Questo testo nasce dall’esperienza personale,elaborata sul campo. L’idea di fondo è che l’animazione svolge un ruolo educativo di particolare rilievo è che un’animazione preparata e curata deve inserirsi nell’orizzonte della pastorale giovanile a pieno titolo. Non si deve più accettare un’animazione improvvisata e anzi questa deve seguire un preciso obiettivo,che va tenuto presente lungo tutti gli incontri dell’anno catechistico. Il libro dedica una parte anche alla riflessione sulle motivazioni che spingono a farsi animatore per gli altri,ma il testo è anche ricco di consigli utili e «dritte» per partire da zero nella programmazione degli incontri. Mentre la seconda parte contiene giochi e schede di lavoro da sviluppare insieme ai ragazzi.
«PERCHÉ VIENI AL GRUPPO?» È LA PRIMA DOMANDA CHE GLI ANIMATORI PONGONO AI RAGAZZI. ANCH’IO ALLA LORO ETÀ HO RISPOSTO: «PER USCIRE DI CASA QUALCHE SERA!». MA ORA LA QUESTIONE È RIBALTATA: «PERCHÉ HAI DECISO DI FARE L’ANIMATORE?».
Ottimo sussidio per animatori di gruppi dicatechesi di ragazzi e adolescenti. Contiene giochi e schede di lavoro.
Prefazione di Rinalda Montani, docente di Pedagogia Speciale presso l’Università di Padova. Docente di Pedagogia Generale presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova.
DESTINATARI
Animatori di catechesi, parroci, catechisti di adolescenti.
AUTORE
Carlo Meneghetti,studente presso l’ISSR di Padova e impiegato.
È una ricerca di spiritualità sul senso della fede sotto forma d’interrogazione a se stesso,ma rivolta a tutti. La prima parte è una riflessione,con abbondanti riferimenti evangelici,sui limiti e i confini dell’essere concretamente cristiani. Giunge alla distinzione tra simpatizzanti e discepoli di Gesù,che non implica una valutazione di merito ma una differenza di intensità di rapporto (part-time o tempo pieno). Nella seconda parte l’autore evidenzia l’urgenza di una ricerca permanente e,sempre partendo dalla propria esperienza personale,smaschera i tranelli che a volte,in modo inconscio,bloccano il cammino di coerente adesione a Cristo. Nella terza parte,quella più importante e originale,l’autore parla della sua vocazione alla felicità,che tuttavia non è tranquilla spensieratezza,ma uno stato d’animo che si lascia visitare dall’inquietudine per le tante tragedie quotidiane,fino a prendere per mano l’angoscia nel tentativo di costruire insieme un cammino verso a speranza. Testimonianza di esperienze vissute e viventi,che passano attraverso l’elogio della vita coniugale,con la precisazione che andare d’accordo non è assenza di conflitti ma litigare tenendosi per mano. Nella vecchiaia, poi, il matrimonio diventa ancor più bello, fino a schiudere le porte a una vera e propria estasi coniugale. Infine suggerisce come prepararsi serenamente al giorno in cui la vita finirà per compiersi. Ne scaturisce n sorprendente panorama sull’inquieta felicità di un cristiano che si confronta con i suoi limiti.
L’UNICO MIO VERO INTERESSE È LA RICERCA DI SENSO. O,PER DIR MEGLIO,LA FEDE IRRINUNCIABILE IN UN SIGNIFICATO DELL’ESISTENZA CHE TRASCENDE I LIMITI TERRENI. RAGGIUNTA ORMAI L’ETÀ CHE ACCORCIA DRASTICAMENTE IL FUTURO,STO TENTANDO DI NON SPRECARE IL PRESENTE.
PUNTI FORTI
Pur nei tragici eventi del nostro tempo, il testo propone la spiritualità del bello, della gioia, dell’allegria, perché la felicità ha bisogno di testimoni e di ambasciatori per coinvolgere altri nella costruzione di un mondo migliore.
La Presentazione è firmata da Marco Guzzi.
DESTINATARI
Il testo si rivolge a tutti coloro che s’interrogano sul senso della fede,e in particolare sul proprio stato di coscienza.
