Il racconto ha come sfondo epocale l’euforia liberalista, in cui l’enorme sviluppo industriale fece arricchire i ricchi, causando gravi problemi alla classe meno abbiente. Si levarono alte grida di uomini che, come Andrea Costa e Filippo Turati, esprimevano la sete di giustizia per la quale i poveri non riuscivano ad avere voce.
La famiglia Gavazzi appartiene al mondo della ricca industria. Il figlio maggiore però si innamora di una giovane bella, intelligente e agnostica espressa dal mondo rivoluzionario. I due si sposano e il loro primogenito è Guido, 1905-1990 (Egidio, da monaco).
Questo giovane laureato in ingegneria e a capo di trecento operai, a un certo punto, viene afferrato totalmente da Dio. Dopo forte esitazione, decide di entrare nell’abbazia benedettina di Parma. Stimato dai superiori e amato dai giovani confratelli, viene presto eletto maestro dei novizi. Diventerà poi Abate a Subiaco, culla del monachesimo d’Occidente. Come Ordinario del luogo (essendo il monastero di Santa Scolastica abbatia nullius) disimpegna il ruolo di pastore con saggezza e bontà. Incontra persone significative da un punto di vista di rapporti ecumenici. È un maestro nello spirito, ma senza darlo a vedere procede su vie di essenzialità evangelica dove tutto diventa un unico atto di abbandono fiducioso in Dio.
«era l’epoca della grande euforia liberalista... non si può parlare dell’abate egidio Gavazzi, senza tener conto di questo terreno ricco di umori in cui affondavano le sue radici. sono umori di ideali, inquietudini, propensioni politiche e scelte in campo familiare, professionale e sociale... su questo sfondo cogliamo anna Kuliscioff, nonna materna dell’abate... con le mie orecchie ho sentito l’abate affermare:“la nonnaanna è la persona più intelligente che io abbia conosciuto”».
(Maria pia Giudici)
Punti forti
Per circa un ventennio (1952-1974), è Abate del monastero di Santa Scolastica e del Sacro Speco (Subiaco). La nonna materna dell’abate è Anna Kuliscioff, famosa e inquietante per la sua strenua battaglia a favore della giustizia sociale.
Destinatari
Per quanti sono interessati al profilo di Egidio Gavazzi della Milano bene dei primi del Novecento.
Autrice
Maria Pia Giudici, è suora salesiana. Da molti anni vive a San Biagio, uno dei primi dodici piccoli monasteri dell’Occidente. Con altre consorelle si dedica all’approfondimento orante della Parola, accogliendo chi vuole aprirsi a questa esperienza nello Spirito. Ha insegnato lettere e si è interessata dei problemi educativi circa i mass media. Ha unito a queste attività quella di pubblicista collaborando a diverse riviste e scrivendo diversi libri, fra cui con Paoline ha pubblicato: Il viaggio irrinunciabile. Lectio divina sul passaggio dalla dispersione all’essenzialità (Milano 2007); Semplicemente vivere (Milano 2008); Elogio della vita (Milano 2009); Lettere di amicizia (Milano 2010).
Si tratta di un ciclo di catechesi; un itinerario di santificazione nella riscoperta del sacramento del matrimonio e della vita di coppia come «luogo» di esperienza di Dio e come «mezzo» di evangelizzazione del mondo.
Sollecitato dall’icona della Trasfigurazione, l’Autore riflette su una vera spiritualità fondata sul matrimonio che porta a trasformare l’amore umano nell’amore di Dio per l’umanità e nell’amore di Cristo per la Chiesa.
La presenza di Gesù nella vita degli sposi cristiani è ciò che fa la differenza. Per questo è importante alimentare l’unità piena con lui: con la purificazione del cuore, con la preghiera vitale, con la frequentazione della sua Parola, con l’Eucaristia. In merito a questi suggerimenti l’Autore propone alla coppia piste di azione e passi concreti.
«... È un cammino formativo alla spiritualità della coppia per consentire allo spirito di pervadere tutta la nostra vita attraverso passi piccoli e concreti che portino alla crescita della relazione di amore, purificandola poco per volta in un’ascesi continua verso dio».
(dall’Introduzione)
Punti forti
Le catechesi contenute nel libro sono state trasmesse (2009-2010) a Radio Maria. Notorietà dell’autore in ambito di tematiche familiari.
Frequente richiamo alla Familiaris consortio e al Catechismo della Chiesa Cattolica.
