Christi Passio è una Via Crucis interamente musicale che racconta, attraverso le canzoni, le ultime ore della passione di Cristo, la sua morte e risurrezione.
Un concerto-musical che richiama lo stile drammatico delle sacre rappresentazioni popolari, con forti accenti lirici e un linguaggio teso tra attualizzazione e teatralità.
I brani seguono i temi e i personaggi del percorso dellaVia Crucis tradizionale e sono intervallati da variazioni sul tema del Santa Madre.
Questa proposta, che si avvale della presentazione del Vescovo di Caltanissetta Mario Russotto, può essere presentata sia in forma di spettacolo teatrale, integrando la parte musicale con una regia che preveda anche delle coreografie, o anche semplicemente in forma di concerto.
La prima ufficiale dell’opera sarà allestita in occasione della Settimana della Comunicazione (Caltanissetta, maggio 2012)
Contenuti dello spartito Copione
Testi, disposizioni sceniche, partiture musicali.
Autore
Rino Farruggio. Cantautore, inizia a pubblicare i suoi album ne- gli anni Settanta con le Edizioni Paoline. Sempre attento a non costringere in un genere la sua opera musicale, ma a pensarla tra la Chiesa e la strada, adopera sia il linguaggio della quotidianità che quello della poetica mistica.Tra gli eventi più ricchi di fermenti culturali ed ecclesiali a cui ha partecipato, ricordiamo il concerto- intervista insieme a Roberto Vecchioni, al Teatro Tenda di Brescia, e quello con Franco Battiato al Convegno delle Chiese di Sicilia. La sua prima scrittura di musical risale agli inizi degli anni Novanta con Maria Sempre, in occasione della beatificazione di Maria Schininà. In seguito compone un’originale elaborazione del racconto di Sánchez-Silva Marcellino pane e vino, fino alla più recente Christi Passio, unaVia Crucis interamente musicale.
Destinatari
Giovani-Adulti
Questo progetto dedicato alla scuola dell’infanzia (ma utilizzabile anche nel primo anno della scuola primaria) è incentrato sull’educazione di Cittadinanza e Costituzione (una volta chiamata “Educazione Civica”), per trasmettere conoscenze specifiche sul concetto di convivenza civile e, basandosi sul vissuto dei bambini, sensibilizzarli sui modi di agire corretti con i compagni, con i genitori, gli insegnanti e gli altri adulti.
Attraverso sei canzoni, una drammatizzazione e varie attività, si insegnano ai piccoli cittadini di oggi i diritti e i doveri di ognuno, per vivere nel rispetto di tutti. Il piccolo spettacolo può anche essere utilizzato come saggio di fine anno scolastico. In particolare, i cenni alle vicende storiche del Paese rendono la proposta adatta alle celebrazioni del 2011 relative ai 150 anni dell’unità d’italia.
Contenuti del Cd
Sei canzoni e relative basi musicali.
Titoli canzoni
Noi siamo briganti
Rispetta le regole
Il buon cittadino
Per essere più bravi
La marcia dei diritti
Un po’ di storia
Basi musicali
Contenuti del liBro
Proposte operative
Copione teatrale
Testi e partiture delle canzoni (32 pagine).
Autrice
Paola Fontana è laureata in Lettere, con tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo, presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 1990 lavora professionalmente nel campo artistico come interprete e autrice musicale e teatrale. Ha conseguito diversi livelli di specializzazione e studiato e lavorato con artisti affermati. Nel 1994 si è diplomata come borsista al C.E.T., l’accademia artistica diretta da Mogol. All’attività artistica affianca quella didattica. Dal 1998 dirige laboratori di musica e teatro per le scuole. Collabora con diversi istituti e con riviste musico-teatrali.
Destinatari
Bambini 3-6 anni.
Storia, vita e pontificato di Karol Wojtyla, da tutti conosciuto come Giovanni Paolo II.
La narrazione parte immergendo il lettore in uno dei momenti più significativi del suo pontificato: il giubileo dei giovani, quando Giovanni Paolo II, il 18 agosto 2000, parla a due milioni di ragazzi, provenienti da 163 Paesi diversi, che hanno invaso la capitale con la loro gioia e la loro sete di speranza.
