“In un’ampia vallata, tra cime innevate e massicci imponenti, si trova la città di Aosta.Nella cornice di questo splendido paesaggio montano,attorno all’anno 1033,nacque Anselmo…”. Inizia così nel libro il racconto della vita di questo monaco benedettino, vissuto tra la Francia e l’Inghilterra del XII secolo.La storia dipinge Anselmo come un ragazzo vivace e intelligente che vive con i genitori,di origine nobile.Ama le leggende e lo studio,ma non si accontenta di imparare a memoria: è curioso, si fa tante domande e vuole delle risposte. Ha un forte desiderio di cercare Dio, il vero tesoro. E per questo si mette in cammino e si fa monaco.Incontra ostacoli e amici;supera difficoltà e impara a pregare. Diventa scrittore e, attraverso discorsi e lettere, incoraggia i suoi monaci, preoccupandosi di insegnare loro a trascrivere i codici e i libri di canto per la liturgia.E’ mediatore di pace e riconciliazione tra i popoli dell’Europa. Il racconto,completato dalle bellissime illustrazioni di F.Zubani,ha la capacità di situare un celebre personaggio storico alla portata dei bambini e ragazzi e di farne loro assaporare la profondità e la ricchezza. Ti prego,o Dio,fa’che io possa conoscerti,fa’che io possa amarti e il mio cuore sia contento di averti vicino,fa’che,passo dopo passo,io cammini ogni giorno,per raggiungere la tua dimora. (Dal Proslogion XXVI,3)
AUTORE Monastero Benedettino «Regina Pacis»di Saint-Oyen.
ILLUSTRATORE Fabrizio Zubani, Illustrattore, fumettista.Lavora e vive a Ponte Zanano (BS). Disegnapersonaggi applicati ai biglietti augurali, po-sters, puzzle e a tutto il settore cartotecni-co in genere.Collabora con diversi editori.
La biografia di Anselmo è raccontata nel libro attraverso le vicende che vedono coinvolto Alberto,un ragazzo undicenne dei nostri giorni che,orfano di madre,vive con il padre. Alberto è sveglio,ama leggere,si pone delle domande e vuole arrivare in Inghilterra per trovare l’isola del tesoro e conoscere dove si trova il regno dei cieli.Dopo aver appreso che l’unico a possedere la mappa del tesoro è Anselmo,il ragazzo intraprende il suo lungo e faticoso viaggio che dura tre anni. Caratteristici i personaggi che Alberto incontra nel suo viaggio.Conosce i loro nomi (Bosone, l’eremita, Elinando, Matilde di Canossa, Cadmero...) e da ognuno di essi impara qualcosa: che il male si vince con il bene gli angeli buoni combattono i demoni malvagi la vita è lotta tra bene e male la preghiera è potente presso Dio l’amicizia e l’ospitalità sono grandi valori. Al termine del viaggio,molto avventuroso,Alberto non solo avrà trovato l’isola che cercava (il vangelo) e il tesoro (il proprio cuore),ma avrà capito che “Dio non chiede se non amore” e avrà conosciuto più da vicino il grande sant’Anselmo. Si girava e rigirava la foglia in mano. Guardando meglio, si accorse che la mattina precedente, quando l’aveva trovata,non aveva notato che anche sul retro c’era scritto qualcosa che lui ormai conosceva bene e con una grafia che gli era nota: Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore…
AUTRICE
Manuela M.Noëlle Lucianaz,nata ad Aosta.Dottore di Ricerca in Letterature Comparate e Filologia Romanza,dal 2008 è «Chercheur (collaborateur scientifique)» presso il CIERL (Centre Interdisciplinaire d’étude des religion et de la laïcité) dell’Université Libre de Bruxelles,diretto dal prof.Badouin Decharneux.
ILLUSTRATORE Fabrizio Zubani, Illustrattore, fumettista. Lavora e vive a Ponte Zanano (BS). Disegna personaggi applicati ai biglietti augurali, posters, puzzle e a tutto il settore cartotecnico in genere.Collabora con diversi editori.