Destinatari
Coppie operatori pastorali.
Autore
Renzo Bonetti. Già direttore dell’Ufficio per la Pastorale della famiglia della Conferenza Episcopale Italiana e già consultore del Pontificio Consiglio per la famiglia, è attualmente parroco di Bovolone (Verona) e presidente della Fondazione «Famiglia Dono Grande»
Il testo è pensato come una serie di 31 brevi meditazioni a partire da versetti biblici, scelti seguendo l’ordine dei libri dalla Genesi all’Apocalisse.
Si tratta sempre di meditazioni a carattere spirituale e non esegetico, per accompagnare la meditazione lungo l’arco di un mese.
I nuclei tematici sono: Eucaristia come umile presenza di Dio tra noi, come dono di Amore, come nutrimento, come comunione e carità fraterna, come viatico, come Dio in noi e noi in Dio (vita interiore), come pregustazione del cielo.
L’Eucaristia è iL sacramento della presenza reale di Cristo in mezzo al popolo di Dio in cammino verso il compimento della storia di salvezza. E' il pane dell’uomo pellegrino, “viator”; è il sostegno necessario per affrontare la fatica della strada, spesso accidentata, piena di insidie e di ostacoli imprevisti.
(L’autrice)
Punti forti
La fama dell’autrice. Un mese con l’Eucaristia attraverso una serie di 31 agili e brevi lectio su alcuni versetti scritturistici. Evento che consiglia l’uscita: XXV Congresso Eucaristico ad Ancona a settembre 2011.
Destinatari
Diretto al larghissimo pubblico, poiché la collana, secondo quanto indicato negli Orientamenti pastorali dei vescovi italiani, vuole valorizzare la pratica della lectio divina sia a livello personale che comunitario.
Autrice
Anna Maria Cànopi è abbadessa dell’abbazia benedettina “Mater Ecclesiae” sull’isola di San Giulio (Novara). Già conosciuta e apprezzata per la sua collaborazione all’edizione della Bibbia Cei e alle edizioni ufficiali del Messale e dei Lezionari liturgici, è voce autorevole nell’ambito della spiritualità biblica, liturgica e monastica. Numerose le sue pubblicazioni di ampio respiro ecclesiale. Con Paoline Editoriale Libri ha pubblicato molti testi, fra i quali recentemente: La Grande Settimana (20072), La santa Messa (2008), oltre ai sedici volumetti di lectio divina nella collana Coltivare la Parola.
Ecco un utile strumento che accompagnerà i bambini quest’estate; anche le preghiere vanno in vacanza e si possono portare in valigia ovunque si vada: al mare, in montagna, al lago, nelle città d’arte... tante sono le situazioni contemplate dalle preghiere di questo libretto.
Si tratta di una serie di preghiere scritte nel linguaggio dei bambini, dai bambini, divise in quattro argomenti:
1) Davanti al mare;
2) Sui monti;
3) Insieme a te, Gesù;
4) Stare insieme.
Qui sotto un esempio:
Sullo scoglio sono seduta e prego te, Gesù.
Guardo il mare e sento il rumore delle onde.
So che tu mi stai guardando e sono tanto felice perché ti voglio bene.
Mi sembra di sentire la tua voce tra le onde.
Tu hai creato tutto per noi, e se penso che mi ami sono ancora più felice. Carmen
Punti forti
Preghiere semplici, fresche e spontanee, scritte nel linguaggio dei bambini e dai bambini stessi.
Le illustrazioni sono graziose e delicate, adatte a un pubblico di bambini.
Evento che consiglia l’uscita in tale data: l’estate.
Destinatari
Bambini di 7-10 anni, loro genitori e parenti. Catechisti ed educatori che si occupano di bambini. Insegnanti di religione della scuola primaria.
autori un gruppo di bambini ha seguito un laboratorio sulla preghiera, sotto la guida esperta della catechista Rita Cuofano. Le preghiere sono il risultato del loro lavoro.
Illustratrice
Donata Montanari ha frequentato il corso di illustrazione allo IED di Milano e i corsi estivi della scuola di illustrazione di Sarmede. Ha pubblicato per molte case editrici italiane, tra cui La Coccinella, Fabbri, Messaggero di Padova, Muria, Carthusia. Ha collaborato con il mensile Ciao Amici, tiene laboratori sul libro illustrato presso scuole e biblioteche.
