Lorenzo Brown ama il suo lavoro. Dopo otto anni di prigione, ha chiuso con il giro e ora perlustra le strade di Washington D.C. per conto della Lega protezione animali, in cerca di cani maltrattati, denutriti e il più delle volte addestrati per uccidere. Salvare quelle povere bestie che nella vita, come lui, non hanno conosciuto altro che violenza aiuta Lorenzo a salvare se stesso, e a non cedere nuovamente al richiamo della droga e del crimine. Anche Rachel Lopez ama il suo lavoro. Come agente di sorveglianza, di giorno percorre quelle stesse strade in cerca di anime altrettanto maltrattate e addestrate per uccidere, ex detenuti in libertà vigilata, uomini come Lorenzo, che lei aiuta a restare a galla. Anche Rachel, però, ha un fardello segreto: una doppia vita fatta di alcol e di sesso, incontri notturni senza promesse né legami, solo per scacciare la solitudine e il senso d'impotenza che la perseguitano. Ma quelle notti iniziano a lasciare il segno, Lorenzo lo sa riconoscere. Per giunta, nelle strade che ha da poco abbandonato sta per scatenarsi una guerra territoriale, che ingoierà chiunque si trovi nei pressi. Lorenzo ha bisogno di Rachel per non essere riassorbito nel gorgo, ma lei non c'è. E quando viene fatalmente ferita, le ultime resistenze crollano e il bisogno di vendicarla diventa impossibile da ignorare.
Treviso, 1259. La città è stretta nella morsa della calura, l'aria stagnante toglie il fiato. Ezzelino da Romano siede severo sullo scranno, il viso impassibile e lo sguardo impenetrabile bastano a identificarlo come podestà senza che inutili orpelli ricoprano il corpo ormai consumato da mille battaglie. Di fronte a lui, insieme a una folla muta e sbigottita, la forca. È quello il destino dei venticinque sudditi che hanno scelto di parteggiare per il Papa e che hanno tradito lui, il loro padrone. Mai nella sua vita Ezzelino ha mostrato debolezza o indecisione di fronte al nemico, e i colpevoli devono morire. Ma quei pochi nobili, impauriti e quasi inconsapevoli della propria sorte, non sono che una goccia nell'oceano dei suoi avversari. Perché il Pontefice sta schierando le truppe contro di lui, per annientare l'ultimo baluardo dell'Impero, per uccidere l'Anticristo e la sua stirpe. Ancora una volta Ezzelino sarà costretto a combattere in quell'impasto di dolore ed esaltazione che è la guerra, ma questa sarà la sua ultima battaglia.
È attraverso l’amore che si impara ad apprezzare la vita e a dare il meglio di se stessi.
In un mondo dominato dall’ossessione dell’efficienza e della prestazione, la strada per raggiungere l’amore autentico coincide con il “coraggio dei sentimenti”. Il coraggio di abbandonarsi a essi per riuscire a esprimerli senza paura e a viverli in pienezza. Da questo – secondo le antiche tradizioni orientali – dipende la vera felicità.
Dal patrimonio delle filosofie e religioni 50 racconti sull’amore. Parabole vibranti di sensualità e di sapienza antica bussano alla porta del cuore e schiudono significati profondi.
Un libro per gli innamorati di ogni età. Un viaggio sognante e poetico sul sentiero della maturità affettiva che non trascura nessuna delle trappole e illusioni annidate lungo il cammino.
Sam ha gli occhi azzurri, una voglia a forma di quattro sul ginocchio - dicono che porti fortuna, ma finora non ha proprio funzionato - e, cosa straordinaria, ha di nuovo tutti i capelli. La sua più grande passione sono i fatti, le cose nuove, le scoperte; vorrebbe che ci fosse una risposta per ognuna delle mille domande che gli frullano per la testa e a cui gli adulti si rifiutano di rispondere. Per questo ha deciso che, se diventerà grande, farà lo scienziato, così finalmente potrà indagare su quelle cose che nessuno sembra conoscere: gli UFO, le ragazze e la morte. Su quest'ultima, pare proprio che non si sappia nulla, perché ogni volta che prova a parlarne la gente cambia discorso. Da quando è uscito dall'ospedale, studia a casa con Mrs. Willis, che non è per niente male, anche se è un po' troppo buona per essere una maestra vera. È stata lei a dargli l'idea di scrivere un libro sulla sua vita. All'inizio gli è sembrato strano, anche perché di solito i bambini dei libri o sono eroi o vengono picchiati dai compagni di scuola. Però poi Sam ha capito che scrivere poteva essere un modo per fermare il tempo e anche quella brutta malattia, per raccontare tutte le cose belle che ha fatto, come quando il suo papà lo ha portato in slitta, e anche per pensare a ciò che forse non farà mai, come dare il primo bacio a una ragazza. Un modo, insomma, per vivere per sempre.
