Si tratta di una raccolta di 15 racconti adatti a un pubblico di piccoli lettori.L’autrice prende alcuni dei proverbi e modi di dire più noti della tradizione popolare e li usa come pretesto per creare delle storie,dalle situazioni comiche,i cui protagonisti sono quasi sempre animali,dai caratteri umanizzati,che attraverso le loro avventure fantasiose inducono il lettore a una riflessione sul significato di certe abitudini,tradizioni e comportamenti. Leggeremo allora la storia del lupo Girolamo,accanito fumatore,che con l’aiuto della sua amica volpe riesce a perdere il vizio; leggeremo del maiale Ale amante dell’igiene che per essersi scottato con l’acqua calda ha paura anche di quella fredda; leggeremo del coccodrillo Squillo che aveva un cellulare che trillava in continuazione… e così via. A lato del racconto,un box racconta le usanze di un tempo,per far riflettere i piccoli lettori sui cambiamenti avvenuti in pochi decenni con l’avvento del progresso tecnologico.È un modo per unire due generazioni:i nonni e i nipoti, che attraverso questo libro possono avere uno spunto per raccontarsi e confrontarsi. Inoltre un piccolo riquadro riporta la traduzione in una delle lingue più note della comunità europea di alcuni proverbi utilizzati nel racconto. Il coccodrillo Squillo trattava gli altri animali malissimo e minacciava di mangiarli in un sol boccone. Poi, essendo sempre solo, si pentiva e piangeva lacrime di coccodrillo. PAOLA FONTANA
AUTRICE
Paola Fontana, laureata in Lettere, lavora nell’ambito della musica e del teatro come interprete,autrice e formatrice.Ha collaborato con vari editori tra cui:Paoline Audiovisivi,Marius e Tresei Scuola. È curatrice della collana poetica Infinitamente. Insegna Storia del teatro presso l’Università della Vallesina.
ILLUSTRATRICE
Silvia Crocicchi, diplomata all’Accademia dell’Illustrazione e della comunicazione visiva,ha ricevuto premi e riconoscimenti in diversi concorsi di illustrazione nazionali e internazionali,ha collaborato con: l’Assessorato Pari opportunità della provincia di Venezia,EPOS Edizioni,Paoline (Editoriale e Audiovisivi),Paramica edizioni,Tresei Scuola,con alcune riviste e agenzie di comunicazione.
Di Paolo si conosce lo zelo apostolico,la grande capacità oratoria,le let-tere, la profonda e a volte complessa teologia, ma pochi si soffermano sulPaolo mistico,sulle sue preghiere. L’Autore,biblista,grande conoscitore della figura dell’apostolo,accompagnail lettore in un percorso di preghiera di quindici giorni.A partire da passi trat-ti dalle Lettere,Quesnel vuole introdurre nella profondità teologica di Paolocon semplice (che non vuol dire superficiale) evidenza della vita quotidianadove la preghiera si fa esortazione alla vita,alla vita vissuta in pienezza. I capitoli sono strutturati come segue: ∑• Passo della Lettera; ∑• Breve introduzione che contestualizza il brano dallo scritto da cui è estratto; ∑• Lettura meditata; ∑• Preghiera conclusiva. Se Paolo non fosse stato lui stesso imitatore di Cristo la sua missione sarebbestata orgoglio mal riposto. Se «imitare» volesse dire «scimmiottare», Paolo sareb-be stato uno stupido. Ogni persona è unica, le circostanze cambiano nei tempi enei luoghi, e nessuno ha bisogno di riprodurre i gesti di qualcun altro. Ma ciò chemerita di essere imitato nell’Apostolo è il modo in cui si è impegnato pienamentenella fede.
AUTORE Michel Quesnel, biblista, è stato professore di esegesi all’Institut catholique de Paris. Grande studioso e conoscitore della figura di san Paolo,oggi è rettore dell’Università cattolica di Lione.Tra le sue opere tradotte in italiano: Paolo agli inizi del cristianesimo (Roma 2004),Le lettere ai Corinti (Milano 1982).