L’Autrice, mediatrice familiare e conduttrice dei «Gruppi di Parola» ha raccolto i pensieri, i sentimenti, le paure, gli interrogativi, le proposte e le proiezioni che i bambini fanno quando i genitori si separano.
Le considerazioni qui offerte, nate da percorsi vissuti, non hanno la pretesa di «guarire» la ferita che si apre nell’angosciante fase della separazione di papà e mamma, ma di farla divenire proposta, domanda, emersione dei bisogni, al fine di raggiungere una relazione appagante e rassicurante, recuperare la fiducia e la speranza, riunificare l’idea di mamma e papà non più come coppia, ma pure – per sempre – genitori.
I commenti e i suggerimenti, arricchiti dai vivaci disegni di Maddalena Marcolungo, diventano uno stimolo affinché chi vive la separazione dei genitori cerchi, dentro e fuori di sé, quelle risorse rappresentate da persone e contesti convenienti per recuperare fiducia e... fiato.
Punti forti
Aiuta i genitori separati a riacquistare la consapevolezza dei bisogni dei loro figli.
Per il bambino, l’esperienza della separazione può non essere soltanto solitudine, ma anche condivisione.
Destinatari
Genitori – bambini, insegnanti, assistenti sociali.
Autrice
Roberta Gozzi lavora attivamente nel sociale dal 1973. Dal 1994 collabora con il Consultorio Familiare di Verona nord. È membro della Società Italiana di Mediazione Familiare (S.I.Me.F.) e socio fondatore dell’Associazione Nazionale di Mediazione e di Solidarietà per la famiglia e la comunità (MEDES). Conduce gruppi – i «Gruppi di Parola» –, di sostegno e di scambio per bambini e ragazzi che hanno i genitori separati.
Quest’opera riprende, integra e porta a compimento un dizionario del Nuovo Testamento iniziato alcuni anni fa e di cui erano apparsi 4 volumi.Vuole offrire, pur in una essenziale sintesi informativa, un panorama completo di tutto quanto è specifico del NT, ma anche di ciò che si collega ad esso per l’uno o per l’altro aspetto.
Una delle caratteristiche fondamentali di questo dizionario è infatti l’ampiezza della prospettiva, sia per l’alto numero di voci considerate (circa 2000), sia per la scelta di includere, oltre a tutti i nomi, i luoghi e i temi principali del NT, anche frasi, termini, immagini ed espressione caratteristiche.
Altra caratteristica importante è l’unità di contenuto, metodo e stile derivante dal fatto che il dizionario è frutto del lavoro di una sola persona, cosa che favorisce senz’altro una lettura ordinata e armonica.
Infine, un’altra nota distintiva non da poco è che si tiene conto, nella trattazione dei singoli termini, del nuovo testo della CEI.
Punti forti
Opera unica e completa per approfondire aspetti generali e particolari del NT.
La trattazione dei termini tiene conto del nuovo testo della CEI, permettendo la divulgazione di un vasto e aggiornato repertorio bibliografico relativo al NT.
Destinatari
Larghissimo pubblico, in modo particolare: gruppi biblici, insegnanti di religione, animatori e catechisti.
Curatore
Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica. Nella sua vasta attività critica e bibliografica (oltre 200 pubblicazioni in volume), assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»: testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici. Fra le ultime opere in questa serie, con la nuova versione ufficiale della CEI, il commento a Vangeli e Atti degli Apostoli (20082), a Il Nuovo Testamento (2009), a Salmi e Libri sapienziali (2009) e a Lettere e Apocalisse (2010). Nella sezione «Guide e sussidi» si segnalano la Guida alla Bibbia (20102) e il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano, con il lessico analitico dei verbi (2010).
È una delle figure femminili più straordinarie dell’Ottocento. Discendente del ministro francese Jean Baptiste Colbert, crebbe nella rivoluzione francese; la nonna e altri parenti furono ghigliottinati.
