Un testo breve e incisivo, che vuole aiutare a comprendere che l’amore affonda le proprie radici nell’esistenza umana, nell’inconscio, dove il confine tra malattia e integrità risulta labile, ma dove si può trovare l’origine della sofferenza umana e il senso della vita... e ritrovare il punto di partenza per non avere paura di amare e di essere amati.
Per essere capaci di amare bisogna intraprendere un cammino di maturazione personale, che abbia il coraggio della verità, della costanza e della disciplina. Occorre dare un senso al proprio esistere e a quello dell’altro, essere aperti, autentici, capaci di rispettare, di essere coerenti e disponibili, di fare scelte libere e responsabili.
Il percorso propone, inoltre, di integrare e armonizzare la parte psicologica con quella spirituale.
Interesse per i libri di Albisetti. Agilità e brevità del testo. Argomento sempre attuale.
Destinatari
Giovani, fidanzati, coppie ●● Tutti coloro che amano i libri di Albisetti.
Autore Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Professore universitario,prestigioso consulente di direzione aziendale, conferenziere internazionale, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Felici di essere nati (2007), Una vita a tutto tondo (2007), Il bello dell’età di mezzo (2007), Essere un po’ depressi fa bene (2008), I sogni dell’anima (2009), Di fronte alla vita (2009), Felici nonostante tutto (2010), La vita, fragilità del cuore (2011), Genitori per sempre (2011) editi da Paoline.
Assisi, 27 ottobre 1986: Giovanni Paolo II convoca nella città di san Francesco le religioni mondiali per pregare per la pace. Ottobre 2011: nel 25° anniversario di quello storico evento, Benedetto XVI rinnoverà l’intenzione di preghiera per la pace.
Nel ricordo di quell’esperienza fondamentale per il cammino del dialogo interreligioso, si ripropongono alcuni brani delle preghiere pronunciate allora dai rappresentanti delle religioni allo scopo di intercedere per la pace, desiderio di ogni uomo e ogni donna di buona volontà, indipendentemente dal «credo» che professa.
La preghiera per la pace, infatti, è urgente oggi come allora; la testimonianza personale e comunitaria di una volontà di pace è compito altrettanto urgente, affidato al nostro impegno quotidiano.
Punti forti
Ottobre 2011: Benedetto XVI farà memoria del 25° anniversario dello storico momento di preghiera per la pace, voluto da Giovanni Paolo II nell’ottobre 1986.
Brani scelti di testi che esprimono la spiritualità di varie tradizioni culturali e religiose. I testi possono essere valorizzati per la preghiera personale e comunitaria all’interno delle comunità ecclesiali e non.
Destinatari
Singoli, gruppi e comunità che vogliono pregare per la pace e ricordare l’incontro di Assisi 1986.
Una semplice ma efficace proposta di riflessione a partire da pensieri vari, che possono essere letti un po’ a caso, per cominciare bene la giornata, perché se – come dice il proverbio – «A ogni giorno la sua pena», si possa sperimentare come è altrettanto vero che ogni giorno può portare con sé una piccola o grande gioia, capace di condizionare in positivo i tanti aspetti e momenti della vita.
Una opportunità per affrontare la realtà quotidiana con il desiderio di andare in profondità, valorizzando i suggerimenti proposti, alcuni tratti dal Vangelo, altri dall’esperienza personale dell’Autore, indicazioni anche pratiche per fare entrare un raggio di luce nelle nostre giornate e portare consolazione e pace alle persone che incontriamo.
Punti forti
Piccolo strumento per la riflessione, per dare colore alla vita di ogni giorno.
Questa è la nuova edizione di un libretto che ha avuto un discreto successo per il taglio immediato e comunicativo.
Destinatari
Tutti, in particolare quanti cercano qualche spunto per un momento di riflessione quotidiana.
Il movimento ecumenico ha compiuto circa cento anni di vita, ma sembra oggi soffrire di un certo ripiegamento e logoramento. Il volume intende presentare, nella prima parte, il sorgere e, nella seconda, la maturazione del movimento ecumenico attraverso alcune grandi figure (tra cui Paolo VI, il patriarca di Costantinopoli Athenagoras, frère Roger di Taizé), che sono state, in ambito protestante, cattolico e ortodosso, di esso pionieri intelligenti e appassionati.
La loro esperienza non è solo illuminante per comprendere in quale modo l’istanza ecumenica sia maturata come dimensione costitutiva dell’identità di ogni confessione cristiana, ma offre anche suggestioni feconde per alimentare e rafforzare l’impegno ecumenico nella Chiesa di oggi.