Il testo parla della violenza. In particolare della violenza maschile. Lo scopo dell’Autore è di condurre gli uomini a dominare la violenza,ma anche a usarla quando è necessario, senza tuttavia abusarne. Così prende in considerazione la violenza repressa, la violenza incontrollata, la violenza dominata,la violenza sacra. L’Autore,con ottimo intuito pedagogico,conduce chi legge attraverso un modulo narrativo di fatti,persone,esperienze perché afferma che «le storie sono il più vecchio metodo di apprendimento del mondo, emerso con la parola e le tradizioni orali. Inoltre, una storia semina idee nuove, cambia le credenze e contiene una saggezza ancestrale;insegna altri modi di vedere la realtà e di agire di conseguenza». Gli argomenti sono corredati da brevi racconti di esperienze e dai commenti psicologici dell’Autore.Commenti che si rifànno alle sue conoscenze sulla violenza maschile ma,soprattutto,alla teoria della psicologia analiticadi Carl Gustav Jung.
AUTORE Jean Monbourquette, sacerdote e psicologo, ha insegnato per molti anni all’Istituto di pastorale dell’Università Saint-Paul di Ottawa (Canada).Autore dei best-seller Ricominciare a vivere(20012),Che cosa voglio dalla vita(20073), L’arte di perdonare(20077),Dalla stima di sé alla stima del Sé(2005), Strategie per sviluppare la stima di sé e la stima del Sé(2008),tutti volumi pubblicati in Italia da Paoline Editoriale Libri.
Tanto nella società quanto nei vincoli personali si avverte oggi una grande mancanza di libertà.Su questo sfondo,Anselm Grün mostra un’immagine dell’uomo libero che tutti vorrebbero essere e descrive modi concreti di sperimentare Dio,per liberarsi e risvegliarsi a una nuova vita.Molti oggi si sentono condizionati da migliaia di costrizioni.Si tratta soprattutto di vincoli interiori. La domanda, allora, è come poter giungere alla libertà interiore. Su questo, afferma l’autore, può esserci d’aiuto la tradizione spirituale. Uno sguardo alle Scritture del Nuovo Testamento e alla tradizione spirituale dei Padri della Chiesa e del monachesimo può indicare come percorrere anche oggi la via della libertà e,quindi,della vera umanità.La via spirituale diventa una strada di libertà. Ma questa libertà, secondo Grün, ha uno scopo: la dedizione a Dio e agli uomini. Il testo, agile, è articolato in cinque capitoli: libertà nel Nuovo Testamento (nei Sinottici, in Giovanni, in Paolo, in Giacomo);libertà nei greci (Socrate, Platone, stoici, Epitteto, gnostici); libertà nei padri della Chiesa (Giustino,Clemente Alessandrino,Giovanni Crisostomo);libertà dalle passioni (i padri monaci);la vita spirituale (ascesi,rapporto con i pensieri e le passioni, la preghiera,la via dell’amore). La libertà è uno dei tanti aneliti che da sempre ispirano l’uomo. Nel profondo del cuore ognuno di noi desidera essere libero,libero dal potere degli uomini,libero dal giudizio altrui,libero dalle costrizioni interiori,dalle paure,dagli scrupoli e dalle dipendenze. (L’autore)
AUTORE Anselm Grün, nato in Germania nel 1945, è monaco benedettino nell’abbazia di Münsterschwarzach (Baviera), dove dirige come cellerario (amministratore) le venti imprese del convento con quasi trecento dipendenti. Esperto di economia aziendale e dottore in teologia fondamentale, ha appreso l’arte di guidare le persone dalla Regola di san Benedetto da Norcia,dalla Bibbia,dai Padri del deserto e dalla psicologia moderna.È lo scrittore cristiano più letto nei paesi di lingua tedesca ed è apprezzato da molti, in particolare dirigenti, come consulente e assistente spirituale. Diverse decine di migliaia di persone partecipano ogni anno alle sue conferenze.Per Paoline Editoriale Libri ha pubblicato: La cura dell’anima. L’esperienza di Dio tra fede e psicologia (2004), L’accompagnamento spirituale nei padri del deserto (2005), Entra in contatto. Preghiere giovani (2006), Preghiera e conoscenza di sé per incontrare Dio(2007), L’anno liturgico come terapia(2007),Angeli (2007) e,nella stessa collana,Sopravvivere lavorando. Manuale antistress(2008).