Personalità molto dotata per natura, ebbe molte opportunità di studi e di viaggi, a differenza delle donne dell’epoca. Fu anche scrittrice e pittrice di talento. Damigella d’onore alla corte di Napoleone, qui conobbe il marchese italiano Carlo Tancredi Falletti di Barolo che divenne suo marito.Venuta in Italia, Juliette accolse in pieno la cultura italiana e italianizzò anche il suo nome in Giulia. I coniugi non ebbero figli e, molto religiosi, decisero di dedicarsi ai poveri di Torino dove abitavano. La loro famiglia era “una famiglia aperta”, in anticipo sui tempi. Non solo tenevano salotti letterari ma la loro casa era aperta anche ai bisognosi. Silvio Pellico, uscito dalle carceri dello Spielberg, venne assunto dai Barolo come bibliotecario per dargli un aiuto. Giulia si dedicò in modo particolare al recupero delle donne in carcere a Torino. Si adoperò presso le autorità per una riforma carceraria che aveva discusso con le carcerate stesse. Diede loro una istruzione civile e religiosa, e lavori di cucito, maglieria, in modo che avessero qualche soldo all’uscita dal carcere. Morto il marito, trasformò il piano nobile del palazzo in laboratorio per le ragazze povere e vi costruì un ammezzato per il loro dormitorio. Fondò asili, case di accoglienza, chiese, un istituto religioso per l’assistenza ai poveri. Per queste opere profuse tutte le sue ricchezze e quelle del marito che l’aveva lasciata erede universale.ATorino esiste ancora la Fondazione Barolo che sostiene le opere iniziate dai due coniugi.
Punti forti
Una coraggiosa figura di donna in un periodo ancora oscurantista per il mondo femminile.
Destinatari
Le donne e chi si occupa del mondo femminile; per chi ama conoscere particolari periodi storici e il ruolo femminile determinante per il cambiamento di alcune situazioni sociali.
Autore
Angelo Montonati, giornalista professionista, ha lavorato in diversi quotidiani prima di approdare alla Radio Vaticana dove contribuì al lancio del Radiogiornale. Dal 1969 ha collaborato a Famiglia Cristiana come inviato e vaticanista. Dal 1981 è stato caporedattore del mensile Jesus. Ha curato per Rizzoli un’antologia di pensieri e discorsi di Giovanni Paolo II, e si è dedicato a numerose biografie di Santi e Beati.Attualmente collabora ai Periodici Paolini: Famiglia Cristiana, Jesus, Club3 e Cooperatore Paolino, al mensile Rogate, al settimanale torinese Il Nostro Tempo e alla Radio Vaticana, mentre per Radio Maria cura ogni prima domenica del mese un programma su Santi e Beati dal titolo I Sempregiovani.
Paolo risponde a quesiti (divisioni, disordini, statuto degli apostoli, matrimoni cristiani, banchetti sacri, assemblee cristiane, i doni dello Spirito, la risurrezione dei morti) che la comunità di Corinto, di cui è padre e fondatore, gli ha posto. La 1Corinzi costituisce il sigillo del suo ruolo di apostolo. Perciò interviene per chiarire i fraintendimenti, per approfondire o decidere le questioni aperte, per suggerire atteggiamenti e dettare norme di comportamento.
In breve, la sua è una lettera apostolica, nel senso che è scritta da Paolo, l’apostolo chiamato da Dio per proclamare il vangelo che è Gesù Cristo.
Per comunicare in maniera efficace con i corinzi, Paolo fa ricorso ad alcuni elementi della «retorica» classica, anche se egli paradossalmente contesta il discorso retorico, a favore della logica e della sapienza della croce (1Cor 1,17; 2,4). Per dare una risposta agli interrogativi dei corinzi e motivare le sue disposizioni pratiche l’Apostolo rimanda al kèrygma che è il fondamento della fede (1Cor 15,1-11).
Punti forti
L’autore è un biblista di lunga data con grandi doti di sintesi, che permette di far conoscere il testo della 1Corinzi e poterne cogliere più facilmente il senso della lettera nella quale Paolo risponde agli interrogativi di una sua comunità.
Destinatari
A persone con conoscenza biblica e teologica di base.
Autore
Rinaldo Fabris, nato a Pavia di Udine nel 1936, laureato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, è docente di Esegesi biblica del Nuovo Testamento presso lo Studio Teologico di Udine, sede staccata della Facoltà Teologica del Triveneto. È autore di numerosi commentari biblici, di articoli, studi monografici di storia dell’esegesi, di teologia e della spiritualità biblica. Con Paoline Editoriale Libri ha pubblicato Paolo. L’apostolo delle genti (Milano 1997, 20085); Prima Lettera ai Corinzi. Nuova versione, introduzione e commento (Milano 1999, 20083); Li amò sino all’estremo: Lectio divina sul Vangelo di Giovanni (Milano 2008); Paolo di Tarso (Milano 2008, 20094); Lettere di san Paolo. Introduzioni, note e approfondimenti (Milano 2009), La carità di Paolo (Milano 2010).
