Come l'autore esprime bene nell'Introduzione, l'idea di questo piccolo sussidio è nata da un'esigenza spirituale e da una difficoltà concreta. Per un credente, "l'ascolto della Parola diventa una necessità quotidiana come mangiare, bere e respirare. È la luce che mi fa vedere qualsiasi cosa nella giusta prospettiva? La parola di Dio fatta carne è Gesù Cristo che possiamo incontrare innanzitutto attraverso il Vangelo. La preghiera è il "lavoro" del cristiano il quale lascia calare la Parola nella sua vita come un seme affinché porti frutto".
Via crucis suddivisa nelle tradizionali 14 stazioni. Ogni stazione è costituita da uno schema celebrativo che comprende, come momenti centrali, un passo delle Scritture, una breve riflessione e una preghiera a cori alterni con versetti della Bibbia. Scrive l'autore nell'Introduzione:"Una delle metafore più ricorrenti per definire la vita dell'uomo è quella del cammino, della strada: Ma in cammino verso dove? Questa è la domanda radicale che l'uomo si pone nella ricerca della sua identità. Fra le tante risposte, quella di Gesù di Nazaret si pone come uno spartiacque: "Io sono la via, la verità e la vita" (Gv 14,6). C'è solo un'alternativa: accoglierla o rifiutarla? La "via della croce" è la strada che Dio ha scelto per dare all'uomo la pienezza della vita, attraverso l'obbedienza del suo Figlio Gesù". Tanti i temi affrontati nelle singole riflessioni: il tema della menzogna, della forza del potere, della regalità come servizio, del volto sfigurato dalla sofferenza, del conformismo della massa, del coraggio di rialzarsi, dell'amore più forte della morte.
Anna Katharina Emmerick (1774-1824), suora agostiniana di Dülmen in Germania, ha un percorso spirituale e mistico che il poeta romantico Clemens Brentano trascrive - dopo averla incontrata e frequentata per cinque anni - nella sua opera letteraria, Das bittere Leiden unsers Herrn Jesu Christi (La dolorosa passione di nostro Signore Gesù Cristo), comparsa in Germania nel 1833 con un successo straordinario, che continua ancora oggi. L'opera trova poi il suo complemento nel testo Leben der HL. Jungfrau Maria (La vita della santa Vergine Maria), pubblicata postuma e integrata dal fratello Christian, sulla base dei testi di Clemens.
È ora che diventiamo più consapevoli del nostro modo di pensare e di agire. Per evitare di finire nel vortice dell'incomprensione, dobbiamo riconoscere i nostri bisogni e prendercene cura noi stessi invece di lamentarci del fatto che nessuno se ne occupa. Questo testo è un invito a smorzare la meccanica della violenza, là dove nasce: nella coscienza e nel cuore di ognuno di noi. L'Autore afferma che solitamente siamo più abili a reagire di fronte agli altri piuttosto che a esprimere semplicemente la verità di ciò che accade dentro di noi. Abbiamo più che altro imparato a essere compiacenti, a portare un maschera, a interpretare un ruolo. Abbiamo preso l'abitudine di dissimulare ciò che accade dentro di noi per acquistare l'approvazione, l'integrazione o un'apparente tranquillità invece di esprimerci così come siamo. Abbiamo imparato ad allontanarci da noi stessi per stare con gli altri. La violenza della vita quotidiana si innesca proprio con questo allontanamento: la mancanza di attenzione a se stessi porta, prima o poi, a una mancanza di attenzione per gli altri; la mancanza di rispetto per se stessi porta, prima o poi, a una mancanza di rispetto per gli altri. Il libro è stato premiato al Festival degli Autori di Nimes (Francia).
Borovnica '45 racconta le vicissitudini di guerra di un ufficiale dell'esercito italiano inviato al confine orientale d'Italia durante la seconda guerra mondiale.
Un manuale di primo soccorso per spiegare ai figli il difficile processo della separazione e prevenirne le conseguenze. L'autrice si mette dalla parte dei figli e offre ai genitori indicazioni che possono chiarire i dubbi più frequenti ed evitare danni ai bambini. Prende spunto da numerose situazioni reali per analizzare le varie dinamiche delle crisi, che possono avverarsi in diverse fasce d'età dei figli, e in termini molto semplici, pratici e pedagogici offre linee-guida per affrontare le difficoltà in modo più adeguato. Strutturalmente il volume si articola in sette capitoli. Ogni capitolo è arricchito da esempi concreti di figli e delle loro disparate reazioni di fronte alla separazione dei genitori. L'autrice ha ricuperato questi casi dal suo lavoro di pedagogista e dalla ricerca/intervista fatta per compilare questo volume, e li usa per scandire il suo discorso, molto dialogico, con i genitori.
La Quaresima, con il suo appello alla conversione, la richiesta di una più intensa vita di preghiera e l'invito a rendersi più disponibili nelle opere di carità, è l'occasione per meditare sulle nostre azioni e sui nostri sentimenti, per raggiungere un proposito di rinnovamento della vita per poter davvero portare frutto ed essere graditi a Dio (cfr. Lc 13,6-9), cercando di ricuperare quel grande tesoro della conoscenza di Dio che altrimenti rischia di essere perduto e dimenticato. Seguendo quindi la tradizione della Chiesa e modellandosi sul Lezionario festivo dell'anno C, il percorso del testo si articola su alcuni aspetti della vita dei ragazzi: il tempo, la prova, la bellezza, la ricerca, il perdono, la fedeltà, il dono di sé. Vengono proposte delle attività per ogni settimana.