Il testo raccoglie gli interventi di sei autori – noti biblisti,teologi e studiosi – per il periodo quaresimale 2009,sul tema «Chi è veramente Cristo per noi?». L’identità di Cristo (il volto del Nazareno) visto dalla prospettiva di cinque sguardi differenti, da cui le cinque sezioni (introdotte dalla riflessione di Natalino Valentini). Per prepararsi al mistero pasquale a partire dalla provocatoria domanda di Gesù:«Ma voi,chi dite che io sia?» (Mt 16,15): Lo sguardo biblico:alla ricerca di Gesù di Nazaret,Dio della e nella Storia, con Rinaldo Fabris; Lo sguardo teologico:una meditazione di carattere “affettivo” sul mistero del volto di Cristo,vero uomo e vero Dio,con Piero Coda; Lo sguardo storico: Cristo segno di contraddizione nel nostro oggi: lo scandalo del Vangelo nella lettura di Giuseppe Savagnone; Lo sguardo spirituale:l’incontro con il Nazareno,se è tale,nulla lascia identico a prima:chiamati a vita nuova,di Elia Citterio; Lo sguardo ecclesiale: il vero volto dell’uomo svelato nel volto di Cristo, nella prospettiva di Francesco Lambiasi. Un libro per riscoprire e custodire nel cuore e nella propria vita il volto di Cristo.Per vivere pienamente la propria chiamata all’umanità. Gesù continua a interpellarci continua a stare davanti ai nostri occhi essendo «lo stesso ieri oggi e in futuro» (Eb 13,8),ma noi siamo ancora in grado di riconoscerlo? (mons.Francesco Lambiasi)
AUTORI Elia Citterio, sacerdote, è studioso dei fondamenti patristici della tradizione orientale. Piero Coda, teologo, è presidente dell’Associazione Teologica Italiana. Rinaldo Fabris,biblista,è docente di Esegesi biblica alla facoltà del Triveneto. Francesco Lambiasi,vescovo di Rimini. Giuseppe Savagnone,filosofo,è docente di Storia della Filosofia.
[ Spartito ] Questa raccolta di canti intende accompagnare il cammino quaresimale delle assemblee preparando all'incontro con Cristo crocifisso e risorto. L'autore e compositore Marco Frisina ha valorizzato in quest'opera alcuni testi preziosi tratti dalla tradizione viva della Liturgia. Alcuni inni sono presentati in versione italiana, come Ascolta Creatore pietoso, che traduce l’inno Audi benigne Conditor, o l’inno Vexilla Regis che potrà essere cantato con la stessa melodia sia in latino che in italiano, mentre per il Gloria laus l'autore ha preferito conservare la lingua originale. La ricchezza di questi testi è straordinaria e occorre imparare a conservarli non solo nella memoria scritta, ma soprattutto nell’uso concreto della preghiera e del canto liturgico: la sintesi teologica che essi offrono è ancora viva e attuale per una spiritualità autenticamente quaresimale.
Una fiaba delicata e avvincente, un racconto per bambini ricco di voci, di musica e di magia,tutto da ascoltare.È la storia di Rosina,piccolo bocciolo di rosa, la futura principessa di Cuorinfiore, che, dopo aver subito in silenzio le insidie del perfido Cocco Secretillo,decide di ribellarsi e di dire finalmente la verità, seguendo le regole della vita che le ha insegnato Madre Natura e superando con coraggio la vergogna,l'omertà e i sensi di colpa. Il vento della verità attraverso i suoi tanti personaggi,le vicende,le atmosfere,il linguaggio sempre attento ai possibili risvolti psicologici,ha lo scopo di educare i bambini a raccontarsi senza paura,fornendo nello stesso tempo agli adulti degli strumenti efficaci per riconoscere e contrastare eventuali fenomeni di maltrattamento e di abuso.Il CD contiene l'audiofiaba raccontata in forma drammatizzata dagli attori del Teatro Stabile di Ostia Antica (RM) diretti da Corrado Croce, con la colonna sonora composta e orchestrata dal M.Sandro Di Stefano e due canzoni di Paolo Donzelli.Il libro contiene, oltre al testo della fiaba, illustrazioni a colori e in bianco e nero di Barbara Brocchi e alcune schede da utilizzare nell'ambito di progetti didattici.
AUTORI Valentina Rizzi Responsabile del settore infanzia del Teatro Stabile di Ostia Antica,dopo aver consolidato le sue competenze teatrali diplomandosi presso la scuola di teatro triennale Giocosa Accademia di Roma, ha frequentato la scuola triennale di TeatroTerapia di Roma. Conduce laboratori teatrali su tematiche sociali,in scuole dell’infanzia e primarie di Roma. Ideatrice del progetto ”Sipari a scuola”, s’impegna da sempre ad utilizzare lo strumento teatrale come mezzo di prevenzione al disagio minorile..Scrive fiabe teatrali psicopedagogiche avvalendosi spesso della consulenza di esperti clinici, insegnanti ed educatori nel tentativo di rendere le sue storie efficaci strumenti di crescita per i minori.