Riproponendo la coppia come valore in sé e la relazione di coppia come un valore di fondo, l’autrice suggerisce – di fronte a una crisi, – di fermarsi, stare ad ascoltare, comprendere dove si è, e rimettere in funzione la capacità di guardarsi e guardare le situazioni in modo creativo.
È necessario innanzi tutto: distinguere il «bene relazionale» dal «bene di consumo», abbattere gli stereotipi, conoscere le dinamiche che caratterizzano ogni relazione di coppia; bonificare il terreno da pregiudizi e idealità, per accogliere le tante morti come «fertilizzante» utile a una rinascita e significatività della vita a due.
In un tempo in cui le crisi di coppia sono sfacciatamente esibite e trasformate in spettacoli di moda; in un tempo in cui la paura della crisi fa da sfondo alla costruzione della coppia e della famiglia, insinuando incertezza e precarietà, è difficile pensare che proprio la crisi può essere una transizione, un momento di trasformazione, certamente carico di fatiche e di dubbi, ma anche ricco di opportunità di riconoscere le proprie potenzialità.
Punti forti
Aiuto molto concreto per «prevenire e superare» le crisi di coppia.
Le riflessioni, se accolte, possono diventare un antidoto all’«infertilità» di coppia.
Destinatari
Coppie, operatori sociali, operatori pastorali.
Autore
Paola Bassani, vive con il marito e i tre figli in provincia di Milano. Laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova, svolge attività di psicoterapeuta, collaborando inoltre con scuole, parrocchie, consultori, enti pubblici e associazioni private, nella realizzazione di progetti formativi per genitori e famiglie. È socio fondatore del «Centro Giovani Coppie San Fedele» di Milano, che opera dal 1996 nella formazione delle giovani coppie al matrimonio. Collabora con varie riviste dedicate ai problemi della coppia.
L’Autore offre una breve panoramica dei sentimenti degli adolescenti, i loro disagi, i loro bisogni in un tempo di trasformazione della personalità certamente difficile.
La presenza intelligente dei genitori può facilitare un processo di crescita di per sé problematico.
Punti forti
Il mondo conflittuale dell’adolescenza e le relazione genitori e figli.
Destinatari
Genitori ed educatori in genere. Ma anche il mondo dei giovani.
Autore
Luciano Verdone è professore di Psicologia e Filosofia. Insegna in un liceo di Teramo. Pubblicista, è guida del sito internet «Grafologia e test» nel portale Supereva. È autore di vari testi a carattere psicologico e sociologico. Tra gli ultimi, per Paoline Editoriale Libri: Una vita senza fine (2007); Terapia dei valori. Come raggiungere un benessere psicofisico (2007); Cucchiella-Verdone, La vita a due. Una conquista quotidiana (2008); Emergenza educativa in un mondo che cambia (2009). L’ottimismo (2009); L’autostima (2009); Se dico amore (2010).
Questo libro nasce e si sviluppa attraverso un dialogo per e-mail con un giovane interlocutore riguardo che cosa si può credere al giorno d’oggi, sebbene ci sia una gran differenza tra credere e aver fede: il credere riguarda immagini e descrizioni legate al razionale, mentre aver fede è un’attrattiva che si avverte nell’intimo.
Partendo dal fatto che le abbondantissime violenze che infestano il pianeta dipendono in gran parte dal persistere di tante, troppe immagini divine violente, che dividono anziché pacificare, il testo approfondisce il senso del valore d’insieme (richiamandosi anche alle tesi di Teilhard de Chardin e di Panikkar) per scoprirne via via i riscontri pratici nella vita quotidiana.
Ne scaturisce un quadro organico e originale che scopre molti punti comuni tra panteismo e Dio personale, e anche tra temi di attualità come evoluzionismo e creazione. Il risultato è sorprendente: tutta la realtà assume nuovi significati, che secondo l’autore sono perfettamente compatibili con Vangeli e Tradizione, recuperando i simboli essenziali della fede e consentendo una piena adesione a Cristo.
Sintesi di una vita dedicata alla ricerca di senso, l’argomentazione si sviluppa in forma semplice, anche se affronta e tenta di descrivere una realtà assai complessa.
