Una rilettura dei ministeri nella Chiesa a partire dalla sequela Christi.
Testimonianza viva di un cammino possibile verso l'Unità, nell'oggi di Dio e del mondo. L'avventura di Grandchamp: quando l'incontro con l'altro, con altre comunità ecclesiali, religiose e monastiche, diviene feconda, allora si aprono cammini di speranza per la Chiesa e per il mondo.
Testimonianze su una delle pagine meno note della storia italiana del Novecento. All'indomani dell'8 settembre 1943, oltre seicentomila militari italiani furono catturati dalle forze armate tedesche, e deportati nei campi di concentramento in Germania e Polonia. Una detenzione inumana costata sofferenze indicibili e la perdita di molte vite, eppure vissuta consapevolmente come rifiuto a proseguire la guerra in nome del nazifascismo.
Rispondendo alla domanda che tutti i genitori si pongono: Come educare nostro figlio? Questo libro presenta una chiara linea educativa che, conservando il meglio delle esperienze passate, prende le distanze da certi eccessi e da certe mode attuali. Dopo secoli di educazione rigorista, che obbligava il bambino a sottomettersi all'adulto, di recente si è passati a uno stile diametralmente opposto, che induce i genitori a soddisfare tutti i bisogni del bambino. I risultati non sono stati all'altezza delle speranze. Di che cosa ha bisogno un bambino per "diventare grande"? Per crescere, il bambino ha bisogno di fare esperienze modulate su due assi dell'educazione, quello affettivo e quello normativo, senza che uno abbia a prevalere sull'altro. È importante, secondo l'autore, non perdere i progressi compiuti nella direzione del rispetto verso il bambino e i suoi bisogni... in sintesi: è responsabilità dell'educatore far sì che l'educazione sappia camminare sulle due coordinate. Cardine della nuova educazione è certamente l'affermazione che il bambino è "persona" a pieno titolo, quindi merita tutto il nostro rispetto. Ciò implica che ai bisogni del bambino devono adattarsi ambiente e persone. L'autore, con molta competenza professionale e convinzione umana, essendo egli anche genitore, indica come coniugare, in maniera molto concreta, le due componenti in un'educazione che, si spera, riesca bene.
L'idea dominante di queste paginette è quella di portare "speranza" in ogni condizione umana: in salute, nella malattia che passa e conduce alla guarigione o, nel caso estremo, in quella malattia che induce l'ammalato nella fase terminale.
La Chiesa, guidata dalla sapienza, nella liturgia eucaristica fa leggere quasi nella totalità Giovanni 6, sottolineando l'importanza teologica ed ecclesiale di questo capitolo giovanneo.
I canti di questa proposta per la Messa di Pasqua e del Tempo pasquale raccolgono l'invito all'esultanza rivolto dalla Chiesa a tutte le genti per la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. Accompagnando i vari riti, i brani conferiscono una significativa solennità ad alcuni momenti della celebrazione eucaristica ed esprimono, con il coinvolgimento di tutta l'assemblea, il ringraziamento, la lode, la contemplazione. Sono canti curati nei contenuti e nella realizzazione, facili da eseguire e in parte utilizzabili anche nelle domeniche del Tempo ordinario. Nato da un'esperienza consolidata di animazione liturgica, questo progetto, che offre anche una particolare versione della Sequenza pasquale, è indirizzato a tutte le comunità parrocchiali. Canti: Esulta il cielo - Signore, nostra pace - Ecco l'acqua - Gloria a Dio nell'alto dei cieli - Questo è il giorno di Cristo Signore - Cristo è risorto veramente, alleluia - Con l'offerta di Gesù - Santo - Agnello di Dio - Ci nutri alla tua mensa - Gesù Cristo è il Signore - Alla vittima pasquale. Francesco Buttazzo. Missionario Scalabriniano, ha operato in Brasile, Europa e Sud Africa. Attualmente svolge il suo ministero a Roma, promuovendo iniziative varie a favore della formazione dei giovani. Dal 1992 collabora con le Paoline come autore e compositore per la liturgia. Pasquale Dargenio. Organista nella Basilica del S. Sepolcro a Barletta e animatore liturgico musicale, collabora sul territorio Diocesano con la Commissione di Liturgia e Musica Sacra. È socio dell'associazione Nazionale Artisti Cristiani "Il mio Dio canta giovane".