Segue un flash back che recupera tutta la storia del Papa, cominciando da quand’era un bambino di Cracovia agli inizi del ’900 e termina con gli ultimi giorni del 2005, quando folle di giovani pregano per lui in piazza San Pietro, aspettando l’ora del suo incontro con il Padre.
Destinatari
Ragazzi di 11-14 anni, ma anche i loro genitori e parenti, educatori, insegnanti di religione, catechisti, animatori.
Autore
Franco Signoracci insegna lettere in un liceo alle porte di Milano. Ha pubblicato romanzi e racconti per varie case editrici. In particolare per Paoline ha scritto per gli adulti Il drappo rosso del Caravaggio; per i ragazzi Il segreto di Grun, Le macchine fantastiche di Bubus e Il mantello e la spada.
Illustratrice
Lucia Signoracci ha frequentato il liceo artistico e si è diplomata in Scenografia all’Accademia di Brera. Progetta e realizza vetrate artistiche e oggettistica in vetro, di carattere sacro ma anche giocoso e ornamentale. Ha illustrato anche libri per ragazzi: Siamo speciali, Erickson; I colori di Laura, Mamre.
È meglio pregare o aiutare la mamma? Dio ha bisogno della nostra preghiera? Se prego sono sicuro di andare in paradiso?
Come fare per iniziare a pregare? Pregare è obbligatorio? Pregare per gli altri è veramente utile? A queste e ad altre domande risponde l’autore con la franchezza, la sapienza e la semplicità che già caratterizzava il suo precedente volume: Gesù.
Le sue risposte non si esauriscono sulla pagina, ma lasciano sempre aperta la finestra della riflessione personale utile non solo ai bambini, ma anche ai grandi, che possono riscoprire e rinforzare il loro approccio alla preghiera, il loro modo, cioè, di stare in compagnia di Gesù.
Il volume presenta inoltre alcuni ritratti di grandi personaggi biblici (Abramo, Davide, Mosè, Elia, Maria, Paolo) e una serie di preghiere da recitare da soli o in famiglia, per ogni circostanza.
Destinatari
Tutti i bambini. In particolare, quanti si stanno preparando a ricevere la Prima Comunione. Genitori, educatori, catechisti, insegnanti di religione delle scuole materne ed elementari. L’autore è un sacerdote gesuita, sociologo di formazione. Lavora nei periodici per ragazzi e ha collaborato a numerose pubblicazioni destinate all’infanzia.
Autore
Charles Delhez, è un sacerdote gesuita della comunità di Louvain-la-Neuve, sociologo di formazione, caporedattore del periodico belga Dimanche, direttore editoriale delle edizioni Fidélité e conferenziere. Per la rivista Samuel, da lui fondata, destinata ai ragazzini dai 9 ai 13 anni, da anni risponde alle domande dei bambini sulla fede. Con Paoline ha pubblicato: Gesù.
Si tratta di un itinerario (15 lectio) di catechesi degli adulti sul credere, amare e sperare oggi. Una proposta di ascolto della parola di Dio e del vissuto delle persone.
L’ottica è quella di aiutare a risignificare il cammino di vita cristiana, all’interno di una comunità ecclesiale, offrendo un itinerario concretamente percorribile, lungo il quale mettere in atto un cammino di fede che ha nella speranza il proprio orizzonte e nell’amore la propria forma di vita.
Ogni capitolo prevede momenti differenti:
Un momento iniziale per far emergere gli interrogativi di fondo relativi al tema proposto.
Un secondo momento, che di fatto costituisce la parte centrale, è l’ascolto di un testo della parola di Dio.
Una proposta infine di riappropriazione e riformulazione per trovare delle piste su cui camminare oggi, da credenti, in modo intelligente e responsabile.
Destinatari
Sacerdoti, seminaristi, gruppi biblici, centri di ascolto della Parola. Per riflessione, studio e laboratori sulla parola di Dio.
