Si tratta della biografia di Agostino, scritta da un antico discepolo e compagno di ascesi, divenuto collaboratore fidato.
Pur restando all’interno dei canoni di una tradizione letteraria, non è una pedissequa riproposizione di “fatti” e “costumi” consegnati ormai alla storia, ma il ritratto parlante di un protagonista vivo, che incide ancora significativamente sulla realtà. L’Agostino che emerge è il campione della grazia, che non rinuncia a svolgere un’azione concreta per cambiare la storia, tanto nella sua dimensione più strettamente personale che in quella ecclesiastica: la cifra saliente della sua personalità è l’amore, che si esprime negli affetti tenaci di una intera esistenza, nella cura pastorale, nell’impegno teologico e, non ultimo, nella prodigiosa attività letteraria. Questa pubblicazione contiene anche il Catalogo delle opere agostiniane, aggiunto da Possidio in appendice alla Vita: quasi un “convitato di pietra” a testimonianza della sua “prolificità”.
punti forti
L’introduzione che, come sempre in questa collana, situa storicamente, teologicamente e letterariamente l’autore e l’argomento. In questo testo è particolarmente brillante nello stile piacevole e godibile.
Emerge l’Agostino uomo, in tutte le sue sfaccettature, non solo il teologo delle alte cime speculative. testo latino a fronte.
destinatari
Studiosi dell’antichità cristiana e di agiografia.
autori
Possidio (370-440 ca.), discepolo di Agostino, suo fedele collaboratore, vescovo di Calama, uno del gruppo di giovani colleghi di Agostino, da lui “cresciuti” e che hanno con lui operato nel tormentato Nord Africa.
curatrice
Elena Zocca è Professore Associato di Storia del Cristianesimo e delle Chiese alla “Sapienza” di Roma. Ha pubblicato monografie, saggi e articoli, occupandosi, in relazione ai primi secoli cristiani, di storia del dogma, studi agostiniani, storia dell’esegesi e, soprattutto, agiografia. In quest’ultimo ambito si inseriscono in particolare una raccolta di testi sul martirio pubblicata nel 2001 (“Sono cristiano”.Testi sui martiri da Isaia ad Agostino) e la monografia Dai “santi” al “Santo”: un percorso storico linguistico intorno all’idea di santità, del 2003. Per questa stessa collana ha collaborato al volume miscellaneo Laici e laicità nei primi secoli della Chiesa (1995).
E venne il Giorno del Giudizio... racconti del vecchio pellegrino
di Oriano Granella.
Un manoscritto casualmente ritrovato negli archivi di un convento francescano, un anonimo pellegrino amico di monaci e frati, storie che tracciano il profilo di una terra, l’Anatolia, e riportano l’eco di quella mescolanza di memorie, di fedi, di umanità che è la Turchia odierna.
Finzione o realtà storica quella contenuta in questo libro? Forse i due aspetti convivono. L’importante è lasciarsi coinvolgere dalla narrazione, fatta di parole e di immagini. In compagnia del «vecchio pellegrino» ci addentriamo nelle fertili regioni della soleggiata Turchia, facciamo capolino nelle grotte della Cappadocia, ci aggiriamo estasiati tra i ruderi di antiche chiese, ci perdiamo nei vicoli brulicanti di vita delle moderne città.
«un universo sommerso eppure luminoso, quello che emerge da queste pagine; un esempio di come ciò che conta, nella vita di ogni uomo come nelle vicende di una chiesa, non è ciò che appare ma ciò che mette radici: può essere anche solo un Granello di senape, una lacrima di compassione, un sorriso di condivisione, una preghiera sussurrata»
(Enzo Bianchi)
punti forti
Un modo originale e coinvolgente di far conoscere la Turchia, culla del cristianesimo, sempre più meta di pellegrinaggi diocesani e non.
