È possibile un profilo storico-biografico di Paolo? Fra i personaggi della prima Chiesa, nessuno come lui può contare sulle fonti così ampie come gli Atti degli Apostoli e il corpus delle Lettere paoline, documenti sui quali si possono ricostruire la sua personalità e la sua missione. Paolo è il personaggio più controverso e avvincente dell'esperienza cristiana primitiva, è il promotore della prima evangelizzazione e il "teorico" dell'esperienza cristiana. Con la sua forte personalità e il suo dinamismo spirituale, egli porta il Vangelo di Gesù Cristo a Ebrei e pagani, oltre ogni confine etnico e religioso. In questo suo libro, il biblista R. Fabris, in una forma narrativa appassionante, presenta il profilo storico, spirituale e teologico del grande Apostolo.
Questa guida alla Bibbia vuole aiutare a scoprire il significato della parola Bibbia e riflettere sul valore di essa. Aiuta a conoscere la storia biblica, a scoprire come si sono formati i libri della Bibbia e come essa è stata trasmessa. Inoltre stimola alla lettura, alla meditazione e preghiera con la Parola di Dio. F. Castronovo accompagna i contenuti con immagini grafiche, cartine e tabelle.
Scritta tra il 397 e il 400, questa è una delle opere della maturità di Agostino d'Ippona, sicuramente la più originale sia dal punto di vista letterario che da quello dell'introspezione psicologica e che ci dà la misura della profondità del suo travaglio e della acutezza della sua mente speculativa. Le Confessioni di Agostino sono, da una parte, la considerazione delle ambiguità e degli errori che accompagnano l'esistenza umana e, dall'altra, la confessione dell'amore e della misericordia di un Dio che non si fa cercare invano. La presente edizione si avvale di una introduzione che colloca Agostino e la sua opera nel contesto storico, culturale e ecclesiale del suo tempo, fornendo in questo modo alcune chiavi di lettura del suo pensiero.
Storie e aneddoti, tratti dal patrimonio culturale e spirituale di tutta l'umanità. Dietro la semplicità e l'immediatezza di molti racconti, spesso divertenti, il lettore non faticherà a scoprire un'intenzione nascosta, volta non a dare certezze né a istruire, ma a illuminare. Accanto all'esperienza del guru induista o del maestro zen, c'è anche quella dell'uomo moderno che sente ancor vivo il bisogno di cercare e di crescere. Di A. de Mello.
Essere amici, scrive V. Albisetti, "vuol dire accettare l'altro nella sua unicità e irripetibilità, nella sua autonomia, nella sua diversità". Ciò implica una consapevolezza anche della propria originalità, che si traduce in uno scambio proficuo di esperienze. Chi pensa di trovare nell'amicizia una soluzione al proprio disagio interiore o alle proprie difficoltà andrà facilmente incontro a delusioni. "Essere amici", scrive ancora V. Albisetti, "non è uno stato affettivo, ma una vera e propria scelta di vita. La scelta di fondare la propria esistenza sull'apertura vera, autentica, verso gli altri".
Poche pagine, piccole storie e preghiere, scelte da S. Prandini per aiutare chi legge, a riscoprire il senso e il valore profondo della fiducia come bene universale.
Poche pagine, piccole storie e preghiere, scelte da S. Prandini per aiutare chi legge, a riscoprire il senso e il valore profondo del perdono come bene universale.
Poche pagine, piccole storie e preghiere, scelte da S. Prandini per aiutare chi legge, a riscoprire il senso e il valore profondo della verità come bene universale.
Il libro narra la vicenda di un anonimo pellegrino russo assetato di Dio e bruciato dal desiderio di vivere in costante comunione con Lui. Le traversie sono innumerevoli, ma unico è lo scopo: riversare la propria anima nell'orazione, fare sua la preghiera interiore perpetua, la preghiera del cuore.
La questione delle relazioni tra le religioni va acquistando un'importanza sempre maggiore. Perché il dialogo sia fruttuoso occorre che il cristianesimo, e in concreto la Chiesa Cattolica, si impegni a precisare come valuta, dal punto di vista teologico, le religioni. Le riflessioni contenute in questo documento hanno come oggetto principale l'elaborazione di alcuni principi teologici che aiutino questa valutazione, tracciando le linee fondamentali del dibattito teologico attuale.
Tenerezza è dire grazie con la vita: e ringraziare è gioia perché è umile riconoscimento dell'essere amati? Tenerezza è appunto questo lasciarsi amare? Essa apre gli stili di vita del nuovo millennio all'insegna dell'accoglienza, della reciprocità, della valorizzazione del diverso, non più inteso come concorrenza o minaccia, ma come promessa e come dono? G. Martirani, con questo libro, vuole aiutare a crescere nella coscienza e nella consapevolezza, affinché ciascuno possa trovare il proprio posto nel mosaico della creazione e realizzare così, attraverso nuovi stili di vita, la civiltà della tenerezza.