La terza parte del volume amplia il discorso al dialogo interreligioso, presentandone alcuni esponenti cattolici quali Louis Massignon (dialogo con l’islam), Henri Le Saux (dialogo con l’induismo),Thomas Merton (dialogo con il buddhismo).
la lettura della storia e della situazione della Chiesa proposta dal movimento ecumenico presenta una innegabile novità, nella misura in cui la divisione tra le Chiese viene interpretata come scandalo rispetto alla volontà del Cristo e come smentita rispetto a un annuncio credibile delVangelo. (Andrea Pacini)
Punti forti
Il tema dell’ecumenismo e quello del dialogo interreligioso sono di attualità e interesse in un contesto culturale che spinge invece verso lo scontro, l’intolleranza e la conflittualità religiosa.
Nell’ottobre 2011 ricorre il 25° anniversario dell’incontro mondiale interreligioso di preghiera per la pace, tenutosi ad Assisi. Competenza e autorevolezza di molti relatori, che sono docenti universitari o tra i maggiori esperti del campo.
Destinatari
Laici e consacrati direttamente impegnati nel dialogo ecumenico. Persone interessate sul piano culturale a questi temi, che meritano di essere approfonditi.
Curatore
Andrea Pacini, sacerdote, è docente di teologia dogmatica alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale sezione di Torino e di teologia delle religioni alla Pontificia Università Salesiana sezione di Torino. È responsabile dell’Ufficio interregionale per l’ecumenismo e il dialogo Piemonte Valle d’Aosta, nonché consultore della Commissione per i rapporti religiosi con i musulmani presso il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.
In questo libro vengono riportate storie vere (alcune già pubblicate sul La Vita del Popolo di Torino) di persone che si trovano in situazioni di oggettiva difficoltà e fatica, determinate a volte da un handicap, o da una malattia, dal disagio sociale o da sofferenze di altro genere.
Il «filo conduttore» che caratterizza queste testimonianze è quello della «speranza». Sono queste persone stesse che manifestano la «gioia di vivere» nonostante i gravi fardelli da portare. Sono gente normale, ma con qualcosa di speciale.
Il loro messaggio è soprattutto un invito a «guardare oltre» per sapere scorgere le piccole bellissime cose di cui la vita è costellata e delle quali non sempre ci rendiamo conto.
siamo circondati da persone speciali, che non si servono delle proprie qualità umane straordinarie per svettare su chi, come noi, fatica a districarsi tra i mille problemi del quotidiano: sono persone che ci trasmettono, con la semplicità del loro sorriso e del loro raccontarsi, una gioia sincera, profonda e contagiosa.
(L’autrice)
Punti forti
Storie vere e testimonianze di persone che vivono situazioni di difficoltà, disabilità e malattia, caratterizzate dal senso della speranza che va oltre la sofferenza.
Vengono spesso citate e descritte molto opportunamente le attività significative di associazioni e/o comunità come: Comunità di Sant’Egidio, R.a.Vi (Ricominciare a vivere), Scout, La Piccola Casa della Pivina Provvidenza del Cottolengo ecc.
Destinatari
Educatori/Studenti/Parrocchie
Sacerdoti/insegnanti/associazioni/gruppi
Per chi fa volontariato (Anno delVolontariato)
Autrice
Chiara Bertoglio è nata nel 1983, inizia lo studio della musica a tre anni si diploma in pianoforte all’età di 16 anni e ottiene inoltre diplomi in Svizzera, in Inghilterra e nell’ambito dei Corsi triennali di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Attualmente studia per un PhD (dottorato di ricerca) presso l’Università di Birmingham (UK). È concertista, insegnante di pianoforte e ha partecipato a concerti e a programmi radiofonici e televisivi in Italia e in tutta Europa. Collabora con testate prestigiose come Panorama, e La Vita del Popolo di Torino. Tra le sue pubblicazioni: Voi suonate amici cari (ed. Marco Valerio Editore 2005); Per sorella musica (Effatà 2009); Logos e musica: Ascoltare Cristo nel bello dei suoni (Effatà 2009).
Il volume presenta un’antologia di testi che cantano l’amore nelle sue diverse manifestazioni.