Autori
Ezio Falavegna è presbitero della diocesi di Verona; licenziato in Teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e dottore inTeologia pastorale presso l’Università Pontificia Lateranense di Roma. Attualmente insegna Pastorale nel biennio di specializzazione alla Facoltà Teologica del Triveneto, presso lo Studio Teologico e l’Istituto Superiore di Scienze religiose diVerona.Ricopre vari ruoli nella pastorale diocesana e nel campo della formazione del ministero ordinato. Collabora con alcune riviste di carattere pastorale e teologico.
È possibile perdonare? Cos'è veramente il perdono? Da dove esso scaturisce? Può la riconciliazione - all'interno di una coppia - restituire l'amore, risanare le ferite e riportare la festa? Quante coppie agli inizi del loro amore avevano sognato una unione forte ed eterna. Poi, con il tempo, al subentrare di episodi dolorosi, è comparsa anche la delusione che ha fatto dire: "Dopo questo fatto, la nostra unione è ferita; niente sarà più come prima? tanto vale che ci lasciamo?" Il volume ospita diciannove capitoli con schede tematiche sul perdono nella coppia. Le schede - secondo lo stile proprio della Comunità di Caresto, che privilegia il taglio più concreto che speculativo -, sono costituite da: una parte biblica;una spiegazione dell'argomento; un esempio e condivisione; dei suggerimenti per un lavoro personale o di gruppo.
Normalmente, parole come «silenzio» e «solitudine» evocano assenza, abbandono, morte. Per i Certosini, invece, la solitudine e il silenzio costituiscono un ideale di vita. Rifacendosi all’antica tradizione dei Padri del deserto, questi monaci conducono una vita di totale silenzio, di completa solitudine, di preghiera e contemplazione, di ascesi e perseveranza.
Sulla scia di un film di successo, Il grande silenzio (2006), del regista tedesco Philip Gröning, questo libro presenta la via spirituale dei Certosini, sia attingendo alle fonti (le lettere di san Bruno, il libro delle Consuetudini dei Certosini, gli Statuti attuali dell’Ordine) sia riportando testimonianze di monaci certosini del XXI secolo.
Oltre a essere riuscito a oltrepassare le mura delle Certose, l’Autore è riuscito soprattutto a penetrare nel cuore dei monaci, scoprendo che è proprio nel grande silenzio che si ascolta Dio.
«Questo libro non tratta di uomini strani che sono lontani da te e che conducono una vita che forse vorresti mettere in discussione, ma riguarda te e la possibilità che ti viene offerta di conoscere l’avventura dell’uomo interiore e ti invita a trovare un po’ di tempo libero
nella tua vita indaffarata per approfondirla»
Dalla Prefazione di un Certosino.
Destinatari
Vasto pubblico, molto sensibile sull’argomento.
Autore
Tim Peeters è un sacerdote dell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles (Belgio). Ha conseguito la Licenza in Scienze religiose (Università Cattolica di Lovanio) e in Diritto canonico (Pontificia Università Gregoriana di Roma). Insegna religione all’Istituto Lemmens di Lovanio ed è giudice presso il tribunale ecclesiastico dell’arcidiocesi. Nel 2008, a Lovanio, ha ricevuto il «Premio del Libro Religioso» per quest’opera.
Il volume presenta meditazioni bibliche sul capitolo 17 del Vangelo secondo Giovanni, noto fin dal XVI secolo come «preghiera sacerdotale» e, più recentemente, come «preghiera dell’unità».
Il brano giovanneo riferisce le ultime parole di Gesù prima del suo arresto e della sua passione: alla presenza del Padre, Gesù commemora il suo passaggio nel mondo, prega per i discepoli, perché abbiano la forza di compiere la loro missione, e per tutti coloro che crederanno nelle generazioni future affinché abbiano la perfezione dell’unità tra loro e con il Padre.
«Inserirsi in questa preghiera», scrive Gianluigi Corti presentando il suo commento, «vuol dire sentirsi protetti dall’affettuosa attenzione del Signore, vincere la paura del mondo, ritrovare la speranza per un futuro di gloria nella contemplazione di Gesù accanto al Padre».
