In testa fin dalla prima votazione del conclave, al quarto scrutinio il cardinale Robert Francis Prevost, agostiniano, dal 2023 al 2025 prefetto del Dicastero per i vescovi, diventa Leone XIV. La fine del pontificato di Jorge Mario Bergoglio, l’ascesa del suo successore al soglio di Pietro, la biografia del primo Pontefice statunitense della storia della Chiesa di Roma e le mosse iniziali del suo pontificato. Da uno dei vaticanisti più vicini a Papa Francesco, che conosce Prevost da prima che diventasse cardinale, il racconto di una Sede Vacante storica, la seconda durante un Giubileo, e di una eredità, quella di Bergoglio, difficile da ricevere dopo dodici anni di un pontificato decisamente rivoluzionario tra riforme radicali e dure contestazioni anche nel Collegio cardinalizio. Il racconto puntuale della missione di Leone XIV: ricucire gli strappi all’interno della Chiesa cattolica.
Il testo è uno strumento di riflessione e orientamento per una rinnovata proposta catechistica rivolta al mondo dei giovani. Esso nasce dalla consapevolezza che la Chiesa, per essere realmente significativa nel contesto attuale, è chiamata a maturare una postura adulta, capace di generare spazi autentici di crescita e discernimento per le nuove generazioni. Si affronta il tema dell’accompagnamento iniziatico dei giovani, ponendo in evidenza il ruolo decisivo di figure adulte capaci di incarnare uno sguardo libero, profondo e autentico.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: é quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il " salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare?
In questo volume il lettore trova un breve commento di Don Bosco al vangelo delle domeniche dell’anno liturgico A e delle principali solennità e feste dell’anno. Si segue l’ordine delle domeniche, solennità e feste del Lezionario domenicale e festivo (Anno A) della CEI. Il Proprio dei Santi si trova alla fine del volume. In realtà, Don Bosco non offre un commento sistematico di tutto il testo evangelico, ma una spiegazione semplice, oppure una catechesi di alcuni passaggi che lo avevano toccato di più o che riteneva più adatti al suo pubblico specialmente giovanile.
Nel commento dei brani scelti del Vangelo di Luca, ogni capitolo presenta innanzitutto il testo evangelico in una versione il più aderente possibile al testo greco. Seguono alcune domande che invitano a rileggere con attenzione il testo per cogliere come si svolge la narrazione, cosa fanno i diversi i personaggi, ciò che accade; viene poi proposto un momento di silenzio di fronte al testo, uno spazio creativo nel quale chi legge deve mettere in discussione il proprio bagaglio religioso e confrontarlo con la proposta del testo letto. Infine il commento offre indicazioni, attenzioni, suggestioni per rendere il testo più comprensibile e mettere a fuoco le specifiche sottolineature in esso presenti. Da ultimo, alcune suggestioni interpellano il testo per motivarlo e per trasformare il presente di chi legge.
Il nuovo progetto catechistico per coloro che desiderano un sussidio semplice in 4 anni, coinvolgendo i bambini dagli 8 ai 12 anni e le loro famiglie con attività e giochi formativi. Prima tappa Cammina con Gesù Il primo annuncio di Gesù, dalla nascita alla Pasqua di risurrezione. I primi passi nella preghiera e nella vita della comunità. Età di lettura: da 8 anni.
Il volume conclusivo della collezione "Piccole storie per l'anima". Brevi racconti e ancor più brevi, essenziali riflessioni, in "compresse" di saggezza spirituale per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia...
La proposta di questa raccolta di preghiere vuole essere un aiuto alla comunità cristiana per vivere il momento della preghiera universale nella liturgia eucaristica. Sono preghiere semplici, immediate, concise e nate dalla preghiera di una comunità orante. Sono preghiere universali che si nutrono della Parola di Dio proclamata nella liturgiadegli anni A, B e C. Per ogni domenica una preghiera conclusiva che può essere utilizzata come ringraziamento alla comunione. Un modo per aiutare i fedeli a formulare parole di ringraziamento con l'aiuto dei santi, nostri fratelli e compagni nel cammino di fede.