Gli autori – celeberrimi – da cui sono tratti i brani appartengono a varie epoche e culture. Sono presenti, per esempio, testi di Neruda, Saba, Gibran, Tagore, Alda Merini, Tolstoj, Shakespeare, Hermann Hesse, Leopardi, Petrarca, Dante, García Lorca, Dino Campana, Etty Hillesum, oltre che brani scritturistici.
Ognuno offre uno sguardo originale sull’amore, che diventa una sorta di inno all’amore stesso.
Le suggestioni del testo, che si articola in cinque sezioni (Amore in silenzio, Amore in viaggio, Amore in volo, Amore in piena, Amore in canto), sono raccolte ed espresse da foto a colori che rappresentano un commento «visivo» ai brani riportati.
Punti forti
La notorietà e autorevolezza degli autori selezionati.
Destinatari
Per chiunque voglia fare un piccolo regalo di qualità a un prezzo contenuto.
Il libro è adatto a qualunque situazione celebri l’amore (in particolare i matrimoni).
Curatrice
Isabella Farinelli ha iniziato con Kahlil Gibran la propria attività di traduttrice e consulente editoriale, che l’ha condotta a divenire la curatrice dell’edizione italiana di quasi tutte le opere dello scrittore libanese. Per Paoline ha curato, tra gli altri: Il profeta (20104), Le parole dell’amore (20032), Le parole dette (20106), Le parole non dette (200913), Parole sussurrate (200812), Le parole dell’amicizia (20072), Mio amato profeta. Lettere d’amore di Kahlil Gibran e Mary Haskell (2007). Nel 2009 ha pubblicato, in questa stessa collana, l’antologia di autori vari Canto alla vita. Attualmente dirige l’Archivio storico diocesano di Perugia, associando l’attività di ricerca alla produzione letteraria e saggistica.
Un giovane avvocato, Bartolo Longo, dopo una vita piuttosto allegrotta e deviata, si converte. Cerca di farsi una famiglia sua ma, inspiegabilmente, ogni volta che sta per sposarsi si verificano avvenimenti tali per cui tutto finisce nel nulla.“Mi farò religioso”, pensa il giovane. Ma in convento non lo vogliono. Gli dicono: «Ci sono disegni di Dio su di te che devono compiersi». Quali? Finché un giorno si fa luce nel suo cuore e nella sua mente e comprende finalmente quale sarà il suo futuro.
Una giovane donna della nobiltà partenopea, Marianna De Fusco. Sposa felice con cinque bambini, rimane vedova per la morte prematura del marito, il conte De Fusco. Dopo questo dolore, la giovane decide di dedicarsi esclusivamente ai figli e alle opere di carità. E cura una intensa vita spirituale.
L’incontro casuale con l’avvocato Longo la coinvolge in un progetto per bambini orfani e abbandonati, e alla costruzione di una piccola chiesa che, invece, evolverà nella costruzione dell’ormai celebre Santuario della Madonna di Pompei e delle opere a favore dei bisognosi. Ma per poter lavorare in pace in questa missione, i due dovranno sposarsi.
È una storia complessa ma ricca di interventi della Provvidenza nei percorsi degli uomini, non sempre allineati a quelli di Dio. Soprattutto è una storia sulla presenza di Maria in questa città che diventa uno dei poli di devozione mariana più amati al mondo.
Punti forti
Una pagina di Vangelo vissuta in modo radicale da una coppia di laici.
Una grande testimonianza di solidarietà sociale e di carità evangelica nonostante notevoli difficoltà.
Una figura femminile di grande rilievo umano e apostolico.
Aspetti storici e culturali di un’epoca.
Destinatari
A quanti desiderano conoscere percorsi significativi di vita.
autrice Beatrice immediata, delle Figlie di san Paolo, laurea in Pedagogia, studi sulla comunicazione di massa, lunghi anni di docenza in vari Istituti, collaborazioni a riviste, trasmissioni radiofoniche e televisive. Attualmente è redattrice nel Centro Paoline Editoriale Libri Milano. Ha pubblicato per la stessa Editrice: Dicci chi sei. Riflessioni sulla figura del Cristo e dintorni (2001), Un apostolo senza frontiere. Don Bernardo Antonini (2005), Le ali dell’oggi e altri shorts (2007), La canzone del deserto (2007), Un biglietto per Pechino (2007), Giuseppe Moscati. Un uomo, un medico, un santo (20113). La memoria delle cose. Pagine di vita (2010), Piccole storie dalla parte della speranza (2010).