Paolo Donzelli.Psicologo di formazione cognitivocomportamentale, lavora presso il Centro Integrazione Attiva e Partecipata dell'Università degli Studi di Catania.È teatroterapeuta e socio fondatore della Federazione Italiana TeatroTerapia.
Sandro Di Stefano.Concertista e compositore,ha composto musica originale per tv, radio, CD Rom, DVD,documentari e film.Tra le sue colonne sonore più recenti,quella del kolossal americanoThe Anchor di Jens Klein. È testimonial della nota chitarra “Godin” e della Grisby music. Affianca all’attività concertistica, compositiva ed editoriale quella di ricercatore, occupandosi di Dodecafonia e nuove consonanze.
Un medico si reca in Terra Santa.È un momento particolare della sua vita: 56 anni, crisi in famiglia (moglie e due figli), affermato in una professione di cui è però ormai difficile trovare il senso, rapporti sociali improntati a un sostanziale conformismo. L’incontro con Rut, guida ebrea, la conoscenza di altri partecipanti al viaggio, la capacità evocativa dei luoghi (dalla Galilea al deserto di Giuda) aiutano Giovanni Picapedra, il protagonista, a capire le ragioni delle sue difficoltà e le conseguenze per il futuro. Giunto a Gerusalemme, ultima tappa dell’itinerario, Giovanni gira per la città vecchia. Entra nella bottega di un antiquario arabo dove si imbatte in una sorpresa:un antico codice.È il manoscritto di due lettere di san Paolo: l’Epistula Beati Pauli Apostoli ad Romanos Secunda e l’Epistula ad Mediolanenses Prima.È incuriosito e turbato.Capisce che si tratta di opere sinora sconosciute. Non sa che fare, attratto e diffidente insieme. Prende tempo.Rivolge all’antiquario una vaga promessa di tornare il giorno successivo.È la via per liberarsi del venditore. La notte,invece,ha un lungo sogno/incubo,che lo lascia esterrefatto.Vede due protagonisti degli anni della sua formazione.Sono Paolo VI e Pier Paolo Pasolini che hanno un confronto-scontro sull’attualità di san Paolo.In nome di questi il Papa sprona i cristiani «a fare di più», mentre l’artista contesta alla Chiesa l’incapacità di parlare al mondo contemporaneo,accusandola di non aver più «la furia paolina». Al risveglio cade ogni remora. Giovanni acquista il prezioso documento e in modo un po’ misterioso riesce a portarlo fuori da Israele. I testi, tradotti, vengono riportati in appendice del libro.Sono «aprocrifi» finalmente ritrovati dopo una sofferta ricerca umana e spirituale. L’impresa del protagonista è, insomma, la metafora di un recupero dell’attualità di san Paolo oggi.
AUTORE Marco Garzonio, psicoanalista e psicoterapeuta,ha lavorato per anni come giornalista al Corriere della Sera,al quale collabora tuttora.È docente di Psicologia del sogno alla Scuola di Psicologia del Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA) e coordinatore scientifico del Corso di perfezionamento dell’Associazione per la Sandplay Therapy (AISPT). Insegna anche allo IULM presso il Corso di Laurea in Comunicazione e gestione nei mercati dell’arte e della cultura. È autore di numerosi volumi,tradotti anche all’estero,tra cui i più recenti sono:Il Cardinale. Il valore per la Chiesa e per il mondo dell’Episcopato di Carlo Maria Martini (Mondadori, 2002), Le donne, Gesù, il cambiamento. Contributo della psicoanalisi alla lettura dei Vangeli (La biblioteca di Vivarium, 2005), La vita come amicizia (San Paolo, 2007). Con Paoline ha pubblicato: Lazzaro. L’amicizia nella Bibbia(1994).