Punti forti
Un tempo apocalittico come il nostro, con un futuro denso di minacce, anziché spaventare potrebbe anche essere un’opportunità straordinaria per liberarsi da ammuffiti luoghi comuni, e per rinnovare i significati autentici della fede. Oggi non si può più credere a certe immagini teologiche obsolete; e tuttavia l’ateismo non appare meno assurdo.
Destinatari
Quanti avvertono il richiamo della fede, o s’interrogano sull’esistenza, ma non possono più credere a immagini contraddittorie o stereotipate, e neppure a un semplicistico nichilismo.
Autore
Antonio Thellung, nato nel 1931, felicemente sposato, padre, nonno e pluribisnonno, vive a Roma. Ha svolto diversi lavori: fondatore di comunità, ricercatore, pilota d’auto, pittore, scrittore, per molti anni si è dedicato all’assistenza di malati terminali. Per saperne di più: www.antoniothellung.it. Principali volumi pubblicati: Il vangelo secondo mio nonno (Gabrielli, 1997), Accanto al malato... sino alla fine (Ancora, 1998), La morale coniugale scompaginata (Cittadella, 1999), Un po’ meno della verità (Borla, 2001), Il sapore dell’amore compiuto (Gribaudi, 2002), Con la Chiesa oltre la Chiesa (Cittadella, 2002), Quel che resta del Mattino (Paoline, 2003), La conversione dei buoni (con Alberto Maggi, Cittadella, 2004), Nel nome di un Cristo clonato (Gribaudi, 2005), Elogio del dissenso (La Meridiana, 2007). Nella stessa collana L’inquieta felicità di un cristiano (Paoline, 2009).
In circa quindici capitoli, seguendo i luoghi di Paolo (Grecia e Turchia, Israele e Cipro, Spagna, Malta, Italia meridionale e Roma), l’autore intende mettere a fuoco l’influsso e l’importanza dell’archeologia nel tentativo di rispondere alle domande sull’origine degli scritti neotestamentari e sulla storia del cristianesimo. Con tutta la documentazione archeologica a sua disposizione, Hesemann accompagna il lettore nell’avventura incomparabile dell’Apostolo delle genti, una delle personalità più avvincenti della storia. Paolo non conosce mezze misure: è totale per il Dio degli ebrei, come totale si dimostra dopo l’incontro con il Risorto, la Parola vivente del Padre in mezzo all’umanità: vive alla luce di lui. Paolo non conosce che Cristo e Cristo crocifisso, a cui invincibilmente dedica la vita annunziandone la buona notizia a tutte le genti. Senza esclusione di sorte.
Cittadino dell’impero, raffinato ed eloquente, colto e aperto, profondo conoscitore tanto dell’ebraismo quanto della cultura greco-romana, Paolo è il più cosmopolita degli apostoli. Ancora oggi, dopo duemila anni, il suo messaggio rimane di una «insuperabile» attualità nel momento stesso in cui ci riporta a contatto con le origini del cristianesimo, con il fondamento della nostra stessa civiltà. Per coloro che desiderano conoscere e comprendere Paolo e le origini cristiane, queste pagine sono opportune per immergersi nel suo mondo e ripercorrerne le strade percorse.
Punti forti
La dimensione universale dell’amore di Dio, estesa ad eletti e non, diviene per Paolo il criterio della sua evangelizzazione. Con i passi di Paolo, l’annunzio del Vangelo e il cristianesimo stesso entrano nella storia mondiale.
Destinatari
Giovani e adulti, per far conoscere questo personaggio unico ed esplosivo del primo cristianesimo.
Autore
Michael Hesemann, nato nel 1964, è uno storico, documentarista e giornalista specializzato in divulgazione storica e scientifica ormai apprezzato a livello internazionale. Dal 1983 al 1989 ha studiato storia, antropologia culturale, lettere e giornalismo all’Università di Gottinga. Con l’editrice Sankt Unlich ha pubblicato: Die Dunkelmänner. Mythen, Lügen und Legenden um die Kirchengeschichete (2007); Paulus vomTarsus.Archäologen auf den Spuren des Völkerapostels (2008). Oggi vive tra Düsseldorf e Roma. In Italia ha già pubblicato: Testimoni del Golgota. Le reliquie della Passione di Gesù (Cinisello Balsamo [MI] 2003); Contro la Chiesa. Miti, leggende nere e bugie (Cinisello Balsamo [MI] 2009). Con Paoline ha pubblicato Pio XII. Il Papa che si oppose a Hitler (Milano 2009).