Il corpo è mezzo di conoscenza della personalità. Le posture, i gesti, le modalità espressive del corpo umano sono rivelazione di una storia che è dentro di noi.
L’Autrice – danzatrice professionista, coreografa e psicoterapeuta –, ha ideato un metodo formativo («Armonia e Danza») che fonde insieme la crescita nella tecnica corporea e lo sviluppo emotivo-cognitivo-relazionale della psiké. Il metodo (illustrato nella I parte del libro) intende proprio aiutare genitori e figli a sviluppare la creatività, per crescere, per affrontare difficoltà scolastiche, familiari, di gruppo; per imparare a risolvere problemi di relazione.
Nella II parte del libro, l’Autrice prende in considerazione alcuni temi o esperienze (corredate da relativi esercizi): punti di riferimento su cui lavorare per un efficace sviluppo della personalità:
i valori, come punti di partenza per una crescita armoniosa; le emozioni, da riconoscere, accogliere, condividere, trasformare; i colori, quali stati d’animo in movimento; le favole, che efficacemente parlano a bambini e adulti.
«Uso l’arte per cercare, per muovere le emozioni, guarire le mancanze e dare ordine e senso all’esistenza... La mia ricerca non è un percorso facile da intraprendere, né da accogliere nell’immediatezza, ma è una via dove un bambino/a, adolescente, giovane adulto, può trovare un punto di partenza, di riflessione, di esperienza che rimarrà dentro di lui per tutta la vita».
(Lucia Chemello)
Punti forti
Gli esercizi descritti rendono immediata-
mente fruibili le indicazioni teoriche e possono suggerire idee per realizzare coreografie, feste, recite e giochi, in famiglia e a scuola.
Presentazione di alba Marcoli e postfazione di umberto Galimberti.
Competenza dell’autrice che ha tenuto laboratori esperienziali all’annuale Festival dell’educazione di Rovereto.
Destinatari
Genitori/famiglie/insegnanti scuole materne e primarie/educatori.
Scuole di danza...
Autrice
Lucia Chemello, psicologa, psicoterapeuta a indirizzo analitico junghiano, fa parte dell’Associazione italiana di psicologia analitica (A.I.P.A.). Coreografa e insegnante di danza contemporanea, è creatrice del metodo di Armonia Corporea che è la sintesi tra l’esperienza artistico-creativa della danza e la ricerca e lo studio della psicologia del profondo. Vive e lavora a Vicenza, dove ha fondato il Centro Armonia e Danza.
Accogliendo, nel presente commentario, l’ipotesi di lavoro che 1-2Cronache ed Esdra e Neemia, nella loro forma attuale, non siano opera di un medesimo autore,Tiziano Lorenzin considera 1-2Cronache una «storia artistica» scritta da un letterato raffinato a conclusione del canone ebraico, nel periodo successivo alle guerre maccabaiche.Tale storia che non solo vuole informare sul passato, ma ha lo scopo di formare i lettori a ritrovare una propria identità come comunità, la quale vive in tempi in cui rischia di scomparire fra le braccia del mondo ellenistico globalizzato.
Nel modo di rileggere i testi sacri del passato il Cronista offre una teologia della Sacra Scrittura. Egli aiuta la sua comunità a guardare al futuro con speranza. Non si tratta solo di ricostruire il tempio, è importante chi dovrà entrarvi. Sarà il figlio di Davide, un nuovo Salomone (cfr. Mt 12,42). Finalmente si realizzerà l’antico progetto consegnato da Dio a Mosè. Questi non poté entrare nella terra promessa, la intravide soltanto. Sarà Giosuè che attraverserà il Giordano e conquisterà la terra. Ma fu una conquista solamente provvisoria. Però...
«Le ultime parole del Primo Testamento annunziano una nuova salita, questa volta definitiva, alla terra promessa e al suo centro Gerusalemme, dove Dio sarà con il suo popolo per sempre. Il Nuovo Testamento è cosciente che queste promesse si sono realizzate in Gesù (= Giosuè) di Nazareth, quando salì dal Giordano andando a morire a Gerusalemme». (Tiziano Lorenzin)
Punti forti
Versione letterale che, avendo come base il TM canonico, tiene conto della struttura del testo. Oggi, ci sono motivi di straordinaria considerazione di 1-2 Cronache, dopo secoli di disinteresse.
1-2 Cronache rappresentano l’unica composizione biblica di cui noi possediamo attualmente almeno alcune fonti.
Destinatari
Addetti ai lavori, in primo luogo. Persone particolarmente interessate, poi.