In cosa credono i cristiani? Perché siamo qui? Perché la Bibbia è importante? Cosa posso dare a Dio? Ecco alcune delle grandi domande sulla fede alle quali questo libro vuole dare risposta. Molti sono gli argomenti toccati:dalla creazione del mondo al progetto di Dio,dal peccato ai comandamenti,dai profeti alla vita di Gesù,dallo Spirito Santo ai sacramenti, dalla preghiera alla santa Messa, dal rapporto con il denaro alla sofferenza. La struttura è semplice: ogni capitolo prevede quattro domande con le relative risposte,enunciate in modo conciso e diretto.Segue un commento di spiegazione, breve e lineare, che in poche battute e con un linguaggio adatto ai bambini dà le motivazioni e il contenuto biblico di ogni singola risposta. In appendice è presente per ciascuna domanda la fonte presa dalla Bibbia con i precisi rimandi. Sarebbe difficile essere cristiani senza sapere cosa c’è scritto nella Bibbia. GILL HOLLIS
Questo libro intende presentare per la prima volta in Italia il metodo di evangelizzazione più diffuso nel mondo:i Corsi Alpha,che attualmente sono più di 40.000, diffusi in ogni Continente e presso ogni denominazione cristiana. I Corsi Alpha sono nati da un’intuizione del reverendo Nicky Gumbel, pastore della parrocchia anglicana di Holy Trinity Brompton (Londra),diventata il centro mondiale di questa metodologia, diffusasi fin dagli anni ’80 anche in campo cattolico. L’originalità del metodo è il successo di questi corsi:come Gesù ha evangelizzato anche a tavola, così attraverso dieci «cene di evangelizzazione», persone non credenti e lontane dalla fede hanno la possibilità di fare un incontro con Dio e con il cristianesimo. Il manuale è uno strumento completo per organizzare nella propria comunità un ciclo di cene, formando i leader e preparando con cura ogni aspetto pratico. Nella prima parte si spiega la metodologia adattata alla mentalità italiana e al contesto cattolico, approfondendo le tematiche teologico-pastorali, per motivare la necessità dei Corsi Alpha nelle parrocchie italiane. Alpha è un vero successo planetario.Sono milioni gli uomini e le donne di tutte le categorie ed età che hanno ritrovato la fede in Gesù attraverso questi corsi. Andrea Brugnoli
AUTORE Andrea Brugnoli è sacerdote della diocesi di Verona e coordinatore delle Sentinelle del mattino,una scuola di evangelizzazione.
Nei Paesi occidentali vanno sempre più diffondendosi esperienze di meditazione e di preghiera che mettono a confronto la tradizione cristiana con quelle orientali, soprattutto yogiche e buddiste, usufruendo anche delle grandi acquisizioni della psicologia del profondo. Da parte cristiana si assiste però molte volte o a condanne senza appello delle pratiche orientali, ritenute inassimilabili alla preghiera cristiana, oppure a troppo disinvolte identificazioni,che confondono esperienze spirituali diverse e che fanno perdere lo specifico dialogicodella contemplazione cristiana. L’autore s’interroga su come sia possibile integrare alcune pratiche orientali come strumenti di preparazionealla preghiera cristiana (possibilità contemplata dal Magistero della Chiesa nel documento Orationis formas,pubblicato nel 1989 e firmato dall’allora cardinale Ratzinger). L’autore non mette a confronto i «sistemi» di pensiero sottesi dallo yoga o dal cristianesimo,ma propone semplicemente un confronto tra due pratiche per come esse si possono integrare nell’esperienza di un credente cristiano, di un occidentale del XXI secolo: cioè la pratica yogica e la pratica di meditazione e preghiera cristiana. Entrambe possono offrire percorsi concreti di liberazione interiore.
AUTORE Marco Guzzi (1955) è poeta e filosofo. Dal 1985 al 1998 ha condotto alcune delle principali trasmissioni di dialogo con il pubblico di Radio-Rai, quali Dentro la sera, 3131, Sognando il giorno.Dal 1985 al 2002 ha diretto i seminari poetici e filosofici del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma. Dal 1999 ha avviato, presso l’Università Salesiana di Roma, una ricerca sperimentale con gruppi di autotrasformazione, nell’orizzonte di una riconiugazione tra fede cristiana e modernità.Tra le sue più recenti pubblicazioni, in ambito poetico: Preparativi alla vita terrena(2002),Nella mia storia Dio(2005);in ambito teorico:La profezia dei poeti (2002). Con Paoline Editoriale Libri (presso cui dirige la collana Crocevia) ha pubblicato:Passaggi di millennio(1998),L’Ordine del Giorno (1999), Cristo e la Nuova Era (2000), Darsi pace(20052), La nuova umanità(2005), Per donarsi (2007). Siti Internet: guzzi.it,www.darsipace.it.
