Colori vivacissimi e grafica accattivante; testi brevi e puntuali che aiutano i bambini a comprendere e far sintesi di uno dei momenti più intensi e importanti della loro vita: spazi per colorare, scrivere e incollare: è ciò che da anni rende questo album-ricordo della Prima Comunione un testo sempre attuale. L'attuale edizione ripropone nella versione senza scatola il testo - rinnovato e aggiornato - già presente nel catalogo Paoline e molte volte ristampato.
Una biografia asciutta, diretta e critica: è quello che si ritrova il lettore leggendo le pagine di questo libro. Asciutta, perché don Alberto, profondo conoscitore di Romero, non perde tempo né spreca parole: descrive a tratti essenziali l'avventura umana e spirituale del vescovo martire salvadoregno. Diretta, perché nel suo stile, l'Autore non fa giri di parole, ma racconta Romero e ne fa sentire la voce, anche attraverso la riproposizione di alcuni suoi scritti. Critica perché Romero e la sua canonizzazione, il riconoscimento della sua uccisione come martirio, sono una sfida ecclesiale: dicono un modo particolare di essere Chiesa, di difendere i figli di Dio, di farsi voce di chi non ha voce; parlano di una pastoralità nuova e tutta da riscoprire.
Con le sue 17 storie bibliche, tra le più amate, e le attività che le accompagnano, Giochiamo con la Bibbia offre ai bambini molte ore di divertimento, di creatività e di apprendimento. Il racconto può essere letto, anche insieme agli adulti, e dal racconto scaturiscono una serie di giochi capaci di stimolare la curiosità dei più piccoli. Applicandosi ai racconti della Bibbia, i bambini impareranno facendo e giocando. Le vivaci illustrazioni e l'ampia gamma di interazioni proposte rendono ogni pagina stimolante e vivace per tutti! Il libro contiene 100 adesivi.
Cercate qualcosa che intrattenga i bambini e dia loro una possibilità in più per conoscere la Bibbia? Questo libro, ricco di giochi e di alcune tra le più belle pagine della Sacra Scrittura, li terrà impegnati per ore. I 17 episodi biblici sono accompagnati da varie attività pratiche, cruciverba, colori, adesivi, per stimolare la curiosità dei giovani lettori e aiutarli a entrare nel vivo della Storia di salvezza. Giochiamo con la Bibbia, anche grazie alle sue simpatiche illustrazioni, permetterà ai giovani lettori di imparare giocando i nomi, le vicende, il messaggio della più straordinaria storia mai raccontata.
In un contesto culturale fortemente segnato da una cultura individualistica e che l'attuale crisi pandemica ha ulteriormente portato alla luce, viene proposto un testo che traccia un itinerario biblico di fede per una spiritualità ecclesiale. L'esigenza, più che mai forte, che si avverte a livello sociale di una relazione umana vera e autentica, provoca la Chiesa a fare memoria delle origini della fede e a cogliere in essa la risposta all'attuale domanda esistenziale. Un libro intenso e al contempo pratico, che traduce i contenuti della fede in cibo spirituale; caratterizzato da un linguaggio comunicativo immediato e semplice, che si adatta al clima profondo della vita contemplativa e a quella del vissuto quotidiano.
Questo testo offre un commento spirituale al rito della celebrazione eucaristica. Si propone di accompagnare ogni cristiano attraverso le tappe fondamentali che costituiscono la celebrazione eucaristica: dalla convocazione, dall'atto penitenziale, passando per l'ascolto della Parola che fiorisce nella preghiera e nell'offerta, culmina nella comunione sacramentale come partecipazione reale al sacrificio redentore di Cristo: la Pasqua. L'itinerario proposto sfocia, come conseguenza, nella trasformazione della vita che esige l'amore verso tutti e la disponibilità a una missione che non è sola testimonianza, ma anche impegno di cammino in comunione con tutti e annuncio del regno. Nate da un'autentica esperienza di fede e di vita in comunione, queste pagine ci fanno gustare le parole e i gesti del rito della Messa nella loro bellezza e come via privilegiata per scoprire Dio nella vita quotidiana.
Eleonora è una bambina come tante. Vive serenamente con i suoi genitori e si prepara a frequentare la quinta elementare in una scuola della sua piccola città. Coltiva nel suo cuore di bambina, il sogno di diventare, un giorno, una grande pianista. La musica per lei è passione, entusiasmo, vita. Non appena riesce a ritagliarsi un po’ di tempo fra gli impegni familiari, scolastici e le amiche, si precipita sul suo adorato pianoforte.