La fama dell’Autore. Il libro è pubblicato in coedizione con l’Associazione Eteria, che organizza pellegrinaggi in Turchia.
destinatari
Tutti coloro che, oltre alla Turchia fatta di belle spiagge e sole, vogliono conoscere una Turchia diversa.
l’autore Oriano Granella, frate cappuccino, è fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Eteria e direttore della rivista Eteria, nata per valorizzare le memorie cristiane della Turchia. Dal maggio 2008 è Superiore Regolare dei cappuccini di Turchia. Per hobby anche fotografo. Con Paoline ha pubblicato: I racconti del Vecchio Pellegrino sulle vie dell’Anatolia (Milano 2004); Penelope l’Armena e altri racconti del Vecchio Pellegrino (Milano 2006); Guida alla Turchia (Milano 2008).
Si tratta di un’ampia raccolta di preghiere, attinte dalla parola di Dio e dai santi, dal Magistero e dai maestri di spiritualità. È un sussidio utile alle parrocchie che intendono dedicare celebrazioni e momenti di preghiera all’Anno Sacerdotale. La preghiera per le vocazioni infatti è trasversale alle età e agli stati di vita dei fedeli, riguarda ciascuno e tutti.
La celebrazione dell’Anno Sacerdotale è anzitutto l’occasione propizia per pregare per i presbiteri, per la loro santificazione e per invocare il dono di nuove vocazioni.
Questo libro offre un’ampia scelta di preghiere per la sequela, per le vocazioni, per i sacerdoti e i presbiteri, per le persone consacrate, per i missionari.
Fa’, o signore Gesù, che, per intercessione del santo curato d’ars, le famiglie cristiane divengano «piccole chiese» in cui tutte le vocazioni e tutti i carismi, donati dal tuo santo spirito, possano essere accolti e valorizzati.
Benedetto XVI
Punti forti
Utile strumento per le celebrazioni e gli incontri di preghiera nell’Anno Sacerdotale.
Ampia raccolta di preghiere tratte dalla Bibbia, dai santi, dal Magistero e dai maestri di spiritualità.
Presentazione di Italo Castellani, vescovo di Livorno, presidente della Commissione episcopale per il clero e la vita consacrata.
Destinatari
Sacerdoti, maestri di teologia, guide spirituali e vocazionali, comunità parrocchiali.
curatori luigi Guglielmoni, sacerdote della diocesi di Fidenza, è parroco a Salso-maggiore, pastoralista e collaboratore di alcune riviste di catechetica e di pastorale. fausto negri, già insegnante di religione a Salsomaggiore, è laico impegnato nell’ambito della pastorale parrocchiale. Insieme hanno pubblicato per Paoline numerosi testi, per adulti e ragazzi, frutto del loro lavoro pastorale.
Il libro di Rut pone ancora diverse domande, specialmente circa l’autore, l’epoca di scrittura, lo scopo, il genere letterario e la teologia proposta. Ma, nonostante le lunghe discussioni che sono state condotte fino a questo momento, ancora non hanno ricevuto una risposta.
Rut è un libro breve (ottantacinque versetti in tutto!), eppure è un testo di indubbio interesse. Intrigante può essere considerata già la sua duplice collocazione, rispettivamente fra i libri storici, nella tradizione cattolica, e fra i testi «sapienziali» in quella ebraica. Questo è dunque il primo interrogativo. Come leggere e interpretare questo rotolo? L’autrice propone una lettura del libro che valorizzi soprattutto il fenomeno dell’intertestualità, cioè il dialogo tra Rut e numerosi altri testi biblici.
Data la sua brevità, l’autrice ha potuto condurre un’indagine dettagliata del testo biblico, analizzandone la struttura e offrendone un’esegesi il più possibile approfondita. Nella terza parte vengono affrontate questioni di natura teologica e si propone una storia dell’interpretazione del rotolo, almeno nei suoi elementi fondamentali, come pure un’apertura verso la «storia degli effetti» che il libro ha generato e che ancora si sta costruendo. Senza dimenticare che Rut occupa un posto significativo all’interno del Nuovo Testamento, essendo una delle figure femminili citate da Matteo all’interno della genealogia di Gesù (Mt 1,5).
Scheda-o.c. Milano, 11 settembre 2009
il presente commentario, dopo avere affrontato questi e altri problemi analoghi, adotta come ipotesi di lettura che il libro sia tardivo e che si possa considerare una sorta di midrash, che riprende, rielabora e prende posizione nei
confronti di molti altri testi biblici precedenti.