San Francesco d’Assisi è uno dei santi più conosciuti e amati dagli uomini e dalle donne d’oggi. Egli ha esercitato un grandissimo influsso nell’occidente cristiano e in tutto il mondo, nel campo della spiritualità e in quello della letteratura e dell’arte.La Legenda maior è la biografia “ufficiale” di san Francesco,la narrazione della sua vicenda storica,scritta da una delle menti più brillanti dell’epoca, uno dei più importanti teologi del secolo XIII: San Bonaventura. Questi cerca di fare, della vita di Francesco, una lettura che, pur non trascurando il dato storico, tenta di far emergere il percorso del Santo di Assisi non solo all’interno della vita dell’Ordine, ma anche delle vicende della Chiesa e persino della storia globale. Bonaventura intende infatti rispondere a diverse questioni interne all’Ordine,alla crescita dell’istituzione.E nel seguire i racconti della tradizione orale,inserisce elementi leggendari perché intende dare un significato teologico alla persona di Francesco, la cui vicenda giunge a piena maturazione con le stimmate ricevute sul monte Verna. Il testo include anche I miracoli compiuti da san Francesco dopo la sua morte:è parte integrante della Legenda maior,intesa come progetto teologico. L’introduzione è una analisi serrata degli studi storici e critici sulla Legenda maior,proprio per aiutarci a capire che si tratta di una “agiografia” (con intento spirituale-teologico),scaturita dalla situazione dell’Ordine pochi anni dopo la morte di Francesco. Si narra che, quando Tommaso vide Bonaventura chiuso nella sua piccola cella a scrivere la vita di san Francesco, esclamò: «Lasciamo che un santo scriva di un altro santo!»
AUTORE San Bonaventuranacque a Bagnoregio, nelLazio,attorno al 1217.Studiò a Parigi e duranteil suo soggiorno in Francia,entrò nell'Ordine deiFrati Minori. Nel 1257 venne eletto generaledell'Ordine francescano, carica che mantenneper diciassette anni con impegno tale da esseredefinito secondo fondatore dell'Ordine. Tra leopere scritte da san Bonaventura, numerosesono quelle a carattere teologico e mistico (lapiù conosciuta è L’itinerario della mente a Dio).Importante la Legenda maior,biografia ufficiale disan Francesco,a cui si ispirò Giotto per il ciclodelle Storie di san Francesco. Bonaventura funominato vescovo di Albano e cardinale.Partecipò al II Concilio di Lione, il quale, grazieanche al suo contributo,segnò un riavvicinamen-to fra Chiesa latina e Chiesa greca. Propriodurante il concilio,morì a Lione,il 15 luglio 1274.
CURATORE Pietro Messa, frate Minore, ha conseguito ildottorato in Teologia spirituale alla Gregoriana.e il diploma presso la Scuola Superiore di StudiMedievali e Francescani del Pontificio AteneoAntonianum,di cui,dal 2005 è Preside.Autore didiversi studi su Francesco e il periodo medieva-le,è stato promotore di convegni internaziona-li,e contribuisce regolarmente a riviste scientifi-che come Archivum Franciscanum Historicum,Collectanea Franciscanae altre.
L’autore,per mettere a punto queste meditazioni ecumeniche tenute,negli anni scorsi – durante due convegni del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani –,parte una convinzione profonda e fondamentale:l’unità è dono di Dio. Quindi,per prima cosa,siamo chiamati a rendere grazie a Dio per quanto ha promesso di concederci.Il testo si compone di due parti principali,suddivise in nove capitoli 1) Meditazioni bibliche sulla 1Pietro; 2) Meditazioni bibliche sull’«alleanza». Nei primi quattro capitoli, l’autore analizza quello che dice in merito all’unità la 1Pietro,poi nei successivi quattro capitoli passa ad approfondire il significato dell’alleanza,prima e dopo Cristo.Dio è colui che dona; è colui che benedice: ogni suo dono conduce sia a un’apertura universale verso tutti,sia a un realismo spirituale.Da lui proviene la grazia e questa grazia desta ammirazione,perché ha molteplici forme,una ricca diversità:i diversi carismi non nuocciono all’unità,anzi la rafforzano.I doni di Dio,infatti,non ci appartengono:essi sono un’occasione e un mezzo a servizio degli altri. «Quando Dio chiama una persona a un rapporto privilegiato con lui,ciò non avviene mai per rinchiudere questa persona in prospettive anguste,ma sempre per spalancarle il cuore a tutte le dimensioni del suo disegno di salvezza. La benedizione divina non è mai data a una persona perché ne tragga soltanto un profitto personale,ma sempre perché sia comunicata ad altre persone e susciti un dinamismo di comunione,un movimento verso l’unità». (Albert Vanhoye)
AUTORE
Il cardinale Albert Vanhoye, gesuita, biblista, membro della Studiorum Novi Testamenti Societas, già rettore del Pontificio Istituto Biblico e Segretario della Pontificia Commissione Biblica, è nato il 24 luglio 1923 ad Hazebrouck,nella diocesi di Lille,nel Nord della Francia,al confine con il Belgio.Fra le sue pubblicazioni, tradotte in diverse lingue, qui ricordiamo: Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote secondo il Nuovo Testamento(Leumann [TO] 1985); Per progredire nell’amore (Roma 1989); Il pane quotidiano della Parola(Casale Monferrato [AL] 1994); Il sacerdozio della nuova alleanza(Milano 1999). Ha, inoltre, preso parte attiva alla redazione di documenti che prolungano il lavoro del concilio Vaticano II, come L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa(Roma 1993) e Il popolo ebraico e le sue sacre Scritture nella Bibbia cristiana (Roma 2001). Per Paoline Editoriale Libri ha pubblicato:Lettera ai Galati.Nuova versione,introduzione e commento(Milano 2000,20082);Dio ha tanto amato il mondo. Lectio sul sacrificio di Cristo (Milano 2003, 20072); Pietro e Paolo (Milano 20082).