AUTORE Antonio Thellung,nato nel 1931,felicemente sposato,padre,nonno e pluribis nonno,vive a Roma. Nella sua vita ha svolto diversi lavori: fondatore di comunità, ricercatore, pilota d’auto, pittore, scrittore, per molti anni si è dedicato all’assistenza di malati terminali. Per saperne di più: www.antoniothellung.it. Principali volumi pubblicati: Il Vangelo secondo mio nonno (Gabrielli, 1997), Accanto al malato… sino alla fine (Ancora,1998), La morale coniugale scompaginata (Cittadella,1999), Un po’meno della verità (Borla, 2001), Il sapore dell’amore compiuto(Gribaudi,2002), Con la Chiesa oltre la Chiesa (Cittadella, 2002), Quel che resta del Mattino (Paoline, 2003), La conversione dei buoni (con Alberto Maggi, Cittadella,2004),Nel nome di un Cristo clonato (Gribaudi, 2005), Elogio del dissenso (La Meridiana,2007).
L’autore di questa raccolta di preghiere vuol aiutare chi desidera pregare o chi vorrebbe imparare a lodare, adorare, rendere grazie, invocare aiuto,chiedere perdono… La proposta è varia,per tante «occasioni». Uno spazio abbondante è dato alle preghiere per chi soffre, per chi è malato, per ottenere la guarigione interiore ma ci sono anche preghiere del mattino e della sera,per i defunti,i giovani,i sacerdoti. Sono state scritte da un insieme di persone ampio e variegato: da padri della Chiesa, da santi e beati, da autori spirituali contemporanei ma anche da un prigioniero ignoto del lager di Ravensbrükc, da un handicappato, da una donna malata di cancro,e dallo stesso autore. Lungi dal costringere il lettore in percorsi obbligati, queste preghiere offrono orizzonti,imprestano parole,ci aprono strade per scoprire un Dio vicino,tenero e appassionato che desidera instaurare con noi una relazione d’amore.
CHI SA DAVVERO PREGARE NON HA BISOGNO DI MOLTE PAROLEO DI MOLTE FORMULE,MA CHI INVECE VUOL IMPARARE A PREGA-RE HA ANCHE BISOGNO DI AGGRAPPARSI A DELLE PAROLE, CHE VERAMENTE ESPRIMANO IL SUO ANIMO,IL SUO CUORE… CHE AIUTINO A SCAVARE UN DESIDERIO,A SCOPRIRE LA SORGENTE PER APRISI ALL’AMORE DI DIO.
AUTORE Gilles Jeanguenin,nato nel 1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l’Università di Friburgo,è sacerdote della diocesi di Albenga Imperia, dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista. Si è specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli Esorcisti ed è oblato secolare dell’Ordine di San Benedetto. Collabora con l’ufficio liturgico diocesano per la formazione al diaconato permanente ed è autore di diversi libri in Italia e all’estero. Tra le sue opere più recenti,Discernere: pensare e agire secondo Dio (Milano 2008), I Fioretti di san Francesco di Sales (Milano 2008), Gli angeli esistono! (Milano 2007), Non è vero ma ci credo! Perché la superstizione oggi?(Milano 2006), I Sacramenti spiegati ai giovani (Milano 2005), Il Diavolo esiste! Testimonianze di un esorcista (Milano 2005).
Una guida agli itinerari spirituali d’Italia. Venti percorsi per venti regioni italiane: dalla Via francigena alla Certosa di san Bruno, passando per le vie di san Francesco e le antiche necropoli di Pantàlica. Il testo è arricchito da sei dialoghi-interviste sul tema del viaggio e del cammino,con:Sabino Chialà,monaco di Bose;Stefano Roze,assistente spirituale del movimento Goum; Giovanni Padovanie, direttore di Giovane Montagna;Antonello Sica, responsabile dei Sentieri Frassati; Piero Pisarra,giornalista; Maria Pia Bertolucci, presidente nazionale del CTG (CentroTuristico giovanile).
È QUI LA DIFFICOLTÀ DEL VIAGGIO,NON NEI CONTRATTEMPI E NEI DISAGI CHE NECESSARIAMENTE SI INCONTRANO,NELLA DIVERSITÀ DEI CIBI E DELLE ABITUDINI,NELLA VARIETÀ DEI CLIMI E DELLE CULTURE.LA VERA DIFFICOLTÀ È CHE IL VIAGGIO MOSTRA L’UOMOA SE STESSO,LO RIVELA.
(Sabino Chialà,monaco della Comunità di Bose)
AUTORE Gianni Di Santo,giornalista,lavora al mensile Segno. Come vaticanista cura una rubrica sull’Eco di San Gabriele e collabora con diverse altre testate. Aderente a Slow Food, segue da anni le tematiche legate a una cultura enogastronomica che abbia rispetto della terra e di chi la coltiva.
