Un sussidio utile a quanti (presbiteri e operatori pastorali) sono impegnati nella preparazione della penitenza sacramentale. Analizza l'attuale crisi del sacramento, offre suggerimenti per un fecondo dialogo tra confessore e penitente, offre alcuni formulari di "esame di coscienza".
Il volume raccoglie gli Atti della Conferenza organizzata dalle Aree della Solidarietà e dei Servizi Sociali della CISM e USMI (Assisi, ottobre 2009). E' uno strumento di lavoro e di riflessione per aiutare le comunità religiose a un ritorno alle sorgenti carismatiche per un presente tutto da reinventare.
Don Vincenzo Cimatti fondò la missione salesiana in Giappone, dove visse per quarant'anni. Questa "autobiografia" non scritta da lui è ricostruita con i suoi scritti e le sue lettere, che ci riportano tutte le fasi della sua vita: scritti che sono documento di storia e insieme storia della sua anima.
Ogni anno numerosi rappresentanti della Famiglia Salesiana si ritrovano a Roma per alcune giornate di riflessione sulla "strenna" che il successore di Don Bosco, il Rettor Maggiore, consegna a tutto il mondo salesiano. Questo libretto racoglie le relazioni delle Giornate 2010 sui cammini di fede per i giovani di oggi.
Un bel libro illustrato: una guida storico-scientifica essenziale, scritta con linguaggio adatto ai ragazzi d'oggi, ma utile a tutti.
Una riflessione a più voci sui grandi temi della "questione ecologica": dal nucleare ai rifiuti, dagli OGM al controllo demografico, dalla fame nel mondo all'urbanistica, dalle biodiversità alla "deep ecology"...
Nata a Biella nel 1610 da famiglia benestante, Caterina Vecellone in giovanissima età vestì il saio francescano, entrando poi in monastero a Torino e assumendo il nome di Maria del Beato Amedeo (diventato familiarmente Amedea). Ebbe numerose esperienze mistiche, e concluse la sua vita terrena dopo oltre quarant'anni di vita religiosa. Il libretto illustrato ne racconta vita e opere.
Nato nel 1918 in Montenegro, ordinato sacerdote e parroco, Nikë Prela si distinse per il coraggio, il dinamismo e l'amore per la sua gente. Per la sua attività pastorale fu processato e condannato a nove anni di carcere duro. Ordinato Vescovo, fu punto di riferimento per il mondo sociale e culturale del Kosovo. Durante i conflitti degli anni '90 fu strenuo sostenitore della resistenza nonviolenta nel nome della pace. Morì nel 1996.