Destinatari
Adatto per la meditazione effettuata sia all’interno di gruppi di preghiera, nei ritiri o negli esercizi spirituali, sia singolarmente.
Autore
Gianluigi Corti, biblista pavese, è tra i docenti di Sacra Scrittura a Pavia presso il Seminario e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Autore di diversi scritti su temi biblici, ha commentato i Libri dei Re e ha curato un’Introduzione generale allo studio della Bibbia. Con Paoline ha pubblicato: Un profeta ribelle all’amore. Leggere e pregare il libro di Giona (1997), Dov’è, o morte, la tua vittoria? (1999) e Amico dei peccatori.Amicizia e perdono nel Vangelo di Luca (2004).
L’estesa caduta in disuso, almeno in Occidente, del digiuno nella pratica religiosa delle comunità ecclesiali espone l’opera al rischio di essere considerata “archeologia spirituale”. Se però si pone attenzione alla centralità crescente occupata dalle tematiche legate alla rinuncia al cibo e persino al rifiuto del cibo – e specularmente alla sovrabbondanza e all’abuso di cibo – si comprende come un’antologia patristica sul digiuno possa svolgere il compito prezioso di fare ascoltare “voci lontane” in un dibattito di strettissima attualità e dai molteplici risvolti.
La presente antologia offre uno sguardo documentato sulle comunità cristiane dei primi secoli e fa parlare i Padri. Il digiuno è presentato nel suo alto significato individuale e collettivo; nella sua portata spirituale aperta tanto al cristiano impegnato in una via di particolare ascesi quanto a quello ancora pienamente mescolato nelle faccende nel mondo; nella sua indole penitenziale e in quella “imitativa”, pezzo non esclusivo ma comunque importante della sequela di quel Maestro che ha lasciato l’esempio e le motivazioni del digiuno del battezzato. In questo orientamento cristologico sta in definitiva il nocciolo della specificità del digiuno dei cristiani, quindi della sua vitale attualità e della capacità di essere fermento di bontà in una società caratterizzata sempre più dalla pluralità delle voci.
Testi di Afraate, Efrem, Il libro dei gradi – Tertulliano Agostino, Ambrogio, Leone Magno – Clemente Alessandrino, Basilio di Cesarea, Marco il Monaco Eusebio Alessandrino, Doroteo di Gaza e Giovanni Damasceno.
Destinatari
Studiosi dell’antichità cristiana come anche di antropologia e psicologia. Lettori forti di spiritualità, liturgisti, autori padri siriaci, latini e greci dal II all’IVI secolo.
Curatori
Ignazio De Francesco è membro della Piccola Famiglia dell’Annunziata, ha compiuto studi in campo biblico e patristico e successivamente della letteratura delle Chiese di tradizione siriaca. Ha pubblicato in questa collana le diverse serie degli Inni di Efrem il Siro.
Carla Noce è professore associato all’Università Roma Tre. Ha pubblicato saggi e monografie sulla letteratura cristiana antica presso l’Augustinianum e altre case editrici.
Maria Benedetta Artioli è membro della comunità di Monteveglio ed è uno specialista dei Padri greci: ha pubblicato testi di Basilio, dello PseudoMacario, e altri per vari editori, oltre ai 4 volumi della Filocalia – in collaborazione con la consorella M.F. Lovato.
Il testo presenta un itinerario biblico attraverso cui il lettore può riscoprire il senso dell’amore secondo il disegno di Dio. Esso ricalca le tappe presenti nell’enciclica di Benedetto XVI Deus caritas est attraverso la lettura di alcuni brani biblici, articolandoli in due momenti: una prima parte dedicata all’amore umano nelle sue componenti fondamentali (amicizia, eros, filantropia, volontariato); una seconda parte inerente alla possibile conoscenza dell’amore divino come fonte e alimento dell’amore umano (amore come agape, come perdono, come frutto dello Spirito, come relazione con Dio).
È evidente che le due parti del testo si richiamano e si illuminano reciprocamente permettendo al lettore di compiere un vero e proprio cammino alla riscoperta dell’essenza dell’amore come fondamento della sua stessa identità di persona.
