C'è ancora spazio per la profezia? Ha ancora senso per la vita dei credenti fare riferimento alla profezia? A queste e ad altre domande risponde questo saggio di R. Fisichella, che recupera un importante aspetto della vita di fede: la profezia. Per riscoprire la ricchezza della profezia, occorre innanzi tutto riflettere su un dato dei vangeli spesso trascurato: Gesù di Nazaret, agli inizi del suo ministero, fu certamente compreso dai contemporanei e dai suoi stessi discepoli come un profeta. La sua predicazione, i suoi gesti e il suo comportamento richiamavano infatti le grandi figure dei profeti veterotestamentari. Dopo l'evento della sua morte in croce e della sua risurrezione, però, la comunità dei primi discepoli comprese che egli non era solo un profeta, bensì il profeta, anzi la profezia di Dio Padre sulla storia, nel senso di suprema rivelazione del suo amore per gli uomini e giudizio definitivo di salvezza.
Il titolo Stromati (lett. tappezzerie) dice la struttura dell'opera: una miscellanea che raccoglie argomenti diversi. Il filo rosso che li attraversa è il rapporto tra filosofia e Rivelazione; la vera gnosi, per Clemente, è la contemplazione mistica che non deve mai essere separata dalla pratica della giustizia. Muovendosi ininterrottamente tra Bibbia, filosofia, letteratura e storia umana, Clemente compie l'audace tentativo di insediare il cristianesimo nel cuore stesso della cultura e della pratica di vita del mondo antico, indicandolo come una forza di rinnovamento, intellettuale ed etico, capace di trascendere ogni confine di classe, di censo e di genere per guidare ciascun uomo e ciascuna donna sul cammino che conduce alla piena conoscenza (gnosis) del fine ultimo dell'uomo: la contemplazione di Dio nell'amore. Per Clemente non si tratta di rivestire esteriormente il cristianesimo di elementi tratti da una entità fondamentalmente estranea, la cultura greca, ma di comprendere in unità l'esperienza greca, quella ebraica e quella cristiana: concepire la teologia e l'etica cristiana come il sistema della vera filosofia, in cui culmina tutta la storia della rivelazione divina attraverso il Logos. Una comprensione urgente tanto ai tempi di Clemente quanto ai nostri.
Un palazzone fatiscente - strano, magro e alto, come un lampione che ha fatto una cura dimagrante, chiamato "il Sigaro" - e i suoi buffi abitanti; un ingegnere misterioso che vive solo di notte; una banda di ragazzini comandati da un "pollo" e da una bambina straordinaria con una curiosità vivacissima, che con la sua famiglia abita al settimo piano. Non si sarebbe nulla di strano se non fosse che Enrica Teiera (si chiama così la bambina) non può camminare e l'ascensore non arriva al settimo piano... Sono questi i protagonisti di un'incredibile avventura, che parte dal buio del sottosuolo per arrivare fino... in cielo! In compagnia di un vecchio e inquietante ingegnere che sa ancora sognare e, cosa ancora più importante, sa come realizzare i sogni degli altri. Il libro, indicato per lettrici e lettori del secondo ciclo elementare, affronta alcuni temi di sicuro coinvolgimento: il tema del coraggio e della passione per la vita della protagonista, il gusto per l'avventura che suscita solidarietà e attenzione agli altri, la capacità di non fermarsi alle apparenze e di andare al di là di limiti. In queste pagine viene affrontato, anche se non direttamente, il grave problema dei rifiuti tossici, una delle emergenze della nostra epoca, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovanissimi a questo problema. Età di lettura: da 9 anni.
Una catechesi biblica per annunciare e condividere la fede con i figli. Catechesi familiare a partire dai brani della Scrittura proclamati e meditati dalla Chiesa durante l'anno liturgico C. Questo libro di S. Giusti è il secondo volume della trilogia "Catechesi familiare" con gli evangelisti Marco, Luca e Matteo. L'obiettivo di questo sussidio è di aiutare a riavviare in tutte le famiglie la "traditio fidei" e far nascere nelle parrocchie gruppi di genitori interagenti con i ragazzi. Questo modello può sostituire o affiancarsi al modello catechistico tradizionale. È un testo per genitori che vogliono annunciare e crescere nella fede con i propri figli. È un volume per arricchire biblicamente la catechesi ordinaria dei fanciulli e dei ragazzi fatta in famiglia come in parrocchia. È uno strumento utile per animare le celebrazioni eucaristiche domenicali con partecipazione di fanciulli e ragazzi. È un libro per genitori e catechisti che vogliono approfondire le letture domenicali e festive. E' costruito da circa 60 schede, tante quante le domeniche dell'anno liturgico e le feste principali. Parte integrante del presente libro è il sussidio didattico Gesù il volto dell'amore di S. Giusti.
Gesù il volto dell'amore è un quaderno per bambini delle elementari collegato al volume "Narrare la fede ai nostri figli con il Vangelo di Luca". Propone una catechesi familiare per ogni domenica dell'anno liturgico che si struttura attraverso l'annuncio catechistico, l'esemplificazione grafica e il disegno, l'attività didattica.
Questo breve testo di V. Albisetti si sofferma sulla necessità di conoscere se stessi, il proprio mondo interiore, e di accogliersi, volersi bene. Soltanto così, accogliendo e amando se stessi, si è capaci di accogliere e amare gli altri e avviare un processo liberante della propria personalità dai vari condizionamenti che, la cultura, l'educazione hanno depositato nel nostro io più profondo. E poiché la vita è un viaggio, bisogna essere attenti al come si viaggia, quali riflessi di bontà si riesce a irradiare attorno a sé.
La proposta di questo libretto nasce dall'immediata ricorrenza del decennio della morte (1996-2006). Si tratta di una raccolta di pensieri tratti dagli scritti di Giuseppe Dossetti, di rara profondità biblica e mistica. Un autentico contemplativo nella città degli umani. La sua, è stata una vita spesa per Dio e per l'umanità. La Chiesa e la famiglia umana sono stati sempre i binari di conduzione attiva e di interesse, anche quando abbandona definitivamente la vita politica; ma solo il Vangelo, che su tutto ha il primato, ne è stato la bussola d'orientamento. È questa radicalità che lo induce a scelte nette, sia quando ha la speranza di contribuire alla rinascita della Chiesa sia quando è speranzoso in un'azione politica di alto profilo umano, sulla base della solidarietà e della giustizia. Se ascoltiamo i suoi silenzi, può ancora parlarci. Se ogni lettore (o credente) riuscisse a far propri i suoi interrogativi, potrebbero diventare una compagnia e un cammino consapevole e responsabile nella Chiesa e in qualsiasi impegno sociale, culturale, formativo o politico.
Virus di pace per scoprire che la pace è contagiosa con il piccolo contributo di ognuno. Si tratta di 4 incontri per ragazzi delle scuole elementari e superiori: 1. Cos'è la guerra; 2. La guerra è diversa dal conflitto; 3. La relazione genera la pace: la pace può nascere solo dalla relazione; 4. Cosa possiamo fare noi per la pace. Disegniamo la pace, un percorso che ha al centro la conoscenza di culture diverse dalla nostra (2 incontri per i bambini della scuola elementare: 1. La valigia dello straniero; 2. Un disegno di pace). Una breve bibliografia per l'educatore conclude il testo.