Un’antologia che cerca di raccogliere il “cuore” delle sedicimila pagine redatte e messe in forma corrente dal poeta del Romanticismo tedesco Clemens Brentano (1778-1842) circa le numerose visioni bibliche e le contemplazioni mistiche della beata estatica Anna Katharina Emmerick (1774-1824). Il curatore ha cercato di scegliere i più toccanti episodi biblici (narrati dalla Emmerick al Brentano,mentre era rapita in estasi) dando ad essi una certa continuità storica secondo la tradizione ecclesiale,al fine di rendere la lettura gustosa e istruttiva,allo stesso tempo interessante come la trama di un romanzo spirituale.Ne risulta un condensato di “Storia Sacra”,che inizia con i racconti della creazione, il peccato originale di Adamo ed Eva, e si conclude con l’assunzione di Maria,dopo la passione,la risurrezione e l’ascensione di Gesù.Concludono il volume alcuni capitoli fondamentali sulle contemplazioni mistiche della beata:la potenza della preghiera, il rapporto dei viventi con le anime dei morti, il santissimo sacramento,la benedizione della santa Messa e altri.Sono stati inseriti alcuni racconti, complementari agli episodi evangelici, che non si riscontrano nella sacra Scrittura e, alcuni di essi, nemmeno nella letteratura apocrifa, ma che l’Estatica vede interiormente e racconta al Brentano con l’enfasi di una fanciulla assorta nella vicenda narrata:la Grotta del presepe;la visita dei re magi;Maria la silenziosa;come pregare nella ricorrenza della nascita della Vergine Maria e altri suggestivi episodi. L’antologia introduce piacevolmente alla conoscenza degli eccezionali doni divini di una delle più grandi mistiche estatiche dei tempi moderni,la quale ha vissuto gli episodi biblici straordinariamente, incarnandoli non solo con le visioni ma perfino con le sante stimmate. Il suo forte carisma spirituale ha riportato alla fede ed edificato migliaia di persone. Vincenzo Noja
AUTORE Vincenzo Nojaè un laico consacrato alla ricerca della Verità ultima. Da molti anni si dedica allo studio e alla meditazione dei testi mistici e di spiritualità. È autore e curatore di circa trenta opere, antologie e traduzioni (Ildegarda di Bingen, Anna Katharina Emmerick, Meister Eckhart, Giovanni Taulero, ecc.). Recentemente ha curato e pubblicato: Testi mistici delle donne di Dio.Dall’antico Islam ai giorni nostri (Borla 2008). Per Paoline ha curato nella stessa collana Esperienze mistiche negli scritti dei grandi maestri (2008).
Il deserto insegna l’essenziale,al di là di ogni cultura,di ogni abitudine acquisita o di ogni religione. Insegna ad andare all’essenza delle realtà che l’uomo vive,al cuore stesso dell’uomo per raggiungere,finalmente,il cuore di Dio. Il lettore è qui invitato a visitare differenti luoghi o comunità: l’isola di S. Francesco del deserto nella laguna, l’eremo di San Pier Damiani sugli Appennini,il monastero trappista Notre Dame de l’Atlas in Marocco,il deserto del Sahara,l’oasi monastica di Bose. In questo libro uomini o donne più differenti sono portati dal soffio del vento del deserto e uno Spirito di amore vivo,gratuito e profondo li anima. Una sorgente nascosta e potente scaturisce in loro,una vera scoperta per chi sa incontrarli:l’amore essenziale,nudo,senza contropartita,il più grande messaggio sulla terra di un Profeta venuto dal deserto.Attraverso l’aspetto più caratteristico degli uomini del deserto,l’ospitalità,è possibile imparare a fare dell’esistenza una tenda,una dimora accogliente. «Il deserto, nella sua austera nudità, è un riferimento forte dell'esperienza religiosa e cristiana. Il libro di padre Renato Zilio con la sua densità poetica ci fa incontrare luoghi di deserto significativi per la vita attuale della Chiesa». (cardinale Georges Cottier)
AUTORE Renato Zilio, missionario scalabriniano, con studi letterari fatti all’Università di Padova e studi teologici a Parigi, è maîtrise in scienza e teologia delle religioni. Dopo un viaggio di studi in Cina e in Giappone, ha organizzato diversi «pellegrinaggi dalla città al deserto» per giovani a carattere interculturale e interreligioso in un percorso da Marrakech al Sahara.Ha iniziato e diretto il Centro interculturale giovanile di Ecoublay nella Regione Parigina. Ha diretto a Ginevra la rivista della comunità italiana Presenza italiana. Dopo l’esperienza al Centro Studi Migrazioni Internazionali (Ciemi) di Parigi e quella missionaria a Gibuti (Corno d'Africa), attualmente vive a Londra al Centro interculturale Scalabrini di Brixton Road. Con Paoline ha pubblicato: Elogio della tolleranza (Milano 1995); Elogio della differenza (Milano 1996); Elogio dell’incontro(Milano 1996).Ultimamente ha pubblicato:Lettere da Gibuti (Padova 2008).