Autrice
Donatella Scaiola, nata ad Abbiategrasso (MI) nel 1958, è laica e sposata. Ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia a Milano, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, e poi ha proseguito gli studi a Roma presso il Pontificio Istituto Biblico, ottenendo prima la licenza e poi il dottorato in Scienze Bibliche.Attualmente, è professore straordinario nella Facoltà di Missiologia della Pontifica Università Urbaniana, dopo avere in precedenza collaborato con numerosi Istituti di Scienze Religiose, Seminari e Facoltà Teologiche. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: «Una cosa ha detto Dio, due ne ho udite». Fenomeni di composizione appaiata nel Salterio Masoretico, Roma 2002; Rut, Giuditta, Ester, Padova 2006; «Servire il Signore». Linee di una teologia biblica della missione nell’Antico Testamento, Roma 2008. Collabora con numerose riviste di carattere biblico, teologico e pastorale.
Introduzioni, note di commento e indici a cura di Giuliano Vigini
Questo gruppo di scritti dell’AT (Giobbe, Salmi, Proverbi, Qoèlet, Cantico dei Cantici, Sapienza e Siracide) presenta diversi scenari e vari ambiti di riflessione. L’elemento che accomuna questi testi di diverse epoche è la ricerca della vera sapienza, una sapienza capace di insegnare a credere e a vivere, formando dei cittadini che non si perdono sulle vie del male e della follia, ma sanno dirigersi con sicurezza verso il bene e la giustizia.
Le caratteristiche principali di questa edizione sono: il nuovo testo della CEI; le note di commento al testo, versetto per versetto, secondo l’ormai con-
solidata e soprattutto apprezzata formula della pagina a fronte, anziché a
piè pagina, interamente riscritte e adattate alla nuova traduzione; le introduzioni ai singoli libri strutturate secondo uno schema fisso che permette al lettore di avere subito un’aggiornata sintesi sulle questioni più importanti relative al libro in esame: autore, data e luogo di composizione,
caratteristiche generali, struttura e svolgimento, messaggio; un cospicuo apparato di indici finali che rende veramente questa edizione unica nel suo genere e indispensabile strumento di consultazione immediata per tutti.
punti forti
Esteso e analitico commento, versetto per versetto, a fronte del testo biblico.
Nuovo testo della CEI.
Particolari introduzioni ai singoli libri e dettagliati indici analitici.
Chiarezza di linguaggio e di esposizione.
destinatari
Larghissimo pubblico, in modo particolare: gruppi biblici, insegnanti di religione, animatori e catechisti
Curatore Giuliano Vigini Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica. Nella sua vasta attività critica e bibliografica (oltre 200 pubblicazioni in volume), assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»: testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici. Fra le ultime opere in questa serie, con la nuova versione ufficiale della CEI, il commento a Vangeli e Atti degli Apostoli (20082) e a Il Nuovo Testamento (2009). Nella sezione «Guide e sussidi» si segnalano il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano (2003), il Dizionario del Nuovo Testamento, 4 volumi (2004-2006) e la Guida alla Bibbia (2009).
Oltre il dolore come ritrovare la serenità
di Rosette Poletti e Barbara Dobbs.
Tutte le perdite sono dolorose. La morte di una persona cara, ad esempio, è particolarmente difficile da affrontare, ma lo è anche la ferita di un divorzio, la fine di una relazione affettiva, la perdita del posto di lavoro, perdita di beni, scopi, ideali... Tutte queste perdite necessitano di un processo detto “elaborazione del lutto”, per superare il dolore e ritrovare la serenità perduta.