Autore
Tiziano Lorenzin, francescano conventuale di Padova, ha conseguito il Dottorato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica s. Bonaventura di Roma, la licenza in Sacra Scrittura al Biblicum sempre di Roma, il dottorato in lingue e letterature orientali (ebraico) presso l’Università statale di Venezia. Attualmente Docente di AT (Pentateuco, libri storici e Salmi) presso la sede centrale della Facoltà Teologica del Triveneto e di Teologia Spirituale biblica al Biennio di specializzazione in Teologia Spirituale della stessa Facoltà. Ha partecipato alla traduzione interconfessionale della Bibbia in lingua corrente (Salterio) e alla revisione della Bibbia CEI (Salterio). È membro della redazione della rivista Parole di vita e collabora con diverse riviste tra cui Rivista Biblica e Studia Patavina. Fra le sue pubblicazioni: Cantico dei cantici. Introduzione e commento (Padova 2001), «Il tuo volto, Signore, io cerco». A scuola di preghiera scrutando le Scritture (Padova 2002). Inoltre, con Paoline ha pubblicato: Un cammino con Israele. Lectio per il tempo di Avvento e Quaresima (Milano 2003); La Parola che dà vita. Lectio divina dalla Genesi ai profeti (Milano 2009); I Salmi. Nuova versione, introduzione e commento (Milano 2001, 20094).
In questo breve saggio l’Autore espone le più ricorrenti dinamiche relazionali che animano il viaggio di due compagni d’avventura nel matrimonio. Le acquisizioni, consolidate nel mondo scientifico, sul funzionamento del sistema famiglia si intrecciano nel testo con i princìpi cristiani e vengono rilette nel tepore di un sacramento. L’Autore sottolinea come una vita di coppia necessiti di una buona partenza, di solide fondamenta, di un’architettura interiore e di un progetto di lunga durata.
Il libro analizza il contesto socio-culturale di oggi, con il prolungarsi dell’adolescenza, con lo smarrimento di molte coppie e descrive le varie fasi di un rapporto a due: dall’incontro del fidanzamento, al confronto sui significati più profondi dell’esistenza, allo scontro scatenato da molteplici cause.
Un capitolo affronta la sessualità coniugale.Vi è inoltre una panoramica sui princìpi fondanti che regolano la comunicazione interpersonale.
«poiché il disegno di dio sul matrimonio e sulla famiglia riguarda l’uomo e la donna nella concretezza della loro esistenza quotidiana in determinate situazioni sociali e culturali, la Chiesa, per compiere il suo servizio deve applicarsi a conoscere le situazioni
entro le quali il matrimonio e la famiglia oggi si realizzano».
(Familiaris consortio)
Punti forti
Le varie considerazioni attingono e fanno riferimento alla Familiaris consortio (questa magna charta che nel 2011 festeggia i suoi 30 anni di pubblicazione).
E’ offerta una specie di «mappa» per i corsi prematrimoniali.
La competenza e professionalità dell’autore, che interviene come «formatore» nei corsi prematrimoniali della sua Diocesi (Lamezia Terme).
Destinatari
Operatori pastorali
Fidanzati/ coppie Formatori ai corsi pre-
matrimoniali.
Autori
Cesare Perri, psichiatra e psicoterapeuta familiare, ha insegnato presso la cattedra di psichiatria dell’Università di Messina. È stato docente esterno presso l’Università della Calabria e presso l’Istituto per lo studio delle psicoterapie in Roma. Ha svolto diversi incarichi di docenza, nelle Scuole per Educatori Professionali, Assistenti Sociali e Infermieri Professionali. Ha diretto la rivista di psichiatria, psicologia e scienze sociali «Acting in-out». È autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. Da alcuni anni gli è stata offerta dalle parrocchie della Diocesi di Lamezia Terme l’opportunità di illustrare nei corsi prematrimoniali gli aspetti più salienti della relazione di coppia.
Queste pagine vorrebbero innanzitutto offrire un’occasione di riflessione sul mondo degli eventi culturali in un momento in cui la loro offerta quotidiana è veramente smisurata. Si inizia pertanto con una definizione e con un approfondimento sul significato intrinseco che un’iniziativa deve contenere per poter essere chiamata «culturale».