Il libro riporta la relazione che l’autore ha presentato nel gennaio del 2009 al Convegno vocazionale annuale organizzato dal Centro Nazionale Vocazioni.La spiccata allergia dei giovani di oggi a prendere una decisione sta influenzando, tra l’altro,anche la «scelta vocazionale»,come capacità di risposta alla chiamata che viene da Dio. La crisi vocazionale è anche crisi di scelta. Da qui l’urgente necessità di educare al senso della scelta,alla libertà di scelta ma anche all’accoglienza del mistero che accompagna ogni decisione,perché essa implica sempre una rischiosa consegna di sé,un affidamento a qualcosa o a qualcuno.Tanto più la scelta vocazionale in cui ci si affida a Dio,il radicalmente Altro.L’autore,con una riflessione integrata che continuamente coniuga ambito umano e spirituale,analizza il rapporto tra fiducia e scelta vocazionale,tra vocazione e apertura al mistero,tra decisione umana e decisione cristiana.Ne deriva un cammino non facile ma affascinante ed essenziale che,prima di tutto,interroga la qualità di vita dell’animatore vocazionale, chiamato ad essere testimone della «tenerezza forte» di Dio-Mistero.E,al tempo stesso,offre chiare e precise linee pedagogiche per poter aiutare i giovani ad aprirsi alla fiducia e alla lettura del mistero, cioè del senso profondo d’ogni realtà,qualità indispensabili per compiere scelte vocazionali coraggiose. Quando l’uomo sceglie è inevitabilmente posto dinanzi al mistero,anche se non lo sa,al mistero di sé,dell’altro,della vita,di Dio. Dio non vuole che io trovi la sicurezza nel sapere anticipato ma la trovi,invece,fidandomi e affidandomi a Lui.
AUTORE Amedeo Cencini,religioso canossiano,è formatore, insegnante alla Pontificia Università Salesiana a Roma e allo Studio Teologico S. Zeno di Verona, e psicoterapeuta. Autore di numerose pubblicazioni per altre case editrici, per Paoline Editoriale Libri,oltre a sette testi in questa collana,ne ha pubblicato altri nella collana Animatori di pastorale giovanile e vocazionalee per le collane Religiosi 2000e Figli in cielo. Specializzato in psicoterapia analitica, svolge attività di consulenza, di relatore su tematiche legate all’ambito formativo e di insegnamento in Italia e all’estero.Dal 1995 è consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.
Smemorata,cicciotella,disordinata,Isotta è una strega farlocca,cioè falsa, perché in realtà lei è buona,simpatica,ama i colori e l’allegria ed è anche un po’ pasticciona.Vive con cinque corvi spelacchiati,che sono i suoi amici più cari, in mezzo a nuvole di post-it gialli, su cui scrive tutto quello che deve ricordare. Peccato però che si sia dimenticata una cosa molto importante: l’invito alla festa di Ludmilla,la crudele regina delle streghe.In pochi minuti si ritrova così a creare come regali un cactus che possa far ridere anche chi non sa ridere, e una torta che doni dolcezza alla persona più cattiva del mondo.E deve anche prepararsi un vestito con i suoi colori preferiti:il verde e l’arancione. In vena di magie Isotta decide di trasformare anche i suoi corvi, i tristi uccelli delle streghe, in giocosi pellicani.Arrivata al castello di Ludmilla, scopre che l’invito alla festa, in realtà, è una riflessione sul ruolo delle streghe e anche una prova di abilità.E Isotta,buffa e impacciata e all’apparenza così poco strega,rivelerà davanti agli occhi della regina e delle sue compagne, di essere veramente speciale: trasformerà le brutte e cattive streghe in simpatiche e buone befane.