Ma all’improvviso, qualcosa nella sua vita cambia; i suoi genitori iniziano a utilizzare parole strane come «crisi» e «povertà». E in breve tempo Eleonora si trova proiettata in una quotidianità che cambia radicalmente. In famiglia inizia un clima di crescente tensione, il padre e soprattutto la madre avranno problemi di depressione per via della perdita del lavoro. Eleonora si sente sola. Cambiano casa, un quartiere nuovo che non conosce, la scuola
e le amiche, tutto da ricostruire. E il pianoforte si dovrà vendere.
Inizia una nuova epoca per Eleonora, segnata dalla povertà, o quantomeno dal sacrificio a cui non era abituata e all’inizio sarà molto destabilizzante per lei e la sua famiglia.
Eppure, grazie alla conoscenza di un bambino romeno che suona il violino, e a un prete amico dei bambini, sarà proprio la musica a far sì che i sogni di Eleonora possano continuare a crescere e, forse, a realizzarsi.
L’AUTORE
Dario Zilovich, Laureato in Scienze Politiche Comparate e Cultura Europea con una tesi sul popolo Rom. È stato insegnante presso la scuola primaria e attualmente si occupa di marketing e comunicazione presso il Consorzio Confapi Energia di Alessandria. Segnalato a numerosi concorsi di poesia e letteratura, Oltre il muro (2008) è la sua prima pubblicazione con Paoline.
L'Esortazione apostolica di papa Francesco Christus vivit e alcuni documenti pastorali degli ultimi anni esortano la Chiesa ad adottare una metodologia sinodale a ogni livello di comunione. Tra gli strumenti utilizzabili a questo scopo emerge anche l'intelligenza emotiva. Siamo pronti ad affrontare questa sfida? Definita generalmente come la capacità di leggere le proprie emozioni e di cogliere quelle altrui per una gestione positiva delle risorse, l'intelligenza emotiva è ormai considerata requisito indispensabile per attuare azioni adeguate, attente e rispettose delle persone. Questo testo ne propone una lettura nuova e ricca di spunti per una pastorale efficace, empatica e autenticamente liberante.
Imparare a nascere significa attraversare i propri abissi interiori e fare esperienza di una dimensione terapeutica, sorgiva, illuminante, da cui tutto l'operato esistenziale possa riprendere vigore. Significa essere in Dio e lasciare spazio a Dio in noi. È una vera e propria gestazione interiore che coinvolge tutti gli aspetti della vita, una sorta di nuovo inizio della propria storia. Il percorso proposto in queste pagine affronta tematiche differenti, espressione delle diverse tonalità dell'unità: da riflessioni filosofiche all'ascolto delle proprie emozioni, dalla sintesi delle ultime ricerche psicologiche alla mistica orientale, dall'analisi della realtà contemporanea a lampi poetici che sgorgano dal contatto con la fonte dell'essere. Prefazione di Marco Guzzi
Il testo è un aiuto per i bambini - e per gli adulti che li accompagnano - a riflettere su quanto nella vita è veramente importante. Il dono più bello che possiamo fare ai bambini è formarli a scegliere i veri valori: il rispetto, le relazioni positive e, soprattutto, l'amore verso se stessi e gli altri.
Messalino per bambini in edizione economica e in brossura. È aggiornata alla nuova edizione del Messale Romano (2020). Può essere una proposta-regalo da parte di catechisti e/o parroci per i propri ragazzi. È composta di quattro parti: la celebrazione eucaristica: spiegazione e rito; gli atteggiamenti in chiesa e la riconciliazione; le preghiere; l'anno liturgico. Età di lettura: da 6-10 anni.
Perdonare, chiedere perdono, perdonarsi, vivere nel perdono... Un percorso difficile. Questo breve testo è una riflessione per camminare su questo percorso. Nasce da un'esperienza: la sorpresa del ritrovarsi nel cuore di un Onnipotente, indipendentemente da meriti o colpe, diventa la necessità di condividerne la gioia. È un testo da leggere con calma, con pause di riflessione, nel silenzio del proprio cuore. Dedicato a chi ha o sente addosso un dito puntato: che quella mano si apra! Per offrire una carezza o per accogliere un dono!