Le due Autrici cercano di guidare il lettore alla conoscenza del processo di elaborazione del lutto, ai mezzi da utilizzare per ritrovare la serenità nonostante il dolore: consigli sul piano psicologico, di fede religiosa, di pratiche olistiche, cioè l’uso dell’omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, terapia di gruppo, arrivando così al superamento del dolore stesso e al recupero dell’armonia interiore.
punti forti
Il testo è una guida per elaborare il lutto, il dolore per una perdita che non è solo quella della morte. I mezzi semplici e idonei per superare un dolore che diventa lutto per la persona colpita. Suggerimenti per chi vuole aiutare una persona in lutto.
destinatari
Le persone colpite da una perdita importante: morte di una persona cara, o perdite di altro tipo.
Persone che cercano di aiutare chi soffre a causa di una grave perdita.
Personale infermieristico.
Centri di Volontariato.
autrici
Rosette Poletti e Barbara Dobbs hanno entrambe una grande esperienza in campo infermieristico e nell’insegnamento delle pratiche olistiche (metodi per acquisire una armonia psicofisica). Sono autrici di molti libri che hanno permesso a migliaia di persone di intraprendere un cammino di serenità: La Résilience, Lâcher prise, L’estime de soi, Donner du sens à sa vie, Des pensées pour grandir e Ressources (Éditions Jouvence). Tutte queste opere hanno avuto un meritato successo.
Una raccolta di quindici storie tramandate dalla tradizione di vari Paesi del mondo (Medio Oriente, India, Ghana., Russia, India...) raccontate dalla penna delicata di David Self e accompagnate dalle preziose illustrazioni dal sapore esotico di Christina Balit.
Punti forti
Le pregevoli illustrazioni di Christina Balit. Quindici racconti che schiudono realtà culturali diverse, per mostrare l’importanza della comprensione e dell’accoglienza reciproche. Un’intelligente idea regalo.
Destinatari
Ragazzi dai 6 ai 10 anni.
Autore David Self, autore di fama consolidata, vanta un’esperienza più che ventennale nel campo religioso e letterario.Vive attualmente nel Regno Unito, portando avanti la sua attività di scrittore, conduttore radiofonico e conferenziere.
Illustratrice Christina Balit ha ottenuto ampi consensi con le sue illustrazioni di storie mitologiche e fiabesche per bambini ed è famosa per il suo stile particolare e vivace. Di origini inglesi e armene, ha trascorso la sua infanzia in Medio Oriente, dove ha potuto conoscere i paesaggi e molte delle culture da cui derivano queste storie.
Antonio di Padova è universalmente noto come grande taumaturgo ed eminente predicatore, dalla parola penetrante e persuasiva. La raccolta di Sermoni, unica opera che egli ha lasciato, composta per commentare le letture delle domeniche e delle festività dell’anno liturgico, ci consente di conoscere anche altri aspetti della sua ricca personalità, quali il suo profondo e appassionato amore a Cristo, centro di tutta la sua esistenza e di tutta la sua opera, e il suo anelito a vivere radicalmente il Vangelo, che lo spinse a seguire Francesco d’Assisi.
Riflettendo sulla sacra Scrittura, di cui aveva un’eccezionale conoscenza, con uno stile vivace e coinvolgente, arricchito da narrazioni storiche e da esempi attinti dal mondo della natura, egli cerca costantemente di mettere in evidenza la grandezza e la dignità dell’uomo, chiamato a realizzare nella sua vita lo splendore del volto di Cristo.
I sermoni qui pubblicati tracciano un itinerario che percorre l’intero anno liturgico, delineando una visione della vita cristiana sorprendentemente attuale, in cui il cammino di ogni giorno viene sostenuto dalla misericordia di Dio, vissuto nella fraternità e tutto orientato all’assimilazione dei sentimenti di Cristo.
L’introduzione, dopo una sintetica presentazione della vita di Antonio, situandola nel contesto storico e socio-religioso del suo tempo, presenta una panoramica dei sermoni di Antonio, all’interno della predicazione del XIII secolo, facendone emergere stile, caratteristiche simbologia; quindi, in un ultimo capitolo esamina i percorsi di teologia e spiritualità dei sermoni.
Punti forti
Popolarità del Santo autore:Antonio di Padova l L’Autore è il grande predicatore del tempo
di Francesco
Destinatari
Tutti i cultori dei classici della spiritualità.