Ci si sofferma poi brevemente sugli elementi-chiave imprescindibili per costruire un evento, per poi affrontare il tema dei linguaggi: una manifestazione culturale consiste in una comunicazione di conoscenze e di emozioni che avviene contemporaneamente attraverso più canali (e quindi più linguaggi), ma è allo stesso tempo un evento da promuovere attraverso la comunicazione.
Dopo i primi tre capitoli più teorici, si passa a fornire dei suggerimenti pratici per l’organizzazione vera e propria di un’iniziativa: si analizzano quindi brevemente i passi principali da seguire per far prendere corpo a un’idea.
In ultimo, si conclude con l’illustrazione di alcuni progetti che si ritiene abbiano un forte portato valoriale e che ci si augura possano offrire suggerimenti a chi sia alla ricerca di idee in ambito culturale.
«È anche attraverso l’organizzazione di eventi culturali che si può fortemente contribuire a restituire alle chiese locali il loro ruolo tradizionale di poli di attrazione, soprattutto in una società sgretolata come quella odierna che si presenta come un insieme multiforme, multiculturale e multietnico, in cui spesso trovare denominatori comuni sembra quasi impresa impossibile». (dalla Premessa)
Punti forti
Indicazioni, utili e pratiche, per districarsi con successo nel programmare e organizzare eventi culturali.
Destinatari
Animatori della cultura e della comunicazione nelle diocesi e nelle parrocchie. A chi, da non professionista, voglia trovare qualche spunto per organizzare attività di animazione culturale, magari di dimensioni contenute e con risorse ridotte, ma senza per questo voler cedere alla trascuratezza.
Autrice
Alessandra Milella è ricercatrice archeologica nell’ambito dell’Archeologia cristiana. Docente di Archeologia e storia dell’arte tardoantica e altomedievale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; di Archeologia cristiana all’Università La Sapienza di Roma e di Comunicazione dell’evento culturale presso la Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma. Partecipa all’allestimento di mostre e alla collaborazione con associazioni culturali per la programmazione di visite ai monumenti e cicli di conferenze. Ha inoltre curato diverse pubblicazioni su riviste e volumi di carattere scientifico-divulgativo.
«Il canto più bello»: questo significa Cantico dei cantici in ebraico. Uno dei grandi poemi d’amore della letteratura di tutti i tempi, un testo sacro incentrato sull’amore, fino a rappresentarne l’esperienza fisica che si manifesta come passione, eros, sessualità. Simboli e immagini a servizio del linguaggio del corpo. Ma ancora di più, della relazione e della comunione, in simbiosi con il creato. Per arrivare al significato teologico del testo, che «esprime il valore, la perfezione e l’infinito dell’amore terreno attraverso l’unione dell’uomo e della donna, chiamati da Dio ad essere “una sola carne”» (Gen 2,24).
«Nel cantico dei cantici», ricorda Giuliano Vigini nella Presentazione del volume, «Dio non parla. È l’amore che parla di Dio». L’amore tra un uomo e una donna come via privilegiata per condividere un destino comune, per rinnovare un cammino di fedeltà che chiama al dono reciproco, per sempre.
Il volume si compone di due parti: Testo del Cantico nella traduzione di G.Vigini, accompagnato da foto. Testo del Cantico secondo la versione della Bibbia CEI 2008, con note a
fronte a cura di G.Vigini.
dio è preSente nell’irradiarSi dell’amore Umano, Specchio della bontà della SUa creazione
e del SUo disegno di Salvezza.
(Presentazione, G.Vigini)
Punti Forti
Edizione rinnovata nell’apparato fotografico del volume Il canto dell’amore (05X 65). Testo del Cantico nella versione tradotta da Giuliano Vigini. In Appendice, versione CEI 2008 del Cantico, con il commento a fronte di Giuliano Vigini (Bibbia Paoline).
Ottimo regalo per matrimonio, fidanzamento, ricorrenze particolari legate ad anniversari e simili; per chi vuole pregare con l’ausilio di belle immagini.
Destinatari
Coppie di fidanzati, sposi, parroci...
Autori
Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica. Nella sua vasta attività critica e bibliografica (oltre 200 pubblicazioni in volume), assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»: testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici. Fra le ultime opere in questa serie, con la nuova versione ufficiale della CEI, il commento a Vangeli e Atti degli Apostoli (20082), a Il Nuovo Testamento (2009), a Salmi e Libri sapienziali (2009) e a Lettere e Apocalisse (2010). Nella sezione «Guide e sussidi» si segnalano la Guida alla Bibbia (20102) e il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano, con il lessico analitico dei verbi (2010).