Libro cartonato dal formato innovativo, per insegnare le preghiere tradizionali, attraverso immagini molto colorate e dai tratti morbidi e rotondi che catturano lo sguardo dei bambini. Un bambino e il suo animaletto domestico attualizzano i momenti di preghiera: il disegno è accompagnato da poche frasi di commento che contestualizzano la preghiera nella quotidianità del bambino, dando un suggerimento e un ritmo al dialogo col Padre. Attraverso questo libro i bambini imparano a recitare a memoria l’Ave Maria,l’Angelo di Dio,il Padre nostro,il Gloria al Padre,l’Eterno riposo,il Ti adoro mio Dio. Sul bordo di ogni pagina un’aletta sagomata ne raffigura il personaggio principale.
Libro cartonato dal formato innovativo, per raccontare ai più piccoli le vite dei santi vicini al mondo dell’infanzia, attraverso immagini molto colorate e dai tratti morbidi e rotondi,che catturano lo sguardo. San Francesco d’Assisi, santa Chiara, i tre pastorelli di Fatima, Madre Teresa di Calcutta,san Nicola e papa Giovanni XXIII sono i personaggi che accompagnano i bambini in questo viaggio alla conoscenza della santità e della fedeltà al Vangelo. Sul bordo di ogni pagina un’aletta sagomata ne raffigura il personaggio principale.
Quarta e ultima tappa della Scuola di preghiera. Nel presente volume si approfondisce il fatto che pregare è un incontro della comunità con Gesù. La preghiera liturgica è un momento privilegiato di preghiera comunitaria, in cui l’assemblea incontra il Cristo nella Messa,nell’adorazione eucaristica, nella celebrazione della Riconciliazione. Molti adolescenti e giovani non hanno ricevuto una vera iniziazione alla preghiera liturgica: gesti, formule, simboli, riti sono stati assimilati con una ripetizione piuttosto meccanica. Si va a Messa per abitudine,per consuetudine familiare o culturale,specie nelle grandi feste dell’anno: motivazioni insufficienti a sostenere la pratica dei sacramenti,soprattutto per gli adolescenti e i giovani,che,a lungo andare,abbandonano la Messa e la Confessione.
AUTORI
Marco Busca presbitero diocesano dal 1991. Ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dal 1999 insegna presso l’Istituto teologico del Seminario di Brescia e presso l’Istituto superiore di Scienze religiose dell’Università Cattolica.
Sergio Passeri, presbitero diocesano dal 1995. Ha conseguito il dottorato in teologia morale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dal 2002 insegna presso l’Istituto teologico del Seminario di Brescia e ha lavorato come formatore nel Seminario maggiore di Brescia seguendo la Comunità delle vocazioni giovanili e la pastorale vocazionale.
Una selezione di pensieri e parole per evidenziare alcuni tratti caratteristici di Lazzati. La ricerca è stata orientata a trovare testi che potessero in sintesi evidenziare: ● la spiritualità profondamente cristiana fondativa del suo pensare e agire; ● l’essere un laico impegnato a tutto campo,nella Chiesa e nella politica:la sua pedagogia e la sua azione formativa erano estese all’intera società civile,affinché la collaborazione tra cristiani preparati e gli altri uomini di retta coscienza giungesse a realizzare la cosiddetta «città dell’uomo»; ● il suo seguire Cristo nella viadi un cristianesimo incarnato.