Questa particolare edizione del Nuovo Testamento, nell’ambito del progetto «Bibbia Paoline», esce in occasione della pubblicazione della nuova traduzione italiana della Bibbia CEI,tanto attesa.Le caratteritiche principali di questa edizione completamente rifatta sono: il nuovo testo della CEI; le note di commento al testo, versetto per versetto, secondo l’ormai consolidata e soprattutto apprezzata formula della pagina a fronte, anziché a piè pagina,interamente riscritte e adattate alla nuova traduzione; le introduzioni ai singoli libri strutturate secondo uno schema fisso che permette al lettore di avere subito un’aggiornata sintesi sulle questioni più importanti relative al libro in esame: autore, data e luogo di composizione, caratteristiche generali,struttura e svolgimento,messaggio; un cospicuo apparato di indici finali che rende veramente questa edizione unica nel suo genere e indispensabile strumento di consultazione immediata per tutti: indice dei nomi di persona e dei luoghi (mai fatto finora in una Bibbia); indice dei temi principali; sinossi dei termini greci dei quattro Vangeli;tavole statistiche;calendario liturgico festivo (anno A,B,C) ecc. Tutte queste caratteristiche, assieme al fatto che le note di commento aiutano veramente la comprensione del testo,spiegando termini poco chiari,offrendo opportuni riferimenti storici e geografici e spunti per cogliere il messaggio teologico e l’insegnamento per la vita spirituale,fanno sì che questa edizione non solo invogli ad accostarsi alla Bibbia, ma anche a leggerla con profitto,realizzando in pieno lo sforzo di mediare la parola di Dio,che è parola per tutti.
AUTORE Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica.Nella sua vasta attività critica e bibliografica (quasi 200 pubblicazioni in volume),assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»:testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici.Fra le ultime opere in questa serie,il commento a Giobbe (2004), a Sapienza (2004), a Siracide (2007), a Vangeli e Atti degli Apostoli con la nuova versione ufficiale della CEI (20082) e, nella sezione «Guide e sussidi», il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano(2003) e il Dizionario del Nuovo Testamento, 4 volumi (2004-2006).
Un piccolo sussidio a ricordo del giorno della Prima Comunione; i contenuti aiutano a comprendere il significato del Sacramento e a pregare ogni giorno. Età di lettura: da 8 anni.
Un piccolo sussidio e un’ottima idea-regalo per il giorno del Matrimonio;i contenuti e le immagini aiutano a comprendere il significato del Sacramento e a pregare ogni giorno.
Questo volume,ripubblicato in occasione del 50°anniversario della morte di don Primo Mazzolari (12 aprile 2009), contiene estratti di testi, registrati e trascritti,di alcune prediche tenute da Mazzolari a Milano nel novembre del 1957 e a Ivrea nell’ottobre del 1958.Appartengono quindi alle ultime predicazioni di don Primo, le quali hanno finito per rappresentare una sorta di testamento pubblico,in cui si raccolgono i temi,le accentuazioni fondamentali della sua esegesi e della sua quarantennale «teologia pastorale». Tra i temi principali spiccano soprattutto quelli del ritrovamento del Padre, del ritorno nella casa del Padre, del «Padre nostro». Non meno importanti anche il tema del Vangelo come «parola che non passa», della Verità come esperienza e conquista di vita, di grazia e di redenzione, della Chiesa come «casa del Padre»...Pagine che costituiscono un ulteriore contributo per capire,apprezzare e amare questo straordinario e «scomodo» sacerdote che ha praticamente anticipato il Concilio Vaticano II. «È stato scritto che Mazzolari non ha ideologie: la sua dottrina è il Vangelo, la sua arma è il Vangelo come vita,preso sul serio e vissuto prima in se stesso.Perciò diventa profeta: un uomo, cioè, che non tanto preannuncia le cose che accadranno, quanto denuncia il presente a confronto con la parola di Dio» (dalla Introduzione di Arturo Chiodi).
AUTORE Primo Mazzolari (1890-1959) ebbe fama di «prete scomodo» per i suoi scontri con il fascismo negli anni tra le due guerre,per i suoi scritti e la sua predicazione, per gli interventi del Sant’Uffizio.Nel dopoguerra fondò il quindicinale Adesso, sul quale sviluppò il suo messaggio profetico. Giovanni XXIII in un’udienza si rivolse a don Primo chiamandolo «la tromba dello Spirito Santo in terra mantovana».
CURATORE Arturo Chiodi, giornalista, parrocchiano di Mazzolari, scomparso nel 2003, è stato promotore, nei primi anni ’80, della «Fondazione don Primo Mazzolari Centro di documentazione e ricerca», con sede a Bozzolo. Presso Paoline Editoriale Libri ha curato i seguenti testi di Mazzolari: Se tu resti con noi; Con tutta l’amicizia. Carteggio tra don Primo Mazzolari e Luigi Santucci 1942 1959;Tempo di passione,e il volume: Mazzolari. Nella storia della Chiesa e della società italiana del Novecento(2003).