Dopo il testo di inquadramento Convertire la catechesi, il volume dedicato alla Prima Evangelizzazione Aprirsi e i primi due sussidi che accompagnano il tempo del discepolato Meravigliarsi e Custodire, presentiamo l'ultimo strumento per il terzo anno di discepolato, Seguire, pensato per catechisti che si dedicano ai ragazzi di circa 10 anni e ai loro genitori.In questa ultima tappa che prevede la celebrazione dei sacramenti della Confermazione e dell'Eucarestia, il discepolo è chiamato ad essere colui che segue il Maestro. Che cosa significa questo per ragazzi di questa età? Certamente non ci riferiamo ad una decisione chiara, netta, ponderata con quella lucidità che è tipica di età successive (giovani e adulti). Si tratta, invece, di offrire ai nostri ragazzi esperienze che favoriscano in loro un iniziale discernimento che faccia loro sperimentare la vita cristiana come appetibile e desiderabile già per la loro età. Tutto questo si traduce, catechisticamente e pedagogicamente parlando, in una proposta di esperienze che favoriscono il contatto con esperienze di tipo comunitario e di dono gratuito che cercano di esprimere l'essenza della vita cristiana. Seguire, allora, non è la proposta per coloro che hanno tutto chiaro, ma è l'offerta che una comunità fa ai propri ragazzi e ai loro genitori, consapevole che vale la pena, ancora oggi, comunicare il tesoro prezioso incontrato e vissuto. Non si tratta, allora, di proporre un traguardo, ma uno stile e una dimensione permanente da parte di una comunità che è consapevole di ciò che vive e desidera condividerlo con le nuove generazioni, seppur in mezzo a tante fatiche o sfide che conosciamo bene. Seguire non è in vista di un traguardo, ma della condivisione di una bellezza che per primi, i catechisti e la comunità, hanno incontrato e sperimentano. Il cuore è proprio qui: recuperare la consapevolezza della bellezza che abbiamo la possibilità di vivere come comunità cristiane, senza attendere di essere perfette o arrivate. Ecco, perché, non finiremo mai di ripetere - come abbiamo fatto dall'inizio della nostra proposta - che più che essere preoccupati di trasmettere molte nozioni, dovremmo avere a cuore domande del tipo Perché sono cristiano? Qual è la qualità della mia/nostra fede? Perché è bello essere di Cristo? Qual è il valore per me/noi di questa esperienza?
Questo volume si occupa, attraverso i contributi di esperti del settore, del rapporto tra catechesi e i cinque sensi. Oggi si sta andando verso un modello più olistico e integrale di insegnamento. Ne deriva un concetto di educazione al senso complessivo della prossimità, della tenerezza, della cura e di quella "mistica dell'incontro" di cui oggi avvertiamo il bisogno, in quel costante «corpo a corpo» (EG 88; cf. 87-92), che trova eco nelle parole e concretezza nei tanti gesti di Papa Francesco e di quanti si ispirano a lui nel portare avanti la missione loro affidata. Questo approccio aiuta a ripensare e integrare una catechesi adatta a persone con disabilità.
Tra il 29 maggio e il 3 giugno 2024, l'Équipe Europea di Catechesi (EEC) ha tenuto il suo Congresso biennale, dedicato per l'occasione allo studio dei rapporti tra catechesi, liturgia ed esperienza umana. L'incontro ha avuto luogo nella città rumena di Cluj-Napoca, e si è arricchito del confronto tra il ministero liturgico e catechistico della Chiesa latina con quello delle Chiese locali: la cattolica di rito greco, l'ortodossa e la protestante. La tematica è stata affrontata anzitutto in prospettiva storica e successivamente l'attenzione si è spostata sull'attualità. Per uno sviluppo più completo del tema del suo Congresso, l'Équipe ha voluto successivamente sentire la voce delle Chiese ospiti, facendo parlare esponenti della Chiesa greco-cattolica e, in chiave ecumenica, di quella ortodossa e protestante.
La traduzione di questo libro di un presbitero, membro della Congregazione dei sacerdoti di Francesco di Sales, ad opera di uno dei maggiori esperti della sua figura, racconta che la vita spirituale di un cristiano non è una vita alternativa a quella di tutti i giorni, né un'evasione da questa vita. È la sua vita quotidiana, qualunque essa sia (nell'attività o nell'inattività, nella salute o nella malattia, nell'infanzia, giovinezza, età matura o vecchiaia, ...), vissuta con la maggior intensità possibile "nello Spirito di Cristo", sotto la guida dello Spirito di questo Gesù che è il cuore della nostra fede e della nostra vita: "La nostra nuova vita è l'amore che vivifica e anima la nostra anima"... Ora Gesù Cristo è il nostro amore e il nostro amore è la vita della nostra anima ... Gesù Cristo che è il nostro amore è di conseguenza la nostra vita spirituale" (Trattato dell'amore di Dio VII, 6).