«Lazzati è sempre stato – ma in particolare negli ultimi anni della sua vita – un vigilante, una scolta, una sentinella: che anche nel buio della notte, quando sulla sua anima appassionata di grande amore per la comunità credente poteva calare l’angoscia, ne scrutava con speranza indefettibile la navigazione nel mare buio e livido della società italiana». (Giuseppe Dossetti)
AUTORE
Giuseppe Lazzati, nato a Milano il 22 giugno 1909, si laureò nel 1931 all’Università Cattolica,dove dal 1939 fu docente incaricato di letteratura cristiana antica. Dal 1934 al 1945 fu presidente della Gioventù cattolica (GIAC). Nel 1939 fondò il sodalizio «Milites Christi», che poi divenne l’Istituto secolare Cristo Re. Nel settembre 1943 fu deportato nei lager in Polonia e in Germania,da cui rientrò nell’agosto del 1945.G.Dossetti lo coinvolse nell’opera di ricostruzione della vita civile del Paese (in fase costituente e politica). Fu deputato della Democrazia cristiana nella fase costituente (1946-1948) e nella prima legislatura (1948-1953). Rientrato in Milano si dedicò alla formazione dei laici, ma il nuovo arcivescovo, G.B. Montini, lo incaricò della direzione del quotidiano cattolico L’Italia(1961-1964). Nel 1968, chiamato a sostituire E. Franceschini come rettore dell’Università Cattolica (dal 1957 era docente ordinario) vi rimase fino al 1983. Gli ultimi anni li dedicò a rilanciare un’idea alta della politica soprattutto con la fondazione dell’associazione «Città dell’uomo» (1984), contenuti già proposti con la «Civitas humana». Il 18 maggio 1986 morì all’età di settantasette anni.Nel 1991 l’Istituto secolare Cristo Re si fece promotore della causa di beatificazione,il cui processo diocesano si è concluso nel 1996 con il sostegno del cardinale C.M.Martini.
Con un linguaggio semplice, ma con richiami a evidenze scientifiche, il testo vuole aiutare i genitori a comunicare con il loro bambino,a comprenderne i bisogni,a rispondere in modo coerente alle sue richieste. Vengono affrontati problemi quotidiani e difficoltà comuni: dalla depressione post partum alle ansie legate all’allattamento al seno, dal ciuccio al pannolino, dal sonno alla pappa, dalla nanna alla scelta dello sport, dal vasino alle scarpe, dal primo giorno di asilo alla separazione/divorzio dei genitori. L’autore, nell’affrontare i diversi temi, privilegia sempre l’aspetto psicologico e relazionale. Il motivo portante del libro è, infatti, la comunicazione mamma-bambino inserita nel contesto familiare.
AUTORE Tommaso Montini, nato a Napoli nel 1959, sposato e padre di tre figli,è pediatra di famiglia. Per circa dieci anni ha lavorato anche come guardia medica specialistica pediatrica alla SDOP (un servizio di pronto intervento della città di Napoli). Impegnato nel direttivo dell’ACP (Associazione culturale pediatri della Campania), partecipa come relatore a numerosi congressi specialistici ma si diletta anche a tenere corsi per genitori. Ha pubblicato: Meno male che ci sono i bambini! Consigli ed esperienze di un pediatra papà(Edizioni L’isola dei ragazzi,Napoli 2004).
La creazione riletta in un’ottica attualizzante, volta a riconoscere oggi i germi di un atto – quello creativo di Dio – che continua nel presente,giorno dopo giorno,nell’agire dell’uomo e della donna,fatti «a immagine e somiglianza di Dio». L’Autore, da sempre sensibile alle problematiche sociali e spirituali del nostro tempo, riprende l’incipit della Genesi e, in brevi e pregnanti pagine, ne evidenzia la straordinaria contemporaneità. Si ritrova, in questi versetti, il cuore dell’uomo,la sua storia,i suoi bisogni,i suoi desideri,le sue fatiche e le sue sfide:dall’impegno all’accoglienza,al bisogno di fraternità,di comunione,di aiuto reciproco;dal recupero del fondamentale valore della differenza tra uomo e donna, all’importanza del lavoro, dell’impegno; dal rispetto e dalla responsabilità verso il creato,alla sacralità del riposo e del silenzio.
AUTORE Andrea Riccardi è docente ordinario di Storia contemporanea presso la Terza Università di Roma. Studioso della Chiesa in età moderna e contemporanea, ha pubblicato numerose opere riprendendo i temi del difficile rapporto tra Cristianesimo, Cultura e Modernità nel secolo XX.Ha riservato inoltre un particolare interesse ai rapporti tra i mondi religiosi dell’area mediterranea. Oltre che per la sua vasta attività scientifica,è noto in ambito internazionale per aver fondato nel 1968 la Comunità di Sant’Egidio.Tra i suoi scritti ricordiamo: Il «partito romano». Politica italiana, Chiesa cattolica e Curia romana da Pio XII a Paolo VI (Brescia 2007); Convivere(Bari 2006); La pace preventiva. Speranze e ragioni in un mondo di conflitti (Cinisello Balsamo 2004).