AUTRICE Alessandra Sala, nata nel 1954, vive a Buccinasco (MI). Sposata e madre di un figlio, è stata redattrice al Corriere dei Piccoli e caporedattore a Snoopy; attualmente collabora come freelance con G Baby,Milleidee,Must.Tra le sue pubblicazioni:L’elefantino Tobba(Editrice Campi 1998) e Il magnifico mondo delle formiche(Marietti 1999).
ILLUSTRATRICE Silvia Baroncelli, nata a Prato nel 1980, nel 2005 si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo significative esperienze all’estero, attualmente illustra libri per bambini e attua laboratori creativi per bambini. Nel gennaio-febbraio 2006 il British Museum di Londra ha esposto alcune sue illustrazioni.Ha già illustrato nella stessa collana Niccolò e la luna(R2B 6).
È uno strumento agile che,diviso in due parti, I.Maria di Nazareth;II.Maria di Nazareth alla sequela di Gesù,si prefigge di riflettere sull’identità e sulla missione di Maria,a partire dalle parole di Dio e del Figlio suo,e dai silenzi e dalle parole di Maria,dal suo agire,dal suo sforzo di comprendere,insieme con Giuseppe;di portare nella fede del popolo di Dio la luce della Parola di Dio,che Maria ha accolto e vissuto in modo unico nella storia dell’umanità,perché in lei Dio-dabar si è fatto «carne»,uomo-persona,suo Figlio.La Chiesa,con il XII sinodo generale dei vescovi 2008,come Maria ha scelto di porre la Parola al centro della propria vita e missione.Da Maria,modello permanente di ascolto della Parola,vicina a Cristo e ai credenti tutti,s’impara a incentrare la propria vita sulla Parola ma anche e soprattutto a incarnarla.Maria sorge all’orizzonte della storia salvifica,«nella pienezza dei tempi» (Gal 4,4),come sintesi ideale dell’antico popolo di Dio («Figlia di Sion») e come madre del Cristo,Messia.A mano a mano che Cristo «sole di giustizia» (Ml 3,20) avanza come «alleanza nuova»,Maria segue la traiettoria di «serva» e discepola del Signore,in un crescendo di fede fino al mistero pasquale,quando Cristo fa di sua madre la «madre» dei suoi discepoli di tutti i tempi. «Chiunque voglia apprendere la dottrina mariana dal punto di vista biblico,non può farlo che attraverso un’esplorazione più estesa della storia della salvezza.Viceversa,chiunque voglia comprendere più a fondo la storia della salvezza,s’imbatte necessariamente nella madre del Redentore,unita con vincoli indissolubili centro stesso della storia salvifica». (A.Feuillet)
AUTORE Michele Mazzeo, sacerdote cappuccino, ha conseguito il dottorato nel 1994 a Gerusalemme. Relatore cattolico agli incontri ecumenici regionali della Calabria (20002003), ai simposi ecumenici in Turchia e in Grecia. Insegna spiritualità biblica neotestamentaria al Pontificio Ateneo Antonianum di Roma; esegesi dei Vangeli sinottici e degli Atti degli apostoli all’Istituto Teologico Pio XI di Reggio Calabria;e fondazione biblica della teologia morale sociale all’Istituto Teologico Calabro S.Pio X di Catanzaro.Impegnato attivamente nella pastorale della Parola di Dio in diversi diocesi con un progetto biblico ecclesiale in sintonia con il XII sinodo generale dei vescovi, ha al suo attivo diverse pubblicazioni con Paoline Editoriale Libri, fra cui I vangeli sinottici. Introduzione e percorsi tematici (Milano 2001); Lettere di Pietro. Lettera di Giuda. Nuova versione, introduzione e commento (Milano 2002); Pietro. Roccia della Chiesa(Milano 2004) Vangelo e lettere di Giovanni (Milano 2007); Come e perché leggere la Bibbia. Il Sinodo dei vescovi sulla Parola di Dio(Milano 20082).