La scala del paradiso, uno dei più grandi classici della tradizione bizantina, delinea un vero e proprio itinerario di perfezione, irto di difficoltà e di ostacoli, di tranelli e di insidie, ma anche di incontri straordinari, di maestri spirituali e discepoli degni di imitazione e di ricordo. Attraverso i trenta gradini (capitoli), che descrivono la difficile ascesi, il monaco impara la necessità della penitenza e del discernimento e, guidato dal padre spirituale, supera le difficoltà percorrendo gradatamente questo itinerario spirituale che conduce alla imitazione del Cristo morto e risorto. Si tratta di un testo straordinario, capace di parlare ancora oggi a monaci e laici. Sintesi di quanto la tradizione monastica ha precedentemente elaborato, è al contempo un'opera originale, nella sua ricchezza di insegnamenti spirituali, che passano ora attraverso argomentazioni teoriche, ora attraverso aneddoti gustosi, ora attraverso veri e propri ritratti di santità.
Un mondo metropolitano grigio e frenetico. Una realtà dove lavoro e carriera offuscano la mente e i doveri di una coppia di genitori. Ivano è il risultato di una Milano che cambia, si trasforma e si dimentica. Ragazzo bello, intelligente e simpatico, Ivano è un adolescente con tanta fantasia e un grande sogno: fare il poeta. Tutto si svolge tra poesie di delirio e richieste d'aiuto, tra un amore impossibile e tanto bisogno di gridare al mondo: "Eccomi, ci sono anch'io". Una compagna di scuola come musa ispiratrice, una tentazione forte e costante che fa battere il cuore, fa sperare, fa volare. La quotidianità invece è una realtà dura, dove è un bullo a spadroneggiare tra i compagni e a imporre il suo fascino da cattivo ragazzo. Ivano urla sottovoce la sua storia, il suo dolore, le sue speranze, le sue emozioni, combatte, ci crede, spera, soffre, sogna, si arrende. Ma alla fine decide. La sua scelta è forte, coraggiosa e lo porterà a vedere il mondo in modo diverso. La storia di Ivano è quella di un ragazzo che si sente schiacciato dalla solitudine in un mondo che è sempre più a misura di furbi e di modelli vincenti a tutti i costi. Ivano si sente un poeta, perché diverso, perché perdente? È un adolescente che, dopo un percorso travagliato, decide di prendere in mano la sua vita: con una nuova determinazione sceglie di vivere fino in fondo, di essere protagonista e di non lasciarsi guidare dagli eventi esterni. Età di lettura: da 13 anni.