note di commento sulla struttura letteraria, la punteggiatura, le lezioni e le citazioni bibliche. Il bezae codex cantabrigiensis dei vangeli e degli atti e`un codice bilingue, greco e latino, copiato nei primi decenni del v secolo. In questo codice il vangelo di giovanni segue immediatamente quello di matteo. Si puo`ritenere che esso rappresenti le tradizioni della chiesa di efeso, parallele e forse anteriori a quelle documentate negli atti degli apostoli in relazione a san paolo. Il testo latino di giovanni del codice di beza h testimone diretto, non dipendente dal greco nh parallelo, perche`conserva articolazioni di significato altrimenti perdute. Il presente volume rende conto di una lettura del vangelo di giovanni secondo la colonna latina del codice bilingue. Presenta e commenta la struttura letteraria e la lezione latina; analizza anche la punteggiatura della colonna latina, di frequente differente da quella greca parallela, e cosi`la scansione dei righi. Oltre che agli sviluppi teologici, in questo commento viene dato rilievo anche al calendario liturgico giudaico che e`presupposto, e alla coerenza temporale e geografica delle sue testimonianze.
sulla scia della lettera apostolica tertio millennio adveniente e del recente sinodo dei vescovi sulla vita consacrata, l inculturazione diventa per la chiesa una sfida" che passa attraverso il carisma della carita. " le parole: cultura - inculturazione - nuova evangelizzazione, indicano punti nodali da approfondire ed assimilare per essere a servizio della chiesa, oggi. Evidentemente e`u n compito che esige, da parte di chi lo compie, liberta interiore, vigore spirituale, autentica poverta di spirito e intelligenza cioh capacita di intus legere l'identita fondamen tale di ogni popolo. In questo senso in un'europa e, specia lmente, in una italia che oggi sembrano essere state stravolte dalla mentalita pagana del benessere, e`urgente ritrovare le radici genuine della cultura che nel cristianesimo ha avuto la sua origine feconda e ha maturato il piu`autentico sviluppo della propria identita. Il messaggio di san vincenzo diventa allora particolarmente attuale per la scelta evangelica e carismatica che egli ha fatto di servire l'uomo nella sua totalita: servizio corporale e spirituale" attraverso l esperienza della carita. "
il libro, ricco dei contribuiti offerti dalle varie discipline teologiche, si prefigge di cogliere in modo globale il valore della conversione-penitenza come realta culturale, valore esistenziale, condizione abituale della chiesa. La comunita cristiana e`in cammino verso il terzo millennio e sente in modo sempre piu`insistente l'urgenza di fare pro prio il messaggio di cristo di un continuo rinnovamento di vita. La fecondita del vangelo h la potenza che anima la sua quotidianita. La chiesa nell'incessante processo di conversione e`impegnata a salire con gesu`a gerusalemme per condividerne il ritorno al padre. Mentre narra visibilmente agli uomini la propria condizione di penitenza e di rinnovamento, la comunita cristiana mostra loro il tesoro del vangelo che possiede la capacita di mutare i cuore e di salvare ogni umana creatura, facendola passare dalla durezza alla sapienza del cuore. L'inte nzione di questo libro e`di cogliere in modo globale il valore della conversione-penitenza come realta culturale, come valore esistenziale presupposto alla celebrazione di ogni sacramento, come condizione abituale della comunita in cammino verso la gerusalemme celeste.
per la prima volta in italia viene tradotto il testo di g. Bardy, pubblicato in francia nel 1928 e che fino ad oggi e`stato un prezioso patrimonio degli addetti ai lavori.
DUE SONO I CONCETTI BASE CHE PORTA AVANTI QUESTO LIBRO: LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE E LA SOLIDARIETA CHE SCATURISCE DALL INSEGNAMENTO SOCIALE DELLA CHIESA. Qual'h il ruolo che la chiesa puo`e deve svolgere nella ricostruzione dell'europa? E' q uesto il quesito centrale che l'autore pone in questo libro , partendo da situazione e contesti diversi. La ricer ca spirituale e`cir che di piu prezioso abbiamo nella nostra vita individuale ed e`dunque alla base della comunita umana. Molti uomini e donne della nostra societa occidentale sono affamati e assetati di valori che diano un senso alle loro esistenze e uno scopo alle loro attivita. La stessa europa h alla ricerca di un'anima. Qu esto e`il compito della nuova evangelizzazione e il compito principale che la chiesa di oggi deve svolgere. La nuova evangelizzazione e la solidarieta che scaturisce dall'insegnam ento sociale della chiesa sono i due concetti di base di que
COPIA ESATTA DEL MANOSCRITTO ONCIALE GRECO-LATINO DEI QUATTRO VANGELI E DEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI SCRITTO ALL INIZIO DEL V SECOLO E PRESENTATO DA THEODORE BEZA ALL UNIVERSITA DI CAMBRIDGE NEL 1581. Il bezae codex cantabrigiensis, codice bilingue, greco e latino, scritto poco dopo il 400 h una delle due forme nelle quali ci sono stati trasmessi i vangeli e gli atti degli apostoli; l'altra e`rappresentata dal codice vaticano. Le edizioni critiche tengono conto delle lezioni del codice, ma i due codici, vaticano e di beza, conservano il loro valore di testimoni privilegiati delle piu`antiche tradizioni. Inoltre, il latino del codice di beza e`importante per la sua diversita dal greco corrispondente e dal greco del vaticanus e va considerato non soltanto in modo analitico, per la documentazione delle sue lezioni singole, ma anche per la complessiva impaginazione, punteggiatura e struttura letteraria. In conclusione, disporre di un'edizione manuale, greca e la tina del bezae codex cantabrigiensis accanto al vaticanus (praticamente riprodotto nel testo critico) significa recuperare uno dei due testimoni fondamentali del testo sacro dei vangeli e degli atti. Que sto volume presenta la trascrizione del testo originale. Poiche, perr, talvolta il copista, avendo bisogno di spazio, ha compresso il testo e i versi per risparmiarlo, il curatore della presente edizione ha ricostruito quella che ritiene essere stata la scansione primitiva dei righi, in modo da valorizzare la potenzialita di espressione del testo.