Il testo è rivolto a laici, più che a religiosi
Autore Sant’antonio di Padova (1195-1231), è nato a Lisbona da nobile famiglia. Canonico agostiniano, attratto dal martirio di alcuni frati in Marocco, si fece francescano. Chiamato inaspettatamente a predicare, si scoperse la sua erudizione e il suo talento oratorio. Fu da Francesco stesso nominato “lettore in teologia” per i frati. La sua reputazione come predicatore – e taumaturgo – fu ampia anche durante la sua vita.Trascorse l’ultima parte della sua vita nei pressi di Padova, dove anche morì. Il suo culto, sempre molto popolare, “scoppiò” ulteriormente nel XIX secolo. L’unico scritto rimastoci sono i suoi sermoni talvolta espressi solamente in appunti.
La curatrice Mary Melone, nata nel 1964, è religiosa nella Congregazione delle Suore Francescane Angeline. Oltre alla laurea in Pedagogia, ha frequentato gli studi teologici e ha conseguito il dottorato inTeologia dogmatica all’Antonianum, dove è attualmente docente di Teologia trinitaria e Pneumatologia e dove ha ricoperto, dal 2002 al 2008, l’incarico di Preside dell’Istituto Superioredi Scienze Religiose. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni (come Lo Spirito Santo nel “De Trinitate” di Riccardo di San Vittore, Roma 2001), specialmente in ambito francescano, e ha curato molte voci del Dizionario Bonaventuriano. Si interessa anche di teologia contemporanea e ha scritto alcuni contributi sulla Pneumatologia dei teologi del XX secolo.
Topino Blu è il protagonista di questo racconto per i più piccoli, il quale riceve una lettera da un’amica che lo invita a passare da lei il Natale.Topino Blu le prepara una bambola costruita con degli oggetti che i suoi amici del bosco scovano in giro. Quando il topino intraprende il viaggio per andare dall’amica, incontra uno a uno i suoi amici e restituisce gli oggetti che aveva ricevuto precedentemente, perché si rende conto che in quel momento sono più utili a loro.
Quando ormai è nei paraggi della capanna dell’amica,Topino Blu guarda sconsolato quel che resta del regalo e non lo trova per niente speciale. Lo abbandona così per strada. A quel punto compare l’amica, commossa per l’arrivo del topino. Lo accompagna nella capanna e gli fa conoscere i suoi ospiti inattesi: una famigliola stanca per il viaggio, che non aveva trovato un posto dove andare.
Si scopre così che si tratta di Maria, Giuseppe e Gesù Bambino. Anche Gesù ha bisogno di un pezzo del regalo speciale che Topino Blu corre subito a recuperare.
non è per caso che ho fatto questo lungo, lungo, lungo viaggio, pervenire nella capanna in ciMa alla collina, dove Mi aspettava la pecora rina.
Per portare il mio regalo speciale e augurare a tutti buon natale!
Punti forti
Tenero racconto sul Natale, con partenza laica.Alla fine viene presentata la Sacra Famiglia. Linguaggio fresco e spontaneo, adatto ad affrontare nel modo giusto il tema della solidarietà e dell’empatia.
Ottimo regalo in occasione del Natale.
destinatari
Tutti i bambini dai 4 ai 7 anni, loro genitori e parenti.
Insegnanti di religione di scuola materna e primo ciclo delle elementari.
Autrice Maria Cristina Cesana si occupa di animazione alla lettura e costruzione del libro, tenendo corsi e laboratori in scuole e biblioteche, per bimbi, genitori, insegnanti e nonni. Scrive e illustra tutte le storie per i suoi laboratori. Collabora con il Centro Diurno Costa Bassa al laboratorio I nonni raccontano e conduce il gruppo di teatro dei burattini dei Nonni Mangiafuoco, per i quali scrive e sceneggia vecchie storie e fiabe da tutto il mondo.
Illustratrice Chiara Balzarotti tiene laboratori di attività manuali per bambini presso scuole materne e primarie, ludoteche, biblioteche e corsi di aggiornamento per insegnanti della scuola materna e primaria. Collabora con il Parco della Fantasia dedicato a Gianni Rodari, del comune di Omegna.