Il metodo utilizzato è quello della lectio divina
Il libro è arricchito da alcune domande conclusive, per indurre il lettore a riflettere sulla Parola e portarla nel tessuto della propria esperienza quotidiana.
Destinatari
In modo particolare i giovani-adulti che scoprono nella loro vita la centralità dell’amore nelle sue varie dimensioni. Può essere utilizzato anche come traccia di approfondimento biblico-meditativo per gruppi di giovani, coppie e famiglie.
Autore
Gabriele Corini (1975), sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia, si è licenziato in scienze bibliche e archeologia presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme (1999-2003) e ha conseguito il dottorato in teologia biblica alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale in Milano (20032008). Membro dell’Associazione Biblica Italiana, è ora direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Albenga-Imperia e docente di Antico Testamento, lingue bibliche e teologia fondamentale.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Mons. Valerga: un loanese come noi (Edizioni Delfino 2001); Dt 28,69 30,20: la «nuova» alleanza in Moab. Israele tra memoria ed identità (Edizioni Glossa 2010) con la presentazione del card. Carlo Maria Martini; e presso le Paoline Non di solo pane (2007), con la prefazione del card. Gianfranco Ravasi.
Un piccolo libretto regalo. Ogni pagina di testo è accompagnata da una foto scelta per riflettere un aspetto significato del matrimonio cristiano.
Il libro contiene vari pensieri e consigli di autori noti che parlano di amore, matrimonio e famiglia in uno stile poetico. È una breve riflessione sul matrimonio, la chiamata all’amore e alla vocazione della famiglia cristiana.
Destinatari
Fidanzati e sposi
Come ben sottolineato negli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020 una delle priorità delle Diocesi nell’impegno educativo è la cura della formazione permanente degli adulti e delle famiglie.
Il volume viene incontro proprio a questa esigenza, evidenziando come, all’interno della vita ecclesiale, i movimenti e le associazioni, pur nella loro diversità, danno un significativo apporto per assolvere a questo compito educativo.
Attraverso una triplice prospettiva – storica, pastorale-catechetica e testimoniale – l’Autore dimostra come l’intreccio tra catechesi ed esperienza di vita cristiana, presente nei «movimenti» di spiritualità sia stato determinante nella formazione degli adulti.
Tra tutti i cristiani l’azione educativa richiede convergenza e non contrapposizione, collaborazione e non estraneità, alleanze e non rivalità, e il libro documenta come questa logica di comunione sia presente nei movimenti e nelle associazioni, anche se il rischio di chiusure rimane elevato.
«lo studio di G.alcamo se da un lato apre al lettore una panoramica attenta al cammino dei cristiani adulti..., dall’altro offre in modo esplicito una risposta sull’importanza, in un contesto che necessariamente rimane aperto alla pluralità creativa dei metodi, delle modalità e dei singoli itinerari, di punti di riferimento comuni e organici nella proposta catechistica agli adulti quali il Catechismo della Chiesa Cattolica...»
(dalla Prefazione di Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della CEI).
Destinatari
Sacerdoti, catechisti, educatori, e soprattutto quanti fanno parte di un movimento o associazione ecclesiale.
Autore Giuseppe Alcamo, nato a Mazara del Vallo nel 1958, sacerdote dal 1983, ha conseguito il Dottorato in teologia presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. È Direttore dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Mazara del Vallo e dell’Ufficio Regionale per l’Evangelizzazione e la Catechesi della Conferenza Episcopale Siciliana. È Docente di Catechetica alla Facoltà Teologica di Sicilia «San Giovanni Evangelista». Ha pubblicato: La Catechesi in Sicilia dal Concilio Vaticano II al Giubileo del 2000, San Tommaso LDC, Messina Leumann (TO); La «sicura bussola» della Chiesa. La recezione del Concilio Ecumenico Vaticano II e i Convegni ecclesiali nelle Chiese siciliane, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2008; Noi ragazzi di oggi, Paoline, Milano 2009.