La piccola Heidi ha trovato la felicità sulle montagne della Svizzera, insieme al nonno, a Peter e alle sue caprette! Un giorno, però, è costretta a partire per la città di Francoforte... quanta nostalgia di casa e dei suoi amici! Riuscirà Heidi a tornare sull'Alpe con la sua nuova amica Clara? Un classico della letteratura liberamente adattato da Geronimo Stilton. Ricco di tantissime illustrazioni a colori! Età di lettura: da 6 anni.
La mano di Mingzhi scorre rapida sulla carta di riso, tracciando con destrezza segni curvi e decisi. Somigliano ai pesci dello stagno, quando saltano fuori dall'acqua e si avvitano in aria, da una parte e dall'altra, come spiriti liberi. Liberi come Mingzhi vorrebbe essere. In qualità di primo nipote del potente e temibile Chai, il suo destino è segnato sin dalla nascita: sarà lui a ereditare i vasti possedimenti del nonno. Idealista e sensibile, è tuttavia estraneo agli intrighi che serpeggiano nella sua famiglia. Desidera affrancarsi dalle rivalità e dalle gelosie che segnano i confini della dimora paterna, respirare un'aria non contaminata dall'odore nauseabondo dei papaveri da oppio delle piantagioni familiari. Crescendo, comincia quindi a mettere in discussione quella pesante eredità e si rende conto che l'unica strada per l'indipendenza è quella dello studio e del sapere. Quella che farà di lui il più giovane mandarino di tutta la Cina. Ma è la fine dell'Ottocento, l'epoca in cui l'impero vacilla, e sul suolo cinese dilagano le potenze occidentali che bramano di impossessarsi di una fetta d'Oriente. In qualità di alto funzionario di quell'impero, Mingzhi è il depositario della sua tradizione millenaria. Eppure, dentro di sé sente nascere la curiosità per quelle culture diverse, e per una lingua che lo affascina nonostante lo costringa a storcere labbra e occhi. Una passione pari solo a quella per una fanciulla dalla veste di seta azzurra, scorta un giorno tra la folla e mai dimenticata.
Il 1º gennaio del 2001, mentre il mondo festeggiava l’inizio del terzo millennio, la Madonna è apparsa a Marija, una delle veggenti di Medjugorje, e le ha consegnato un messaggio di straordinaria importanza per il destino dell’umanità: «Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluti qua. In modo speciale adesso, quando Satana è sciolto dalle catene, vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio». Satana è dunque sciolto dalle catene, ha cioè cominciato a sferrare l’ultimo attacco, intenzionato a distruggere il mondo intero.
Quello che stiamo vivendo è il tempo della prova e dell’assalto finale condotto dalle forze del Male. Per opporsi a questo attacco, l’umanità deve anzitutto riconoscere la figura e l’azione del Diavolo nel mondo contemporaneo – dalle seduzioni che minacciano i giovani alle tentazioni che colpiscono le famiglie, fino agli estremi delle sette sataniche e delle possessioni diaboliche – confidando nella vittoria finale di Cristo e nell’aiuto della Regina della Pace che, nei messaggi di Fatima e Medjugorje, ha svelato in anticipo i piani di Satana.
Vorrebbe smettere di pensarci, ma non ci riesce. Da quando il soldato è arrivato all'ospedale, reduce dal fronte, Claire lo sogna in continuazione. È bello, di una bellezza delicata, con due occhi verdi in cui potrebbe perdersi. Quanto vorrebbe che le parlasse e la stringesse a sé, per consolarla delle sofferenze che anche lei ha vissuto. Ma lui non parla e non si muove, è uno dei molti soldati che la guerra ha masticato e risputato, traumatizzati per l'orrore a cui hanno assistito. Se ne sta rannicchiato nel suo mondo, indifferente al fatto di trovarsi ad Annecy o altrove, e che la guerra, nel dicembre 1918, è finita. Indifferente, sembra, anche alle cure che Claire gli dispensa con quello che, se non fosse una novizia in procinto di prendere i voti, chiamerebbe amore. Eppure Claire di uomini ne ha visti tanti, in tempo di guerra si cresce in fretta: nonostante la giovane età, ha già avuto a che fare con centinaia di soldati. Il suo compito è accoglierli, consolarli, mandare indietro le lacrime ed essere forte anche per loro. È il suo dono, saper parlare a chi soffre, saper lenire con un gesto il dolore di chi ha perso tutto.