COMUNICARE LA FEDE AI BAMBINI
Pastorale battesimale ed educazione religiosa in famiglia di Fabio Narcisi
I cambiamenti sociali degli ultimi decenni hanno posto alcuni problemi alla vita religiosa delle famiglie e alla loro capacità di comunicare la fede ai bambini. Dall’esperienza di pastorale battesimale,avviata oltre dodici anni fa nella parrocchia romana della Trasfigurazione, emerge la proposta di un testo che aiuta gli operatori pastorali nella formazione alla fede dei bambini. Il volume è suddiviso in quattro parti: Parte prima: presentazione della situazione dei battesimi e dell’educazione religiosa nei principali Paesi di tradizione cattolica,con uno sguardo a quelli di tradizione protestante e ortodossa. Parte seconda: analisi della situazione in Italia attraverso due indagini,la prima condotta su oltre quattrocentocinquanta testimonianze di persone che rievocano i ricordi religiosi dell’infanzia;la seconda realizzata entrando in contatto con gli Uffici catechistici di circa cinquanta diocesi per fare il punto sulla pastorale battesimale in atto nel nostro Paese. Parte terza: caratteristiche della vita religiosa del bambino in età prescolare e attenzione alla sua naturale predisposizione verso il trascendente con l’ausilio delle intuizioni di Maria Montessori,sviluppate da Sofia Cavalletti con l’esperienza della «catechesi del Buon Pastore». Parte quarta: presentazione dell’esperienza pastorale che sta alla base del libro,dalla sperimentazione iniziata nel 1996 fino al consolidamento della proposta che, attraverso quattordici schede inviate periodicamente alle famiglie,continua il percorso formativo iniziato con il battesimo.
«ESISTE UN PERIODO SENSITIVO RELIGIOSO:LA PRIMA ETÀ SEMBRA CONGIUNTA CON DIO COME LO SVILUPPO DEL CORPO È STRETTAMENTE DIPENDENTE DALLE LEGGI NATURALI CHE LO STANNO TRASFORMANDO». M.Montessori
PUNTI FORTI
●Una proposta di catechesi nata dall’esperienza concreta di una fra le più grandi e attive parrocchie romane.
●La pastorale battesimale è occasione di formazione alla fede per i genitori dei bambini che si preparano al battesimo e che continuano in famiglia il loro cammino di fede cristiana.
●Cd allegato con 14 schede (in formato word e pdf) e l’introduzione al rito del battesimo.
●Ampia e documentata panoramica della situazione dei battesimi in gran parte dei Paesi europei e in Italia.
DESTINATARI
Operatori pastorali a vari livelli, parroci, direttori degli uffici catechistici, catechisti della preparazione al battesimo.
AUTORE
Fabio Narcisi, giornalista, negli anni giovanili è stato dirigente dell’Azione Cattolica dei ragazzi (allora chiamati «aspiranti»). Si è poi occupato per molti anni di catechesi della preadolescenza. Con sua moglie Stefania fa parte dell’End (Equipe Nostre Dame), movimento di spiritualità di coppia,esperienza che lo ha portato ad approfondire tematiche legate al matrimonio e alla famiglia. Dalla metà degli anni Novanta è fra coloro che hanno dato vita all’esperienza di pastorale battesimale,da cui prende le mosse il presente volume.
Sono ora disponibili in supporto CD le canzoni della proposta teatrale e musicale per ragazzi Tre pastori e una culla. Si tratta,lo ricordiamo,di uno spettacolo natalizio per ragazzi,una proposta per fare festa insieme e ricordare, in maniera vivace e coinvolgente, il significato del Natale che si rinnova nel tempo e nella vita di ognuno. In abbinamento con il Compact Disc,è già presente nel Catalogo Paoline lo Spartito Copione PSC 1354 (barcode 801911 8033598), che contiene il copione,i testi delle canzoni e le relative partiture.
Il presepe lo facciamo noi è una piccola rappresentazione teatrale con sei canzoni,molto facile da allestire. È nata con lo scopo di essere realizzata dai bambini della scuola dell’infanzia e del nido,i quali potranno partecipare allo spettacolo senza imparare a memoria dialoghi e battute, semplicemente assecondando con le azioni la narrazione condotta da un adulto. Tra il racconto del primo Natale,insieme a tanti simpatici personaggi e vivaci canzoni,si arriverà a comporre tutti insieme il classico presepe vivente. È un’idea per fare festa anche con i più piccoli,preparando,nelle scuole e nelle parrocchie, questo simpatico spettacolino natalizio: una tradizione ormai consolidata e occasione di grande socializzazione,di festa e di crescita,in cui coinvolgere gioiosamente anche le famiglie.