferocia della guerra e del tradimento non riescono a uccidere la speranza nel cuore degli uomini giusti.
In via Castellana Bandiera - una viuzza di Palermo, anzi una fessura che neanche si trova nelle tavole di Tuttocittà, stretta tra il mare e la montagna - vive la schiamazzante famiglia Calafiore, dominata da un patriarca tirannico, il settantacinquenne Saro. Cinque figli, nuore e nipoti, tutti nella stessa palazzina (si odiano, ma per nessuna ragione al mondo si separerebbero). Quando nel loro territorio si scatena una disputa - due auto che non vogliono cedere il passo e bloccano per un giorno e una notte il vicolo - sono i Calafiore a guidare il coro di spettatori-tifosi e a organizzare un giro di scommesse. Ma la farsa è destinata a diventare tragedia.
Liquidato come un fenomeno passeggero, considerato pericoloso per il riemergere di pulsioni xenofobe, o folcloristico per il richiamo ai riti celtici e alle ampolle, il partito di Bossi ha resistito alla grave malattia del suo leader, uscendo vincitore dalle ultime elezioni. Ormai fuori dal ghetto pedemontano delle valli bergamasche, il Carroccio è avanzato nelle grandi città, nelle fabbriche, nell'Emilia rossa, nel centro del Paese. Di fronte alla disgregazione dei rapporti di forza tradizionali e alla secolarizzazione dei partiti, diventa decisivo interrogarsi sull'enigma di un movimento che non si considera né di destra né di sinistra, e che è l'unico, dopo la scomparsa del Pci, a restare ancorato al territorio. Raccontare la Lega significa provare a spiegare senza tesi preconfezionate, senza pregiudizi ma anche senza fare sconti alle sue derive populiste, l'evoluzione di un partito che ha segnato gli ultimi vent'anni della politica nazionale.
"E con l'Enel nacque l'Illuminismo." "Si dicono mammiferi tutti gli animali nati da una qualsiasi mamma." "Il Colosseo è un'opera d'arte perché sta nel mio sussidiario." "L'infinito mi risulta che alla fine è finito." "La matematica non è un'opinione bensì una cosa vera." "E con il laser Dio ha scritto i dieci comandamenti.. " "II mio sport olimpico preferito è il karaoke." Ecco un piccolo esempio delle perle di umorismo involontario che gli studenti di tutta Italia producono quotidianamente e che John Beer ha raccolto in queste pagine.
La scoperta del fossile che ha cambiato la storia dell’evoluzione.
Un’entusiasmante avventura scientifica che cambierà per sempre le vostre idee su cosa significa essere umano.
- Oliver Sacks
Se volete capire l’evoluzione dell’uomo e degli altri animali, leggete quest’ottimo saggio. E se siete creazionisti, leggetelo comunque e poi pentitevi.
- Financial Times
Noi umani siamo abitanti della terraferma o creature degli abissi?
Tutti e due e non solo: discendiamo dalla scimmia ma anche dallo squalo, dalla medusa come dal pesce.
Ce lo rivelano gli scavi di Neil Shubin, il paleontologo marino che ha estratto dalle rocce Tiktaalik, il fossile di un pesce “con le mani”. Dotato di squame ma anche di collo e arti, è la prova non più vivente che, circa 375 milioni di anni fa, alcuni avventurosi abitanti delle acque abbandonarono la loro tranquilla esistenza, per avviare l’esplorazione di un nuovo modo di respirare, muoversi e mangiare. A partire da questa sensazionale scoperta, che ha attirato l’attenzione degli esperti e dei media in tutto il mondo, Shubin ha deciso di indagare come e perché i resti di animali estinti spiegano chi siamo, in quale modo ci siamo evoluti e come funziona oggi il nostro corpo.
Avvalendosi di numerosi approcci di ricerca — dalla caccia al fossile all’anatomia comparata, dalla genetica dello sviluppo agli esperimenti sugli embrioni — l’autore ricostruisce la nostra stretta parentela con pesci, uccelli, rettili, giù giù fino alle meduse e ai batteri. Con ironia e passione, Neil Shubin mostra quanto le nostre mani somiglino a pinne, i nostri denti a piume e buona parte del nostro genoma a quello dei moscerini. Spiega che, in questo viaggio lungo 3,5 miliardi di anni, non tutto è andato per il verso giusto, perché molte disfunzioni che ci affliggono derivano dal nostro passato proteiforme: disturbi cardiaci, ernia, obesità e perfino il singhiozzo. Ma nonostante tutto, grazie a un raffinato processo di adattamento e perfezionamento, il pesce è diventato umano. O quasi.
Juma ha solo dieci anni, ma non gli è più consentito di essere un bambino. La carestia colpisce il suo villaggio: l'unica speranza è partire per Nairobi in cerca di un lavoro. A fargli compagnia solo Lisca di Pesce, un cane randagio che gli salva la vita, e il suo vecchio amico Nelson. Finché non trova un portafogli... Un mondo di fame e povertà attraverso lo sguardo ottimista di un bambino che non si arrende mai e che rivendica con tenacia il suo diritto a lavorare per vivere. Età di lettura: da 12 anni.
Con questo libro prosegue la serie delle lezioni e dei dialoghi di don Giussani con i responsabili degli universitari di Comunione e Liberazione. Prefazione di Juliàn Carròn.
Avventure estive - sempre più surreali - per tutti i membri della famiglia e per i tanti comprimari che affollano Springfield e dintorni. Non mancano, come al solito, le finte pubblicità, le inserzioni, i fuori programma che rendono le storie uscite dalla fantasia di Matt Groening un'esilarante parodia della nostra vita quotidiana.
Un libro di sconcertante attualita' per chi vuole capire fino in fondo i meccanismi d'azione, gli effetti fisici e psicologici, i metodi piu' efficaci di cura e prevenzione delle tossicodipendenze.
Una settimana prima di compiere quindici anni Frannie all'improvviso perde il papà, l'unica persona al mondo da cui si sentiva capita. Nel difficile periodo che segue, mentre lotta disperatamente per rimettere insieme il suo mondo, trova una scatola di legno, l'ultimo regalo del padre per lei, su cui c'è scritto "Frances Anne 1000": dentro ci sono mille tessere di un puzzle. Frannie comincia a ricostruirlo un pezzo dopo l'altro, e si ritrova catapultata nel passato, dove incontrerà suo padre com'era un tempo, da giovane, prima che lei nascesse.
Quella che Kipling descrive è l'India che conobbe da bambino e poi da uomo: una terra dai mille contrasti, divisa tra la grandezza dell'impero e la povertà della sua gente, dall'avvolgente seduzione dei suoi paesaggi e dalla terribile minaccia del tifo. Ma è anche una terra di magia dove è possibile che un bambino cresca allevato da una lupa, diventando amico di una pantera, di un orso e di un pitone. Sono luoghi mitici dove un orfano si mette in cammino con un santone alla ricerca di un fiume purificatore per entrare poi nel Servizio segreto britannico. Questa antologia, a cura di Viola Papetti, raccoglie alcuni dei racconti più belli di Kipling, "I libri della giungla" e "Kim", svelando gli aspetti peculiari dello scrittore e della sua opera dal punto di vista storico, politico e linguistico.